Il-Trafiletto

20/07/14

In forma dopo il nuoto

Gli esercizi di stiramento sono molto importanti specie dopo aver fatto una seduta di nuoto. Non dimenticate di fare precedere il vostro programma di nuoto da una fase di riscaldamento. Questa è la condizione per ottenere buoni risultati dall'attività sportiva e permette, soprattutto, di evitare numerosi inconvenienti tipici di chi svolge sport che richiedono movimenti rapidi ed energici.

1. DORSO, PETTORALI, SPALLE In ginocchio, sedute sui piedi, il tronco piegato sfiora il pavimento mantenendo i glutei aderenti ai talloni. Stirate le braccia in avanti. Mantenete questa posizione per una ventina di secondi.

2. COSCE Sempre sedute sui talloni, portate le braccia indietro. Sollevate lentamente il bacino. Fermatevi quando il quadricipite di ogni coscia (ricordiamo che si tratta di un muscolo della parte anteriore della coscia, costituito da quattro porzioni confluenti in un tendine comune) comincia a «tirare».Mantenete questa posizione durante la respirazione. Ripetete 3 volte.

3. TRICIPITE (Il tricipite del braccio è un muscolo composto di tre capi che confluiscono in una massa unica). Sedute, incrociate le gambe, schiena dritta, portate un braccio all'orecchio e piegatelo dietro la testa, mentre con l'altro afferrate il gomito. Respirando il più a lungo possibile, spingete il gomito verso il basso, progressivamente e senza forzare. Eseguire l'esercizio 3 volte per ogni braccio.

Zuppa di funghi cinesi - Zuppa di maiale e cavolo | cucina cinese

Brodo di base per zuppe 
Per preparare 2 litri di brodo: kg 1,500 di carne di pollo o di maiale lt 2,75 di acqua 3-4 cipolline 6 fette di radice di zenzero Tempo di cottura: 2 ore e mezza circa
Mettete in una pentola le cipolle intere e lo zenzero, aggiungete la carne e versatevi la dose di acqua. Portate il liquido a ebollizione, schiumate, quindi abbassate la fiamma, coprite il recipiente e cuocete a fuoco basso per 2 ore e mezzo circa. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. Mettete il recipiente in frigo per almeno 3 ore. Quindi eliminate il grasso che si sarà formato in superficie, togliete la carne ed eliminate le ossa del pollo. Il brodo si mantiene in frigo anche per una settimana; l'importante è che ogni 2 giorni lo facciate ribollire.

Zuppa di funghi cinesi 
Tempo di preparazione: 10-15 minuti, più il tempo di ammollo per i funghi
6 funghi cinesi secchi (o 100 g di funghi freschi) 2 cucchiai di farina 3 albumi 2 cucchiaini di sale 6 di di brodo  Mettete i funghi in una terrina copriteli con acqua calda e lasciateli a bagno per 20 minuti circa. Quindi strizzateli, eliminate i gambi e affettateli. Se usate i funghi freschi mondateli, lavateli e fateli a fettine. Unite alla farina 2 cucchiai di acqua, mescolate in modo da ottenere una pastella. Mettete gli albumi in una terrina, unite un pizzico di sale e sbatteteli leggermente con una forchetta. Versate il brodo in una casseruola, portatelo a ebollizione, quindi unite i funghi e fate bollire per 1 minuto, poi unite la farina, il sale rimasto e gli albumi, mescolando in continuazione. Servite caldo.

Zuppa di maiale e cavolo 
Tempo di preparazione: 15 minuti, più il tempo per la marinata
100 g di polpa di maiale un cucchiaio di vino di riso o di sherry secco un cucchiaio di salsa di soia 100 g di cavolo cinese 6 di di brodo (ricetta sopra) sale
Tagliate la carne a striscioline e mettetela in una terrina con il vino o lo sherry e la salsa di soia. Lasciatela marinare per 10 minuti circa. Mondate il cavolo e tagliatelo in pezzi di cm 2,5 circa. Versate il brodo in una pentola, portatelo a ebollizione, unite la carne mescolando in modo che i pezzetti non si attacchino tra loro, e fate cuocere per 30 secondi. Unite quindi il cavolo e il sale e cuocete a fuoco lento per altri 2 minuti circa. Servite.

Nozze di diamante: il famoso valzer "Romagna mia" compie 60 anni.

In ambito matrimoniale si direbbe "nozze di diamante": 60 anni. Tanti ne sono passati quando da quel lontano 1954 Secondo Casadei, al secolo Aurelio,compose quella che nell'arco di poco tempo diventò il suo più grande successo, Romagna mia, un valzer nato inizialmente con un altro nome, "Casetta mia", ma che il direttore artistico Dino Olivieri, ascoltatala a Milano dove Secondo stava registrando per La Voce del Padrone e Columbia, gli consigliò di cambiarlo in Romagna mia, la terra natìa del cantante. Romagna mia ebbe subito un enorme successo, ampliato anche dall'arrivo dei Juke box, non c'era un angolo di spiaggia in tutta la riviera adriatica dove non si ascoltassero le note di questo ormai celebre valzer. Dopo Secondo fu la volta del nipote Raul Casadei a portare la canzone al successo nazionale. Moltissimi sono i cantanti, italiani e stranieri, che si sono cimentati nel cantare e nell'incisione di questa canzone, tra gli atri Claudio Villa, Nilla Pizzi, Rosanna Fratello e Orietta Berti nonchè il famoso gruppo dei Nomadi. Un altra band internazionale, I Deep Purple, in un concerto in Romagna, l'hanno cantata improvvisando una loro versione. Si dice che anche Sua Santità Giovanni Paolo II la canticchiasse nei momenti "meno religiosi", e che tendesse a modificarla in "Polonia mia". Dal 1954 ad oggi sono state vendute milioni di copie di questo simpatico valzer romagnolo, e non passa giorno che le Edizioni Musicali Casadei Sonora non ne spediscano gli spartiti ad orchestre o bande che tutt'ora li richiedono, essendo diventata "Romagna mia" un classico del repertorio. (immagine presa dal web)

