Il-Trafiletto

07/06/18

Presidente squadra 76ers dopo indagine account masterizzatore Twitter

Fonte - ENGADGET - Il presidente delle operazioni di pallacanestro di Philadelphia 76ers, Bryan Colangelo, non è più impiegato dai Sixers, hanno riferito fonti ESPN giovedì. 


La notizia della sua partenza arriva appena una settimana dopo che il sito web di notizie sportive The Ringer lo ha collegato con cinque account Twitter di bruciatori usati per spazzare via i giocatori della squadra e in quel momento il team ha avviato un'indagine sulle accuse.


"Un media online ha archiviato una storia che collegava diversi account di social media a Bryan Colangelo, presidente del basket 76ers," ha scritto il team in una dichiarazione del 30 maggio.

"Le accuse sono serie e abbiamo avviato un'indagine indipendente sulla questione, riporteremo i risultati di tale indagine non appena conclusa".

Colangelo si era già impossessato di possedere uno dei conti, uno inattivo che monitorava vari giocatori e allenatori, ma negava di avere alcuna conoscenza degli altri quattro.

L'indagine, condotta dallo studio legale Paul, Weiss, Rifkind, Wharton e Garrison LLP, ha trovato prove che la moglie di Colangelo, Barbara, ha istituito e gestito tali conti.

Il giornalista di Yahoo Sports Chris Mannix ha postato il seguente tweet giovedì: 



Tuttavia, l'indagine non può confermare che fosse lei l'autore del reato perché, secondo un rapporto dell'ABC, ha cancellato il contenuto del suo telefono con un reset di fabbrica prima di consegnarlo agli investigatori.

A parte il coinvolgimento potenziale della moglie, i risultati dell'indagine non hanno gettato Colangelo in una luce lusinghiera, trovandolo "incurante e in alcuni casi spericolato" nella gestione delle informazioni sensibili della squadra.

"La nostra indagine ha rivelato prove sostanziali che il Sig. Colangelo era la fonte di informazioni sensibili, non pubbliche, relative al club contenute in determinati post sugli account Twitter", si legge nel rapporto.

"Riteniamo che il Sig. Colangelo sia stato negligente e in alcuni casi avventato nel non aver adeguatamente protetto le informazioni sensibili, non pubbliche, relative ai club nelle comunicazioni con individui esterni all'organizzazione 76ers".

Fonte: ENGADGET

29/05/18

Abramovich cittadino israeliano

Roman Abramovich sarebbe emigrato in Israele dove avrebbe già ricevuto la cittadinanza.
Abramovich, rifugiato a Mosca dopo che era stato costretto a lasciare il Regno Unito perché il Foreign Office britannico gli ha rifiutato di rinnovare il passaporto, è atterrato all'aeroporto internazionale Ben Gurion di Tel Aviv. Qui avrebbe immediatamente ricevuto la cittadinanza e la carta d'identità dal ministero dell'Interno secondo la cosiddetta "Legge del ritorno", che consente a qualunque individuo di religione ebraica, intenzionato a vivere in Israele, di poterne diventare cittadino su semplice richiesta.

Secondo quanto dichiarato all'emittente Channel 10, Roman Abramovich si è presentato all'ambasciata di Israele a Mosca, come chiunque altro, e ha chiesto il permesso di immigrare in Israele. Con questa mossa Abramovich, che secondo la stampa britannica possiede un patrimonio stimato di 12,5 miliardi di dollari, è anche diventato automaticamente la persona più ricca d'Israele. Stando alla legge del Paese, inoltre, in quanto neocittadino non sarà tenuto a pagare le tasse sui redditi di provenienza estera per un periodo di dieci anni.

Il caso di Abramovich si inserisce nel contesto della recente crisi diplomatica tra Russia e Regno Unito causata dall'avvelenamento dell'ex agente segreto Sergej Skripal e della figlia. Fonte: http://www.ilgiornale.it/news/mondo/abramovich-emigra-israele-secondo-i-media-avrebbe-gi-1533476.html

22/05/18

Modello 3 promesso da Tesla molto lontano da spedizione

Fonte - ENGADGET - Spedirlo ora avrebbe "causato a Tesla di perdere denaro e morire", ha twittato Elon Musk. 


Quando Tesla ha svelato per la prima volta il Modello 3, l'ha lanciato come un EV per le masse che avrebbe un ragionevole prezzo di $ 35.000.


