Il-Trafiletto

05/04/14

SAI PERDONARE? Scoprilo con un test

Sei tra coloro che con un'alzata di spalle si dimenticano i torti subiti e pensano che tanto domani il sole sorgerà ancora, o appartieni alla categoria dei musoni rancorosi con la memoria d'elefante? Per scoprirlo, gioca con il nostro test


1 Scegli tra questi paesaggi
a- un mare in tempesta
b- un tramonto in barca
c- vette innevate

2 La tua collega viene gratificata con un "una tantum" per un lavoro che avete fatto insieme. Tu:
a- ti arrabbi con lei perché ha taciuto il tuo impegno che è stato pari al suo
b- affronti il vostro capufficio facendogli notare l'ingiustizia
c- parli con il tuo capo e gli fai capire che ti aspetti la stessa ricompensa

3 Per te chiedere scusa vuoi dire
a- mostrare debolezza
b- cedere
c- vincere in un altro modo

4 Un'amica ti fa un torto a tuo parere molto grave. Cosa fai?
a- Pensisubito: «chi la fa l'aspetti»
b- te la fai passare in attesa, come dice un vecchio proverbio cinese, di veder passare il suo cadavere c- reagisci, ricorrendo prima di tutto al tuo sensodi giustizia

Ideogramma cinese del perdono
5 In fila, davanti a uno sportello alla Posta, una persona ti passa davanti. Tu
a- ad alta voce le fai notare che c'eri prima tu
b- ironizzi sull'accaduto e la inviti a stare aI suo posto
c- chiedi se ha qualche valido motivo per mettersi proprio lì

6 Se dovessi descrivere il tuo carattere, quale parola useresti?
a- ostinata
b- forte
c- tollerante

7 Quando, da piccola, gli amici ti deridevano, come reagivi?
a- piangendo
Giacinto il fiore del perdono
b- evitando il gruppo
c- cercando la consolazione della tua amica del cuore

8 In tintoria non ritrovano un tuo paio di pantaloni. Cosa fai?
a- pensi che siano dei ladri e gliela fai capire
b- ti mostri risentita ma offri loro un'altra possibilità di ritrovarli, quindi ripasserai
c- ti contieni, chiedendo se per queste evenienze sono assicurati. Nel caso si provvederà

9 Ti accorgi che una collega ti sottrae del lavoro per vantarsi; a scapito tuo, con il vostro capo. Tu
a- agisci d'astuzia, aspettando di smascherarla davanti a tutti
b- segnali l'ingiustizia al tuo capo
c- cerchi di parlargliene per ristabilire un accordo

10 Tuo marito tornando a casa dal lavoro non si accorge che hai tagliato e cambiato il colore dei capelli. Cosa fai?
a- fai finta di niente e lo biasimi
b- mentre cenate lo fai partecipe del tuo risentimento
c- ironizzi, promettendogli che la prossima volta tornerai con una chioma verde fluorescente?

RISPOSTE maggioranza di
Se qualcuno ti sta facendo un torto, conta fino a lO, o meglio, fino a 20. Sei un'irascibile vera, e troppo spesso te la leghi al dito, sei anche molto irrequieta e poco incline al perdono. Non tolleri gli errori degli altri con cui sei molto esigente e non perdoni nemmeno i tuoi. Ma dietro a tanta rigidità, si nasconde anche tanta fragilità.

RISPOSTE maggioranza di
Sei una persona controllata, quasi sempre disposta al perdono. Perdi raramente la pazienza, ma quando perdi le staffe, si salvi chi può... Però nelle occasioni importanti della vita hai sempre dato prova di grande equilibrio e di essere un giudice severo ma imparziale.

RISPOSTE maggioranza di
Sei incline al perdono, perché per te l'importante è vivere in armonia: con te stessa e con il resto del mondo. La generosità d'animo che ti contraddistingue ti fa vivere nel rispetto dei tuoi bisogni e di quelli altrui.

