Il-Trafiletto

10/11/14

Celebrato il matrimonio tra AMG ed MV Augusta | Il 25% delle azioni acquisito dal gruppo Daimler

La divisione sportiva del Gruppo Daimler AMG, ha provveduto a celebrare il "matrimonio" con MV Augusta, acquisendo il 25% del pacchetto azionario.


Di seguito nel dettaglio i particolari. 
Erano giorni che circolava la notizia riguardo la stipula dell'accordo, ma l'ufficialità è giunta soltanto da poche ore: AMG, la divisione sportiva del Gruppo Daimler a cui fanno riferimento pure i marchi Mercedes e Smart, ha provveduto ad acquisire il 25% delle azioni di MV Agusta.

Qui di seguito i dettagli nello specifico resi noti tramite un comunicato stampa.
"La partnership tra le due aziende, MV Agusta e AMG, farà seguito all'area del marketing e delle vendite. Le specifiche sul prezzo di acquisto della partecipazione in MV Agusta non sono stati putroppo resi noti. Mercedes-AMG provvederà a nominare un membro del consiglio di amministrazione di MV Agusta. La collaborazione è tutt'ora sottoposta all'approvazione delle autorità competenti, che dovrebbero rilasciare quanto sopra intorno la fine del mese di novembre. Tobias Moers, Amministratore Delegato di Mercedes-AMG GmbH, ha reso la seguente dichiarazione: "Con MV Agusta abbiamo trovato un partner completo e compatibile alle esigenze di Mercedes-AMG nel mondo delle due ruote.

Il produttore Mercedes-AMG risulta, idealmente unito con MV Augusta, non soltanto per via della comune tradizione di successi sportivi che si perpetuano da generazioni, ma anche da valori e traguardi futuri comuni: perfezione, massime performance e realizzazione di tecnologie dal Motorsport alla strada. La partnership con MV Agusta evidenzia pure il ruolo di AMG quale sports car e high performance brand di Mercedes-Benz Cars.
La collaborazione ci permetterà di fare nuove esperienze con un nuovo mondo di amanti delle alte prestazioni".

Giovanni Castiglioni, Presidente e Amministratore Delegato di MV Agusta, si è espresso cosi: "I marchi MV Agusta e Mercedes-AMG si coniugano e completano in maniera perfetta e fondano il loro successo e storia sul design, le elevate prestazioni e l'eccellenza.
Usufruendo dell'esperienza di Mercedes-AMG, MV Agusta potrà crescere più velocemente ed allargarsi ancora di più a livello globale. L'esclusività di MV Agusta sarà motivo di sottolineare la leadership di Mercedes-AMG nel comparto delle auto high performance".

AMG e MV Augusta
AMG e MV Augusta
Wilko Stark, Vice Presidente Daimler Strategy & Mercedes-Benz Cars Product Strategy and Planning, ha dichiarato: "Il blasone di Mercedes-AMG come marchio high performance di Casa Mercedes-Benz sarà rafforzato ancora di più dalla collaborazione strategica con MV Agusta. La partnership con MV Agusta darà modo di ottenere il favore di tutti gli appassionati delle alte prestazioni a 2 e 4 ruote. Grazie alla partnership nell'area marketing e vendite saremo in grado di attirare, verso entrambe le società, nuovi target in tutto il mondo".

Tramite la sinergia commerciale e il marketing con Mercedes-AMG, la MV Agusta potrà velocizzare ulteriormente la sua crescita che ultimamente si è piantata su standard di valori a due cifre. In occasione dell'evento di EICMA, l'Esposizione Mondiale del Motociclismo in programma dal 4 al 9 novembre a Milano, sono stati annunciati certi ampliamenti della gamma.

MV Agusta presenterà i nuovi modelli nel segmento sport-naked, massima espressione del design e della potenza: Brutale 800 RR e Dragster 800 RR. Con l'esordio dei modelli Stradale 800 e Turismo Veloce 800, MV Agusta continuerà inoltre la propria espansione entrando per la prima volta nel segmento touring.

Coniglio alle erbe

INGREDIENTI per 4 persone
PREPARAZIONE: elaborata
TEMPO: 2 ore + la macerazione
CALORIE A PORZIONE: 750 
*1coniglio di kg 1,8,
*l rametto di rosmarino,
*1spicchio d'aglio,
*l cucchiaio di pinoli,
*12 olive verdi snocciolate,
*30 gdi burro,
*olio extravergine d'oliva,
*sale e pepe.
*l bicchiere di vino bianco secco,
*6 olive nere tritate
Per macerare: 1/2bicchiere d'aceto, l cipolla, 1 costa di sedano, 1 foglia d'alloro
• Pulite il coniglio, lavatelo e mettetelo a macerare per almeno 1ora con 3 bicchieri d'acqua negli ingredienti indicati. Salatelo e mettetelo su fuoco vivace in un tegame, coperto, per 10 minuti a fare l'acqua, quindi toglietelo e lavate il recipiente.
• Rimettete i pezzi sul fuoco col burro e 2 cucchiai d'olio e, quando saranno rosolati, cospargete con un trito di rosmarino e aglio, pinoli e olive verdi.
• Mescolate bene per qualche minuto, bagnate con 1/2 bicchiere di vino, coprite a tre quarti e cuocete a calore moderato per 1ora e 1/2, aggiungendo di tanto in tanto un po' di vino. Verso fine cottura, pepate e aggiungete le olive nere tritate e impastate con un po' di burro. Servite in un piatto da portata riscaldato con patatine arrosto.

