Il-Trafiletto

11/04/14

Dalla Russia la guerra del gas | Ok del senato alla "ghigliottina" | La Bce tassi sempre bassi

KIEV: La Russia e' pronta a scatenare la guerra del gas, tagliando le forniture a Kiev e facendo pagare all'Europa il conto dello scontro con gli Stati Uniti. Vladimir Putin ha coinvolto ufficialmente Bruxelles nel mancato pagamento dei 2,2 miliardi di dollari che Kiev deve a Mosca per la fornitura di gas. In una lettera inviata a 18 leader europei Putin ha avvertito esplicitamente che se Kiev non salderà il suo debito scaduto il 31 marzo Gazprom "sarà costretta a chiedere il pagamento anticipato per le forniture (in corso e future) e nell'eventualità di ulteriori violazioni delle condizioni di pagamento, dovrà completamente o parzialmente sospendere le forniture", e quindi tagliare fuori anche l'Ue. (AGI)

ROMA: Ok dell'Aula del Senato alla cosiddetta 'ghigliottina' sul ddl sul voto di scambio. Si chiude in anticipo, dunque, la discussione generale e si passa direttamente al voto del testo. Il M5S, che ha alzato i toni del dibattito contro l'accelerazione, ha inscenato una bagarre in Aula e chiesto di ripetere il voto. La richiesta di tagliare i tempi, passata a larga maggioranza, era stata avanzata, tra gli altri, dai capigruppo Luigi Zanda (Pd), Paolo Romani (FI) e Maurizio Sacconi (Ncd) e annunciata dal vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli. I pentastellati avevano invece chiesto una sospensione della discussione, in attesa che il ministro della Giustizia - questa la loro richiesta - chiarisse quali sono i beneficiari della decurtazione di pena prevista nel ddl. Questione sospensiva respinta dall'Aula. "Non meritate di essere chiamati onorevoli", tuona il senatore M5S Maurizio Santangelo. La richiesta di applicare la cosiddetta 'ghigliottina' sul ddl sul voto di scambio è "un'azione vigliacca", anche se "scritta nel regolamento". "Uno tsunami vi spazzerà - dice ancora Santangelo mentre si levano urla e fischi dai banchi delle altre forze politiche - vi accompagneremo fuori uno a uno, anche alla luce della vostra età avanzata. Andrete tutti a casa" (Adnkronos/Ign)

WASHINGTON: La Bce ''e' risoluta nella sua determinazione a mantenere una politica monetaria altamente accomodante'' e non ''esclude un ulteriore allentamento monetario''. Lo afferma il presidente della Bce, Mario Draghi, nel discorso depositato all'Imfc, il braccio operativo del Fmi. Draghi ribadisce che la il consiglio esecutivo continua a prevedere che i tassi resteranno bassi a lungo.(ANSA)

10/04/14

Una stele descrive un disastro naturale dell'età del bronzo

Tra il 1947 e il 1951 sono stati trovati nel terzo pilone del Tempio di Karnak, Tebe, dei frammenti della Stele della Tempesta. Qusta particolare stele risale al regno del faraone Ahmose, primo faraone della 18° dinastia. Dalla nuova traduzione si evince la  descrizione di pioggia intensa, oscurità è "il cielo in tempesta, senza sosta, con grida più forti di quelle delle masse". Da questa precisa descrizione, due studiosi della University of Oriental Institute di Chicago hanno dedotto che i modelli climatici inusuali descritti  siano il risultato di una catastrofica eruzione del vulcano di Thera (l'attuale isola di Santorini nel Mar Mediterraneo). Secondo l'opinione di geologi e meteorologi le eruzioni vulcaniche massive possono avere effetti significativi sulle condizioni del tempo atmosferico, quindi l'esplosione di Thera hacon probabilità fatto sentire i suoi effetti anche in Egitto.
La stele della tempesta

