Il-Trafiletto

08/05/14

Arriva l’estate | Le zanzare: gli esseri viventi più assassini e pericolosamente fastidiosi.

Quanti di noi riuscirebbero a rispondere in maniera esatta alla seguente domanda: Quale essere vivente è responsabile del maggior numero di vittime umane? Sicuramente le risposte sarebbero le più disparate: serpenti, leoni, e via di seguito, difficilmente si arriverebbe a nominare il vero responsabile: la zanzara. Questo fastidiosissimo e spesso pericolosissimo animaletto conta più di 2500 diversi tipi di specie, ed è diffusa in tutto il pianeta ad eccezione dell’Antartide, e trasmette malattie spesso mortali, causando più di un milione di vittime ogni anno in particolare tra i bambini africani. Una delle zanzare più pericolose appartiene alla famiglia delle Anopheles, responsabile di molte epidemie di malaria, specialmente nel continente africano. Ma non solo la malaria, altre malattie causate dalla puntura di zanzara sono la febbre gialla, la dengue o febbre rompiossa, e alcune encefaliti che possono essere molto gravi, anche ad esito infausto se contratte da soggetti a rischio come bambini, anziani, cardiopatici o pazienti defedati. La causa di tutto ciò sta nel fatto che una zanzara si infetta nel momento che punge un uomo o un animale malato e poi può trasmettere la malattia contratta quando punge un altro soggetto. Anche la Zanzara tigre, molto diffusa nella nostra Italia, è trasmettitrice di numerose malattie a carattere virale , fortunatamente per noi non letali, come la Dengue, Chikungunya e West Nile Virus. Ma nonostante la pericolosità di questo minuscolo quanto pericoloso animale i social Network danno poco risalto a questo problema, preferendo la pubblicizzazione di documentari riguardanti altri animali come gli squali, i serpenti e i leoni, sicuramente più affascinanti, ma difficili da incontrare, specialmente nelle sere d’estate, nel nostro giardino mentre siamo in compagnia di amici, di un buon bicchiere di birra, e …..delle immancabili zanzare.

Nod, l'anello tecnologicmente avanzato | Tecnologia

Ricordate quando dovevamo alzarci dal divano per cambiare canale alla televisione? Quando non esistevano ancora i cellulari e si usava il vecchio telefono con la rotella per digitare un numero di telefono? Eppure i vecchi film di fantascienza spesso ci suggerivano oggetti attraverso l'uso dei quali si potevano fare più azioni contemporaneamente.

Oggi si può, basterà un gesto della mano per comandare tvcomputersmartphone, i Google Glass ma anche ai termostati di casa come Nest, per citarne uno. Come? E' nato Nod, un anello tecnologico che rivoluzionerà l'uso di dispositivi indossabili, oggi associati alle applicazioni di fitness e salute.
Nod
immagine presa dal web

Funziona in maniera molto semplice: una volta indossato e attivato, si associa al dispositivo bluetooth scelto et voilà, Nod si comporta come una sorta di mouse, muovendo gli oggetti sullo schermo, cambiando i canali sul televisore, spostando il cursore sulle tastiere virtuali e così via.

In più, dato che la precisione dei movimenti è elevatissima (32.000 dpi), nulla impedirà ai videogiocatori di farne uso lasicando il classico mouse nel cassetto.

Nod sarà disponibile dopo l'estate, ma al momento il suo prezzo non è proprio popolare, 150 dollari,  non  pochi per un semplice gadget (di cui possiamo fare tranquillamente a meno), è resistente all'acqua e può essere immerso fino a 50 metri, divenendo così un accessorio inseparabile anche sotto la doccia, al mare o in piscina.

Roma | L’ex Ministro Scajola in manette: questa volta gliel’hanno detto!