Dieci mesi dopo le prime consegne, tuttavia, la versione più economica costa $ 49.000, e Tesla ha appena annunciato un modello 3 AWD hot rod che costerà $ 78.000 - più del Model S 75D.

La situazione non cambierà molto presto - l'amministratore delegato Elon Musk ha recentemente twittato che il modello da $ 35.000 non verrà spedito fino a tre-sei mesi dopo che Tesla ha raggiunto il traguardo di 5.000 veicoli per settimana.


La ragione del nuovo ritardo nel modello base è semplice: se la compagnia dovesse spedirla ora, perderà denaro su ogni veicolo e "morirà", come dice Musk.

Tesla ha notoriamente avuto problemi nell'aumentare la produzione del Modello 3, e solo di recente (riferito) ha raggiunto un tasso di produzione di 4.000 veicoli a settimana.

Il mese scorso, Musk ha dichiarato che l'obiettivo di produzione era di 6.000 a settimana entro la fine di giugno.

Se Tesla avesse raggiunto le sue previsioni iniziali e producesse 5.000 veicoli alla settimana entro gennaio, la base, $ 35.000 Model 3 probabilmente non sarebbe stata ritardata di così tanto.

Un potenziale problema per Tesla, come sottolinea il WSJ, è che molti dei 500.000 acquirenti che hanno depositato un deposito di $ 1.000 si sono quindi aspettati di acquistare un'auto da $ 35.000, non $ 49.000.

Quando ricevono una lettera che dice che è giunto il momento di configurare i propri veicoli elettrici, alcuni potrebbero decidere di ritirarsi, il che potrebbe influire sulla già precaria situazione di tesoreria di Tesla.

Un altro problema pressante è che quando il modello 3 da $ 35.000 sarà in vendita, Tesla potrebbe aver venduto 200.000 EV totali.

Questo fa iniziare il conto alla rovescia per il governo federale degli Stati Uniti per eliminare il suo miglior credito d'imposta di $ 7.500, il che significa che pochi modelli economici a 3 possono essere venduti con esso.

In altre parole, il Modello 3 di Tesla potrebbe non diventare mai l'auto del mercato di massa inizialmente promessa.

Fonte: ENGADGET

14/05/18

TONNO SPIAGGIATO: storia d'amore che non fa 'ridere'

Una commedia demenziale, dal ritmo comico tutto suo, che prende il volo e crea quell'effetto valanga che ogni commedia spera di innescare. Commedia - Italia, 2018. Durata 90 Minuti. Un film di Matteo Martinez. Con Frank Matano, Marika Costabile, Lucia Guzzardi, Niccolò Senni, Fabrizio Nevola, Francesco Arienzo, Piero Grant. Uscita giovedì 10 maggio 2018.

Francesco offende la sua fidanzata che decide di lasciarlo. Il ragazzo escogiterà un folle piano per riconquistarla.

Francesco è un comico che mette il parmigiano ovunque e non fa ridere nessuno. L'unica che, alle sue battute pietose recitate in palcoscenico, scoppia in una risata è Francesca, e fra i due nasce un amore delicato e paradossale che dura per ben 15 settimane. Poi però Francesco ha la pessima idea di esibirsi in uno sketch che ha come oggetto di ridicolo proprio la sua ragazza, "colpevole" di avere qualche chilo in più: per la prima volta ridono tutti - tutti meno Francesca. La grande storia d'amore finisce, e Francesco non se ne fa una ragione: il suo destino di tonno spiaggiato rischia di rimanere tale per sempre. Continua »

10/05/18

SUV elettrica BMW autonomia record

Fonte - Red Magazine - Se fino ad ora l’elettrificazione della gamma dell’Elica è passata per lo più dalla i3, all’orizzonte si annunciano novità ben più succose. 


La prima, presentata al Salone dell’auto di Pechino, si chiama BMW Concept iX3 ed è in sostanza una X3 con motore elettrico.


La prima ed epocale novità, per una SUV proveniente da Monaco, sta nel look.

La BMW Concept iX3 porta infatti in dote un nuovo doppio rene, che diventa quasi singolo e, per migliorare l’aerodinamica – aumentando l’autonomia – non è più forato.


Inconfondibilmente “ad emissioni zero” anche i cerchi, pieni, nonché il bluette che corre su mingonne e parte inferiore del paraurti posteriore.

E, naturalmente, la presa per la ricarica appena dietro al passaruota anteriore sinistro.

Le forme sono quindi quelle della X3.