Precauzioni per l'agopuntura | Piccolo dossier parte quarta

Quali sono le precauzioni giuste e le buone norme d'uso per operare bene con l'agopuntura? Vi sono dei piccoli accorgimenti da tenere bene a mente per verificare di trovarsi con un epserto in materia e in un luogo adatto, basta saper osservare bene.
Ambulatorio

Prendiamo in esame le linee guida su sicurezza, formazione e ricerca in agopuntura che l'Oms ha divulgato. Quali controindicazioni, infortuni e reazioni avverse, identikit dell'agopuntore. L'agopuntura è controindicata in gravidanza, nelle emergenze, nei tumori maligni e nei disturbi della coagulazione. Per evirare infortuni occorre che siano impiegati aghi di qualità in acciaio inossidabile. Si deve assumere una posizione confortevole che metta al riparo da movimenti bruschi . Se si ha paura  degli aghi è consigliabile: sottorporsi a una manipolazione leggera per verificare se si va incontro a svenimenti; se si è affetti da convulsioni, queste potrebbero ripresentarsi durante il trattamento; se si sente dolore durante l'entrata dell'ago il terapista non è esperto o usa aghi di cattiva qualità. Infine, per testare la validità dell' agopuntore, è bene verificare le sue credenziali, controllare se è un medico, osservare se 1'ambiente di lavoro è pulito, se si pulisce attentamente le mani, se disinfetta (alcol etilico al 70 per cento o alcol isopropile) i punti su cui pratica l'agopuntura, se gli aghi e l'attrezzatura sono sterilizzati, se c'è una attenta gestione e un corretto smaltimento di aghi e tamponi.

Sharon Stone nei suoi ben portati 56 anni.

Al suo quarto "Annual amfAR Inspiration Gala" a Sáo Paulo, Sharon Stone è apparsa raggiante "trentenne" nei suoi ben portati 56 anni. Testimonial della Fondazione per la ricerca sull'AIDS da 20 anni, ma sembra non essere passato un giorno per lei.

Sharon Stone 56enne

 La 56enne attrice Sharon Stone, si è presentanta a casa del presidente onorario Dinho Diniz - sede di 4th Annual Inspiration Gala amFAR di Sao Paulo- in un abito nero senza maniche e stringato in vita, che lasciava intravvedere una figura ben tonica. Fotografi hanno immortalato l'evento, ma è stata la forma perfetta di Sharon a catturare la loro attenzione. La sua bellezza naturale sembrava essere accentuata solo da un sottilissimo make-up. Nonostante il suo aspetto giovanile, Sharon si è sposata due volte, ed ha recentemente ammesso che un aspetto giovane non è mai stata una sua priorità. "L'idea che essere giovanile sia l'unica cosa bella e attraente, semplicemente non è vera", ha detto alla rivista Shape. 'Non voglio essere una bellezza senza età. Voglio essere una donna che si assume la responsabilità del tempo che passa, voglio accettare i segni del tempo com stato espressivo della mia esperienza". Sharon ammette che c'è stato un momento nella sua vita in cui ha lottato per riuscire ad accettare il processo di invecchiamento. " Non posso fermare il tempo e quindi meglio accettare il processo di invecchiamento e guardare a ciò che porta di positivo nella mia vita". Sharon ha iniziato la sua collaborazione con amFAR nel 1995, quando ha accettato l'offerta di servire come presidente della campagna di amfAR per la ricerca sull'AIDS. Altri ospiti hanno partecipare all'evento incluse top model Kate Moss e Naomi Campbell entrambe le quali collaborano a fianco dell'attrice come co-presidenti. Prima della manifestazione di Venerdì sera, Amfar, la Fondazione per la ricerca sull'AIDS, aveva sollevato più di $ 10 milioni attraverso la sua serie Inspiration, che cerca di sensibilizzare l'AIDS e le risorse nella loro lotta contro la malattia. Los Angeles, New York, Miami, Rio De Janeiro, Parigi e Toronto hanno ospitato l'evento, che si concentra su tema diverso ogni anno su ispirazione di un Design.
Shirley Mallmann                  Kate Moss 
Naomi CampbellCandice Swanepoel


COSTOLETTE D'AGNELLO: in una manciata di minuti

COSTOLETTE D'AGNELLO IN CROSTA DI ERBE CON RISO ESTIVO
Difficoltà: nessuna--Preparazione: 20 minuti.

INGREDUENTI PER 4 PERSONE
Costolette di agnello g.800--3 limoni non trattati--un trito abbondante e misto di erbe aromatiche (rosmarino, prezzemolo)--2 uova--pangrattato--olio di semi per friggere--sale pepe--
Per il riso: riso tipo Basmati g.200--un peperone giallo--un peperone rosso--un peperone verde--una zucchina--olive verdi snocciolate--una carota--il succo di un limone--5 cucchiai d'olio d'oliva--sale.

