Il-Trafiletto

14/06/14

Classifiche gironi | Mondiale di calcio Brasile 2014

Questa la situazione delle classifiche dei giorni del Mondiale di Calcio Brasile 2014, dopo l'incontro tra Colombia-Grecia.
Classifiche gironi del
Mondiale di Calcio Brasile 2014

Il test | Life-Logging | Siate il Grande Fratello di voi stessi | Jamie Carter si racconta

Caffeine Tracker
Sono in arrivo gli apparecchi indossabili che misurano tutto quello che facciamo. Jamie Carter ha registrato una settimana della sua vita, per capire se questa "quantificazione di sè" sia divertente o frustrante.

Siate il Grande Fratello di voi stessi. Esattamente questa è l'idea alla base dell'attuale interesse per la tecnologia indossabile, ma abbiamo veramente bisogno di sapere per quanti chilometri abbiamo camminato, quante calorie abbiamo bruciato e quanti caffè abbiamo bevuto?

Jamie Carter: "Io cammino, passeggio e nuoto regolarmente, ma non sono un fanatico dell'attività fisica. Sono però affascinato dai gadget che affermano di registrare a analizzare i dati sulle mie attività...e anche molto altro.
Per scoprire se ho un modello di vita sana o no, ho messo insieme alcuni di questi registratori di vita e relative app. Seguiranno i miei movimenti, controlleranno il mio peso, terranno d'occhio quanta caffeina e alcol assumo, mi ascolteranno russare e raddrizzeranno la mia postura. Indosserò anche una fotocamera che scatterà da sola immagini geotaggate. Fra una settimana dovrei avere un'idea più chiara e precisa del modo in cui vivo e la possibilità di identificare i margini di miglioramento. Per divertirmi ho preso anche il registratore GPS G-Paws, che creerà una carta geografica dei luoghi per cui vaga il mio gatto Edson".
NHS Drinks Tracker

Sotto controllo
Mentre Edson comincia la sua settimana di "life logging", mi peso sulla bilancia Fitbug Wow, che si collega a uno smartphone attraverso il Bluetooth e inserisce immediatamente i dati dell'app Fitbug. Funziona bene, ma mostra solo l'ultima pesata, mentre per vedere i dati in archivio devo collegarmi a un sito web, il che è fastidioso. Scarico tre app semplici ma utili, due della quali richiedono l'inserimento manuale dei dati- Caffeine Tracker e NHS Drinks Tracker, rispettivamente per l'assunzione di caffeina e alcol e inserisco nella prima alcune tazze del tè forte che mi preparo con il bollitore. seguite rapidamente da una "cucchiaiata colma di Nescafè Gold Blend" e più tardi, da un "caffè nero americano". Il livello di dettaglio mi lascia senza parole, ma a metà pomeriggio mi accorgo di avere dimenticato una tazza di tè e la devo inserire retroattivamente. Nel prossimo post Jamie Carter farà uso dell'applicazione SnoreLab, che provvederà a registrare i dati sul russamento. (science)





L'olivo

Ed eccoci alla pianta dell'olivo, una delle piante arboree del bacino Mediterraneo più coltivate e più importanti. L' Olea europea (olivo coltivato) fa parte della famiglia delle Oleaceae (Olineae) e di essa abbiamo due sottospecie: l'Olea europaea oleaster (oleastro) di taglia bassa e frutti piccoli e  l'Olea europaea sativa (olivo coltivato).

L'olivo  è molto longevo se ben coltivato in condizioni climatiche e ambientali ottimali, cioè clima mite e aree collinari, raggiunge  infatti facilmente i cento anni e anche i mille. E' sempreverde; la sua altezza, a seconda della cultivar, delle condizioni pedo-climatiche e dell'ambiente può variare da 3 a 15 metri.
Uliveta con ceppaia
immagine presa dal web

Sua caratteristica peculiare  è la capacità di rigenerarsi, infatti se il tronco subisce dei danni, la base, chiamata ceppaia (o pedale) è in grado di produrre nuovi germogli. Le foglie hanno forma lanceolata e sono coriacee, le gemme sono di tipo ascellare, i fiori sono ermafroditi e di colore bianco, il frutto è una drupa, ha forma ovale e colore dal viola al verde. L’oliva è l’unico frutto da cui si estrae un olio, infatti gli altri oli vegetali sono estratti da semi.

Le radici sono molto superficiali e sono in grado di espandersi anche in terreni rocciosi. Altra caratteristica importante è l'alternanza di produzione a cui si può ovviare intervenendo razionalmente. Bisogna stare attenti a:  scegliere la cultivar in modo accurato; razionali operazioni colturali quali: concimazione, potatura, irrigazione;  contrastare i parassiti; anticipare la raccolta il più possibile.

SOUFFLE GELATO DI ANGURIA

ECCO UN SEMIFREDDO ESTIVO DI GRANDE EFFETTO, BUONO E DELICATO, DA PREPARARE PER UN'OCCASIONE SPECIALE. kcal per porzione 235

ingredienti per 8 porzioni • 500 G DI ANGURIA • 4 TUORlI • 150 G DI ZUCCHERO • 3 DL DI PANNA FRESCA 

RlTAGLlATE da un cartoncino delle strisce alte circa 3 cm e lunghe poco più della circonferenza degli stampini. Rivestite le strisce con un foglio d'alluminio e fissatele ben strette sul bordo degli stampini con l'aiuto di una pinzatrice.