LA CERIMONIA DEL TÈ

LA CERIMONIA DEL TÈ È UN VIAGGIO DENTRO SE STESSI

I gesti la concentrazione, la «disciplina»:a Roma una scuola insegna il rito giapponese 

«Tutte le persone sono uguali nella stanza da tè» per i giapponesi il che-no-yu, la cerimonia del tè, è una filosofia di vita. Che ha regole precise: bisogna passare da una porta che costringe tutti a inchinarsi, non indossare gioielli, togliere qualunque oggetto che possa indicare la propria condizione sociale. «Esistono oltre 60 versioni del che-no-yu», spiega la maestra di cerimonia del tè. «Non è un semplice corso, ma una pratica interiore, con diversi scogli da superare.

Il primo? Valutare le proprie attitudini, mentali e fisiche: occorrono, per esempio, una notevole concentrazione e la capacità di restare a lungo in ginocchio. Poi si impara a "muoversi" nella stanza: come entrare, come camminare, la respirazione. Solo dopo aver appreso questi gesti l'"allievo'' può cominciare a maneggiare le tazze .», È una disciplina che si conquista con grande lentezza: quello che conta non è preparare una tazza di tè , ma farlo con la giusta disposizione di spirito. La cerimonia è uno strumento di conoscenza di sé, per acquistare distacco dalla routine quotidiana e vedere ogni cosa nella giusta dimensione.

Un obiettivo da inseguire per tutta la vita. Si dice che per diventare maestro del tè occorrano 25anni.«Dipende dall'impegno di ciascuno. In Giappone si ottiene un titolo ufficiale anche con un corso base che dura 3 anni e va frequentato a tempo pieno», Il Centro Urasenke, diretto da Michlko Nojiri, è stato fondato nel 1969 da un discendente di Sen no Rikiu, il maestro che nel '500 codificò i principi della cerimonia del tè

LA NONNA DICEVA CHE ... Per gli occhie e per i capelli il tè è un cosmetico alleato della bellezza  

• Per gli occhì arrossati: due compresse di garza o di cotone imbevute di tè - dal ben noto effetto astringente - dopo un quarto d'ora ridonano un aspetto fresco e uno sguardo limpido. Per dare ai capelli castani un bel riflesso ramato, aggiungere una tazza di tè scuro all'ultimo risciacquo. La bella tovaglia color écru, che una lavatura troppo energica ha reso bianca, riprenderà invece il suo colore se immersa per mezz'ora in acqua allungata con una tazza di tè.
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CURIOSI GIOCHI E INDOVINELLI - 24^ PUNTATA

SOLUZIONE DEL  GIOCO SUL CONFRONTO DI MONETE E L'ANTICO GIOCO DEL TANGRAN


1) Soluzione del gioco delle monete da cinquanta e da cinque centesimi proposto nella scorsa 23^ puntata
Il gioco può essere  risolto in sole quattro mosse come segue: (le monete sono numerate da sinistra verso destra)
Muovere 3 e 4 sulla destra di 5 ma separata da 5 di una distanza uguale alla larghezza di due monete.
Muovere 1 e 2 alla destra di 3 e 4 con le monete 4 ed 1 che si toccano.
Muovere 4 e i nello spazio fra 5 e 3.
Muovere 5 e 4 nello spazio fra 3 e 2. 
2) L'antico gioco del tangram.
Il  più antico dei giochi meccanici, è il gioco-indovinello cinese del tangram. Noto in Cina col nome di “chi chiao tu” (che significa disposizione ingegnosa di sette pezzi)è stato un popolare passatempo orientale  
Immagine by Hyde
per diverse migliaia di anni. Agli inizi del XIX secolo divenne una mania nei paesi occidentali e di dice che Napoleone in esilio passasse le sue ore con una serie di pezzi del gioco. Il nome tangram (sconosciuto in
Cina) sembra essere Stato coniato da un anonimo fabbricante di giocattoli americano o inglese verso la metà del XIX secolo. Sono stati pubblicati molti libri di figure del tangram, fra i quali un libretto prezioso per i collezionisti del famoso ideatore di indovinelli americano Sam Loyd. Giochi enigmistici di sezione simili al tangram sono apparsi di quando in quando (gli antichi greci e romani si divertivano con una suddivisione di un rettangolo in 14 pezzi, attribuita ad Archimede), ma il tangram è sopravvissuto a tutti. Costruire il proprio tangram è molto semplice: basta suddividere un quadrato di cartone spesso e colorato di nero in entrambe le facce così come indicato nella figura 2 e tagliare la serie di pezzi ottenuti da tale divisione. A questo punto si può provare a risolvere qualche indovinello del tangram o ad inventarne qualcuno nuovo. 
Notare che il cartone colorato in nero da entrambi i lati permette girare i pezzi come si vuole. L’unica regola da seguire è che in ogni figura da formare debbono essere usati tutti e sette i pezzi del tangram (detti anche pezzi tan).
fig.2
Notare che il cartone colorato in nero da entrambi i lati permette girare i pezzi come si vuole. L’unica regola da seguire è che in ogni figura da formare debbono essere usati tutti e sette i pezzi del tangram (detti anche pezzi tan). Sono riportati alcuni esempi di figure per dare idea della varietà di effetti ottenibili. 
Mr.Hyde




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