Il-Trafiletto

23/06/14

FONDUTA AL CIOCCOLATO

 UN RICCO DESSERT CHE SARA' PREDILETTO DAI BAMBINI PER IL TOCCO DI GOLOSITA' AGGIUNTO ALLA FRUTTA DAL VELO DI CIOCCOLATA CHE LA RIVESTE.

Per 6 persone • Preparazione: 35 min.
INGREDIENTI: • 250 g di cioccolato fondente • 125 g di burro • 3 tuorli • 25 cl di latte • 2 cucchiaini di caffè solubile • 3 kiwi • 2 pere • 200 g di mandarini cinesi • 6 fette di ananas • 250 g di fragole 

1.Dopo averlo spezzettato, fate fondere il cioccolato a bagnomaria, a fuoco dolcissimo. Quando si sarà completamente sciolto, unite un po' alla volta il burro a pezzetti e incorporatelo al cioccolato, continuando a mescolare.
2. Battete a lungo con la frusta i tuorli. Scaldate il latte in cui avrete sciolto il caffè; quando sarà bollente, versatelo a filo sui tuorli battuti, continuando a lavorare con la frusta, fino a ottenere un composto spumoso. 
fonduta al cioccolato
3. Versate questo preparato nel recipiente per la fonduta, aggiungete il cioccolato e amalgamate con la frusta.
4. Sistemate il recipiente sull'apposito fornelletto o su uno scaldapiatti a candela. La fonduta non deve bollire. 
5. Pulite la frutta e tagliatela in tanti "bocconcini". È preferibile farlo all'ultimo momento perché la frutta non si ossidi. I vostri ospiti, usando le lunghe forchettine da fonduta, tufferanno i pezzetti di frutta nel recipiente per rivestirli di cioccolato.

UN CONSIGLIO INTRIGANTE: Se la fonduta è destinata agli adulti, si può arricchire con un bicchierino di whisky

Quel prepotente mal di denti | che cosa propone la fitoterapia

Tantissime sono le piante utilizzate in odontoiatria per l'attività antisettica e anche per le altre proprietà farmacologiche. Vediamo le principali.  
Eugenia caryophyllata: i suoi fiori essiccati, i chiodi di garofano, ricchi in eugenolo, dalle proprietà antibatteriche e sedative, sono adoperati esternamente come antisettici, antidolorifici, antibiotici; Alliaria officinalis: assicura l'asepsi del cavo orale e coadiuva la prevenzione della carie;  
Aloe ferox: dotata di attività batteriostatica; 
Betula verrucosa: indicata per la prevenzione della carie dentale; 
Polygonum bistorta: nelle patologie infettive come rimedio contro il mal di denti;  
Hydrocotyle asiatica: in presenza di gengive arrossate e doloranti, dato che le elevate proprietà astringenti e lenitive svolgono un benefico effetto sull'intero tessuto gengivale;  
Symphytum officinale: astringente, cicatrizzante ed emolliente, è efficace contro la piorrea alveolare;  
Fragaria vesca: la fragola schiacciata sullo spazzolino e sfregata sui denti sembra avere la capacità di sciogliere il tartaro;  
Clycyrrhiza glabra: recenti studi hanno evidenziato che la liquirizia combattendo la proliferazione batterica e la formazione della placca, è utile nella prevenzione della carie; 
Solanum tuberosum: la patata è un buon rimedio «casalingo» per il mal di denti se applicata direttamente sui punti doloranti; 
Thymus vulgaris: ha azione batteriostatica e può essere utilizzato per la medicazione analgesica della carie dentaria;  
immagine presa dal web
Vemena offidnalis: contro il mal di denti si consiglia di far bollire 30 g di sommità fiorite in mezzo litro di aceto per 15 minuti e di applicare, con un impacco, sulla parte dolorante. È infine importante ricordare la sanguinarina, alcaloide naturale estratto dalle radici della Sanguinaria canadensis;
Sanguinaria canadensis: che ha dimostrato possedere attività antinfiammatoria, largo spettro d'azione contro i batteri, capacità di rallentare la formazione della placca dentale: è pertanto utile nelle gengiviti e nelle forme avanzate delle malattie parodontali.  

E IN PIÙ, GRANULI PREZIOSI
L'utilizzo dell'omeopatia può offrire anche per queste patologie un valido supporto. Si useranno i seguenti medicinali omeopatici:
Belladonna: nella crisi dolorosa, con dolore pulsante e gengive tumefatte, nell'ascesso in fase iniziale;  
Pyrogenium: per frenare la formazione dell'ascesso;
Silicea o Calcarea fluorica: per ridurre l'incidenza della carie;  
Arnica: per ridurre l'edema e il dolore;
Hypericum: nella nevralgia dentaria.

Tiendeo | Shopping conveniente

Tiendeo per Android
Un potente aggregatore di volantini promozionali geolocalizzati. Tiendeo riunisce tutte le offerte e i volantini delle attività commerciali della nostra zona, in una sola app. Possiamo anche essere avvisati se c'è qualche offerta che sta per scadere.

