Il-Trafiletto

26/04/14

Tropical drink al caffè

INGREDIENTI
(PER 4 PERSONE)
1 tazza/225 g di sorbetto al mango
4 cucchiai da tavola di Cointreau
1/2tazza/l00 ml di caffè nero freddo
1/2 tazza/l00 ml di succo d'ananas
PER SERVIRE:
8 cannucce corte
PREPARAZIONE
• Passate tutti gli ingredienti assieme nel frullatore,
quindi versate in quattro bicchieri poco profondi (precedentemente
tenuti un po' in frigorifero).
COME SI SERVE
Con due cannucce in ciascun bicchiere
Tropical drink al caffè

PIZZA ALLA MELISSA

UN PIATTO UNICO ENERGETICO E GUSTOSO, DA ABBINARE SEMPLICEMENTE CON UN'INSALATA VERDE DI STAGIONE. CONCLUDETE IL PASTO CON FETTE DI ANANAS SCIROPPATO. kcal per porzione 524

Ingredienti per 4 porzioni • 800 G DI PASTA DI PANE • 1 CIUFFO DI MELISSA • 600 G DI ASPARAGI • 2 CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA • 400 G DI POLPA DI POMODORO A CUBETTI • 4 UOVA • 2 CUCCHIAI DI FORMAGGIO PARMIGIANO GRATIUGIATO  • SALE E PEPE 

SCIACQUATE velocemente la melissa, asciugatela tamponandola con carta assorbente da cucina, staccate le foglioline e tritatele; tenete da parte. Lavate gli asparagi, eliminate la parte legnosa dei gambi e cuoceteli, stesi in un tegame, per 15 minuti in acqua salata a bollore. Fate in modo di non coprire interamente d'acqua le punte. Sgocciolate gli asparagi e teneteli da parte.

PIZZA ALLA MELISSA
DIVIDETE in 2 parti la pasta di pane, poi stendetela fino a ottenere due pizze allungate. Sistematele nelle due teglie unte d'olio oppure una accanto all'altra nella teglia grande. Cospargete la pasta con lo polpa di pomodoro, sale, pepe, irrorate con l'olio rimasto e passate in forno caldo a 220°C per 20 minuti.

ABBASSATE la temperatura a 180°C, tirate fuori le pizze, cospargete la superficie con la melissa, distribuite in parti uguali gli asparagi, rompetevi sopra le uova, salate, pepate, cospargete con il parmigiano e rimettete in forno per 5-8 minuti, finché le uova si saranno rapprese. Servite la pizza ben calda.

VARIANTI APPETITOSE
1 • Al posto della melissa, che ha un sapore che ricorda quello del limone, potrete usare foglioline di maggiorana o di basilico.
2 • Invece degli asparagi, mettete sulla pizza alcuni spinaci lessati, strizzati,tritati e asciugati in padella.

L'IDEA VELOCE FOCACCIA DI PREZZEMOLO E ZUCCHINE Per 4 porzioni: lavorate 500 g di pasta di pane con 2 cucchiai di prezzemolo tritato, fino a ottenere un impasto omogeneo. Stendete la pasta in 2 ovali sottili, sistemateli su una grande teglia unta di olia extrovergine d'oliva e passate in forno caldo a 220°C per circa 20 minuti. Abbassate lo temperatura a 180°C, tirate fuori la focaccia, cospargetela con 100 g di mozzarella a dadini, 1 zucchina tagliata a nastro e grigliata, sale, pepe e un filo di olio. Rimettete in forno per 5-8 minuti.

Quante ansie per quei percentili

Il falso problema del ritmo di crescita  Le diete vegetariane e vegane ben bilanciate sono adatte a tutti gli stadi del ciclo vitale, inclusi gravidanza e allattamento. Esse soddisfano le esigenze nutrizionali di neonati, bambini e adolescenti e garantiscono una crescita normale». 