Questa mattina la Dia di Reggio Calabria si è presentata in un noto albergo romano in via Veneto ed ha notificato un ordine di arresto all’ex ministro Claudio Scaiola. Oltre a lui sono stati notificati provvedimenti restrittivi ad altre sette persone, tra le quali la sua segretaria Roberta Sacco, l’ex parlamentare Amedeo Matacena, la moglie dello stesso Chiara Rizzo, e la madre Raffaella De Carolis. L’ex Ministro dell’interno è accusato di aver favorito la latitanza di Amedeo Matacena, imprenditore calabrese ed ex parlamentare condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa, ed è stato condotto nel carcere romano di Regina Coeli. Avrebbe cercato di aiutare il Matacena ad espatriare da Dubai, dove si era rifugiato, per farlo giungere il Libano, nazione più sicura, e scampare così all’esecuzione della condanna definitiva a 5 anni comminatagli per concorso esterno i associazione mafiosa. La Dia ha effettuato numerose perquisizioni in mezza Italia, dal Piemonte alla Calabria, Lazio , Sicilia, Emilia Romagna e Liguria. Nella regione ligure gli investigatori hanno perquisito la villa di Scajola ed il suo ufficio in via Matteotti, accompagnati dalla segretaria Roberta Sacco. L’arresto dell’ex Ministro è partito dalle indagini sui fondi neri della Lega Nord, passando per delle intercettazioni per mezzo delle quali si è venuti a conoscenza di rapporti fra l’ex ministro e la moglie di Matacena, Chiara Rizzo, la quale cercava aiuto per far arrivare il marito in Libano. “ Non conosco le cause dell’arresto – ha dichiarato Silvio Berlusconi – ma sono molto dispiaciuto per lui”. Anche l’interessato era molto sconvolto al momento dell’arresto, forse perché questa volta gliel’hanno detto. (immagine scaricata dal web)

BUDINO BIANCO ALLE FRAGOLINE + ricettina per la confettura di rose

È UN DESSERT PARTICOLARMENTE RAFFINATO, RESO ANCORA PIÙ RICERCATO DALLA DECORAZIONE CON PETALI DI ROSA, CHE AGGIUNGE UN TOCCO DI DELICATEZZA.

Ingredienti per 8 porzioni  • 500 D DI FRAGOLlNE DI BOSCO • 40 G DI PETALI DI ROSA • 30 G DI GELATINA IN FOGLI • 5 DL DI LATTE • 1 STECCA DI VANIGLIA • 4 TUORLI • 150 G DI ZUCCHERO • 5 DL DI PANNA FRESCA • 50 G DI ZUCCHERO AL VELO 

LAVATE i petali di rosa e stendeteli su un canovaccio per farli asciugare. Lavate molto delicatamente le tragoline e asciugatele sulla carta assorbente da cucina. Mettete in ammollo in acqua fredda per 10 minuti i fogli di gelatina.

PORTATE a ebollizione il latte con lo stecca di vaniglia; fate sobbollire per un istante, spegnete e lasciate in infusione per qualche minuto. In una terrina sbattete i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Incorporate il latte, versandolo a filo e filtrandolo con un colino. Cuocete la crema a bagnomaria per 8 minuti. Quando la crema inizia ad addensarsi, spegnete il fuoco prima che inizi il bollore

BUDINO BIANCO ALLE FRAGOLINE
AGGIUNGETE al composto i fogli di gelatina strizzati e mescolate fino a farli sciogliere. Lasciate intiepidire e incorporate delicatamente la panna precedentemente montata, mescolando dal basso verso l'alto perché non si smonti.

RlEMPITE lo stampo da budino con lo crema preparata e raffreddate in frigorifero per almeno 3 ore. Nel frattempo frullate le fragoline con lo zucchero al velo, fino a ottenere una salsina.

IMMERGETE per pochi secondi il fondo dello stampo in acqua calda e capovolgete il budino su un piatto da portata decorato con i petali di rosa e accompagnato con la salsa di fragoline.

VARlANTl APPETITOSI 
1 • Per un gusto diverso mescolate la salsa di fragoline al budino prima di versarlo nello stampo.
2 • Arricchite a piacere il dolce con 40 g di mandorle tostate e ridotte in polvere nel mortaio.

SAVOIR FAIRE
CONSERVA DI PETALI DI ROSA Potete accompagnare il vostro dolce con una marmellata di rose. Utilizzate 250 g di petali, provenienti da rose profumate, privateli del peduncolo bianco, metteteli in una terrina e mescolateli con 500 g di zucchero. Fateli riposare per una notte. Trasferiteli in un tegame con 2,5 dI d'acqua e il succo filtrato di un limone. Cuocete a fiamma bassa per circa 30 minuti, fino a ottenere una confettura. Trasferitela in vasetti da 750 g con capsula a vite, capavolgete i barattoli perché si formi il sottovuoto e conservatela in luogo tresca e asciutto. La conserva di petali di rosa è buona subito e si mantiene anche per 6 mesi.