Questo evento, conosciuto come "Eruzione Minoica", fu una delle più catastrofiche eruzioni accadute sulla Terra documentato storicamente. Secondo alcuni studiosi, l'eruzione fu così catastrofica da aver ispirato certi miti greci e forse, anche se meno probabile, le stesse idee di Platone su Atlantide. Da questa nuova interpretazione pare che il faraone Ahmose governasse l'Egitto in un momento molto più vicino all'eruzione di Thera, una scoperta che potrebbe rivoluzionare le teorie sulla cronologia di un momento cruciale della storia dei grandi imperi dell'età del Bronzo. La ricerca,  è stata pubblicata sul Journal of Near Eastern Studies. Se gli sconvolgimenti climatici riportati nella stele non descrivono le conseguenze della catastrofe di Thera, allora la sua datazione è contemporanea al regno di Ahmose, intorno al 1550 a.C. Se invece i fatti riportati dalla stele sono quelli causati dall'eruzione minoica, allora significa che il regno di Ahmose deve essere anticipato almeno di 50 anni. Nel 2006, infatti, i test al radiocarbonio eseguiti su un albero di olivo sepolto sotto i residui di origine vulcanica, collocano l'eruzione di Thera al 1621-1605 a.C. Secondo gli studiosi, la datazione rivista del regno di Ahmose aiuta ad incastrare in maniera più logica le date di altri eventi del Vicino Oriente antico. Ad esempio, si riallineano le date di eventi importanti come la caduta dei Cananei e il crollo dell'impero babilonese, spiega David Schloen, professore associato presso l'Istituto Orientale: "Questa nuova informazione potrebbe fornire una migliore comprensione del ruolo dell'ambiente nello sviluppo e nella distruzione degli imperi nel Medio Oriente". Per molto tempo i ricercatori hanno considerato quanto riportato dalla Stele della Tempesta solo un racconto metaforico che descriveva l'impatto dell'invasione degli Hyksos. Tuttavia, la traduzione di David Ritner indica definitivamente che il testo riporti la descrizione gli effetti degli eventi climatici causati dall'eruzione di Thera. È importante sottolineare che il testo si riferisce a eventi che interessano sia la regione del delta che la zona dell'Egitto più a sud lungo il Nilo. "Si trattava chiaramente di una tempesta straordinaria, molto diversa dalle forti piogge che l'Egitto riceve periodicamente", spiega Ritner.

Siamo nell'era dele malattie da eccessivo uso di App | News

Più mi guardo intorno e più mi rendo conto che le persone non hanno il senso del limite quando prendono di petto una cosa. Per usare un verbo gergale che va tanto di moda oggi, la gente si "intrippa" e nel suo piccolo, rudimentale cervello, non c'è spazio per il pensiero relativo alle conseguenze che certe azioni possono causare. Questa premessa perchè, per quanto la tecnologia sia un validissimo aiuto alla nostra frenetica vita di tutti i giorni e senza la quale ci sentiamo persi, ha pur sempre alcune significative controindicazioni se ne abusiamo. E chi non ne abusa?
WhatsAppitis

E' il caso di una giovane donna che, dopo aver trascorso 6 ore di fila a digitare forsennatamente sul suo smartphone risposte ai messaggi di auguri ricevuti per Natale tramite il servizio WhatsApp, si è svegliata una mattina con un dolore lancinante ai polsi. E sapete quale è stata la diagnosi? "Signora, lei ha la Whatsappite". Al termine dei controlli, il verdetto dei medici è stato univoco: quel dolore bilaterale è ascrivibile a un'inedita patologia, la 'WhatsAppitis'. Il suo caso è finito così sulle pagine della rivista scientifica 'Lancet'. Dopo aver tenuto in mano un cellulare di 130 grammi per almeno 6 ore, si legge nell'articolo, e per tutto quel tempo è stata impegnata in continui movimenti con entrambi i pollici, per digitare e inviare le risposte, la donna che è un medico dell'emergenza, una delle mattine successive al 'tour de force' digitale, al risveglio, ha accusato un forte dolore bilaterale ai polsi. L'esame delle mani ha rivelato un disagio alla palpazione della 'stiloide radiale' e nel momento in cui muoveva i pollici. Poichè in gravidanza non è stata sottoposta a radiografia, ma i medici che l'hanno visitata le hanno diagnosticato una tendinite. Precisamente un'infiammazione dei tendini del pollice. Il suo caso inaugura così il filone delle 'Whatsappiti'. Ovviamente non è certo il primo caso, dato che in passato molti bambini, accaniti giocatori delle consolle Nintendo, hanno sviluppato tendiniti simili. Si è aperta l'era delle malattie da app.

Curare i Reni: ci vengono in aiuto erbe, frutta e una dieta sana.

