30/06/14
CORONA DI RISO E FRAGOLE
Pubblicato da
Galadriel
ECCO UN DESSERT LEGGERO E POCO CALORICO, DA COMPLETARE CON FRAGOLE DI STAGIONE O ALTRA FRUTTA FRESCA DI VOSTRO GRADIMENTO.kcal per porzione 299
Ingredienti per 8 porzioni • 200 G DI RISO SEMIFINO • 300 G DI FRAGOLE • 3 DL DI LATTE • 200 G DI ZUCCHERO • 1 PIZZlCO DI CANNELLA • 2 DL DI PANNA FRESCA • l CONFEZIONE DI PANNA SPRAY
PORTATE a bollore abbondante acqua e lessatevi il riso per l0 minuti, poi scolatelo. In un'altra casseruola scaldate il latte con lo zucchero e la cannella.
UNITE il riso e completate la cottura su fiamma bassissima, finché il liquido si sarà assorbito. Lasciate raffreddare.
MONTATE la panna e incorporatela al riso, quindi versate il composto nello stampo ad anello bagnato con acqua fredda. Premete con delicatezza con il dorso di un cucchiaio bagnato, per livellare la superficie.
COPRITE con un foglio di pellicola trasparente e tenete in frigorifero per 4-5 ore. Poi sformate il budino di riso su un piatto da portata.
PULITE le fragole e accompagnatele al dolce, servendole a parte in un cestino. Usatene alcune per decorare la corona insieme a ciuffi di panna.
VARIANTI APPETITOSE
l • AI posto del riso potete usare anche pari quantità di grano cotto.
2 • Decorate questo budino a corona ponendo al centro un mix di piccoli frutti: fragole, ciliegie, lamponi, mirtilli, da servire poi insieme alle singole porzioni.
L'ESEERIENZA INSEGNA
PICCOLI BUDINI BIANCHI Faranno molto più in fretta a raffreddare tanti piccoli budini: versate il composto di riso, preparato secondo le indicazioni della ricetta a lato, in 6-8 ciotole inumidite d'acqua fredda. Poca prima di servire capovolgetele sui piatti da dessert e decorate con frutta a piacere. Oppure spolverizzateli semplicemente con cannella in polvere lasciata cadere in piccole quantità da un colino a maglie fitte.
Ingredienti per 8 porzioni • 200 G DI RISO SEMIFINO • 300 G DI FRAGOLE • 3 DL DI LATTE • 200 G DI ZUCCHERO • 1 PIZZlCO DI CANNELLA • 2 DL DI PANNA FRESCA • l CONFEZIONE DI PANNA SPRAY
PORTATE a bollore abbondante acqua e lessatevi il riso per l0 minuti, poi scolatelo. In un'altra casseruola scaldate il latte con lo zucchero e la cannella.
UNITE il riso e completate la cottura su fiamma bassissima, finché il liquido si sarà assorbito. Lasciate raffreddare.
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| CORONA DI RISO E FRAGOLE |
COPRITE con un foglio di pellicola trasparente e tenete in frigorifero per 4-5 ore. Poi sformate il budino di riso su un piatto da portata.
PULITE le fragole e accompagnatele al dolce, servendole a parte in un cestino. Usatene alcune per decorare la corona insieme a ciuffi di panna.
VARIANTI APPETITOSE
l • AI posto del riso potete usare anche pari quantità di grano cotto.
2 • Decorate questo budino a corona ponendo al centro un mix di piccoli frutti: fragole, ciliegie, lamponi, mirtilli, da servire poi insieme alle singole porzioni.
L'ESEERIENZA INSEGNA
PICCOLI BUDINI BIANCHI Faranno molto più in fretta a raffreddare tanti piccoli budini: versate il composto di riso, preparato secondo le indicazioni della ricetta a lato, in 6-8 ciotole inumidite d'acqua fredda. Poca prima di servire capovolgetele sui piatti da dessert e decorate con frutta a piacere. Oppure spolverizzateli semplicemente con cannella in polvere lasciata cadere in piccole quantità da un colino a maglie fitte.
