Il-Trafiletto

28/07/14

Cani e padroni | Si assomigliano davvero

Tutti conosciamo il detto secondo il quale i cani e i loro padroni si assomigliano. Ma c'è un fondamento di verità? 

Curiosamente, la risposta è sì, perlomeno a livello microbico. Cani e padroni si scambiano i batteri ospitati, così come fanno più persone conviventi. Poiché, però, i cani tendono a essere colonizzati da microorganismi diversi rispetto all'uomo, Fido e il suo proprietario presenteranno una flora microbica non sovrapponibile a quella scambiata normalmente tra umani.

Questo è uno dei risultati di uno studio condotto da Rob Knight e colleghi dell'Università del Colorado a Boulder, pubblicato sulla rivista eLife. Sembra un'ovvietà, ma gli effetti non sono mai stati quantificati e potrebbero avere implicazioni per la salute umana. I ricercatori ricordano la cosiddetta "ipotesi dell'igiene", secondo la quale l'esposizione precoce a un'ampia varietà di microbi ambientali (compresi gli ospiti degli animali di casa) aiuterebbe il sistema immunitario a evitare reazioni abnormi in caso di successivi contatti. Proprio queste risposte abnormi scatenerebbero patologie quali eczema, asma e raffreddore allergico.
Cani e padroni
si assomigliano davvero

L'ipotesi dell'igiene, però, è appunto soltanto un'ipotesi, difficile da verificare. Questa ricerca potrebbe aiutare gli studiosi a individuare i batteri che i cinofili importano dai loro animali prediletti, mettendoli in relazione ad altre malattie. Per esempio, persone cresciute in ambienti abitati da cani hanno più o meno possibilità di ammalarsi di asma?

I ricercatori hanno monitorato 159 umani e 36 cani suddivisi in 60 famiglie, concentrandosi sui microorganismi che vivono su pelle e pelliccia. Hanno scoperto che l'epidermide umana è colonizzata da tre principali tipi di batteri: propionibatteri (causa dell'odore corporeo), stafilococchi e streptococchi, mentre la flora batterica dei cani è molto più variata, e si trasferisce alla nostra cute quando coabitiamo a stretto contatto con un amico a quattro zampe. Gli scienziati hanno anche stilato un elenco completo degli altri animali da compagnia delle famiglie osservate, che comprende gatti, porcellini d'India e perfino una tarantola. Ma l'unica interazione microbica tra specie studiata a fondo è stata quella uomo-cane: probabilmente perché questi animali sono stati compagni fedeli degli umani per un periodo di tempo molto più lungo rispetto ad altri. Per concludere, vorrei far presente che a casa ho uno "zoo" composto da due cani, quattro gatti, un coniglio, polli, due serpenti, pesci tropicali e un axolotl (un tipo di salamandra). Se Knight e colleghi fossero interessati agli effetti ad ampio raggio della convivenza con animali, ora sanno chi cercare.(science)

Manzo fritto del Sichuan | Cucina cinese

Manzo fritto del Sichuan 
Tempo di preparazione: 20-25 minuti
*275 g di polpa di manzo
*100 g di carote
*2 cucchiai di olio di sesamo
*2 cucchiai di vino di riso o sherry secco
* un cucchiaio di pasta di peperoncini
*un cucchiaio di salsa Barbecue o di salsa Hoi-Sin
*uno spicchio di aglio tritato
*mezzo cucchiaino di sale
*un cucchiaio di zucchero
*2 cipolline tritate
*2 fette di radice di zenzero *mezzo cucchiaio di pepe nero *un cucchiaio di olio al peperoncino
La frittura "asciutta" usata per questa ricetta è tipica della cucina del Sichuan: gli ingredienti principali sono prima fritti con olio a fuoco basso, poi si aggiungono gli altri ingredienti e si termina la cottura a fuoco vivo. Tagliate la carne di manzo a striscioline e le carote a julienne; fate scaldare il wok quindi unite l'olio di semi di sesamo spegnete il fuoco e lasciate intiepidire. Rimettete il wok sulla fiamma, adagiatevi i pezzi di carne, bagnate con un cucchiaio di vino e mescolate a lungo, cuocendo per qualche minuto a fuoco basso. Eliminate tutto il liquido contenuto nel recipiente e continuate la cottura fino a quando la carne si sarà asciugata. Quindi aggiungete la pasta di peperoncino, la salsa Barbecue o la Hoi-Sin, l'aglio, il sale, lo zucchero e lo sherry o il vino rimasto. Mescolate, alzate la fiamma, unite le carote, mescolate, infine aggiungete le cipolline, lo zenzero, una macinata di pepe e l'olio al peperoncino. Mescolate e servite caldo. Variante: potrete utilizzare al posto delle carote un po' di sedano, oppure entrambi.

