Il-Trafiletto

26/05/14

Basi per pasta: charlotte-crepe-choux-meringa

CHARLOTTE
Per 8 porzioni. Per la charlotte alle fragole: mettete in ammollo in acqua fredda 20 g di fogli di gelatina. Scaldate 4 cucchiai di liquore a scelta con 4 di acqua e scioglietevi lo gelatina strizzata e 100 g di confettura di fragole frullata. Fate raffreddare, incorporate mezzo litro di panna montata con 100 g di zucchero, poi mescolatevi l00g di fragoline di bosco. Rivestite un stampo alto con pellicola trasparente e poi con biscotti savoiardi imbevuti di liquore o succo di frutta. Foderate di savoiardi prima il fondo, solo dopo le pareti. Riempite con il composto di panna e fragole, coprite con altri biscotti e con altra pellicola trasparente, quindi tenete in frigorifero per 6-7 ore.

charlot e crepe dolci
Sformate e decorate con frutta fresca e zucchero al velo. Per la charlotte al cioccolato: fate fondere a bagnomaria 200 g di cioccolato fondente con 10 cucchiai di latte. Sciogliete nel composto 30 g di fogli di gelatina ammollata e strizzata, poi incorporate 2 dl di panna montata zuccherata. Farcite la charlotte con la panna al cioccolato e raffreddate in frigorifero. AI posto dei savoiardi potete usare pan di Spagna a fette.

CREPE DOLCI
Per 15-20 crepe. Miscelate in una terrina 125 g di farina bianca setacciata con 2 cucchiai di zucchero (30 g), mescolatevi 2,5 di di latte versandolo a filo, fino a ottenere un composto liscio. Unite una alla volta 3 uova, quindi aggiungete 20 g di burro fuso. Ungete con poco burro un tegame antiaderente e versatevi un mestolino di pastella. Fate roteare il tegame per distribuire il composto. Quando la crepe si addensa, voltatela e cuocetela per un istante, poi tenetela da parte. Procedete così fino a esaurire la pastella e ungendo ogni volta il tegame. Farcite a piacere le crepe, ripiegatele, spolverizzate di zucchero e servite.

PASTA DA CHOUX PER BIGNÈ DOLCI 
pasta choux e meringa
Per 15-20 bignè. Tagliate a pezzetti 100 g di burro. Scaldate 2,5 di d'acqua con il burro, un pizzico di sale, l cucchiaio di zucchero e portate a bollore. Quando il burro si sarà sciolto, togliete dal fuoco e versate di colpo 150g di farina bianca, incorporandola energicamente. Rimettete a fuoco moderato fino a quando il composto inizierà a sfrigolare e a staccarsi dalle pareti: la pasta dovrà risultare asciutta. Togliete dal fuoco, incorporate uno alla volta 4 uova, mescolando con forza. Mettete il composto in una tasca da pasticciere e fatelo cadere a mucchietti ben distanziati su una teglia rivestita di carta da forno: cuocete in forno caldo a 200°C per circa 20 minuti, poi lasciate raffreddare nel forno spento. Incidete lateralmente i bignè e riempiteli con una crema a piacere, con l'aiuto della sacca da pasticciere. Oppure tagliateli a metà e farcite con panna montata dolce.

MERINGA
Per 10-12 porzioni. Con una frusta montate 6 albumi con 300 g di zucchero e un pizzico di sale, ottenendo una massa gonfia e bianchissima. Ponete il composto in una tasca da pasticciere con bocchetta a stella; premete leggermente la sacca facendone uscire mucchietti regolari e disponendoli, ben distanziati, su una teglia rivestita di carta da forno: cuocete le meringhe in forno caldo a 100°C per circa 1 ora 30 minuti, finché si saranno asciugate. Cuocete allo stesso modo un disco di meringa: con le quantità indicate ne otterrete 2: formate tanti cerchi concentrici con la sacca da pasticciere munita di bocchetta liscia, facendoli cadere sulla teglia foderata; con i dischi componete una torta farcita.

Curarsi con l'orologio: la cronofarmacologia

La cronobiologla è una disciplina che include neurologia, farmacologia, endocrinologia,
oncologia e diabetologia. Curarsi con l'orologio, e i farmaci?

Vanno assunti nelle ore giuste: agiscono in modo più efficace e
permettono di guarire prima. Secondo la cronofarmacologia è
il caso di farla finita con la regola fissa che costringe alla
pillola dopo i pasti, a stomaco pieno.
Vediamo come affrontare le malattie più comuni tenendo conto dei consigli dei cronobiologi.