AEROFAGIA: QUANDO IL GONFIORE E' ALLO STOMACO
Pubblicato da
Galadriel
Mangiare aria: si parla di aerofagia. Letteralmente il termine significa «mangiare aria»: in realtà siamo di fronte a un'eccessiva introduzione di aria durante i pasti o nel corso della giornata. Chi ne è affetto avverte un senso di pesantezza allo stomaco dopo mangiato e sente il bisogno impellente di risolverlo. A volte però, nel tentativo di eliminare l'aria se ne inghiotte dell'altra, a sua volta espulsa con le eruttazioni. In questi casi si può instaurare un circolo vizioso che può aggravare uno stato ansioso già presente.
Le cause sono riconducibili a cinque ordini di fattori: Modo scorretto di alimentarsi.* Problemi ai denti.
* Deglutizioni frequenti (nel corso di alcune malattie o disturbi come il mal di gola).
* Malattie digestive (con fermentazione eccessiva degli alimenti contenuti nell'intestino che modifica l'assorbimento del gas attraverso stomaco e intestino).
* Ernia jatale (uno scivolamento della parte alta dello stomaco dall'addome al torace attraverso il muscolo diaframma). A volte alla base del problema c'è uno stato ansioso: chi parla in continuazione o sente il bisogno smodato di deglutire sempre può nascondere una tensione emotiva di cui forse non conosce neppure la portata. Si instaura così un meccanismo di riflesso difficilmente controllabile.
COME RISOLVERLO. l'aerofagia, che non è una vera e propria malattia, si affronta meglio in chiave preventiva che curativa. Dunque è utile tener conto per tempo di alcuni accorgimenti.
* Imparate a masticare bene.
* Evitate se possibile le grandi mangiate.
* Escludete le bevande gassate.
* Rivedete alcune abitudini voluttuarie, come sgranocchiare caramelle o masticare chewing-gum .
* Correggete i difetti di dentatura (e della protesi).
* Ritrovate un equilibrio con voi stessi e gli altri.
IL CONTRIBUTO DELLE ERBE
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| immagine presa dal web |
CUMINO (Cuminum cyminum): fin dall'antichità il cumino era usato per favorire la digestione e ridurre la produzione di gas nel tubo digerente.
Forme consigliate: Infuso: 10-20 g per litro d'acqua; bevetene tre o quattro tazze al giorno. Tintura madre: 50 gocce in un po' d'acqua un quarto d'ora prima di colazione, pranzo e cena.
MELISSA (Melissa officinalis): è nel contempo rimedio per le turbe digestive e per l'insonnia. Essendo contemporaneamente tranquillante e antispasmodica, può essere indicata in tutte le forme di cosiddetta «nevrosi gastrica» con iperproduzione di gas.
Forme consigliate: Infuso: 2 g per tazza di acqua molto calda, - infondere per 5 minuti circa, quindi berne da una a tre tazze al giorno. Tintura madre: 40 gocce 3 volte al giorno.
FINOCCHIO (Foeniculum vulgare): è uno dei più classici rimedi, per l'adulto e per il bambino, di dispepsia, meteorismo e spasmi intestinali. Migliora il tono della parete del colon e favorisce tutte le secrezioni digestive.
Forme consigliate: Infuso: da 2 a 5 g di semi secchi, frantumati subito prima dell'uso; lasciate in infusione per un quarto d'ora tenendo il tutto ben coperto, poi filtrate e bevete. Nel bambino può essere aggiunto al latte (anche nel biberon) o ad altri alimenti. Polvere: 0,3 g per capsula: da una a due capsule dopo i tre pasti per alcuni giorni.
ROSMARINO (Rosmarinus officinalis): ha una potente azione antispasmodica grazie al suo olio essenziale, che riducendo il tono della muscolatura liscia intestinale, facilita l'espulsione dei gas. Forme consigliate: Infuso: all' 1 per cento: una tazza dopo pranzo e cena. Tintura madre: 30 gocce 3 volte al giorno.