Questa decisa dichiarazione dell'Ada (supportata da una ricerca pubblicata su 'American Journal Clinical Nutrition") fa giustizia del fatto che i ritmi di crescita dei bambini allattati al seno e svezzati non precocemente sembrano in molti casi più lenti di quelli dei piccoli alimentati con latte adattato e svezzati precocemente, magari con largo impiego di liofilizzati e omogeneizzati di carne. Tra l'altro, le curve di riferimento per valutare la crescita sono state costruite in un periodo storico nel quale l'allattamento al seno era pressoché residuale e un'alimentazione iperproteica fin dalla più tenera età era valutata positivamente. Oggi sappiamo chiaramente che ritmi di crescita più «umani», quali quelli che sono generalmente garantiti da un allattamento al seno prolungato e da uno svezzamento latto-ovo-vegetariano, sono alla base di un stato di salute ottimale e prevengono lo sviluppo di molte malattie degenerative

IL PROGRAMMA NUTRIZIONALE PER IL PRIMO ANNO DI VITA 
A poco a poco, scopre aromi e sapori nuovi Lo svezzamento dovrebbe svolgersi all'interno di alcune linee guida: 
Inziare al tempo giusto (non prima dei 6-8 mesi).  
Introdurre con gradualità un nuovo alimento per volta, per lasciare al bambino il tempo di conoscere nuovi gusti e nuove consistenze, e per capire se esiste un'eventuale intolleranza o allergia.  
Essere disponibili, con elasticità, a fare qualche passo indietro per adattarsi ai tempi del bambino.  
Almeno per i primi sei mesi di vita l'alimento esclusivo e sufficiente per il bambino è il latte materno. 
A partire dai 6-8 mesi si può introdurre con gradualità la frutta fresca ben matura (meglio la mela cruda), inizialmente sotto forma di succo centrifugato e successivamente grattugiata o schiacciata.
Dopo 1-2 settimane può essere proposto lo yogurt naturale, eventualmente integrato con un cucchiaino di miele vergine integrale o, meglio, con frutta opportunamente schiacciata o finemente tritata.
Il passo successivo, intorno agli 8-9 mesi, è costituito dai primi passati di verdure con farine di cereali. Inizialmente è preferibile il riso, privo di glutine.  
Gli odori (salvia, rosmarino, timo, aglio...) vanno usati regolarmente, in modesta quantità, per il potere aromatizzante e le proprietà digestive e antisettiche. Le pappe vanno sempre integrate con olio extravergine d'oliva crudo.  
Tutte le verdure vanno bene. Attenzione, però, alla patata (può incrementare i fastidiosi fenomeni fermentativi intestinali), agli spinaci e alle bietole (troppo ricchi di nitrati, tossici per i globuli rossi). Nelle settimane successive è possibile proporre ricotta e, con più moderazione, altri formaggi freschi, accompagnando questi alimenti proteici con purè di verdure cotte a vapore (zucca e spinaci, patate e carote, patate e zucchine, zucca e sedano rapa...). Le creme di verdure vanno condite con olio e, volendo, aromatizzate con prezzemolo tritato.
lntorno all'anno di età è il tempo dei legumi e poi dell'uovo. I legumi vanno integrati con cautela nelle minestre perché possono incrementare notevolmente le coliche gassose. Il segreto è quello di impiegarli in piccole quantità e ben cotti, preferendo quelli freschi, surgelati o decorticati. Fin dall'inizio dello svezzamento è possibile proporre, a integrazione dei pasti e con l'aiuto di una centrifuga, succhi freschi di vari ortaggi. Il vegetale più utile e più gradito è sicuramente la carota. Di volta in volta il succo di carota potrà essere arricchito con piccole quantità di finocchi, spinaci, sedano, pomodori, lattuga.

Windows 8.1 | Ad agosto termina il supporto per la versione del OS di Microsoft.

La fine del supporto a Windows 8.1, detronizzato da Windows 8.1 Update, è stata prorogata da Microsoft per il mese di agosto.

Dopo le tante e sentite proteste da parte delle imprese interessate, Microsoft proroga fino ad agosto, fornendo altri 3 mesi e mezzo di supporto ulteriore per Windows 8.1, l’aggiornamento della versione Windows 8 del sistema operativo, che pian piano sta andando sparendo per fare posto a Windows 8.1 Update.

