Il-Trafiletto

31/07/14

Non dormi la notte? Che tipo di insonnia hai?

Molte persone soffrono di problemi più o meno seri per quanto riguarda il sonno notturno. Alcune persone hanno difficoltà ad addormentarsi la sera, altre soffrono di frequenti risvegli notturni, mentre il sonno di altre ancora è caratterizzato da un precoce risveglio mattutino. Tutti questi problemi possono essere raccolti in un’unica parola: insonnia, cioè quel disturbo consistente in una diminuzione qualitativa e quantitativa del sonno. Il sonno normale è uno stato fisiologico necessario per il riposo del corpo e per il ristabilimento delle normali funzioni fisiologiche. La privazione del sonno provoca gravi problemi, e può portare persino alla morte. L’insonnia ha una sua classificazione, stabilita a seconda della sua durata, quindi parleremo di insonnia transitoria quando ha una durata che generalmente non supera una settimana, di insonnia di breve periodo quando si protrae per un massimo di due-tre settimane, e di insonnia a lungo termine quando si va oltre le tre settimane. Le prime due, transitoria e di breve periodo, hanno una eziologia abbastanza semplice, come ad esempio il cambiamento di stagione, di fuso orario, cambio di letto, preparazione agli esami, tutte cause che non appena vengono rimosse si viene a ripristinare regolarmente il ritmo sonno-veglia. L’insonnia a lungo termine ha cause più complicate da rimuovere, come ad esempio una malattia di tipo psichiatrico, gravi problemi di salute, di droga, periodi più o meno lunghi di depressione, di turni di lavoro. Si può quindi dire che quando un paziente è affetto da insonnia è segno che non segue uno stile di vita regolare, deve quindi porre rimedio a questo stato che lo penalizza. In che modo? Primo fra tutti dovrebbe eliminare le cause che lo hanno portato all’insonnia, cosa che non sempre però è possibile, in caso contrario aiutarsi con dei farmaci ma limitatamente a brevi periodi ( massimo due-tre settimane) per evitare di incorrere in fenomeni di assuefazione che sono la caratteristica di questo tipo di medicinali, come ad esempio le benzodiazepine. (immagine presa dal web)

Maiale Mu-Shu e con verdure conservate del Sichuan | Cucina cinese

Maiale Mu-Shu
Tempo di preparazione: 25 minuti più il tempo di ammollo
*175 g di carne di maiale
*10 g di funghi neri cinesi
*225 g di cavolo bianco
*2 cipolline
*3 uova
*un cucchiaino di sale
*4 cucchiai di olio
*un cucchiaio di salsa di soia leggera
*un cucchiaio di vino di riso o di sherry secco
Mu-Shu è il nome di un fiore giallo, molto profumato, che sboccia in Cina all'inizio dell'autunno. Infatti, in Cina, i piatti a base di uova, portano spesso il nome di Mu-Shu per la loro colorazione giallobrillante. La tradizione cinese, vuole che questa preparazione sia servita avvolta in frittatine dolci. Può essere presentato sia come secondo piatto, sia come primo piatto accompagnato con riso, o infine come antipasto caldo. Tagliate la carne di maiale delle dimensioni di un fiammifero; fate ammorbidire i funghi in acqua calda per 20 minuti, quindi lavateli, strizzateli, eliminate i gambi e tagliate il resto a fettine. Riducete il cavolo e le cipolline a striscioline sottili. Sbattete le uove con un pizzico di sale; fate scaldare metà dell'olio nel wok, versatevi le uova e cuocete le fino a quando si saranno rapprese poi tagliatele e tenetele da parte. Aggiungete al fondo di cottura l'olio rimasto e la carne: cuocete il tutto per 30 secondi. Aggiungete il cavolo, i funghi, le cipolle, mescolate quindi unite il sale rimasto, la salsa di soia e il vino. Cuocete : mescolando per un minuto e mezzo. Incorporate le uova, mescolate di nuovo e servite caldo. Nota: al posto del cavolo potrete usare germogli di bambù o un sedano o dei cavolini (usate solo quelli freschi perché sono più croccanti)