SALVIA (Salvia officinalis): presenta una doppia azione antispasmodica e stimolante la funzione biliare. Utile soprattutto nei soggetti affaticati da un punto di vista psicofisico.
Forme consigliate: Infuso: un cucchiaino da tè di foglie triturate per tazza di acqua calda; da bere due-tre volte al giorno. Polvere: 150-200 mg per capsula, una capsula una-due volte al giorno.
Calamari giganti | Hanno rischiato l'estinzione
Pubblicato da
Vito Ienna
Questi temibili predatori, lunghi fino a 13 metri, nel corso della loro storia potrebbero essere arrivati a un passo dall'estinzione.
Un'analisi genetica condotta sulle rare creature, avvistate in diversi luoghi del mondo, ha evidenziato livelli di differenziazione pericolosamente bassi nel loro DNA, un'indicazione del fatto che la loro presenza numerica, a un certo punto, si è drasticamente ridotta.
Un'èquipe internazionale di ricercatori ha esaminato campioni tissutali provenienti da 43 calamari giganti (di per sè un'impresa, se si considera che questi abitanti degli abissi marini sono stati osservati per la prima volta nel loro habitat naturale solo nel 2004). I campioni appartenevano a cefalopodi ritrovati spiaggiati o morti in mare, oppure catturati accidentalmente dalle reti a strascico per pesca d'altura.
I genetisti hanno poi analizzato il materiale genetico contenuto nei mitocondri degli animali (le "centrali energetiche" delle cellule), invece che nei nuclei cellulari. Hanno cosi scoperto che, indipendentemente dal luogo di provenienza del campione, il DNA era simile, al punto che soltanto un'altra creatura marina, lo squalo elefante o Cetorhinus maximus, presenta livelli di diversità ancora inferiori.
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| Calamaro gigante |
Wi.Fi è meglio
Pubblicato da
Vito Ienna
Per evitare di consumare il poco traffico dati che gli operatori telefonici ci mettono a disposizione, è meglio che lo smartphone sia collegato il più possibile a una rete Wi-Fi. Vi svelo qualche trucco.
Lo smartphone è un dispositivo progettato per essere sempre on-line e può rimanere in contatto con il mondo esterno attraverso diverse connessioni. Trattandosi fondamentalmente di un telefono, è ovvio che il più importante collegamento sia quello attraverso la rete cellulare. In particolare il traffico dei dati su Internet avviene attraverso la linea cellulare veloce del telefono, ma i contratti più diffusi in Italia prevedono che, dopo una certa quantità di Megabyte e Gigabyte scaricati, la velocità venga ridotta o si paghi un sovrapprezzo.
Per questo motivo la connessione 3G degli smartphone non è l'ideale per scaricare app, visualizzare video su YouTube o ascoltare musica tramite servizi on-line come Spotify o Deezer. Quando è possibile sarebbe meglio utilizzare una connessione Wi-Fi: quella di casa o, se il vostro principale vi dà il permesso, quella dell'ufficio. Quando collegate lo smartphone a una rete Wi-Fi, qualsiasi app avrà accesso a Internet solo tramite essa. Il dispositivo esclude automaticamente la navigazione e il traffico dei dati sulla linea dell'operatore telefonico, perlomeno finchè il segnale Wi-Fi è forte e chiaro. Le telefonate, invece, continueranno ad arrivare tramite rete cellulare, a meno che qualcuno non vi chiami via Skype, poichè il servizio VoIP si appoggia a Internet.
LA RETE WI-FI IN CASA
Se vi collegate da casa, l'accesso al Wi-Fi non dovrebbe presentare problemi. L'unica cosa che serve, di solito, è la password utilizzata per il collegamento Wi-Fi al router e che avete impostato la prima volta che avete installato la rete in casa: se non l'avete impostata non va bene, perchè significa che avete lasciato la rete accessibile per chiunque. Per configurare la connessione Wi-Fi con uno smartphone Windows Phone seguite le istruzioni nel riquadro "On-line subito".
