Il-Trafiletto

06/07/14

CHEESE-CAKE ALL'ANANAS

POTETE PREPARARE QUESTO DOLCE TIPICAMENTE INGLESE QUANDO AVETE OSPITI, PER CONCLUDERE IN BELLEZZA UN MENU LEGGERO A BASE DI PESCE.

Ingredienti per 10-12 porzioni • 200 G DI POLPA DI ANANAS FRESCO • 15 G DI GELATINA IN FOGLI • 300 G DI BISCOTTI SECCHI • 170 G DI BURRO • 3 CUCCHIAI DI MIELE DI ACACIA • 3 UOVA • 150 G DI ZUCCHERO • 2 DL DI PANNA FRESCA • 200 G DI RICOTTA • 100 G DI FORMAGGIO FRESCO CREMOSO 

METTETE in una ciotolina con acqua fredda i fogli di gelatina affinché si ammorbidiscano. Nel frattempo tagliate l'ananas a pezzettini e tritate finemente i biscotti nel frullatore.

SCIOGLIETE in un tegame, a fiamma bassa, il burro e il miele, spegnete il fuoco e mescolateli con il trito di biscotti: amalgamate il tutto energicamente con un cucchiaio sino o ottenere un impasto granuloso .

STENDETE il composto sul fondo della tortiera aiutandovi con un cucchiaio, facendo attenzione a non formare bordi. Compattatelo bene con il dorso del cucchiaio.

CHEESE-CAKE ALL'ANANAS
DIVIDETE gli albumi dai tuorli e sbattete questi ultimi con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso. Montate gli albumi o neve con la frusta elettrica e aggiungeteli poco alla volta ai tuorli. Scaldate la panna con la gelatina strizzata e amalgamatela con lo ricotta e il formaggio cremoso. Aggiungetela alla preparazione insieme con l'ananas tagliato a pezzettini.

DISPONETE il composto sulla base di biscotti e lasciate riposare la torta in frigorifero per almeno 2 ore. Se vi piace, decorate il dolce con fettine di mango tagliate sottilissime e servìtelo sui piattini da porzione

VARIANTI APPETITOSE 
1 • Potete insaporire ulteriormente la vostra torta aggiungendo al preparato di formaggio 30 g di scaglie di cioccolato bianco.
2 • Utilizzando 200 g di avocado al posto dell'ananas, otterrete un dolce rinfrescante.

SAVOIR FAIRE 
MINI CHEESE-CAKE Preparate la crema di formaggio come indicato sopra. Rivestite 10 stampini da budino da 1,2 dl con pellicola trasparente e versatevi il composto. Lasciateli in frigorifero per 1 ora, quindi capovolgeteli sui piattini da porzione e serviteli con 100 g di ananas fresco tagliato a fettine e 50 g di pistacchi pelati e in parte tritati.

Smagliature trattate con fitopreparati

DERMATOLOGIA : LE SMAGLIATURE 

Il problema è frequente fra le donne ma poco affrontata dai medici ritenuta da sempre intrattabile. La nostro pelle, che globalmente nell'adulta ha una superficie di circa 15.000 cmq e un peso assoluto di 5 kg nel maschio e 4,2 nella femmina, è un finissimo tessuto che riveste interamente il nostro organismo. In seguito a cedimenti del tessuto di sostegno, il derma, possono comparire le smagliature.

Queste si presentano. come strisce lineari, parallele tra loro e seguono, nella loro comparsa tre distinte fasi: infiammatoria, in cui appunta assumono. un colare rossastro; rigenerativa e, terza, di guarigiane in cui cambiano. colare e da rossa diventano. biancastre. Nella prima fase si alterano le fibre collagene ed elastiche (la pelle con smagliature contiene una minore quantità dei precursori di collagene ed elastina) mentre, successivamente, intervengono. i meccanismi di riparazione del tessuto connettivo con neoproduziane di queste fibre. Nella fase di riparaziane però si evidenziano le depressioni sulla cute come a testimaonianza di un avvenuto processo riparativo: si innesca cioè un processo reattivo e rigenerativo che si evidenzia con la formazione delle smagliature. Esse si formano più facilmente sui fianchi, sulle cosce, sull'addome e sui seni

Le donne sono le più colpite e possono presentarle a tutte le età della vita. Tuttavia i momenti più critici sono l'età della sviluppo e la gravidanza. Durante l'età dello sviluppo pare che Il fenomeno delle smagliature sia dovuto a un'aumentata (ma temporanea) produziane ormonale da parte delle ghiandole surrenali. Sempre un meccanismo ormonale sarebbe responsabile della comparsa delle smagliature durante la gravidanza, in particolar modo fra il sesto e l'ottavo mese. Questo fenomeno interessa soprattutto la prima gravidanza: fattore di stiramento esercitata sulla pancia dal feto, e sul seno a seguito della suzione.