Maiale con verdure conservate del Sichuan
Da sinistra a destra: maiale Mu-Shu,
maiale con verdure conservate del Sichuan.
Tempo di preparazione: 15-20 minuti
Tempo di cottura: 25-30minuti
*225-275 g di maiale non troppo magro
*100g di verdure conservate del Sichuan
*100g di peperoni verdi (o broccoli o porri)
*cucchiai di olio
*2 cipolline tritate
*2 fette di radice di zenzero tritate
*uno spicchio d'aglio tritato
*un cucchiaio di vino di riso o di sherry secco
*un cucchiaio di pasta di fagioli piccante
*un cucchiaio di farina
Mettete il pezzo di carne intero in una casseruola piena di acqua bollente, e cuocetelo per circa 25 minuti. Toglietelo dal recipiente e lasciatelo raffreddare prima di ridurlo a bocconcini delle dimensioni di un francobollo. Riducete a pezzetti delle stesse dimensioni della carne i peperoni (o i broccoli oppure i porri a vostra scelta) e le verdure conservate di Sichuan. Fate scaldare l'olio nel wok o in una padella di ferro, friggetevi per un minuto tutte le verdure preparate aggiungete la carne, le cipolle, lo zenzero, l'aglio il vino o lo sherry e amalgamate bene tutti gli ingredienti. Unite la pasta di fagioli piccante e la farina mescolata a un cucchiaio di acqua. Lasciate sul fuoco ancora qualche minuto e servite subito ben caldo.

L'aspetto delle verdure conservate del Sichuan non è molto ... bello. Esse sono ricoperte di una pasta rossa spessa e di odore sgradevole. Queste verdure vanno lavate ripetutamente prima di essere utilizzate. Dopo la cottura risulteranno molto croccanti e sapide. Le verdure non usate si conservano in frigorifero o in un barattolo a chiusura ermetica.

L'utilizzo dei formaggi in cucina

UN AMICO IN CUCINA 
Parlando di formaggi a pasta molle e a pasta filata, è quasi superfluo sottolineare che sono eccellenti per il consumo da tavola, magari accompagnati da mostarde di frutta, confetture, marmellate e/o miele amaro. Ma, al tempo stesso, questi gioielli dell'arte casearia sono anche complementi indispensabili di tante, tantissime ricette della tradizione regionale o più innovative.

Troviamo la Fontina Dop indiscussa protagonista di varie specialità della cucina dell' arco alpino - la fonduta su tutte - ma è formidabile anche come condimento degli gnocchi di patate. Anche l'Asiago entra come ingrediente indispensabile in molti piatti tipici (polenta pasticciata, "sopa coada" ecc.), mentre il tipo stagionato per più di due anni è ottimo per l'utilizzo da grattugiare. Per la loro duttilità, anche il Gorgonzola e il Quartirolo Lombardo si prestano a condire la polenta, nel più appetitoso degli abbinamenti, ma sono eccellenti anche "sciolti" sugli gnocchi e la pasta ripiena in bianco.

Il Canestrato Pugliese fresco è tradizionale con le fave e le pere mentre, stagionato e grattugiato, regala un inimitabile tocco di sapore a orecchiette, involtini di agnello e tanti altri piatti della tradizione. Il Castelmagno stagionato è perfetto per "tirare" il più appetitoso dei risotti e la stessa considerazione vale anche per il Murazzano e il Raschera. E che dire della Mozzarella di bufala campana? Meravigliosa gustata "nature" è anche l'insostituibile complemento della vera pizza napoletana.

La Casciotta di Urbino è il formaggio da tavola per antonomasia, apprezzato universalmente per la sua dolcezza: ideale a fine pasto come nel classico panino imbottito, nelle insalate verdi e di pomodoro, per quanto riguarda l'aspetto propriamente gastronomico si presta ad essere utilizzata in mille modi perché anche dopo la cottura la pasta rimane morbida ed elastica, senza fastidiose gommosità: qualità che lo rendono indicato in tutte quelle ricette che prevedono l'uso di formaggio fuso sia come ingrediente sia come parte della farcia.

Il modo migliore di gustare il Caciocavallo Silano è invece la cottura alla piastra; per quanto riguarda gli impieghi culinari propriamente detti, ridotto in scaglie, regala un tocco di sapore in più a timballi di pasta, sformati e soufflé. Lo stesso dicasi dell'altro caciocavallo Dop, il Ragusano, che oggi è oggetto di una vera e propria riscoperta da parte degli chef. La Robiola di Roccaverano consumata fresca e a crudo è ottima se condita con un filo d'olio extravergine di oliva, ma diventa anche un eccellente ripieno per paste o soufflé. Il Provolone Valpadana si sposa benissimo anche con il pane, le pere e le noci oppure si consuma tagliato a dadini nelle insalate di stagione.

Liquido ionico

Una sostanza chimica gran lavoratrice e più amica dell'ambiente. 