RETI SCONOSCIUTE
Quando vi trovate in un'area urbana è probabile che lo smartphone rilevi numerose reti wireless. Se avete i dati di accesso di una di queste potete toccare il nome della rete conosciuta e inserire la password, come se fosse la vostra rete LAN domestica. Dopo il primo accesso, la nuova rete Wi-Fi entrerà a fare parte dell'elenco di quelle conosciute. Ciò significa che, anche nel marasma di reti wireless che potete trovare in città, il vostro smartphone sarà in grado di distinguere quella di cui avete già inserito i dati di accesso. Non è inusuale, in città, trovare anche 15, 20 reti perfettamente raggiungibili, e quindi il fatto che lo smartphone sia in grado di interfacciarsi da solo con quella desiderata, senza richiedere ulteriori interventi da parte vostra, è davvero utile. Una volta che ha riconosciuto una rete, infatti, lo smartphone utilizzerà sempre quella come preferenziale per collegarsi a Internet, non appena la scova in mezzo a tutti i segnali Wi-Fi che lo raggiungono.(computeridea)
Lo smartphone è un dispositivo progettato per essere sempre on-line e può rimanere in contatto con il mondo esterno attraverso diverse connessioni. Trattandosi fondamentalmente di un telefono, è ovvio che il più importante collegamento sia quello attraverso la rete cellulare. In particolare il traffico dei dati su Internet avviene attraverso la linea cellulare veloce del telefono, ma i contratti più diffusi in Italia prevedono che, dopo una certa quantità di Megabyte e Gigabyte scaricati, la velocità venga ridotta o si paghi un sovrapprezzo.
Per questo motivo la connessione 3G degli smartphone non è l'ideale per scaricare app, visualizzare video su YouTube o ascoltare musica tramite servizi on-line come Spotify o Deezer. Quando è possibile sarebbe meglio utilizzare una connessione Wi-Fi: quella di casa o, se il vostro principale vi dà il permesso, quella dell'ufficio. Quando collegate lo smartphone a una rete Wi-Fi, qualsiasi app avrà accesso a Internet solo tramite essa. Il dispositivo esclude automaticamente la navigazione e il traffico dei dati sulla linea dell'operatore telefonico, perlomeno finchè il segnale Wi-Fi è forte e chiaro. Le telefonate, invece, continueranno ad arrivare tramite rete cellulare, a meno che qualcuno non vi chiami via Skype, poichè il servizio VoIP si appoggia a Internet.
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| Connessione Wi-Fi |
LA RETE WI-FI IN CASA
Se vi collegate da casa, l'accesso al Wi-Fi non dovrebbe presentare problemi. L'unica cosa che serve, di solito, è la password utilizzata per il collegamento Wi-Fi al router e che avete impostato la prima volta che avete installato la rete in casa: se non l'avete impostata non va bene, perchè significa che avete lasciato la rete accessibile per chiunque. Per configurare la connessione Wi-Fi con uno smartphone Windows Phone seguite le istruzioni nel riquadro "On-line subito".
RETI SCONOSCIUTE
Quando vi trovate in un'area urbana è probabile che lo smartphone rilevi numerose reti wireless. Se avete i dati di accesso di una di queste potete toccare il nome della rete conosciuta e inserire la password, come se fosse la vostra rete LAN domestica. Dopo il primo accesso, la nuova rete Wi-Fi entrerà a fare parte dell'elenco di quelle conosciute. Ciò significa che, anche nel marasma di reti wireless che potete trovare in città, il vostro smartphone sarà in grado di distinguere quella di cui avete già inserito i dati di accesso. Non è inusuale, in città, trovare anche 15, 20 reti perfettamente raggiungibili, e quindi il fatto che lo smartphone sia in grado di interfacciarsi da solo con quella desiderata, senza richiedere ulteriori interventi da parte vostra, è davvero utile. Una volta che ha riconosciuto una rete, infatti, lo smartphone utilizzerà sempre quella come preferenziale per collegarsi a Internet, non appena la scova in mezzo a tutti i segnali Wi-Fi che lo raggiungono.(computeridea)
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