Mozzarella, Murazzano e Gorgonzola DOP

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Gorgonzola DOP
È uno dei formaggi erborinati a pasta molle più conosciuti e apprezzati al mondo. La leggenda vuole che sia nato come risultato di una felice distrazione: si narra infatti che un casaro lasciò un fagotto di cagliata appeso a sgrondare per un'intera notte. Il giorno dopo la unì con quella del mattino e affidò alla stagionatura il compito di rimediare al suo errore. Quando la forma venne aperta la pasta rivelò la presenza di una muffa verdognola, magari non gradevole alla vista ma ottima all'assaggio. In realtà il Gongonzola è verosimilmente l'evoluzione di un cacio che si produceva nell'omonimo villaggio alle porte di Milano ove si radunavano le vacche in transito durante la transumanza, conosciuto. come "stracchino di Gorgonzola", ossia cacio prodotto con latte di vacche "stracche" (stanche). Oggi l'area di produzione comprende, oltre alla Lombardia (Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Milano e Pavia), le provincie piemontesi di Novara, Vercelli e Cuneo. Se ne producono due diversi tipi: il piccante si distingue dal dolce per le venature blu-verdi più accentuate, per la diversa consistenza della pasta e per il gusto più forte; inoltre è più lungo il periodo di stagionatura (90/110 giorni contro i 60 del tipo "dolce"). Si ricava da latte vaccino intero pastorizzato e le venature blu-verdi sono dovute all'aggiunta alla cagliata di muffe "penicillium glaucum" che si moltiplicano dopo la foratura delle forme, prevista alla terza o quarta settimana di maturazione. La salatura si effettua a secco, a giorni alterni, nell'arco di due-tre settimane. Si presenta di forma cilindrica che pesa tra i 10 e i 13 chilogrammi. La crosta è dura e ruvida, di colore rossiccio; la pasta è tenera, grassa, di colore bianco o paglierino, non opaca e percorsa dalle caratteristiche venature verde-blu.

Mozzarella di bufala campana DOP
Questo popolarissimo latticino viene prodotto in tutto il territorio regionale della Campania e in parte del vicino Lazio. Tecnicamente si tratta di un formaggio a pasta filata, molle e crudo, ottenuto esclusivamente con latte intero di bufala: dunque non va confuso con il fior di latte, che, pur appartenendo alla famiglia dei latticini a pasta filata molle, è però fatto con latte vaccino. E nemmeno con la Mozzarella Stg "tout court", pure a base di solo latte di vacca. Quanto all'etimologia del termine mozzarella, deriva senza dubbio dal verbo mozzare, tant'è vero che nei documenti più antichi molto spesso viene definita direttamente "mozza". La ragione sta in una particolare fase del processo di lavorazione. Dopo aver lasciato la cagliata a maturare nel siero caldo e acido per alcune ore, si ottiene la solubilizzazione dei sali di calcio e quindi la demineralizzazione della pasta di mozzarella che, come risultato, acquista plasticità. Successivamente la pasta viene manipolata e quindi ridotta a filamenti dai quali si ottiene la pezzatura desiderata mediante la cosiddetta "mozzatura": i blocchi di formaggio vengono presi con le mani e mozzati secondo il formato desiderato, sia la classica forma oppure bocconcini, trecce, perline, ciliegini, nodini. Questa meraviglia dell'arte casearia si mangia fresca, anzi freschissima. Ma non appena "mozzata", perché ha bisogno di 24-48 ore di maturazione: deve infatti riposare per concentrare il sapore.

