Il-Trafiletto

04/10/14

Riciclare i pallet e arredare casa

Se i budget per arredare casa sono ristretti, non dovete rinunciare al vostro scopo di crearvi i vostri angoli comodi e originali. Riutilizzare i pallet e montare da voi i mobili è un'indea originale e sviluppa la vostra creatività. Ecco cosa ci potete fare.

 


Fioriera: perfetta per il balcone, il terrazzo o il giardino, la fioriera in pallet è un oggetto facile da costruire e bello da vedere.



 

 Letto: il vantaggio di un letto fatto in pallet è… l’altezza! Potete scegliere quella che vi piace e soprattutto potete creare spazi per i vostri oggetti preferiti, per i libri o le scarpe.




 


Appendiabiti: vi basta staccare e colorare qualche asse per creare un appendiabiti perfetto soprattutto per i più piccoli.



 



Divano: da esterno o da interno. Un divano con la base in pallet è perfetto in salotto, in veranda, in giardino. E funziona anche come “divano-letto” per gli ospiti!




Mensole creative o libreria: i pallet, in verticale, possono formare una libreria versatile e divertente. Ma se preferite, ecco delle mensole portatutto, adattissime per la cucina, il corridoio, il bagno…



 

Scrivania: opportunamente colorati e modellati, i pallet diventano un’ottima postazione di lavoro, con grandezze e altezze regolabili a piacimento.



 


Tavolino da caffè: si tratta sicuramente di uno degli usi più comuni dei vecchi pallet, ridecorati e trattati. I tavolini da caffè, magari con l’aggiunta di rotelle, completano un salotto in stile industriale e sono perfetti per i loft.


 




Tavolo da pranzo e sedie: tagliati, regolati, inchiodati e ridipinti, i pallet diventano un tavolo da pranzo per ogni occasione.






Tavolo da giardino: il tavolino da giardino (o da terrazzo) è ottimo per sorbire un tè o un caffè in compagnia.








Ufficio: questa soluzione è di sicuro è molto ecologica e “naturale”. Due file di scrivanie, moderni computer e luci soffuse regalano un’atmosfera semplice ma allo stesso tempo professionale.



La Champions League ed Euro 2016 su TIMvision

A fare da seguito alle trascorse Olimpiadi Invernali di Sochi, alla deludente per noi FIFA World Cup ed alla Formula1, arrivano Champions League e le qualificazioni ad Euro 2016: appuntamento sugli smartphone e tablet Sky Sport Plus, con TIMvision.


Siglato un nuovo accordo commerciale tra Sky e Telecom Italia che garantirà sulle reti 3G e 4G di TIM, l'accesso ai canali Sky dedicati alla trasmissione delle partite della “Uefa Champions League” e quelle di qualificazione ai prossimi Campionati Europei di calcio “Uefa Euro 2016” che Sky trasmetterà in assoluta esclusiva.

Le suddette partite potranno essere disponibili per tutti i clienti TIM, sia tramite le reti mobili 3G che 4G/LTE: che si tratti di modalità Wi-Fi da rete fissa Telecom Italia.
Siglato un nuovo accordo
tra Sky e Telecom Italia

L'accesso ai canali esclusivi potrà avvenire dopo avere scaricato ed installato l’applicazione gratuita di TIMvision e subito dopo l'attivazione dell’offerta “Sky Sport UEFA Champions League 2014-15” al prezzo di 5.00 € mensili.

All'offerta sarà incluso il traffico dati, perciò se avete siete in possesso di un'offerta internet attiva tenete presente che i GB consumati in tal senso non saranno scalati da essa!
Il recente accordo Sky-Telecom Italia rende più corposa l’offerta sportiva per i clienti TIM e afferma qual'ora c'è ne fosse bisogno la strategia di Sky di allargare i propri contenuti attraverso nuovi canali distributivi.

Ricordo infine che la partnership tra Sky e Telecom Italia nel 2015 porterà alla nascita della prima IPTV di nuova generazione in Italia per trasmettere l’intera offerta televisiva di Sky attraverso le reti ultrabroadband di Telecom Italia. Tutto ciò renderà possibile, l'accesso all’intera offerta televisiva di Sky attraverso le reti ultrabroadband con un decoder My Sky HD appositamente realizzato per la Tv via Internet (solo per i clienti Fibra di Telecom).

Treviso | Genitori precoci (12 anni lui, 13 lei) si preparano agli esami di licenza media.

