Il-Trafiletto

27/09/14

Il bodhicitta in quanto relativo è l'essenza dell'esistente | LE TRE VIE

............mostrandogli all'interno tutti gli dèi, i pacifici e gli iracondi.[Qui]

Questa suddivisione del corpo in divinità corrisponde alla meditazione prescritta dal Visuddhimagga (XI, 2): «Come sezionando una mucca questa cessa di esistere, chi desideri sbarazzarsi dei concetti di natura, uomo, individuo, basta che si suddivida nei suoi elementi, terra, acqua, fuoco, aria». Padmasambhava entrò nel palazzo e s'imbatté nella suprema dakini troneggiante fra sole e luna, che lo trasformò nella formula OM MANI PADME HUM, gemma-fallo nella vulva vuoto, e l'ingoiò. Egli le discese dentro, assimilando via via l'impeto di ciascuno dei suoi centri d'energia, fino al mulinello più svelto, che tutto sorregge, all'altezza dell'ano.

Questa narrazione è conforme alla dottrina che fa del bodhicitta il fuoco nato da sole e luna, lo sperma prodotto tra fallo e vulva, il germe che sorge dalla mescolanza di seme e sangue mestruale, la sillaba che si forma quando una vocale si unisce a una consonante, la giuntura dei due condotti paralleli che legano il coccige al cranio. Bodhicitta è l'essenza dei cinque elementi e dei cinque Buddha:
  • l) Splendente (Vairocana), bianco, centrale, situato nella testa, che diverrà Mahàvairocana, principio e somma del cosmo; 
  • 2) Incrollabile (Aksobhya), azzurro, orientale, aria e tatto, cuore; 
  • 3) Matrice di gioie (Ratnasambhava), giallo, meridionale, fuoco e visione ombelico.
  • 4) Luce sconfinata (Amitabha), rosso, 'occidentale, acqua e gusto, bocca;
  • 5) Perfezione infallibile (Amoghasiddhi), verde, nordico, odorato e terra, gambe. 
Il bodhicitta in quanto relativo è l'essenza dell'esistente; in quanto assoluto è la beatitudine che si ottiene invertendo il flusso dello sperma e conducendolo al sommo del cranio tramite i vari centri: il trasformativo (nirmana) dell'ombelico, l'esistente (dharma) del cuore, il gaudioso (sambhoga) del collo, per finire alla gran gioia (mahasukha) della testa. Questa esultanza finale si tocca nel kundalini yoga con un calore trabocchevole, accompagnato da sensazioni acuminate e seguito dal rumore di un mare o di un tuono o di una cascata, terminante nell'esile timbro di un flauto. A tal punto si barcolla, il cuore si attenua e sfilano vampate, colori, nubi, i cosiddetti nimitta, ai quali succede una luce uniforme costante.

Nàropà, un maestro di Nàlandà, nel X secolo fu iniziato da Tilopà, il quale gli insegnò che pensare senza nessun fine è il « gran gesto» (mahamudra) con cui ci si salva dalla realtà fenomenica, trascendendo ogni pensiero diretto a un fine, portandosi al di là del dualismo e di ogni linguaggio. Il capolavoro di Nàropà, il Kàlacakra, fu tradotto in italiano nel 1994 da Raniero Gnoli dopo che da vari anni il Dalai Lama aveva proceduto a iniziazioni di folle al rito kàlacahra, in cui ci si raffigura come bambini appena nati, posti dinanzi a un mandala che rappresenta l'universo. Si cresce progressivamente mercé l'aiuto del maestro e della sua compagna, fino al momento supremo in cui i due concedono di partecipare al loro abbraccio e si assaggia il seme in forma di latte cagliato e le secrezioni vaginali in forma di tè.

Quindi il maestro porge la compagna e, uniti a lei, si perviene al vuoto, disciolti nel suo grembo come un tozzo di sale nell'acqua. Il testo di Nàropà fornisce una trattazione integra dei riti e delle loro premesse teoriche, espone la condizione preliminare dell'iniziatore, capace di vista e udito soprannaturali, che gli consentono di penetrare nella mente umana e di rammentare le vite anteriori proprie e altrui, oltre che di volare. La capacità di volo è stata accordata nella premessa all'iniziazione maggiore, quando si è subito l'invasamento dell'ira, frantumando ogni cosa, percuotendo tutti i presenti, sempre ballando e saltando, per culminare in una fragorosa risata e nell'ululio di HUM senza ombra di vergogna, senza traccia di ritegno.