Prendiamo del sale da cucina, scaldiamolo fino a 800 °C e osserveremo qualcosa di curioso. Anziché annerirsi ed emettere fumi fastidiosi, si limiterà a fondersi e a diventare liquido senza decomporsi chimicamente, proprio come un cubetto di ghiaccio che diventa acqua.

In questa forma il sale è ottimo per sciogliere altri materiali. Adesso immaginiamo una sostanza simile, ma in grado di fondere a temperatura ambiente e avremo un'idea di che cosa sia un liquido ionico, o sale fluido. A differenza della grande maggioranza dei solventi industriali da vari milioni di euro che fanno funzionare il mondo moderno, i liquidi ionici non formano vapori. Potrebbe non sembrare una proprietà emozionante, ma vuol dire che sono molto meno pericolosi e inquinanti di molte altre sostanze chimiche usuali. Li rende utili come liquidi portatori di corrente in apparecchi come batterie e in celle fotovoltaiche a basso costo, perché la loro stabilità li fa durare più a lungo.
Ken Seddon (a sinistra) e Jim Swindall
dello Ionie Liquid Laboratory
della Queen's University,
con una bottiglia del loro liquido ionico. 

Oltre a essere in grado di dissolvere quasi tutto, dal pericoloso batterio MRSA (stafilococco aureo meticillino-resistente) al mercurio tossico che si trova nel gas naturale, i liquidi ionici potrebbero anche essere all'avanguardia di una serie di nuovi prodotti chimici grazie ai modi insoliti in cui reagiscono con altri materiali. Uno degli usi più promettenti dei liquidi ionici è l'immagazzinamento dell'idrogeno come carburante per automobili ecologiche.

Attualmente l'idrogeno è compresso ad alta pressione in opportuni serbatoi. Ma così per un viaggio lungo è necessario un grande serbatoio; invece un liquide ionico potrebbe contenere molto idrogeno in poco spazio, liberandolo via via che serve alla pila a combustibile del motore.
Le possibilità sembrano infiniti: "Dovunque si possa usare un liquido tradizionale, in linea di principio si può sostituire con un liquido ionico congegnato per funzionare meglio", asserisce Ken Seddon, codirettore dello Ionie Liquid Laboratory della Queen's University a Dublino.(science) 
APPLICAZIONI 

  • Solventi ecologici 
  • Pile a combustibile per automobili 
  • Celle fotovoltaiche

Xiaomi Mi4 | In preordine su mi Italia

 Mi4
Il noto distributore dei prodotti dell'azienda Xiaomi in Italia, "mi Italia", rende noto di essere lieto di comunicare che è disponibile, tramite preordine, lo smartphone più atteso dell'ormai conosciutissimo brand.

Scocca in acciaio inox
Sto parlando del Mi4, uno smartphone presentato da Xiaomi soltanto qualche giorno fà. Si tratta per la precisione del nuovo top di gamma Xiaomi, che si presenta con un design totalmente rivisto in tutti i suoi aspetti principali. Lo smartphone appare essere molto più sottile rispetto al suo predecessore Mi3 in perfetta linea con la tendenza di oggi, la scocca in acciaio inox che riveste i bordi laterali tranne la parte posteriore, gli conferisce fascino e leggerezza senza pari.
La scheda tecnica non può che essere in linea con gli ultimi top gamma presentati:
  • Display da 5" 1080p fullHD fino all'84% di precisione nella riproduzione del colore (NTSC) 
  • Chipset Qualcomm Snapdragon 801 a 2.5 GHz RAM 3GB 
  • Memoria interna 16/64GB 
  • Fotocamera 13 mpxl posteriore, F1.8, HDR in tempo reale, registrazione video 4K, flash 
  • Fotocamera frontale da 8 mpxl, f1.8, grandangolare di 80° 
  • Batteria da 3080 mAh con ricarica rapida anche a 9V 1.2A (supporta anche 5V 2A) 
  • Peso: 149 grammi La batteria da 3080 mAh è in grado didurare circa un giorno e mezzo facendo un uso "normale", e grazie alla modalità di ricaria rapida, essa si può ricaricare fino al 60% in una sola ora. 

Alcuni aspetti estetici del Mi4
Il software invece, include MIUI 6, cioè la più recente versione della più che apprezzata ROM prodotta da Xiaomi, che sarà resa disponibile tra pochi giorni, avente sistema operativo Android 4.4 KitKat.
Sarà possibile acquistare Mi4 tramite preordine, direttamente sul sito ufficiale di mi Italia: http://www.mi-italia.it/xiaomi-mi4.html. Chiaramente effettuando il preordine, il prodotto sarà spedito appena disponibile.


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