ORE MATTUTINE
Sono le più indicate anche per andare dal dentista. Sono le più adatte anche per cortisone e affini,
perché è il periodo in
cui i corticosteroidi prodotti naturalmente dall'organismo sono all'apice. Stesso discorso per gli antianginosi:
tra le 6 e le 8.
DOPO I PASTI
È il momento degli
antispastici che
sono da assumere
subito dopo i pasti
principali: rilassano
l'intestino evitando
il dolore. Terapia
per combattere
il colon irritabile.
VERSO SERA
Asma. A forte rischio la
notte. Prendere i farmaci nel tardo pomeriggio: il medicinale agisce proprio durante la notte e
scongiura problemi. Inoltre, è possibile diminuire la dose di farmaco. Gastrite o ulcera.
I dolori a carico dello stomaco sono più intensi proprio durante 
la notte: in quelle ore aumenta molto la secrezione di succhi
gastrici. Allora, prendere
il farmaco antiacido prescritto dal medico tra le otto e le nove di
sera: il principio attivo raggiunge la sua massima efficacia durante la notte.
Artrosi. Sintomi assai acuti nelle ore notturne: assumere gli antinfiammatori subito
dopo aver cenato, scegliendo farmaci a lento rilascio.
ORE SERALI
Raffreddore da
fieno. La pillola di antistaminici va bene di sera, prima di andare a letto, anziché appena svegliati
come si fa
normalmente.
Ipertensione.
per controllare i picchi mattutini è
indicato un
farmaco a lento rilascio intorno alle 22.

TEMPO DI SPORT
In genere prima di dedicarsi a uno sport ci si interroga sulle proprie attitudini personali. Sono rapido, ho resistenza? Troppo spesso si dimentica, invece, di porsi due domande fondamentali: a che ora
occorrerebbe praticare un'attività sportiva e quale sport scegliere tenendo conto della propria età. Il periodo migliore per svolgere una pratica sportiva? Fra le 14 e le 18. Efficienza muscolare, capacità
respiratoria, riflessi e coordinazione dei movimenti raggiungono, infatti, il loro livello più elevato proprio nel pomeriggio. Queste ore sono le più adatte per dedicarsi all'atletica, al tennis, al nuoto, alla ginnastica e al ciclismo. E, in generale, agli sport incentrati su equilibrio e destrezza.

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Progetto Mars One | Abbigliamento consigliato | Anatomia di una tuta spaziale per Marte.

Aouda.X è una tuta spaziale progettata per dare la sensazione della gravità marziana. Questa tuta dell'Austrian Space Forum è progettata con lo scopo di dare a chi la indossa l'impressione di passeggiare in mezzo alla gravità ridotta, alle potenti radiazioni e all'atmosfera tossica di Marte.

E' costata più di un milione di euro e non è una vera tuta spaziale, ma serve per simulare le difficoltà e le limitazioni che dovrebbero affrontare gli astronauti se camminassero su Marte indossandone una. Non c'è una scorta di ossigeno incorporata: l'aria circostante viene fatta circolare usando ventole. I sensori tengono sotto controllo la temperatura, l'umidità e l'accumulo di CO2 per avvertire della presenza di surriscaldamenti o di aria stantia.
La tuta spaziale Aouda.X
(immagine dal web)

Come le attuali tute spaziali, Aouda.X unisce un torso rigido a gambe flessibili e sotto pressione, il tutto dotato di strati ignifughi e antiproiettile e con una copertura esterna in alluminio. Si può indossare a temperature comprese tra i -110°C e +35 °C. Una batteria da 12 volt alimenta una trasmittente incorporata che invia dati biomedici e tecnici, tra cui quelli degli accelerometri dei guanti che misurano l'energia consumata. C'è anche un display nel visore del casco. Muoversi all'interno di una tuta spaziale è stato paragonato a ripiegare una mongolfiera. Un esoscheletro regolabile impone a chi lo indossa l'equivalente di forze differenziate sulle varie articolazioni, comprese quelle delle dita. Dato che su Marte la temperatura media e di -63 °C, servono scarponi riscaldati per non far gelare i piedi degli astronauti. La tuta pesa 45 kg, molto meno dei 145 kg di quelle attuali, ma equivalente a esse considerando la gravità marziana, pari a un terzo della nostra.(science)

Trevi Phablet 5S | L'alternativa tricolore tra colossi stranieri.

Trevi Phablet 5S
(immagine dal web)
Dual Sim e schermo da 5 pollici! Il Trevi Phablet 5S si presenta cosi, tentando l'assalto alla gamma medio-bassa di Android.

La comodità di uno smartphone Dual Sim è un'innegabile comodità, ma trovare accanto a questa caratteristica un display generoso non è facile. Ci prova l'azienda italiana Trevi che propone con Phablet 5S una soluzione Android 4.1 Jelly Bean completa e piuttosto economica.

Con soli 199,00 € si ha infatti a disposizione uno smartphone caratterizzato da un ampio display da 5 pollici con risoluzione di 800x480 pixel un processore dual-core Cortex A9 a 1 GHz e una RAM da 512 MB. Lo spazio d'archiviazione interno di 4 GB si può espandere fino a 32 GB tramite le schede MicroSD. La fotocamera da 5 Megapixel garantisce una qualità discreta e registra video a 720p, mentre con la batteria al litio da 2200 mAh si arriva a fine giornata senza bisogno di ricaricare il dispositivo.(computeridea)

25/05/14

Serie B | La classifica dopo i risultati della 41a giornata.

Questa la Classifica del Campionato di Calcio Serie B Eurobet 2013/14, dopo la 41a giornata.
Classifica Serie B Eurobet 2013/14
(immagine dal web)

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