Una storia nata sui banchi di scuola addirittura tre anni fa, quella di Daniele e Francesca, nomi di fantasia, 12 anni lui e 13 lei, e terminata con la nascita del loro figlio che ora ha tre mesi. Ora la neo mamma ha compiuto 14 anni ed ha potuto così riconoscere il figlio. E’ accaduto in Veneto, esattamente in provincia di Treviso. Tutto il periodo della gravidanza della neo mamma è stato molto riservato, protetto da occhi e orecchi indiscreti, sia in ambiente familiare che in ambito scolastico; infatti pochissime persone erano al corrente di quello che stava succedendo ai due neo genitori, i parenti più stretti ed alcuni dirigenti scolastici. Per questo nella zona dove abita Francesca molte persone sono cadute dalle nuvole quando, passando davanti alla sua casa, hanno visto quel fiocco azzurro campeggiare sulla porta d’ingresso, anzi, alcuni avevano creduto che fosse nato un fratellino alla ragazzina. A scuola professori e compagni di classe erano all’oscuro di tutta la vicenda, ma da quando la notizia è diventata di dominio pubblico questi ultimi non fanno altro che girare continuamente in bicicletta davanti alla casa della loro compagna di classe e neo mamma. E Daniele? Il neo papà si è comportato fin da subito come un adulto, assistendo addirittura alla nascita di suo figlio e rimanendo vicino alla sua fidanzatina, ed ora che è iniziata la scuola, terminate le lezioni, salta in sella alla sua bici e corre dai suoi due tesori. La nascita del bambino è stata una gioia oltre che per i neo genitori, anche per i giovanissimi nonni ( più o meno quarantenni), i quali, dopo il momento di choc iniziale, hanno affrontato la situazione come una cosa assolutamente naturale, e si adoperano per aiutare in tutti i modi i giovani genitori che quest’anno si dovranno preoccupare, oltre che del nuovo arrivato, anche degli esami di licenzia media. (immagine presa dal web)

Frittelle con salsa di funghi | Sapori di autunno

Frittelle con salsa di funghi
Frittelle con salsa di funghi
Ingredienti per 4 persone:
• 300 g circa di patate
• una grossa cipolla bianca
• 2uova
• 4 cucchiaiate di farina
• olio per friggere
• sale
Perla salsa • 40 g di burro
• una cipolla bianca
• 300 g di funghi misti (chiodini, porcini, finferli, orecchiette)
• 100 g di panna fresca
• brandy • brodo• sale• pepe • qualche foglia di basilico

Tritate finemente la cipolla e fate la imbiondire in tegame con il burro, unitevi i funghi lavati e affettati finemente, salate, pepate, spruzzate con un poco di brandy, fate scaldare bene poi dategli fuoco e lasciate che la fiammas i spenga spontaneamente. Unite ora un mestolo di brodo caldo e continuate a fuoco moderato per una decina di minuti, quindi unite la panna,cuocete qualche minuto, aggiungete il basilico tritato e spegnete. Sbucciate le patate e grattugiatle. Affettate finemente la cipolla. In una terrina battete le uova con un pizzico di sale, pepe e farina; mescolate bene e incorporate prima le patate e poi le cipolle. Fate scaldare abbondante olio. Con il composto preparato formate delle frittelle, fatele scivolare delicatamente nell'olio, schiacciatele leggermente e fatele dorare da entrambi i lati, quindi estraetele e mettetele su carta assorbente da cucina. Servitele ben calde con la salsa ai funghi. (Per semplificare:usate le buste di funghisurgelati misti)

Il trapianto dell'utero: un successo coronato dalla nascita di un bebè

In Svezia il primo caso di fecondazione assistita in un utero trapiantato: ed è nato un bel bebè.


È nato il primo bambino impiantato in un utero trapiantato. È successo in Svezia, a Göteborg. Ancora non si conoscono i nomi dei genitori, ma si sa che il bmino sta bene anche se nato prematuro.
La madre, nata senza utero per una ma con ovaie perfettament funzionanti, è stata sottoposta un un trapianto di utero donatole da un'amica di famiglia di 61 anni, in menooausa da sette.

Mats Brannstrom, capo del dipartimento di Ostetricia e Ginecologia all’università di Göteborg, in Svezia, ha detto che è il primo caso al mondo di parto avvenuto in seguito a un trapianto di utero, operazione descritta come una tra le più avanzate al mondo, nel suo genere. «Il bambino è fantastico, ma è ancora più bello vedere la gioia dei genitori e quanto felici è riuscito a renderli», ha detto Brannstrom, aggiungendo che il bambino è nato prematuro ma che sia lui che la madre stanno bene.


Brannstrom, è il professore di ostetricia e di ginecologia che ha condotto la ricerca, nell’ambito della quale sono stati effettuati altri nove trapianti di utero, ma in due casi i medici hanno dovuto rimuovere l’organo a causa di infezioni e coaguli di sangue. «Le nostre ricerche durano da dieci anni». Il primo caso di fecondazione dopo trapianto di utero venne tentato in Arabia Saudita nel 2000, ma fallì. Nel 2011 in Turchia nacque un bambino senza battito. Questo successo segno l'inizio di una nuova era in campo ostetrico-ginecologico.


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