Ora ci si inoltra, forse per allucinazione, in volo nelle regioni sotterranee, sviluppando una duttile eloquenza e la penetrazione nelle altrui menti. Dopo questa prova il maestro, acquietato il discepolo, introduce l'adepta, e con lei amoreggerà come le figure terrifiche delle t'an ka tibetane con le dee accoccolate in grembo. Il discepolo parteciperà al loro amore e quindi offrirà una sua fanciulla al maestro. Maestro e discepolo apprenderanno infine a proiettarsi nell'uretra il seme e sapranno trattenerlo mentre con la fantasia concepiranno il Buddha che si estende nei tre mondi e li colma. Segue lo yoga sestuplice, che si suddivide nella ritrazione del mondo esterno, nella contemplazione di se stessi, nella concentrazione del respiro al di qua di ogni alternità, fatto risalire fino al cranio e qui arrestato, sino all'unificazione totale.

ALL-IN MUSIC: 3 Italia propone il suo servizio di musica in streaming

ALL-IN MUSIC
il servizio musicale in streaming
di 3 Italia

3 Italia propone il suo servizio di musica in streaming: si chiamerà ALL-IN MUSIC, un servizio che garantisce canzoni di elevata qualità visto l'adozione della tecnologia Dolby-Pulse a 384 Kbps.


Cosi giunge il momento che anche 3 Italia può proporre il suo ALL-IN MUSIC, ovvero sia il servizio musicale che tramite il supporto di un'app mobile darà modo di potere ascoltare in streaming e off-line, musica senza alcuna interruzione pubblicitaria e sopratutto senza alcun tipo di costi supplementari per quel che concerne il traffico dati prodotto sotto copertura di rete 3.

ALL-IN MUSIC, è un'app che quanto prima sarà disponibile per le piattaforme Android, iOS e Windows Phone, fornendo la possibilità di realizzare una playlist personale da ascoltare anche in assenza di connessione, ad esempio in areo o all’estero, e di saltare da un brano all’altro per un numero illimitato di volte durante l’ascolto. Le canzoni sono incluse mentre il traffico generato in streaming sotto rete “3” non viene tariffato e non va ad erodere le soglie comprese nell’offerta.

ALL-IN MUSIC potrà dare la possibilità di ascoltare musica in elevata qualità, grazie all'utilizzo della tecnologia Dolby-Pulse a 384 Kbps (pensate che al confronto, altri servizi concorrenti come Spotify e Google Play Music arrivano al massimo a 320 kbps), da un catalogo di canzoni delle principali etichette musicali note come Sony Music, Universal Music Group, Warner Music, Sugar Music e Sounday.

Ogni brano è organizzato in 8 playlist in base ai generi Rock, Pop, Rap & Hip Hop, Musica Italiana, Soundtrack, House & Elettronica, Dance e Special proposti dagli 8 deejay virtuali di ALL-IN MUSIC. L’App offre anche 5 Web-Radio tematiche: Top 40, Radio-Hit, Beatles, Rock e Musica Italiana.


I Navajo alla riscossa ottengono un risarcimento da Obama

Obama risarcisce per «sfruttamento» la tribù dei Navajo:550 milioni di dollari.  La tribù Navajo, conosciuta da noi italiani per le avventure di Tex Willer, ha ottenuto un risarcimento per «la cattiva gestione delle nostre risorse». Ora verranno costruite strade, rete idrica e infrastrutture


Non c'è stato l'intervento di un  Robin hood del west come Tex Willer per ottenere giustizia a Washington: nel 2014, hanno ottenuto giustizia bene i Navajo, depositari della più grande riserva d’America, tra il nord est dell’Arizona, il Nuovo Messico e l’Utah, (più estesa di dieci stati Usa) per la più grande comunità di nativi del Paese, 250.000 persone. Che non rispecchia l'epopea raccontata nel fumetto di Bonelli, solida e organizzatissima realtà invece (basti vedere gli alberghi, i casinò, i negozi tutt’intorno alla Monument Valley), la Navajo Nation ha riscosso ben 554 milioni di dollari dall’amministrazione Obama, il risarcimento più cospicuo ottenuto da una tribù indiana per mettere fine alla serie di cause e sfide legali intentate dai nativi contro il governo americano.

