Il-Trafiletto

09/09/14

Matematica - dalla preistoria all'era digitale - INTRO

Matematica - dalla preistoria all'era digitale

Introduzione
Prima di iniziare, desidero esprimere il mio "GRAZIE" più sentito e sincero a tutti gli amministratori di questo blog per l'opportunità che mi hanno concesso, sperando che ne sia all'altezza.  Per capire bene l'era informatica e quindi digitale, parto dalla nascita della matematica, passando dal "non c'era una volta" all'era del pallottoliere, ai primi tentativi di generare calcolatrici meccaniche fino all'era del computer e suoi simili.
Cercherò, nel limite del possibile, di spiegare come funziona il computer, la sua logica, i suoi componenti spiegandone, di volta in volta, i vari termini e le loro funzioni.
Il termine matematica deriva dalla parola greca "mathema" che ha vari significati:
    • scienza
    • coscienza
    • apprendimento
      La parola "mathematikos" significa incline ad apprendere, all'apprendimento.
      E' la regina delle scienze, dove ogni disciplina scientifica o tecnica (fisica, astrofisica, ingegneria, economia, informatica) fa largo uso di strumenti di analisi e di calcolo.
      Negli ultimi anni si stanno sviluppando anche altri rami della matematica, o per meglio dire, dell'informatica:
        • robotica, per lo studio e sviluppo di robot con caratteristiche umane
        • domotica, dove si può controllare tutta la casa tramite pc, tablet o smartphone quando si è fuori
          L'uomo ha usato, ma soprattutto abusato questa scienza per costruire e inventare macchinari, farmaci salvavita, andare alla conquista dello spazio e nello stesso tempo distruggendo la natura deviando e inquinando i corsi dei fiumi, laghi, mari, costruendo armi belliche sempre più potenti. In nome del profitto e del dio denaro.
          Matematica
          Dalla preistoria all'era digitale

          Nonostante tutto questo, ha continuato a studiare questa scienza contribuendo, anche grazie alle nuove tecnologie che nel corso dei secoli si sono sempre più evolute, a creare apparecchiature elettroniche utili ad alleviare il suo lavoro fisico e mentale, a rendere più sicure le nostre auto, la nostra vita e, perché no, anche per i nostri svaghi.


            

          400 chili di cocaina trovati nella residenza di Paris Hilton

          Costa Rica la polizia ha sequestrato 1,5 milioni di dollari e quattrocento chili di cocaina.


          Erano dentro ad un velivolo parcheggiato nell'area privata del ranch di Paris Hilton. Non è possibile stabilire ora se sia coinvolta la ricca ereditiera che, si trovava ad Ibiza ad una festa al momento del sequetro. Quattro uomini sono stati arrestati e sembra che uno sia diretto dipendente della famiglia Hilton.

          immagine presa dal web
           L'area privata dove si trova l'aereo è sotto sequestro da parte della polizia che intanto indaga sul vero coinvolgimento della Hilton tenendo conto dell'ipotesi che i nacotrafficanti usassero la pista di atterraggio del ranch a sua insaputa e magari con la complicità di un dipendente della residenza della famiglia Hilton.

          Paris Hilton, che non è nuova a problemi giudiziari, nel 010 fu arrestata a Las Vegas, nel 2014 in Sud Africa, in entrambi i casi perché sorpresa a fumare marijuana, sarà sicuramente chiamata a testimoniare davanti agli organi inquirenti.

          La differenza tra vino biologico biodinamico sostenibile

          Questi termini: biologico, biodinamio e sostenibile, variano nel modo in cui sono definiti e disciplinati, ma farò del mio meglio per cercare il modo in cui sono tipicamente utilizzati e regolamentati. 


