Il-Trafiletto

17/06/14

Il conflitto è il padre di tutte le cose

«Il conflitto è il padre di tutte le cose». Una relazione sana cresce con il confronto, mentre la negazione del conflitto può farla ammalare lentamente

Quattro passi insieme:

Analizziamo in quattro fasi la gestione del confitto, con alcuni suggerimenti per ciascuna di esse: RICONOSCIMENTO.
Non anestetizzarsi di fronte ai conflitti (per sfiducia nelle proprie capacità di affrontarli o fatalismo): riuscire a definirli con chiarezza è un primo passo fondamentale.
INDUGIO
Accettare, tollerare, sostare nel conflitto: significa prendersi il tempo di elaborarlo emotivamente, sfuggire all'impulso di trovare subito una soluzione (magari stereotipata o aggressiva) per tamponare l'ansia. Ascoltarsi, e ascoltare l'altro, per comprendere. Contare fino a dieci, e anche di più.
COMUNICAZIONE
Spostare lo scontro dal piano immediato a quello simbolico: implica il sapersi decentrare, per ascoltare e accogliere il punto di vista altrui (è utile riassumerlo ad alta voce, per essere sicuri di aver compreso); esprimere le proprie emozioni e richieste, anziché giudizi (per esempio: «sono a disagio quando non rispetti gli orari, ti chiederei di essere più preciso» è più corretto che «sei il solito ritardatario»); restare sul tema, non deviare sul passato o su accuse tangenziali. Può essere utile la presenza di un facilitatore, e/o l'uso di rituali specifici.
SOLUZIONE.
La creatività è il principio vincente: la negoziazione è un processo che avviene per un certo periodo di tempo, in cui si cerca una soluzione senza perdenti, che soddisfi le esigenze di tutti o almeno rientri nella logica del minor danno. La crescita potenzialmente presente in questa fase è notevole, purché si riesca a non approfittare della superiorità di una parte sull'altra. La logica di potere è ricattatoria e involutiva, nonché aggressiva. Sono utili le tecniche di sviluppo della creatività, come il brainstorming. (Il brainstorming è una tecnica di creatività di gruppo per far emergere idee volte alla risoluzione di un problema)
Prima parte: Facciamo la pace | nè vinti nè vincitori.

La Scienza in Piazza | Food Immersion

La fondazione Marino Golinelli
La fondazione Marino Golinelli e il Comune di Bologna hanno organizzato una nutrita serie che comprende oltre 100 eventi che hanno avuto luogo nell'arco delle due settimane dal 28 Marzo al 13 Aprile.

Il tema principale che ha legato i diversi momenti della manifestazione è il cibo, in particolare per quanto riguarda: nutrizione e lotta allo spreco; opportunità di scambio culturale; consumo consapevole e sostenibilità.
Si sono toccati cosi diversi temi: scienza, tecnologia, agronomia, botanica, medicina, educazione alimentare, sport, igiene e molto altro. Il centro storico di Bologna e alcuni quartieri cittadini si trasformeranno in un Science Centre.

Ci saranno numerose attività: tavole rotonde, workshop, incontri con gli autori, laboratori, mostre, esposizioni, eventi animati e anche un Children Center che accoglierà i bambini dai 2 agli 11 anni.(science)


Mostre & Eventi | Festa Scienza Filosofia | Giornate della biodiversità

Eventi e Mostre
Ancora una volta la città di Foligno ha ospitato dal 10 al 13 Aprile la manifestazione che indaga il mondo scientifico e i collegamenti tra scienza, filosofia, religione e molto altro ancora.

FESTA SCIENZA FILOSOFIA
Anche quest'anno l'evento propone un nutrito elenco di conferenze, alcune delle quali rivolte alle scuole. Tra i tanti incontri, segnaliamo "La fede dei religiosi e l'indipendenza degli scienziati" (Giulio Giorello), "The Evolution of the Universe" (John D. Barrow), "Le nuove frontiere dell'era genomica: oltre i dogmi del passato" (Irene Bozzoni), "Scienza e pseudoscienza: in teoria e in pratica" (Gilberto Corbellini). Sul sito è disponibile il programma completo.

GIORNATE DELLA BIODIVERSITA'
I giorni del 6 Aprile e del 4 Maggio di quest'anno si è potuto sperimentare la ricerca naturalistica sul campo. Durante la prima giornata, nell'Area Naturalistica Gemma, strada Pascolara/strada Soarda, Bassano del Grappa, sono state classificate diverse specie viventi con gli strumenti dei ricercatori. Nella seconda, dal parcheggio della scuola primaria in via Stoppari, a Valle San Floriano di Marostica, si è risalito lungo un torrente per osservare diversi animali e valutare la qualità del corso d'acqua.(science)



Per innamorarsi basta un minuto, no?

