Il-Trafiletto

16/06/14

World Cup | Brasil 2014 | Classifiche gironi

Queste le classifiche aggiornate dei gironi del Mondiale di Calcio Brasile 2014, dopo gli incontri Argentina-Bosnia Erzegovina e Germania-Portogallo.
Classifiche gironi
del Mondiale di Calcio Brasile 2014

TOCCARE CRISTO NEI POVERI

TOCCARE CRISTO NEI POVERI
madre Teresa di Calcutta
Ho pregato e ancora pregato per voi perché possiate venire a conoscenza dei poveri del vostro ambiente. Venite a vedere. Venite a toccare! Come voi sapete, noi siamo in 52 paesi e abbiamo ovunque queste case per i morenti. Noi raccogliamo la gente dalla strada.
Fate in modo che la gente sia coinvolta nel dividere la gioia di amare. "Con questo amore la gente riconoscerà che siete miei discepoli".
Sapranno che noi apparteniamo a Cristo dal nostro amore per gli altri, dal nostro amore per i poveri. In molti luoghi le persone hanno trovato il cammino di ritorno a Dio venendo in contatto con i poveri. Di recente moltissimi giovani vengono a Calcutta per lavorare sia nella casa per i morenti, sia fra i lebbrosi o nella casa per i bambini.
Un giorno venne pure una ragazza dall'università di Parigi. Sulla sua faccia la preoccupazione. Ma dopo alcune settimane di lavoro nella casa per i morenti, venne da me e mi disse: "Ho trovato Gesù", "Dove?" le chiesi. E lei mi disse: "L'ho trovato nella casa per i morenti". "E che cosa hai fatto?". "Mi sono confessata per la prima volta in quindici anni ... e ho mandato un telegramma ai miei genitori poiché ho trovato Gesù".
Vedete com'è bella questa presenza di Cristo nell'ammalato, nel povero, nel morente; nel non desiderato, nel non amato e nell'affamato. 
E' meraviglioso. Nei vostri paesi, in Europa e in America, non so se la gente muoia di fame... ma io trovo una povertà ancora più difficile da rimuovere: la solitudine di coloro che sono confinati, la sensazione di essere indesiderati, abbandonati, non amati.Insisto sempre con la gente: venite a vedere, a toccare, ad amare. Se non siamo amati, non possiamo amare. È molto bello, un dono di Dio, lo dico sempre, questa casa per coloro che muoiono, questa casa per i bambini, per i lebbrosi. 