Sottopelle, però, questa concept parla tutta un’altra lingua, perché porta in dote il nuovo powertrain BMW eDrive, forte di motore, trasmissione ed elettronica condensati in un’unica componente.

In questo modo, sarà più facile per gli ingegneri BMW elettrificare altri modelli, con un costo inferiore garantito da una piattaforma “meccanica” che è modulare a tutti gli effetti.

Pensata per adattarsi senza grossi problemi anche ad altre auto, più piccole o più grandi.

La mancanza di materiali rari, inoltre, libera BMW da qualsiasi problema di approvvigionamento.

Leggi articolo orignale
 

05/05/18

GAME NIGHT - INDOVINA CHI MUORE STASERA?

Una commedia dal tono e dal cast azzeccatissimi. Divertente e geek, senza essere snob. Azione - USA, 2018. Durata 100 Minuti. Un film di John Francis Daley, Jonathan Goldstein (2). Da vedere 2018 ❯ Con Jason Bateman, Rachel McAdams, Kyle Chandler, Billy Magnussen, Sharon Horgan, Lamorne Morris, Kylie Bunbury, Jesse Plemons. Uscita martedì 1 maggio 2018.

Un gruppetto formato da coppie si riunisce regolarmente per giocare. Ma una notte, le cose si fanno serie e devono risolvere un misterioso omicidio.

Max e Annie sono una coppia affiatata, non solo in amore. Sono un duo anche e soprattutto nel gioco, di qualsiasi tipo, purché competitivo. Non a caso passano le loro serate davanti ai tabelloni dei più noti giochi di società, invitando con regolarità gli amici storici e lasciando volentieri il vicino di casa fuori dalla partita. Ma Max vive da sempre anche un altro tipo di competizione: quella con il fratello maggiore Brooks, una specie di vincente su tutta la linea, contro il quale il più giovane non l'ha mai spuntata. Quando Brooks torna in città, dopo parecchio tempo, e organizza per il gruppo di amici una serata con delitto, mettendo in palio la sua splendida auto nuova, per Max si tratta di vincere o morire. Ma né il gioco né Brooks sono in realtà quel che sembrano, e la serata prende una piega inaspettata, a dir poco movimentata. Continua »



02/05/18

Test nuova gamma Vespa Primavera e Sprint 125

Fonte - Moto.it - Cinquant'anni e non sentirli, questo viene in mente guardando la nuova Vespa Primavera 125. 


Correva il 1968 quando arrivò sul mercato la prima Primavera, anno in cui il movimento studentesco universitario prende vita, prende coscienza del proprio impatto e anno in cui i giovani gridano “libertà”.

Test nuova gamma Vespa Primavera e Sprint 125
Test nuova gamma Vespa Primavera e Sprint 125


Libertà di espressione, aggregazione e di movimento, valori che Piaggio è riuscita a cavalcare con grande maestria, proponendo un mezzo che sapesse incarnali in pieno:

prezzo contenuto - 107.000 lire che, al giorno d’oggi, equivalgono a circa mille euro e un’ottima versatilità che la fecero diventare ben presto il mezzo preferito dei liceali e dei giovani universitari.

Da quegli anni la Primavera 125 ne ha fatta di strada, evolvendosi diverse volte, ma rimanendo sempre fedele a se stessa, fino ad arrivare alla versione di quest’anno che guadagna tanta tecnologia, senza però subire stravolgimenti a livello di design.

Test nuova gamma Vespa Primavera e Sprint 125
Fig.1


A Pisa è avvenuta la prova delle rinnovate Primavera e Sprint, guidandole dalla città della Torre, fino al nuovo museodel gruppo Piaggio a Pontedera;

circa 60 km tra le colline toscane, con una buona dose di curve, rettilinei e una discreta quantità di buche che ci hanno permesso di valutare bene le sospensioni.

Certo, ora direte che la Vespa è sempre la Vespa, stesso design dagli anni ‘60, ma non fermatevi all’apparenza, le modifiche ci sono e si notano, soprattutto nelle versioni 2018.

Partiamo dalle novità più importanti: cambia la dimensione dei cerchi ruota, realizzati in lega di alluminio, ora sono entrambi da 12 pollici, raggiungendo così il maggior diametro nella storia dei modelli Vespa, oltre alla dimensione dei cerchi:

sui nuovi modelli arriva anche l’illuminazione a tecnologia LED, ora adottata sia dal faro anteriore sia dalla fanaleria posteriore.

Leggi articolo originale
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 3.0 Italia.