L'app ci presenta in una schermata le anteprime dei volantini o delle offerte. Poi possiamo aprire in un pannello a parte quelli che ci interessano di più, dove possiamo anche conoscere la posizione dei diversi negozi, qualora questi l'abbiano comunicata su Internet. Molto comoda la schermata Negozi che visualizza sulla Mappa gli shop più vicini. Tiendeo permette di salvare i volantini, in modo da poterli consultare anche off-line, come anche di impostare degli avvisi e degli allarmi quando queste dovessero avvicinarsi alla scadenza.

Possiamo cambiare la città di riferimento, in modo da dedicarci allo shopping più conveniente anche "fuori porta". L'app raccoglie anche coupon dei diversi negozi e permette di usarli on-line per fare acquisti.(computeridea)




Music Downloader | Musica per tutti

Music Downloader per Android
Ci basta inserire il nome del musicista o il titolo del brano per cercarlo on-line, scaricarlo, ascoltarlo o condividerlo e velocemente.

Music Downloader, su Google Play si trova come Scaricare Musica Gratis: è un app che ci permette di recuperare praticamente qualunque tipo di brano musicale grazie a un potentissimo motore di ricerca. Possiamo ascoltare le canzoni, scaricarle o condividerle usando i molti servizi con cui Music Downloader può collegarsi.

E' tutto gratuito, anche perchè ogni singola schermata dell'app, dalla grafica a dir poco scarna, è ricca di banner e collegamenti pubblicitari. Music Downloader permette anche di leggere i testi dei brani che vogliamo ascoltare. Risulta molto utile per recuperare un pò di musica da ascoltare in un secondo momento, magari off-line e funziona anche in background. Un inconveniente non da poco è dato dal fatto che non è possibile ascoltare un'anteprima del brano che ci interessa e spesso sotto un titolo apparentemente ufficiale si nascondono in realtà remix che hanno ben poco in comune con il brano cercato originariamente.(computeridea)




Scoperti altri mondi | Rinvenuti altri pianeti simili alla Terra

Pianeti simili al nostro per dimensioni potrebbero essere idonei a ospitare forme di vita. E' recentissima la scoperta di due pianeti risultati i più simili alla Terra per dimensioni tra quelli finora rilevati nella zona abitabile delle rispettive stelle madri, ovvero nella regione in cui potrebbe esistere l'acqua allo stato liquido, potenziale culla della vita.

Per quanto affascinante, però, quest'ipotesi potrebbe non venire mai nè confermata nè smentita. Entrambi i nuovi mondi sono in orbita intorno a Kepler-62, una stella che si trova a 1200 anni luce da noi, Kepler-62e, tra i due l'esopianeta più vicino al suo sole, è di dimensioni superiori del 60 per cento alla Terra, mentre il suo fratellino minore 62f è più grane del nostro Pianeta di appena il 40 per cento. "Si tratta di due tra i più interessanti pianeti extrasolari mai scoperti", dice William Borucki, scienziato che si occupa di Kepler presso il Centro Ricerche Ames della NASA, in California, e che ha diretto la ricerca, annunciando la scoperta sulla rivista Science.
Pianeti extrasolari

Il telescopio spaziale Kepler, dal quale la stella ha preso il nome, ha rilevato la presenza dei pianeti grazie a lievi fluttuazioni dell'intensità luminosa, causate dai corpi celesti durante il transito di fronte alla stella madre. Un terzo esopianeta, leggermente più grande, situato in un'altra zona abitabile stellare, è stato recentemente individuato grazie alla stessa tecnica: Kepler-62c supera la massa terrestre di circa il 70%.
La NASA ritiene che Kepler-62e e 62f siano pianeti rocciosi o ghiacciati, Un'analisi indipendente degli esiti delle ricerche, svolta da astronomi tedeschi e americani, ipotizza che 62f sia interamente ricoperto d'acqua. La composizione di Kepler-69c risulta poi ancora più misteriosa. Per stabilire se sia possibile che su questi "mondi" esista la vita, è fondamentale conoscerne la composizione atmosferica. "Se ci fossero anidrite carbonica e acqua, il quadro sarebbe promettente.

Se ci fosse ossigeno, la presenza di vita sarebbe molto probabile", spiega Borucki. Siamo, però, ancora molto lontani da questa scoperta: potremmo addirittura non riuscire a farla mai. I nuovi pianeti sono di dimensioni troppo ridotte e sono troppo lontani per consentirci di determinare se siano dotati o no di atmosfera. La stessa composizione degli esopianeti è poco più che un'arbitraria speculazione, basata sui limiti dati disponibili, tra i quali le dimensioni. Oggi il progresso però, della tecnica ha permesso ai "cacciatori di pianeti" di scoprire anche corpi celesti più piccoli. "non ci limitiamo più a individuare un gran numero di pianeti: oggi siamo in grado di trovarli dove ci interessa, cioè nella zona abitabile" dice Borucki. "E' una conquista straordinaria: nel giro di un paio d'anni, ne scopriremo di ancora più piccoli".(science)



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