ISIS il cioccolato omonimo dello stato islamico

Penso che da oggi, potremo trovare per il Natale sugli scafali "dolci" il cioccolato Libeert. Dietro a questa cioccolata di qualità, c'è una storia che inizia nel 1023 quando Libeert decide di fondare una casa di cioccolato e chiamarla ISIS.


Il signor Libeert, vive in Belgio, ha imparato l'arte di lavorare la cioccolata dai migliori in Italia e in Svizzera. Nel 1923 fonda la sua azienda di produzione di cioccolato, e fu tanto grato all'Italia e alla Svizzera per avergli insegnato i segreti della bacca di cacao dalla quale si ricava la cioccolata ( sebra che il termine derivi dal Dio Azteco Quetzalcoàtl) che volle chiamare la sua azienda "Italo-Swisse".
L'azienda si ingrandisce e nel 2013, dopo 90 anni suonati, arriva a produrre oltre cinquemila tonnellate di cioccolato all’anno.

Si rende conto di non avere ormai più alcun legame con Italia e Svizzera, decide dunque di cambiare il nome, utilizzando l’acronimo che già campeggiava sugli incartamenti di alcuni dei loro prodotti più venduti: ISIS. (Italia-Svizzera). Ironia della sorte questa scelta si rivela un grande errore, visto che, pochi mesi dopo la stessa sigla sarebbe stata acronimo di Islamic State in Iraq and Syria, il gruppo terroristico talmente sanguinario da scalzare Al-Qaida dal numero uno degli spauracchi dell’Occidente.
Cioccolato ISIS che da ora in poi
si chiamerà Libeert

Desiree Libeert dichiara all’agenzia di stampa Reuters, che diversi clienti hanno finito per disdire ordini e interrompere rapporti commerciali, tanto che l’Isis, quella dolce, sarà costretta a cambiare nome. Dovesse capitarvi tra le mani una tavoletta di cioccolato “Libeert”, adesso sapete che storia tormentata si nasconde dietro quel nome.

Dai tubi industriali di cemento nasce un albergo

Un intraprendente albergatore di Henan, una provincia della Cina centro-orientale, ha creato un insolito rifugio dove potrete andare a dormire in una specie di stanzetta ricavata da una tubazione industriale.


Questo pezzo di robusta muratura circolare è stato tagliato in 15 mini-strutture separate, ciascuna progettata per ospitare due persone e dotato di un letto matrimoniale. Alcuni potrebbero trovare questi alloggi un po' rudimentali, ma a chi piace la vita spartana e non rinuncia ai piccoli agi, la stanzetta è dotata di un bagno e aria condizionata. Gli esterni dei tubi sono decorati con street art dipinti, per dargli quel tocco chic o kitsch.

Henan è una provincia indipendente, e sarebbe la più popolosa del pianeta, classificata appena dietro il Messico. Il proprietario si augura che le sue costruzioni "idiosincratiche" attireranno abitanti dalla città di Zhengzhou, capitale provinciale, è una delle città in più rapida crescita della Cina, una metropoli di quasi 9 milioni di persone con un fiorente settore nella tecnologia. Ma i turisti che vogliono visitare quella regione saranno sollevati nel sapere che Henan non si limita ad ospitare stanze bunker di cemento e smog, ma anche alcuni dei siti storici più importanti della Cina, tra cui il sito delle capitali della dinastia Shang, le rovine di Yin, che si trovano vicino all'odierna Anyange.

Questo insolito avamposto ha avuto successo non solo fra chi vuole risparmiare ma anche tra i turisti desiderosi di vivere la campagna. L’imprenditore confida che il suo albergo possa attrarre non solo questi, ma anche chi è abituato al lusso e vuole provare un’esperienza completamente diversa.




La coca resisterà anche alla siccità: parola di esperto

Le piante di coca coltivate fin dai tempi più antichi per le loro foglie per gli effetti allucinogeni che producono e dalle quali si ottengono diverse droghe, tutte a base di cocaina, secondo alcuni esperti,  l'area dove è diffusa entro fine secolo dovrebbe avere 4 gradi in più. Ma questa pianta ha già dimostrato di sapersi adattare alla diminuzione delle piogge.


Tante piante sono attrezzate per tesistere ai cambiamenti climatici e fra queste c'è anche la pianta della coca.
Lo affermano alcuni esperti al sito "The Daily Climate". Secondo le proiezioni  dell’IPCC (Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico) che alcuni giorni fa ci ha dato l'ultimatum sentenziando:" Tempo scaduto!", la cintura della coca dove la pianta è più diffusa, entro fine secolopotrebbe avere 4 gradi in più.

Charles Helling, esperto del dipartimento Usa dell'Agricoltur, spiega che la coca  è unica nel suo genere. Ha uno strato di cera molto resistente che protegge le fogli, e le protegge dai raggi del sole evitando l'evapèorazione dell'acqua. E' molto più resitente di altre piante tropicali.

In alcune zone, come il Perù subtropicale, sta già subendo una diminuzione delle precipitazioni, ma la coca si è già adattata a sopravvivere con 500 millimetri l'anno, e ora sono tre o quattro volte più elevate. "Anzi, i cambiamenti climatici potrebbero favorire i coltivatori - spiega Kenneth Young, agronomo della University of Texas - offrendo loro nuovi terreni favorevoli ad altitudini maggiori".

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