La funzione principale dei reni è quella di filtrare il sangue. Il fluido vitale per la salute, il sangue, rimuove i rifiuti da tutte le zone del corpo, mentre porta le sostanze nutrienti per le stesse aree. Un rene pulito è più sano e più efficiente. La disintossicazione dei reni è un salutare beneficio per prevenire e curare alcune malattie renali. I rimedi naturali sono un buon modo per pulire i reni e vie urinarie. Per mantenere un buon funzionamento dei reni, è utile mangiare cibi con basso contenuto di proteine animali e di grassi saturi, non bere alcolici, limitare l’uso di caffeina, non fumare e limitare l’uso di medicinali non necessari. Inoltre nella dieta quotidiana è bene inserire i cavoli, i peperoni rossi, la lattuga, la verza, l’aglio, le ciliegie, le fragole, l’orzo, il mais, il finocchio, il radicchio. Specialmente nel periodo estivo, cerchiamo di non esagerare con l’uso del sale, di limitare i cibi elaborati e le bevande gassate. Il mirtillo aiuta a prevenire i calcoli renali e favorisce l’ espulsione delle tossine. Indispensabile, per mantenere i reni puliti, è bere molto(almeno 2 litri di acqua), specie succhi di frutti naturali e centrifugati di verdure. L'acqua mantiene il corpo idratato, fornendo i liquidi che il corpo ha bisogno per creare sangue, urina, sudore, lacrime e diluito i veleni nel corpo. Anche molte erbe rivestono una particolare importanza nella disintossicazione dei reni, specialmente se hanno una funzione diuretica. L’ UVA URSINA è un erba astringente e antisettico urinario. Ha un effetto antibatterico nel rene, che è efficacia contro Escherichia coli, Proteus, Klebsiella, aureus e pseudomonas, ed è utilizzata nella disuria, cistite, uretrite e prostatite. Il PREZZEMOLO è un ottimo diuretico e come tale viene utilizzato per l'edema e calcoli renali. L'ORTICA è molto nutriente, che contiene vitamine e minerali, compresa la beta di clorofilla e carotene, vitamine A, B2, C ed E, calcio, potassio e ferro, ed elimina l’acido urico. La SETA DI MAIS ha una grande quantità di potassio e vitamina K. È usata per l'infiammazione acuta o cronica della del tratto urinario, minzione notturna, cistite, prostatite e uretrite.

Un progetto contro la contraffazione | Attualità

Quella della contraffazione è una piaga purulenta che uccide l'economia. Infetta tutti i settori producendo prodotti di scarsa qualità, con materie prime di basso livello, sfruttando lavoratori pagati poco, spesso clandestini, le cui condizioni di lavoro sono inimmaginabili, contribuendo a inquinare, avvelenare, e a mettere in pericolo la salute di tutti. Proprio per questo motivo la lotta alla contraffazione ha un alleato in più, Adiconsum, che  ha creato uno sportello "Io sono originale", attivo dal 1° aprile e operativo dall’8 aprile. Lo sportello è gestito da Adiconsum Lazio, Roma Capitale e Rieti. L’attivazione di questo sportello contro la contraffazione fa parte dell’iniziativa “Io sono originale” finanziata dalla Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi - del Ministero dello Sviluppo Economico.
Il logo dello sportello
E' necessario tutelare la professionalità di chi produce e combattere la criminalità e i pericoli che ne derivano, e non solo, è necessario tutelare il consumatore.
La finalità dello sportello “Io sono originale” è fornire informazioni e consulenza in materia di contraffazione e di tutela della proprietà industriale ai consumatori.
Lo sportello messo a disposizione da Adiconsum si trova presso la sede dell’Adiconsum Lazio-Roma in via Baldo degli Ubaldi 378 e osserva i seguenti orari: Martedì: 9.00 – 13,00 e Giovedì: 14,00-18,00 · per contattarlo chiama lo: 06 45674300 o lo 06 44170249
 · oppure invia una mail a: contraffazione@adiconsum.it
Altre attività previste dal progetto sono:
 · una campagna di comunicazione nazionale
 · un osservatorio sul fenomeno della contraffazione
 · produzione di una newsletter bimensile
 · 14 vademecum
 · un sito web
 · un concorso a premi
 · due app
 · 14 video
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