La tonica ciliegia

La ciliegia vanta specifiche proprietà disintossicanti, diuretiche e depurative

Disintossicante: ecco l'aggettivo che esprime sinteticamente le proprietà terapeutiche di questo gustosissimo frutto. La sua maturazione avviene molto opportunamente nella tarda primavera, quasi a completare quella pulizia dell'organismo già iniziata da qualche mese a opera del tarassaco, delle fragole e di tutti i vari germogli che la natura offre abbondantemente in questa stagione. La frutta che, come la ciliegia, è pronta per il consumo già all'inizio della bella stagione è particolarmente ricca di acidi organici. 

immagini presa dal web
Queste sostanze sono però progressivamente trasformate in zuccheri dall'azione del sole e quindi sono più scarse nella frutta che arriva a maturazione nei mesi più caldi o nell'autunno. Gli acidi organici, una volta passati nel sangue, si degradano facilmente e, a contatto con l'ossigeno, danno origine ad acido carbonico. l'acido carbonico a sua volta, combinandosi con il sodio e il potassio del sangue, forma dei nuovi composti denominati carbonati e bicarbonati che, nel loro complesso, sono definiti «riserva alcalina».

La loro funzione è di neutralizzare le sostanze acide che si formano nell'organismo e che ne indeboliscono la vitalità. La ciliegia, quindi, è innanzitutto un frutto da valorizzare all'interno di una strategia dietetica di tipo preventivo. Questo alimento, comunque, vanta anche specifiche proprietà. La sua azione lassativa è quasi proverbiale, particolarmente delicata e per niente irritante. Per questo è indicata, ad esempio, per la prima colazione di tutti coloro che soffrono di stitichezza, specialmente dei bambini e degli anziani.

La ciliegia, ancora, è adattissima per i sofferenti di dolori articolari, per i grandi mangiatori, gli obesi e i gottosi grazie alla sua capacità di promuovere, attraverso un deciso stimolo diuretico, un vero e proprio rinnovamento del sangue e dei liquidi organici. Ricordo che l'attività diuretica è propria anche del decotto dei piccioli, la cui assunzione si dimostra utile in molti casi di ritenzione idrica.

CILIEGIE IN CREMA DI BANANA
PER 4 PERSONE
*400 g di ciliege *200 g di pere succose e sode *200 g di ananas fresco * 200 g di kiwi
*200 g di banane (peso edibile) *2 cucchiai di zucchero di canna *il succo di 2 limoni
*1 cucchiaino di buccia di limone grattugiata
Lavate e denocciolate le ciliege. Mettetele in una scodella. Pelate le pere e tagliatele a dadini così pure l'ananas e il kiwi. Unite il tutto alle ciliege. A parte frullate la banana, lo zucchero, la buccia di limone grattugiata e il succo; formate una crema omogenea e unitela al resto della frutta . Lasciate riposare 15 minuti in frigo poi riempite delle coppette trasparenti. Consigli: potete spolverare con semi di sesamo e granella di nocciole tostate. Servite
Tempo di preparazione  25 minuti.
Valori nutriziononali/persona: calorie 143; proteine 2; lipidi 0,75; glucidi 36; fibra 5,4.

DESSERT DI CILIEGIE
PER 4 PERSONE
*500 g di ciliege *100 g di fiocchi di mais dolcificati *400 g di yogurt bianco  cremoso .
*4 ama retti o biscotti alle mandorle *1 cucchiaino di buccia di limone grattugiata
Lavate, denocciolate le ciliege e mettetele a scolare. Mettete lo yogurt in una scodella e amalgamate la buccia di limone grattugiata. Preparate 4 coppette di vetro trasparente, e sul fondo di ognuna mettete a strati 2 cucchiai di fiocchi di mais, ciliegie, un amaretto sbriciolato fine e lo yogurt.
Guarnite con 5 ciliegie. Mettete le coppe in frigo per 15 minuti, poi servite.
Tempo di preparazione 20 minuti.
Valori nutrizionali/persona: calorie 217; proteine 8,2; lipidi 1,8; glucidi 49; fibra 3,2.


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