I Navajo alla riscossa
La cattiva gestione I Navajo da decenni fanno causa al Governo centrale con la motivazione che Washington abbia mal gestito i terreni e le risorse naturali esistenti nelle riserve abitate dalla tribù. La tribù, che possiede e gestisce le infrastrutture turistiche di cui sopra, ha affittato molti acri al governo per attività agricole , estrazione di petrolio, gas e minerali. Da queste attività, i navajo non avrebbero ricevuto equi profitti, tutti sbilanciati a favore delle organizzazioni statali : di qui il conflitto con il Governo centrale . Che si dice soddisfatto dell’accordo raggiunto: «Questa risoluzione storica pone fine ad una disputa lunghissima e pesante - ha detto il titolare del dipartimento della giustizia (dimissionario) Eric Holder - e dimostra il fermo impegno del dipartimento a rafforzare la nostra collaborazione con le nazioni tribali».

Come usare il megarimboso  Ben Shelly, attuale presidente della Navajo Nation, si è detto molto contento: «Abbiamo lavorato incessantemente per anni per raggiungere questa risoluzione e dopo un processo lungo ed arduo sono soddisfatto che finalmente riceveremo una giusta compensazione». Come verrà utilizzato questo fiume di denaro? Fra due mesi un assemblea pubblica, dove gli abitanti della riserva potranno sottoporre le loro idee, si deciderà l'utilizzo di questo denaro: «Strade, acqua, infrastrutture- conclude Shelly- ne abbiamo tanto bisogno».

Buon compleanno Google, oggi compie 16 anni



Il motore di ricerca più famoso  e più  importante al mondo  compie oggi 16 anni (un adolescente) e per festeggiare ha ideato un doodle animato per ricordare l'anno della sua fondazione: il 1998 e per convenzione festeggiata il 27 Settembre.

Quindi al posto del logo originale che siamo abituati a vedere, c'è un'animazione in cui le lettere hanno gambe e braccia, cambiano allegramente di posizione e fanno alcune cose per segnare quanto sono cresciute. 

La prima lettera "G" segna le tacche su un ipotetico muro per registrare l'altezza della prima "o", di "Google", quella subito dopo, come per verificarne i progressi nella crescita. La "o" si fa avanti contento, ma poi la lettera "l", passando dietro le altre, si avvicina alla "G", che per registrare l'altezza segna quindi una tacca più in alto rispetto a prima. Dal 2006 l'anniversario della nascita del motore di ricerca del colosso Mountain View si celebra il 27 settembre, ma non esiste una vera data di compleanno. La richiesta di fondare una società fu inoltrata il 4 settembre 1998: google formalmente nacque tre giorni dopo, ma il dominio venne registrato il 15 settembre.

Bocciatura del Tar per i licei quadriennali

Il Tar boccia
i licei quadriennali

La diffusione della sentenza del Tar, riguardo la bocciatura dei licei quadriennali, per poi far seguito all'appello del Ministero! Intanto però, ci sono di mezzo quasi 200 studenti. A rammentarlo è l'On Chimienti del Movimento 5 stelle.


La sentenza emessa dal Tar del Lazio ha di fatto non abrogato la fase sperimentale riguardante i licei quadriennali facendo seguito ad un ricorso a cura della FLCGIL. Assente il giudizio del CNPI, ma non solo: la fase sperimentale non ha alcun motivo di proseguire e non fa altro che dare vita a disparità di trattamento favorendo gli studenti che seguono la sperimentazione. 

Ma pare che il Ministero non abbia accettato questa sentenza, e a tal proposito ha provveduto a dare seguito ad un ricorso al Consiglio di Stato, decidendo di rivolgersi in appello in quanto la mancanza del giudizio del CNPI è stata scavalcato dal Decreto Legge 90 (Decreto Madia) che di fatto abolisce il CNPI a favore del CSPI da eleggere entro la fine dell'anno. 

Chiaramente non si può terminare ogni cosa con le liti conflittuali dei tribunali. A tal proposito, sottolinea l'On Chimienti del Movimento 5 stelle, che ci sono la bellezza di quasi 200 studenti che risultano invischiati nella fase di sperimentazione e che se il Ministero dovesse essere obbligato a togliere i Decreti, il cambio di direzione può essere molto pericolosa.
"È assurdo - dichiara la Chimienti - che il Ministro Giannini abbia ultimamente affermato alla stampa di voler rendere strutturale questa sperimentazione, partita solo l'anno scorso e ora bocciata dalla magistratura in quanto azzardata e non supportata da approfonditi studi preventivi."

"Attendiamo - conclude - un'immediata risposta dal Ministro per quelle scuole e quelle famiglie che saranno penalizzate da questa sentenza del TAR".


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