SOUFFLE GELATO DI ANGURIA
SGUSCIATE i tuorli in una casseruola e batteteli con lo zucchero. Poneteli nel bagnomaria e cuocete mescolando sempre con una frusta, fino a quando il composto inizia a velare. Togliete dal fuoco e continuate a mescolare finché tenderà a raffreddarsi.

PRIVATE l'anguria di scorza e semi (tenetene da parte una fettina per decorare), quindi schiacciate bene lo polpa con una forchetta.

INCORPORATE alla crema d'uovo fredda la purea d'anguria e la panna montata, versate nello stampo preparato e tenete in freezer per almeno 5 ore. Eliminate la corona di alluminio, decorate con cubetti di anguria, infine servite.

VARIANTI APPETITOSE 
l • Per ottenere una torta gelato, il composto di anguria può essere preparato in uno stampo a cerniera. 2 • Sostituendo l'anguria con pari quantità di lamponi avrete un semifreddo davvero eccezionale

L'IDEA VELOCE 
SORBETTI ROSSI Scaldate in un pentolino 5 dl d'acqua con il succo di un limone e scioglietevi 100 g di zucchero; lasciate raffreddare e incorporatevi 400 g di polpa d'anguria senza semi e frullata. Versate in stampini da ghiacciolo e lasciate in freezer a rassodare un po'; unite qualche goccia di cioccolato e rimettete a gelare per almeno 6 ore.

Un mondo a gradini

Lo step è una tecnica di allenamento che migliora tefficienza di cuore e polmoni. In più permette di controllare il peso forma. Per avere buoni risultati è fondamentale trovare il ritmo giusto

Come tutte, o quasi, le attività fisiche, anche la pratica dello step non è consigliata a tutti a causa del tipo di carico che comporta sulle articolazioni di schiena, ginocchia, e di risposta del cuore. Abbiamo detto che è una tipologia di allenamento di basso impatto ma alta intensità perché a ogni movimento vi è un sollevamento del proprio peso contro gravità, quindi è particolarmente sconsigliato soprattutto a chi è in forte soprappeso (obesità) non allenati poiché il carico a ogni discesa dallo step è elevato sulle articolazioni ed è alto anche lo sforzo che si richiede a livello cardiaco. Non è adatta alle donne in gravidanza, soprattutto se non hanno mai fatto attività in precedenza. Uno stop alla pratica del sali-scendi dal gradino vale anche per chi è reduce da poco tempo da infortuni alle ginocchia o alla schiena, o soffre di particolari patologie alle stesse per le quali il medico ha consigliato un'altra attività di potenziamento della muscolatura ma in scarico gravitazionale, Ma in particolare lo step è sconsigliato se sono presenti patologie dell'apparato cardiocircolatorio, come angina pectoris, ipertensione arteriosa, scompensi cardiaci e dell'apparato respiratorio, come insufficienza respiratoria. L'importante comunque, una volta stabilito che si è idonei alla pratica dello step, scegliere giusta altezza in relazione alla propria (appoggiando un piede sul rialzo l'anglo tra coscia e gamba non deve essere minore di 90°), e al proprio stato di forma fisica. È consigliato l'utilizzo compreso tra 15 e 20 cm; solo per le persone molto allenate si può portare a 25, massimo 30 cm.

 
 1. Passo base o sali e scendi: in
piedi dietro allo step (lato più largo: si dice front step), salite con il piede destro e poi con il sinistro contraendo cosce e glutei è appoggiando bene tutto il piede sulla piattaforma. Scendete con il destro e poi con ilsinistro, appoggiando prima l'avampiede e poi il tallone al suolo. Ripetete per una ventina di volte o un minuto e poi cambiate la gamba guida.








2. Cross over o attraversamento
dello step: posizionatevi alla sinistra dello step, poi salite con il piede destro eseguendo un piccolo squat, salite con il sinistro, riunitelo al destro e distendete le gambe. Con il destro scendete alla destra dello step sempre eseguendo un piccolo piegamento, unite il sinistro e tornate in posizione verticale, Vi trovate sul lato destro dello step, eseguite lo stesso esercizio partendo con la gamba sinistra e ritornate alla posizione di partenza.



3. Ginocchio su e ripetizioni: ponetevi dietro allo step in piedi. Appoggiate il piede destro sul gradino, staccate il sinistro da terra e flettete il ginocchio al petto. Senza toccare lo step, riportate il piede sinistro a terra e ritornate anche con il destro. Eseguite lo stesso esercizio partendo con la gamba sinistra sollevando il ginocchio destro. Per rendere più intenso il passo ginocchio su, una volta appoggiato il piede sullo step eseguite 3 volte il movimento di flessione del ginocchio al petto, toccando ogni' volta solo con l'avampiede il suolo. Scendete con il sinisto e ripetete con l'altra gamba
 



4. Slanci a gambe tese: l'esercizio precedente può essere eseguito sostituendo alla flessione del ginocchio al petto degli slanci delle gambe tese in fuori per sollecitare la muscolatura laterale della coscia e i glutei. Lo slancio deve essere controllato senza superare con la gamba la linea del bacino, gli addominali ben contratti per mantenere il busto eretto senza inarcare il tratto lombare della schiena. Si può eseguire alternato oppure con le ripetizioni di 3 slanci come per il ginocchio su.




5. Affondi con lo step: in piedi di fronte al gradino, fate un passo con la gamba destra appoggiando il piede sopra e piegando il ginocchio ma senza superare l'angolo di 90° s tra coscia e gamba. Ora espirate e contraendo i glutei, spingete e tornate nella posizione di partenza. Eseguite l'esercizio alternando le gambe per 20-30 ripetizioni o fino al vostro limite.





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