          Inizierò con il termine organico o biologico: ci sono due tipi di risultati organici su bottiglie di vino
          I vini possono essere imbottigliati usando uva proveniente da agricoltura biologica certificata, senza additivi sintetici, o per fare un ulteriore passo avanti, i vini "biologici" sono ottenuti da uve prese da agricoltura biologica, e sono fatti anche senza solfiti aggiunti (anche se i solfiti presenti in natura rimangono presenti). 

          Biodinamica è simile all'agricoltura biologica in quanto non vengono usati prodotti chimici, ma l'agricoltura biodinamica incorpora idee su un vigneto come un ecosistema, e anche la contabilità per cose come influenze astrologiche ei cicli lunari. 
          Un vino biodinamico significa che le uve sono coltivate biodinamica, e che l'enologo non ha fatto il vino con eventuali manipolazioni comuni come le aggiunte di lievito o regolazioni acidità. 
          Un vino "ottenuto da uve biodinamiche" significa che un vignaiolo utilizzato uve coltivate biodinamica, ma ha seguito un elenco meno rigorosa delle norme in vinificazione. 

          La sostenibilità si riferisce ad una serie di pratiche che non sono solo ecologico, ma anche economicamente sostenibile e socialmente responsabili. 
          Gli Agricoltori sostenibili possono coltivare in gran parte biologico o biodinamico, ma avere la possibilità di scegliere quello che funziona meglio per le loro proprietà individuale, ma possono anche concentrarsi sul risparmio dell'energia e dell'acqua, l'uso di risorse rinnovabili e di altre questioni. 

          Alcune agenzie offrono certificazioni e molte associazioni industriali regionali stanno lavorando sullo sviluppo di norme più chiare che diano trasparenza al cliente. 

          Se vuoi sapere se un vino rientra in una di queste categorie ricordati di controllare bene l'etichetta, qui qui ci sono tutti gli indizi che vi svelano che vino state bevendo.
          Uva per fare il vino

          Libri che non raccontano una sola storia, ma tante

          Ci sono quelle giornate, dopo che hai terminato di leggere un libro, in cui osservi la tua libreria in cerca di qualcosa di nuovo da leggere e non sai cosa scegliere. Avresti magari voglia di una sana storia del terrore, per cambiare, ma non vuoi un malloppone da trascinarti dietro per giorni. Hai voglia di qualcosa di piccolo. Ecco allora che entrano in scena quei libri particolari che non racchiudono una sola storia, ma tante. Dei piccoli scrigni con delle raccolte di racconti, più o meno brevi, con i quali trascorrere dei brevi ed intensi momenti.

          E' proprio di una raccolta di racconti che vi parlerò oggi, per la precisione, la quinta raccolta pubblicata da Stephen King nel 2008 che si intitola Al crepuscolo.
          Al Crepuscolo

          La raccolta in questione contiene tredici racconti, alcuni già presenti in altre raccolte, altri inediti. Ciascun racconto è accompagnato da delle noticine scritte dall'autore (le trovate in fondo al libro), dove King ci racconta i retroscena di ciascun racconto.

          “Ah, c'è un'altra cosa. So che a certi lettori piace sentir raccontare qualcosa su come o perché certe storie siano state scritte. Se siete tra questi, troverete i miei commenti in fondo. Ma se ci andate prima di aver letto i racconti... vergogna!”

          Cosa rende King così apprezzato dai lettori? Alcuni potranno dire le storie che racconta, e gli do perfettamente ragione. Altri magari diranno il modo di scrivere, e anche su questo sono d'accordo. Secondo me però c'è anche un altro elemento che fa di King un buon scrittore, uno di quelli con cui passi volentieri il tempo. Questa particolarità è dettata proprio dalle noticine di fondo, da quei commenti all'inizio o alla fine del libro, dove King parla ad ogni suo singolo Fedele Lettore.