Microsoft aveva dato comunicazione che nessun aggiornamento (particolarmente di sicurezza) sarebbe stato più fornito per Windows 8.1 dopo la metà di maggio. Unica possibilità per ovviare a questa decisione, era di installare d’urgenza Windows 8.1 Update oppure restare con Windows 8 (che continua da parte sua ad essere aggiornato). Un periodo inaccettabile per la grandi aziende e le grandi organizzazioni che avevano iniziato ad aggiornare e hanno fatto sentire il loro disappunto a Microsoft.
Windows 8.1 Update

Sono sul banco degli imputati i problemi evidenziati per l’installazione di Windows 8.1 Update con lo strumento di aggiornamento Windows Server Update Services (WSUS) e con la migrazione verso Windows 8.1. Passare alla versione Update in corso d’opera necessita altri test e nuovi processi di validazione. La fine del supporto a Windows 8.1 si prevede ora per il 12 agosto.

Microsoft ha dunque dismesso con la sua stessa politica sul ciclo di vita del software che prevedeva una durata di 2 anni prima della fine del supporto della versione RTM di un sistema operativo o di un service pack. Windows 8.1 ha esordito ad ottobre 2013 e quindi il supporto è durato soltanto 10 mesi. Gli esperti poi continuano a segnalare che è prevista una seconda versione di Windows 8.1 Update.

ITnet | Il public cloud per sviluppatori e startup proposto d Dell.

ITnet: il public cloud per sviluppatori e startup. Al centro della strategia ITnet si collocano Joyent e l’infrastruttura hardware Dell con a disposizione di opportuni software e servizi Intel.

In base alle stime Idc, a partire dal 2013 fino ad arrivare al 2020 la spesa globale per il cloud computing, toccherà il tetto massimo di 241 miliardi di dollari, e il 66% della banda usufruita dai datacenter, sarà già nel 2016, consumata alfine di erogare servizi cloud. Probabilmente diventa ancora più impressionante il fatto che già il 50% dei dati delle aziende, sono fuori dalla portata aziendale. Quelli di IDC sono dati sicuri che si adattano bene allo scopo che anima la strategia cloud di ITnet, appartenente al gruppo Italiaonline, e nello specifico per gli sviluppatori, con l’offerta di un’infrastruttura di servizio messa a disposizione alfine di puntare del tutto sulle soluzioni Dell.

Fabrizio Garrone, Solutions Manager Dell, apre l'argomento, esattamente mettendo in evidenza come il cloud possa dare una accellerata allo sviluppo delle applicazioni, mettendo in condizioni le piccole realtà aziendali di accedere a risorse di computing importanti, senza paralizzare il proprio capitale, in un contesto generale in cui, mentre la spesa IT cala, non diminuiscono invece gli investimenti in risorse cloud. E alle grandi realtà aziendali che parte l'azione di offrire servizi pronti all’uso a realtà più piccole che prediligono demandare del tutto le problematiche cloud.

Dell ha due approcci al cloud, uno innovativo (tipo Cloud in e Box con VRTX), ed uno tradizionale, dove le applicazioni non vengono manipolate ma semplicemente virtualizzate, per poi venire gestite o in public cloud oppure con un approccio misto, una sorta di cloud ibrido, nell'arco di una prospettiva sostanzialmente Iaas. L'argomento però richiede una sorta di prefazione riguardo l’approccio rivoluzionario dell’offerta cloud di Dell, fondamentalmente fondato sull’offerta di piattaforme, e che va proprio a toccare le applicazioni, sviluppate in cloud. Questo tipo di approccio ha un impatto maggiore sull’evoluzione aziendale, ma quando si va a scrivere applicazioni per il cloud, conviene partire già in questa prospettiva.
IT.net

E’ quindi il Paas (in modalità ibrida e come cloud pubblico) l’approccio più rivoluzionario secondo Garrone, la proposta Dell a questo livello si chiama Boomi, mentre per quanto riguarda la proposta di cloud pubblico essa si propone su doppio binario: Dell/Joyent e Dell/Microsoft Azure.
Ma andiamo alla proposta di Joyent ITnet.