E un dono di Dio per la diocesi dove noi stiamo.
E le persone cominciano a capire che noi riceviamo più di quanto diamo loro. Questa è la grandezza dell'amore. Voi che avete i mezzi per portare la gioia dell' amore ai cuori di così tante persone, coinvolgete i vostri giovani, aiutateli a conoscere questa fede.
Guidati dall'amore nelle loro famiglie, essi potranno capire meglio quanto Cristo li ha amati, di quale tenero amore.
Amando capiranno come amare.Perciò, per favore, non siate solo membri della Caritas. E necessario dividere la gioia di amare anche nelle cose più piccole, come il sorriso verso qualcuno. Per le strade, passate di fianco a persone che si combattono. Qual'è la vostra reazione? Prendete il telefono e chiamate? O che altro? Per favore, apriamo i nostri occhi e aiutiamo i nostri giovani a trasformare il loro amore per Dio in azione viva. Per giungere a questo, dobbiamo insegnare loro come pregare.
Il frutto della preghiera è l'approfondimento della nostra fede. E il frutto della fede è l'amore che conduce al servizio. Ma dove comincia tutto questo? Nella propria casa. Anche oggi abbiamo così tante sofferenze, così numerosi problemi, Quello che ho visto è incredibile. La nostra gente soffre ancora così tanto. E nostro dovere aiutarli e dividere con loro la gioia di amare, poiché amando loro amiamo Cristo. E quando verrà il giorno che ritorneremo a casa da Dio, Cristo ci dirà: "lo ero affamato, mi deste da mangiare, ero nudo, mi vestiste; senza casa, mi deste rifugio...". La fame non è solo di pane, la fame è di amore.
I rifiuti della società È il desiderio di esser voluti, di essere qualcuno. La nudità non è solo la mancanza di un abito, è la perdita di dignità e di rispetto. La più grande ingiustizia che abbiamo fatto ai poveri è di averli privati della loro dignità. Li chiamiamo lazzaroni, capaci di fare niente. Li abbiamo resi nudi. Senza casa non è solo il bisogno di una casa di mattoni, ma è la sensazione di essere rigettati, non voluti, non amati, un rifiuto della società. E qui è dove voi ed io dovremmo portare l'amore di Cristo.
Un giorno stavo percorrendo le strade di Londra e vidi un uomo completamente ubriaco. Aveva un aspetto così triste e miserabile. Andai verso di lui e presi la sua mano, la strinsi e chiesi: "Come state?" la mia mano è sempre calda - egli disse: "Oh, dopo così lungo tempo sento il calore di una mano umana". E la sua faccia si illuminò.La sua faccia era differente. Voglio solo dire che le cose piccole fatte con grande amore portano la gioia e la pace. In Australia lavoravamo con gli aborigeni. Le nostre sorelle vanno a visitare le famiglie di queste persone che non hanno nessuno che le aiuti. Lavano gli abiti, li puliscono e così via... Un giorno andai presso la casa di un uomo e gli chiesi se potevo lavare la sua abitazione. E egli rispose: "lo sto bene". E io: "Starà ancora meglio se mi lascia pulire". E vidi nella stanza una bella, grande lampada coperta di polvere. Così dissi: "Non accendete questa lampada?". "Per chi?" egli domandò, "per anni e anni nessuno è venuto a visitarmi". Così io dissi: "Accenderete la lampada se le sorelle verranno?". Egli disse di sì. Le sorelle cominciarono ad andare. lo mi dimenticai completamente di quell'uomo e della lampada. Tre anni dopo egli mandò le sorelle con un messaggio: "Dite alla mia amica che la lampada che ha acceso nella mia vita brucia ancora".
Vedete questa è la grandezza della nostra gente. Se noi giungiamo a conoscerIi, li amiamo, e se li amiamo realmente, amiamo Cristo. Sicuro, Gesù è là. Lo ha detto Lui: deve essere così. E per questo motivo Gesù si è reso pane di vita per soddisfare la nostra fame del suo amore. E si rende egli stesso un affamato, cosicché voi ed io possiamo soddisfare la sua fame del nostro amore umano. Perciò impariamo ad amare nella nostra famiglia; nelle nostre famiglie possiamo avere gente molto povera e non ci facciamo caso. Non abbiamo tempo di sorridere, di chiacchierare fra di noi, di andare a fare un picnic. Portiamo questo amore, questa tenerezza nelle nostre case, e vedrete la differenza. Abbiamo bisogno di dare ai nostri come agli altri. Noi abbiamo fratelli e sorelle dappertutto che si prendono cura dei lebbrosi. Molti governi, India, Yemen, Etiopia, Tanzania, ci hanno dato grandi estensioni di terra per riabilitare i loro lebbrosi. In questo bel lavoro, ci piacerebbe portare nuove gioie alle loro vite, completamente differenti. Questo inoltre porta "la gioia nelle vite dei giovani, dei fratelli e sorelle che sono li".
Il dramma degli aborti A Roma abbiamo la Casa del Sacro Cuore, a Primavalle, che il Santo Padre ci ha dato per aiutarci a combattere gli allarmanti casi di aborto. Noi combattiamo l'aborto accogliendo le madri non sposate. Questo è un grande segno di povertà in una nazione. Terribile, se una madre può uccidere il suo proprio figlio! E perciò importante che la Caritas faccia qualche cosa per queste persone. Datevi cura di trovare queste madri non sposate, quelle che sono impaurite e si sentono non volute, i rifiuti della società. Questo sarà un bel lavoro per la Caritas, cioè salvare l'immagine di Dio nel bambino non nato. Oltretutto, fu un bambino non ancora nato, San Giovanni nel grembo di sua madre, che per primo riconobbe la venuta di Gesù. Sussultò di gioia quando Maria venne in visita da Elisabetta.
L'amore dei giovani Così prendiamoci il carico di combattere questa povertà, questa grave povertà. Mi è stato detto che solo nel 1981, ci sono stati 50 milioni di aborti. Un peccato terribile. E per questo che abbiamo così tanta violenza, così numerosi omicidi, così tanti problemi nel mondo. Perciò dividiamo la gioia di amare. Voi dovete condividere, non solo a livello ufficiale, che è pure molto necessario, ma aprire le vostre mani per servire.
Donate i vostri cuori per amore. Trovate i poveri! È realmente la tenerezza e l'amore di Cristo in questo mondo. C'è bisogno di preghiera, ma soprattutto di tenero amore e di attenzione. Così aiutiamoci l'un l'altro a portare questo amore, il tenero amore di Cristo nel mondo. Il mondo attende questo da noi. E insegnatelo ai vostri giovani. Essi desiderano fare qualche cosa. Non so dirvi tutto quello che fanno i giovani quando vengono a Calcutta. Vengono per la Messa, si fermano alla adorazione. Abbiamo adorazione ogni giorno nella nostra casa. Fanno molti sacrifici, rinunciano alle vacanze per poter lavorare qui. Perciò incoraggiateli. Aiutateli. E vedrete che saremo capaci di mutare questa orrenda fase che il mondo sta attraversando.
da "Mondo e Missione" agosto - settembre 1985
Parte prima: VENITE A TOCCARE I POVERI



Eventi & Mostre | Sperimentando 2014

Sperimentando 2014
Tra gli eventi e le mostre che nell'anno 2014 si svolgeranno, meritano particolare attenzione, Sperimentando 2014, Festa Scienza Filosofia, Giornate della biodiversità e per concludere La Scienza in piazza con una sorta di Food Immersion.