Preparate i fazzoletti cari lettori, perché oggi affronteremo un libro che vi farà consumare, dalla prima all'ultima pagina, tutti i fazzoletti in vostro possesso. Il libro di oggi è P.S. I love you di Cecelia Ahern.

Cecelia Ahern
Holly giovane 29enne resta vedova, dopo sette anni di amore, del marito Gerry, colpito da un tumore celebrale. Holly è arrabbiata perché si sente tradita da Gerry, che le aveva promesso di starle accanto per il resto della sua esistenza. Ma Gerry non ha dimenticato la promessa fatta mentre era in vita e trova il modo di farle avere una lettera ogni mese, con un messaggio che le possa essere d'aiuto per ritornare a vivere anche senza di lui, e alla fine di ogni messaggio non dimentica mai di ricordarle una cosa: P.S. I love you! Pian piano Holly impara che deve continuare a vivere anche senza Gerry, che rimarrà per sempre nel suo cuore.

“Senza respirare, con le lacrime agli occhi e il cuore martellante Holly lesse il messaggio, conscia per tutto il tempo che chi glielo aveva scritto non avrebbe mai più potuto spedirgliene un altro. Accarezzò con le dita la calligrafia di Gerry, sapendo che era stato l'ultimo a toccare quella pagina.”

P.S. I love you
P.S. I love you è il romanzo d'esordio di Cecelia Ahern, che è diventato subito un bestseller in Gran Bretagna, e tra i libri più venduti negli Stati Uniti: insomma un esordio col botto. Probabilmente avrete già sentito il titolo di questo libro perché nel 2008 ne hanno tratto un film con Hilary Swank e Gerard Butler, di cui non so dirvi niente, perché non l'ho visto.

Per il suo esordio la Ahern sceglie una narrazione in terza persona, semplice e scorrevole, capace di coinvolgere anche i più refrattari ai romanzi sentimentali. La sua fresca capacità di coinvolgere il lettore vi porterà a ridere da soli alle battute che leggerete e a piangere come fontanelle nei momenti più toccanti, ma se un autore riesce a fare una cosa simile, allora è riuscito nel suo intento, altrimenti ha solo riempito qualche centinaio di pagine solo per passare il tempo.

“Trovare qualcuno da amare ed esserne ricambiati è una cosa meravigliosa. Ma trovare l'anima gemella è veramente il paradiso. L'anima gemella è una persona che ti capisce come nessun'altra, che ti ama come nessun'altra, che sarà lì per te sempre, qualsiasi cosa succeda. Dicono che niente dura in eterno, ma io credo fermamente che per alcuni l'amore continui a vivere anche quando non ci sono più. So molto bene cosa voglia dire avere vicino una persona così.”

Hilary Swank e Gerard Burtler
in "P.S. I love you"
Nonostante la storia di fondo sia abbastanza triste e deprimente (ma in fondo quale vita reale è tutta rose e fiori?) in tutto il romanzo la Ahern tenta di comunicare un messaggio di positività, che traspare dopo ogni lettera di Gerry. In questo romanzo la Ahern ci dice che la vita, al di là delle gioie e dei dolori che ci può riservare, va sempre vissuta. I personaggi di P.S. I love you sono in realtà un tramite per cioè che comunicano, non sono infatti loro i veri personaggi di questo libro, ma  i loro sentimenti, i loro problemi, le loro conquiste e le loro sconfitte, così come lo sono nella nostra vita di tutti i giorni.







“Carissima Holly,
non so dove sarai né esattamente quando leggerai queste parole.
Spero soltanto che la mia lettera ti trovi in buono stato e in buona salute.
Non molto tempo fa mi hai sussurrato all'orecchio che non ce la fai ad andare avanti da sola. Invece puoi farcela, Holly.
Sei forte e coraggiosa e supererai tutto questo.
Abbiamo avuto dei momenti bellissimi, e tu hai reso la mia vita... tu sei stata la mia vita.
Non ho rimpianti.
Ma io sono solo un capitolo della tua: ce ne saranno molti altri.
Aggrappati pure ai nostri magnifici ricordi, ma non avere paura di creartene di nuovi.
Grazie per avermi fatto l'onore di essere mia moglie.
Ti sarò eternamente riconoscente, per tutto.
Ogni volta che avrai bisogno di me, sappi che ti sono vicino.
Ti amerò per sempre.

Tuo marito e il tuo migliore amico. Gerry.”


(Le immagini presenti in questo post sono state prese da internet, le citazioni invece dal libro di cui il post parla)

16/06/14

Fifa World Cup | Brasile 2014 | Le classifiche dei gironi

Queste le classifiche aggiornate dei gironi del Campionato Mondiale di Calcio Brasile 2014 dopo l'incontro Iran-Nigeria.
Classifiche gironi
Mondiale di Calcio Brasile 2014

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