E’ proprio Joyent il fulcro della proposta utilizzata da ItaliaOnLine (che gestisce Libero e Virgilio e la concessionaria pubblicitaria online) e, più nello specifico per il nostro tema, da ITnet (al 100 percento di Iol) che si occupa di soluzioni Internet per le aziende e fornisce soluzioni tipiche dei data center, servizi di hosting, soluzioni cloud.

Matteo Giampaolo, direttore marketing ITnet, afferma: “Gestiamo tutta l’attività di Iol, e ci confrontiamo con le richieste delle imprese in cloud con un duplice approccio. Quello Public, con un servizio disponibile online, per i developer – più vicino al mass-market – e soluzioni di Private Cloud che sfruttano Joyent come soluzione di partenza cui stiamo aggiungendo (per il private cloud) altre soluzioni di virtualizzazione, da Vmware a Hyper-V, utilizzando come strato appena sopra la virtualizzazione OpenStack a supporto per il cloud ibrido”. La partnership ITnet con Joyent nasce dal fatto che è la stessa proprietà di Iol ad avere sposato Joyent entrando nel capitale della società con il 30 %.

Secondo Giampaolo “stiamo vivendo un momento di riscoperta dell’importanza dello sviluppo, con uno spostamento su fasce di età molto più giovani, a cui è importante offrire soluzioni per lo sviluppo di applicazioni mobile e di infotainment”. Da qui anche il progetto Starthappy, il progetto partito nel 2013, per cui viene offerto alle Startup, selezionate con i partner, l’infrastruttura di sviluppo e la visibilità dei servizi sviluppati, tra queste anche Sportsquare Game una realtà piemontese che ha sviluppato giochi sugli sport di squadra (calcio e pallavolo), tra le prime a entrare sulla piattaforma e utilizzare le applicazioni di cloud di ITnet. Sportsquare Game conta 80mila utenti registrati, due giochi, 3,9 milioni di partite. Sportsquare Game puntava ad avere leggerezza lato client, scarso utilizzo di banda (client/server), computazione in cloud, per concentrarsi sull’aspetto grafico e puntare a un utilizzo di CSS “spinti”.

E infatti il public cloud di Joyent offre gli strati Iaas e Paas, ITnet ha spinto poi per l’utilizzo di NodeJS, il framework ampiamente utilizzato proprio per lo sviluppo di applicazioni mobile, con computazione però sui server remoti. La piattaforma poi si basa completamente su hardware Dell (preferito da ITnet anche per il private cloud). Giampaolo vede come fattore primario di preferenza di Joyent la velocità con cui un developer può costruire la propria piattaforma, e la velocità con cui si possono reperire risorse nel caso di picchi operativi. Joyent inoltre permette la virtualizzazione del sistema operativo SmartOS e offre supporto ai principali linguaggi di programmazione. Infine, è già supportato anche il db Hadoop.

La soluzione cloud con abbinata Joyent/Dell con i PowerEdge e i processori Intel Xeon è sfruttata dallo stesso portale Iol, che la utilizza per alcune applicazioni, anche mission critical per esempio per i canali tematici e la parte mobile. Anche Intel a sua volta, a parte fornire tutta la parte hardware relativa ai processori e ai server, sta indirizzando la propria offerta cloud per abilitare e facilitare l’attività di sviluppo in cloud. Spiega Andrea Toigo, Enterprise e Technology Specialist per Intel: “Negli ultimi anni sono state acquisite due aziende specializzate proprio nell’ambito dell’API management, la visione di Intel è di semplificare la creazione di API da parte di chi fornisce servizi per abilitare lo sviluppatore alla creazione di app accedendo a queste API specifiche.

Il problema è riuscire a rendere fruibili all’esterno la propria infrastruttura in modo sicuro, ed è questo un ambito specifico per cui Intel si sta spendendo direttamente, in modo specifico Intel si sforza affinché, soprattutto quando si parla di cloud ibrido, si possano trasferire informazioni mantenendone la riservatezza; la divisione Datacenter Software Division, infine, è focalizzata sulla creazione e sulla distribuzione di soluzioni software per il dc e Dell le utilizza. (techweekeurope.it)
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 3.0 Italia.