Murazzano DOP
Conosciuto anche come Turna o Robiola, è la più antica e prelibata tra le Robiole del Piemonte: le sue origini risalirebbero addirittura ai Celti. Attualmente si produce durante tutto l'anno nella Comunità montana Alta Langa, in provincia di Cuneo, a Murazzano, Bastia Mondovì, Castelnuovo Ceva, Clavesana, Montezemolo, Priero e Sale San Giovanni. Anticamente veniva prodotto esclusivamente con latte ovino, mentre oggi il disciplinare di produzione autorizza l'impiego di latte vaccino (per un massimo del 40%). Dopo la coagulazione, la massa viene lasciata riposare tre ore, Quindi viene mescolata, estratta e sistemata in forme rotonde col fondo forato, per separare il latticello, ove rimane per 24 ore. La salatura a secco si effettua in due tempi e sulle singole facce a distanza di 5-6 ore dall'una all'altra. Le forme passano poi ad asciugare su teli di.cotone che assorbono il siero che fuoriesce, e dopo 7/10 giorni è pronto per il consumo. Ottimo consumato freschissimo, il Murazzano può essere anche stagionato per qualche mese. Di forma cilindrica con facce piane leggermente orlate, pesa da 300 a 400 grammi. La crosta è assente mentre la pasta è morbida con scarsa occhiatura, di colore bianco o giallo , o paglierino. Il sapore è fine, delicatamente profumato e con gradevole sapore di latte ovino.

La Serie A 2014-15 scatta oggi con la formulazione del calendario delle partite.

Questo pomeriggio, negli studi televisivi di Sky, si darà il via al prossimo campionato italiano di calcio Serie A con la formulazione del calendario delle partite. Il campionato inizierà sabato 30 agosto, con gli anticipi della prima partita, e si concluderà il 31 maggio del prossimo anno. Intanto la Lega di serie A ha fatto sapere i soliti criteri per la formulazione dei calendari. Il principale criterio è quello di evitare gli scontri diretti tra Inter, Juventus, Milan, Napoli e Roma nelle partite infrasettimanali, così come non potranno giocarsi i derby di Genova, Milano, Roma, Torino e Verona. Inoltre le Squadre che, nel Campionato di Serie A TIM appena concluso, hanno disputato fuori casa l'ultima gara quest'anno giocheranno in casa l'ultima partita. Altro paletto riguarda i cinque derby ( Genova-Sampdoria, Juventus-Torino, Inter-Milan, Roma-Lazio e Chievo- H.Verona), non potranno giocarsi alla prima e all'ultima partita del campionato, e dovranno essere disputati tutti in giornate diverse tra loro. per le città che si presentano al via con due Squadre e che giocano nello stesso stadio (Genova, Milano, Roma e Verona), l'ordine di esordio in casa è invertito rispetto al campionato scorso.Infine c'è da dire che non ci saranno teste di serie, questo significa che anche le squadre più blasonate possono incontrarsi anche alla prima o ultima giornata di campionato. La presentazione del calendario di Serie A 2014/2015 sarà in live streaming sul sito Skysporthd.it che racconterà l’evento anche con la consueta copertura giornalistica multimediale in tempo reale. si può seguire anche sulla pagina Facebook di Sky Sport (fb.com/SkySport) e su Twitter.(immagine presa dal web)

Notiziando in breve | Sistemi ottici copiati dagli insetti

In futuro, potremo essere ripresi da telecamere a lenti multiple ispirate dagli occhi composti tipici degli insetti.

Si tratta di una videocamera a 180 lenti, ciascuna orientata in una diversa direzione, sarebbe perfetta per sistemi di sicurezza, che provvederebbero poi a combinare tutte le immagini in una sola, proprio come fa il cervello degli insetti. La fotocamera, sviluppata da John Rogers dell'Università dell"Illinois a Urbana-Champaign. contiene una griglia di minuscoli diodi di silicio fotosensibili. Ciascun diodo è collegato a fili flessibili a forma di "S", ed è dotato di una mini¬lente. L'insieme è poi modellato a forma di cupola. Questa struttura offre alcuni vantaggi rispetto alle videocamere tradizionali con una sola lente: consente, infatti, una visione chiara su un campo visivo allargato a 180°, ed è sensibile al movimento.(science)


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