Un altro fattore favorente è rappresentato dai cambiamenti di peso, sbalzi di peso di numerosi chili causati dall'aumento di determinati ormoni. Anche i traumi fisici, gli sforzi eccessivi, come in alcuni sport, possono determinare la comparsa delle smagliature come fattori meccanici di stiramento. Un utilizzo improprio di cortisone anche in creme può causare la comparsa di smagliature e di assottigliamento della pelle. Per il trattamento. delle smagliature devo dire che l'utilizzo del laser è ancora in fase sperimentale e a tutt'aggi non è in grado di darci delle certezze (laser all'elio-neon in grado. di riattivare la produzione di collagene).
immagine presa dal web

Un'altra tecnica sperimentata riguarda la microabrasione con polveri all'idrossido di alluminio. che però può rivelarsi rischiosa, pena la comparsa di macchie e cicatrici. I mezzi chirurgici (includendo anche il laser), non ci danno ancora garanzie e, visti i casi elevati che comportano, suggerisco di attendere verifiche maggiori. L'alimentazione può influire in termini di prevenzione: no al fumo e ai grassi, si a frutta e verdura fresca. Anche sport non traumatici come il nuoto e la bicicletta e l'ausilio di massaggi atti a migliorare il microcircolo vaso-linfatico possono incidere positivamente.

Per contro vanno segnalati gli incoraggianti risultati ottenuti con creme, gel e fiale a base di fitopreparati, collagene, idrolisati di elastina che riattiverebbero la produzione delle fibre collagene ed elastiche sia di donne in gravidanza sia nelle ragazze in pubertà. In particolare, sono disponibili in farmacia preparati "in gel o fiale" per la prevenzione e il trattamento delle smagliature. Si tratta di prodotti ricchi di equiseto, estratti di edera, alchemilla, hammamelis, ecc. 
Questi preparati, che vanno applicati per circa 4 mesi in modo costante, oltre a essere ben tallerati dalla cute, sono in grado. di modificare la coloraziane delle smagliature e ridurne lo spessore e la profandità. La genetica è, a ogni buon conto, l'ereditarietà non possono essere sempre e comunque determinanti. Dr. Matteo Cagnoni

Tempo di traslochi: le api lasciano la campagna e si trasferiscono in città.

I cambiamenti, in genere, vengono effettuati per migliorare uno stato di cose, in ogni settore che sia. Spesso e volentieri però questi cambiamenti vanno a creare problemi in altri ambiti. E' il caso dell'agricoltura, da quando è stata abbandonata quella biologica, cioè quel metodo di coltivazione e di allevamento che permette solo e soltanto l'impiego di sostanze naturali, escludendo pertanto l'utilizzo di sostanze di sintesi chimica del tipo di concimi, diserbanti, insetticidi, per passare all'agricoltura intensiva, cioè il metodo che tende ad elevare il livello di produttività attraverso l'utilizzo,di macchinari, pesticidi, fertilizzanti chimici e, ultimamente,varietà colturali geneticamente modificate (OGM), è venuto a crearsi un serio problema all'apicoltura. Da tempo si sta osservando una fuga di questo insetto dalle campagne e sempre più spesso si notano sciami nelle città, nidi sui tetti dei palazzi o nei giardini domestici. La causa di questa "migrazione cittadina", come spiega all'Adnkronos Francesco Panella, presidente dell'Unaapi, l'Unione nazionale associazioni apicultori italiani:" ormai stanno meglio in città che in campagna",è da ricercarsi proprio nell'agricoltura intensiva, che con l'uso di prodotti chimici, è tra le cause principali della moria delle api nel loro habitat naturale. Negli Stati Uniti la situazione è allarmante, dal momento che da circa un decennio ogni anno muoiono il 30 per cento delle api, e si è arrivati al punto di trasportarle da uno stato all'altro per l'impollinazione di varie colture. In Italia la situazione è meno grave, "grazie alla sospensione di alcuni insetticidi sistemici nella concia delle sementi del mais"- spiega ancora Panella - " Per salvare le api, dunque, è necessario cambiare modo di fare agricoltura, trattiamo il processo produttivo agricolo come se si trattasse di fare automobili o frigoriferi, senza tenere presente che invece abbiamo a che fare con la natura e la sua complessità". Purtroppo quest'anno è una stagione pessima per la produttività a causa delle fioriture primaverili in ritardo. In Italia ci sono circa 50mila apicoltori e una produzione media di 200mila quintali di miele ogni anno. Un settore dove si registra una crescita dell’occupazione, soprattutto giovanile, dal momento che la domanda di prodotti apistici cresce più dell’offerta. (immagine presa dal web)

Pesce pescatore | Ceratias holboelli

Tra tutti i vertebrati, il maschio e la femmina del pesce pescatore degli abissi sono i più differenti fra loro. 


La femmina può essere lunga anche 1,3 metri e pesare più di 500mila volte i maschi. Questi ultimi, minuscoli, non sviluppano mai la forma caratteristica dei pesci pescatori. Una volta adulti, smettono di nutrirsi e si dedicano alla ricerca di una femmina negli abissi bui.

Pesce pescatore
Ceratias holboelli
Se la ricerca ha successo, si aggrappano al ventre della femmina e vanno incontro a metamorfosi: diventano parassiti permanenti e ricavano il nutrimento dal circolo sanguigno della femmina. Da quel momento in poi, la loro unica funzione è fecondare le uova della partner gigante.(science)



Mondiali di Calcio 2014 | Quarti di finali | Gli esiti definitivi | Le semifinali

Dopo l'ultimo incontro che conclude la fase dei quarti di finale del Mondiale di Calcio Brasile 2014, Olanda-Costa Rica, questi gli accoppiamenti delle semifinali che saranno disputate, martedì 8 luglio con gli incontri tra Brasile-Germania e Olanda-Argentina:
Quarti di finale del
Mondiale di Calcio Brasile 2014
Le semifinali del
Mondiale di Calcio Brasile 2014

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