          Uno scrittore senza lettori non è uno scrittore. Può essere il migliore al mondo, ma senza lettori, non è uno scrittore vero e proprio. King lo sa e per premiare questi suoi lettori che lo hanno reso così famoso, regala sempre qualche aneddoto, qualche segreta rivelazione delle sue opere.
          Stephen King

          Questo secondo me rende King un buon scrittore, per questa sua premura, per questa sua peculiarità, per il suo colloquiare con il lettore attraverso quelle noticine.

          “Sono buoni questi racconti? Si, io credo di si. E' letteratura? Non lo so e non credo che m'importi; chiedete ad un critico. Vi aiuteranno ad ammazzare a noia di un lungo viaggio? Spero di si, perché quando succede è come essere toccati da una bacchetta magica.
          Di sicuro, a me è piaciuto scriverli. E spero che a vi piacerà leggerli, anche questo so. Spero che vi portino via. E finché ricorderò come si fa, non smetterò.”

          Recensire una raccolta di racconti non è facile, soprattutto se i racconti sono molti. Esaminare ogni singolo racconto o valutare l'opera nel suo insieme? Io non vi dirò com'è ogni singolo racconto presente in questo libro, vi dirò che c'è né per tutti i gusti. Alcuni vi piaceranno, altri magari no, forse li troverete ripetitivi e scontati, magari riuscirete ad andare oltre ed apprezzarli comunque. Nel  complesso io vi dico che è una buona raccolta di racconti, che vale la pena leggerlo, perché King è King e lui sa sempre come far passare bene il tempo.

          “E ora lasciate che mi tolga di mezzo. Ma prima di lasciarci , voglio ringraziarvi per esserci. Scriverei ancora se mi abbandonaste? La risposta è si. Perché mi sento felice quando le parole si ammassano e l'immagine si forma e le persone inventate fanno cose che mi deliziano. Però con te è meglio, Fedele Lettore. Sempre meglio con te”

          (Le immagini presenti in questo post sono state prese da internet. Le informazioni riguardanti il libro sono state prese dalla Wikipedia, mentre le citazioni sono state prese direttamente dal libro)

          Una storia in divenire

          La caccia ai pianeti ha riservato molte sorprese e ha spesso portato a conclusioni erronee sulla formazione dei mondi. 


          Ecco tre scoperte che hanno cambiato il nostro modo di pensare ai pianeti.

          Giove caldi 
          I primi pianeti extrasolari scoperti si rivelarono molto diversi da quelli del nostro Sistema Solare. Erano grandi almeno come Giove e distavano dalla loro stella appena pochi milioni di chilometri. Era cosi in tutta la galassia? No di certo; anzi, i "Giove caldi" sono piuttosto rari, ma dato che producono i maggiori e più rapidi spostamenti nella rispettiva stella, spiccano nelle osservazioni astronomiche. Si ritiene che in realtà essi siano molti meno delle loro controparti rocciose.

          Metalli pesanti 
          Una decina d'anni fa sembrava che le stelle con una percentuale relativamente elevata di "metalli" (termine che in astronomia indica gli elementi più pesanti dell'idrogeno e dell'elio) nei loro strati esterni avessero una probabilità maggiore di essere circondate da pianeti. Ovviamente una stella ricca di metalli deve essere accompagnata da un disco ricco di metalli, pieno di materiale di costruzione per pianeti, no? In realtà ciò è vero solo per le stelle che ospitano "Giove caldi". Ora gli astronomi sanno che possono esistere pianeti attorno a stelle con quantità molto disparate di metalli.

          Sistemi solari 
          Finora non è stato scoperto nessun sistema esoplanetario particolarmente somigliante al nostro Sistema Solare. Ma ciò non vuol affatto dire che siamo unic nell'Universo. Il fatto è che i sistemi con pianeti piccoli nelle regioni interne ed enon in quelle più lontane sono eccezionalmente difficili da rilevare con gli strumenti e le tecniche disponibili oggi. Potrebbero però essercene a milioni, in attesa di esser scoperti con gli apparecchi e i telescopi spaziali del futuro.(science)


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