In questo post proverò ad analizzare e farvi un sunto, riguardo alle suddette mostre ed eventi, cercando di darvi le nozioni necessariea per farvi fare un'idea di ciò che vi apprestate a seguire. Iniziamo con Sperimentando 2014, si tratta di una mostra interattiva con esperimenti di fisica e chimica e osservazioni di scienze naturali e biologiche, pensata sia per visitatori di ogni età che per studenti e insegnanti delle scuole secondarie.

La mostra comprende circa 200 exhibits, spesso realizzati con materiale semplice e di uso comune. Giunta alla tredicesima edizione, la kermesse di quest'anno ha come sottotitolo "Scienza e nuove tecnologie" e illustrerà le ricadute nella tecnica e nella vita quotidiana delle scoperte scientifiche dell'ultimo secolo, in particolare per quanto riguarda robotica, comunicazioni, nuovi materiali, nanotecnologie, genetica e molto altro ancora.(science)





Formula 1 | L'ex ferrarista tedesco Schumacher comincia a svegliarsi dal coma. Trasferito in Svizzera.

Sono trascorsi quasi sei mesi da quel tragico 29 dicembre, giorno in cui il sette volte campione del mondo di Formula Uno Michael Schumacher sbattè violentemente con la testa contro una roccia mentre stava sciando fuori pista a Meribel. 169 giorni di coma per lui e di ansia e trepidazione per i familiari e per tutto il momdo sportivo. E' di ieri la notizia che Schumacher sia uscito dal coma, notizia data dai familiari, che hanno deciso di rompere il muro di silenzio che avevano costruito intorno la campione. I grandi miglioramenti delle condizioni di salute di Schumacher hanno fatto sì che si procedesse al suo trasferimento dall'ospedale di Grenoble, in Francia, dove era ricoverato appunto dallo scorso 29 dicembre, al Centro ospedaliero universitario del Vaud a Losanna, nella Svizzera francese, a circa quaranta chilometri dalla cittadina di Gland, sulle rive del lago Lemano, dove il campione di F1 risiede con la famiglia. Secondo il portavoce della clinica elvetica Darcy Cristen, è stato attrezzato uno spazio per garantire a Schumacher la migliore assistenza medica e assicurare una privacy la migliore possibile. Secondo fonti molto vicine al campione, egli riuscirebbe a comunicare con l'ambiente circostante, soprattutto con la moglie Corinne e i figli, attraverso gli occhi e il movimento delle palpebre. Un sentito ringraziamento da parte della sua famiglia verso tutti i medici, infermieri e terapisti di Grenoble e a tutti coloro che hanno prestato soccorso al momento dell'incidente,nonchè a tutti i mittenti dei messaggi di auguri che sono arriveti in questi mesi.

POLLO IN UMIDO

STA INIZIANDO LA STAGIONE DEL POMODORO E USIAMOLI AL MEGLIO IN QUESTO SECONDO GUSTOSO ANCHE TIEPIDO.

Ingredienti: * 1 pollo da 1 kg a pezzi D 2 rametti di salvia* 1 rametto di rosmarino *7 spicchi d'aglio *1 cipolla * 1 biccchiere di vino rosso * 2 ciuffi di prezzemolo * 500 g di pomodori freschi * 1/2 cucchiaino di origano, a piacere * 8 fette di pane toscano oppure casereccio * olio extravergine di oliva * peperoncino secco * sale e pepe

SPELLATE e tritate la cipolla; a parte, tritate 1 spicchio d'aglio spellato con le foglie di 1 ciuffo di salvia e gli aghi del rosmarino.

POLLO IN UMIDO
LAVATE il pollo, asciugatelo, mettete i pezzi in una casseruola con la salvia rimasta, 2 spicchi d'aglio, olio, sale, pepe e rosola il tutto, mescolando spesso, per 15 minuti. Aggiungete la cipolla tritata e proseguite la cottura per altri 3 minuti. Bagnate con il vino, alzate la fiamma e fatelo evaporare. Abbassate il fuoco, unite al tutto il trito di aglio, salvia e rosmarino preparato e proseguite la cottura per altri 45 minuti, aggiungendo, se necessario, poca acqua o brodo.

SCALDATE 2 cucchiai di olio in una piccola casseruola antiaderente e rosolateci 2 spicchi d'aglio spellati; aggiungete il prezzemolo, abbondante peperoncino e i pomodori freschi tagliati a cubetti, l'origano, e versatelo sul pollo.

CUOCETE il pollo ancora per 2 minuti. Tostate il pane su una griglia antiaderente, strofinatelo con l'aglio rimasto, tagliatelo a metà e conditelo con un filo d'olio. Servite il pollo in umido con le bruschette di pane agliato.

Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 3.0 Italia.