COSTOLETTE D'AGNELLO
PREPARAZIONE Mettete sul fuoco una casseruola con almeno due litri d'acqua, appena si alzerà il bollore salatela e tuffatevi il riso. Fatelo cuocere al dente, poi scolatelo, sciacquatelo sotto l'acqua corrente fredda, sgocciolatelo per bene e versatelo in un largo piatto di portata lasciando lo raffreddare. Pulite, lavate la zucchina, tagliatela a dadini e scottatela in una pentola con acqua bollente per qualche minuto. Scolatela e tenete da parte. Pulitete i peperoni e tagliateli a dadini, raschiate la carota e tagliatela a dadini. Sgocciolate le olive e tritatele grossolanamente. Unite tutte le verdure al riso, rigirate e condite con il succo di limone e l'olio. Amalgamate per bene gli ingredienti e lasciate riposare in fresco fino al momento di servire. In una capace terrina sbattete le uova con sale e pepe, poi immergetevi le costolette d'agnello. Lavate i limoni. Mettete il pangrattato in una ciotola, grattugiatevi la scorza dei limoni, aggiungetevi il trito di erbe e mescolate con cura. Sgocciolate per bene le costolette dall'uovo sbattuto, passatele nel pangrattato e friggerele in olio ben caldo per circa 7', finché saranno ben dorate e croccanti in superficie; scolatele poi su carta assorbente da cucina. Per servire, disponete qualche costoletta ogni piatto individuale e accompagnate con un tortino di riso preparato precedentemente. Guarnite con un ramerto di rosmarino e servite.

La polenta fatta con una piccola astuzia

La polenta un tempo era il pasto dei poveri. oggi è considerata un piatto prelibato. Il motivo è che si è imparato a utilizzarla per accompagnarla a carne, formaggi. funghi..., facendola diventare così un piatto ricercato e di infinite utilizzazioni. Della polenta rimane però il problema del lungo tempo di cottura. 

Ora si può in parte ovviare usando le farine precotte, oppure cuocendo la polenta nella pentola a pressione. Un metodo infallibile per fare la polenta è possedere un tegame con il fondo alto 2cm ( anche un tegame molto spesso in allumino va bene). Mettere l'acqua a bollire, salarla, e togliere dalla fiamma mentre si versa a fiolo la polenta mescolando con la frusta velocemente solo in centro del tegame per creare un vortice. Man mano che la polenta inspessisce, allargare il giro con la frusta mescolando velocemente. Ottenuta la consistenza di una crema, fermatevi di versare farina. Incoperchiate e mettete su di una fiamma piccola piccola (usate il fuoco più piccolo e girate verso lo spegnimento piano piano fino ad ottenere la fiammella più piccola che un pizzico più piccola la spegnereste). Lasciate incoperchiato per trequarti d'ora senza mai aprire e mai mescolare, dopo di che spegnete, scoperchiate e mescolate con la frusta senza raschiare il fondo o le pareti, ma mescolate bene finchè la pèolenta prenderà l'aspetto vellutato. Versate la polenta su di un tagliere oppure su un piatto di portata. Nel tegame rimarrà uno strato di polenta attaccata al fono e ai bordi. Chiudete con il coperchio e non apritelo mai. Il giorno dopo vedrete che si staccherà la crosta di polenta, dalle pareti, aiutatevi con una spatola e fatta a tocchetti friggetela è ottima cosparsa di zucchero.

Ci sono però degli accorgimenti che vanno comunque rispettati. Tutti sappiamo che la farina per fare la polenta (che è in effetti la farina che si ricava dalla macinazione del mais,cereale originario dell'America), va aggiunta all'acqua già salata quando questa ha raggiunto il bollore. A questo punto succede spesso che, nonostante le nostre attenzioni, si formino dei grumi che difficilmente si riescono poi a sciogliere. Usate quindi l'accortezza di togliere la pentola o il paiolo dal fuoco e versate con calma lo farina senza che l'acqua sobbolla. Mescolate molto bene e solo a questo punto riprendete la cottura. La temperatura dell'acqua troppo elevata, ma soprattutto il movimento dell'acqua durante la bollitura, sono i motivi della formazione dei famigerati grumi. Un  suggerimento: l'acqua deve fare il vortice, quindi mescolare l'acqua con la frusta facendo giri picoli e veloci al centro, solo quando9 l'acqua fa il vortice centrale, mantenete il ritmo e versate la farina senza smettere di mescolare. Ma se proprio questo dovesse avvenire, allora provate, ma solo se state preparando un modesto quantitativo di polenta, a togliere la pentola dal fuoco e con una frusta elettrica a sciogliere i grumi che si sono formati.
E ancora sulla polenta: lo sapevate che é considerata un piatto afrodisiaco in quanto il mais ha scarso contenuto di una sostanza tranquillante che si chiama triptofano?
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