Il-Trafiletto

28/10/14

Buti yoga per tornare in forma

Le branche dello yoga si specializzano e si trasformano sempre di più, mentre i vip fino a qualche tempo fa praticavano il bikram yoga o hot yoga per ritrovare la forma perduta e scolpire il fisico nei punti giusti, in Italia invece, sta spopolando il Buti Yoga, che coniuga l'allenamento pliometrico, la danza tribale e lo yoga. Una lezione dura circa un'ora, durante la quale si susseguono momenti di tonificazione con contrazioni muscolari e danze tribali. 

Alla base di questo allenamento però c'è sempre e comunque la concetrazione sul respiro, tipica di questa disciplina. L'inizio è sempre uguale per tutti: almeno cinque minuti di riscaldamento e poi in base al ritmo scelto dall'istruttore si trasforma in una danza coreografata. Ci sono ritmi come lo stile Miami, il Funk Brazilian, l'Hip Hop o un mix di tutti. I movimenti si concentrano sui muscoli del bacino e dei fianchi.

Bizzie Gold
immagine presa dal web

Le coreografie sono semplici, ma molto veloci e per questo è richiesta una certa coordinazione e anche un minimo allenamento di base. Chi lo ha già provato assicura che già dopo poche settimane di allenamento il fisico ne uscirà cambiato, rinnovato e scolpito.

Ad inventare questa nuova disciplina è stata la trainer Bizzie Gold, e afferma che attraverso il Buti yoga si riescono ad attivare e percepire quei muscoli che, ormai fermi da tempo, non sappiamo nemmeno di possedere. Mentre i puristi dello yoga tradizionale, invece, considerano questa attività una pagliacciata che nulla ha a che fare con il vero yoga che è solo incontro tra corpo e spirito. Chi pratica il Buti yoga con determinazione e costanza, però, afferma che si può davvero parlare di yoga anche perché ogni lezione si conclude con delle asana per rilassarsi e meditare.

Pare che comunque sia un'attività adatta a tutti, che può essere praticata ad ogni età e non ha particolari controindicazioni. Essendo un'attività di gruppo fa bene anche all’umore perché permette di scaricare stress e tensione sia attraverso il lavoro intenso, sia attraverso il momento di meditazione finale. Ovviamente questa nuova disciplina permette anche di bruciare molte calorie nell’arco di una lezione quindi è un’attività particolarmente indicata per chi vuole perdere peso.

In alternativa potete provare il Bikram yoga: si tratta di una disciplina in cui lo yoga viene praticato in palestre molto riscaldate, così da sudare molto e bruciare grassi. L’unico problema è che questo genere di attività non è assolutamente consigliato a chi soffre di pressione bassa o di problemi cardio-circolatori in genere. È importante comunque ricordare che anche praticando lo yoga classico vengono coinvolti i muscoli di tutto il corpo perché per assumere molte asana particolarmente complesse è necessario avere un corpo forte.

Relax tra selvaggi sedimenti sabbiosi piccole comunità e lagune Brasiliane

Il cuore che pulsa dell'America Latina come mai lo avreste immaginato! Il Brasile "nature", senza le sue città sconfinate, senza le disparità che lo logorano, dove le favelas sono lontane, quello del samba senza freni, il centro della movida, delle spiagge come passerelle di moda. 


Siamo ad Uruaù, lungo la costa del Ceará, lo stato del Nordest che da solo è grande quanto la metà dello "stivale" nostrano, la vita si svolge serena, con andamenti guidati da Madre Natura oltre che dall'innata attitudine degli indigeni che contano ben 8,5 milioni, dove 3,5 si concentrano nella capitale Fortaleza in apparenza dispensata dai pericoli inerenti al turismo: maggiore fonte di guadagno seconda soltanto alla pesca, il suo impatto è lontano dagli eccessi e dagli stereotipi che caratterizzano altri lidi del paese-continente sudamericano.

Qui ogni vacanza ha la sua massima espressione nelle ville private e nelle rare strutture ricettive ecosostenibili costruite negli ultimi 20 anni dall'imprenditoria italiana che si è invaghita del luogo, un piccolo paese che si sporge sulle rive dell'immenso Oceano Atlantico con 3 strade di piccole case basse e e variegate, chiese che fanno riferimento a la quasi totalità delle religioni e credi che si affiancano ad una interminabile serie di «barracas de praia» - prima di avviarvi progetti di vita e di lavoro. L'inestimabile ricchezza è l'immensa spiaggia di dune, rigorosamente non attrezzata, paradiso dei kite-surfisti, con acque calde tutto l'anno grazie alla vicinanza dell'equatore, e una bellissima laguna blu orlata di palme e mangrovie, perfettamente calma in antitesi alle spumeggianti onde dell'oceano.

Spostandoci a circa 90 km verso sud di Fortaleza, Uruaù, nel bel centro della Costa do Sol Nascente, ci si ritrova in una posizione strategica per dare il via ad un'esplorazione del territorio a bordo delle dune buggy, unica traccia della presenza della modernità in un ambiente in cui sono per fortuna vietate le moto d'acqua. La struttura leggera in vetroresina, consente alle piccole vetture scoperte di fare fronte a quasi ogni sorta di difficoltà, e i mitici autisti «credenciadi» vi condurranno volentieri ovunque, facendovi anche da guida.
Lo stato a nord est del Brasile: Uraù

Se le maree lo permettono, dal momento che mutano del tutto l'aspetto della costa improvvisamente durante il giorno, perchè è così che si raggiungono, volando senza pensieri particolari sulla sabbia dorata, alcune delle località più belle della regione. Ci si potrà spostare in direzione Nord, verso la capitale, dopo una sosta di carattere tecnico (una buona quantità d'acqua, acquisti di Havaianas, l'infradito nazionale) nel centro di Beberibe, le mete da non perdere sono Praia das Fontes, chiamata così per le rigeneranti fonti d'acqua dolce chzampillano copiose nella roccia, e Morro Branco, il «gran canyon» del Brasile, dove le alte falesie hanno il fascino e la dimensione di monumentali scenografie naturali.

E Aguas Belas, un nome plurale che ha origine dal mischiarsi delle acque del mare e la foce di un rio che si introduce come un serpente fra i sedimenti di sabbia d'origine eolica e le piante di cocco, formando lagune - ambiente ideale per fare scuola di kite - e piccoli guadi da attraversare caricando le buggy su chiatte trainate a mano, con un sistema di corde, dagli stessi conducenti. A pochi chilometri addentrandoci, il mercato di Cascavel è uno dei più movimentati e originali della luogo: oltre a fare acquisti di ogni sorta i locali si intrattengono a lungo per mangiare in compagnia e farsi tagliare i capelli in un apposito «distretto».

Zucca ripiena | Sapori in autunno

INGREDIENTI x 6
PREPARAZIONE: facile TEMPO: 2 ora e 45'
CALORIE A PORZIONE: 700 





*1 zucca di circa4 kg,
*1 forma di pane casereccio,
*300g di parmigiano-reggiano grattugiato,
*1 lt di panna da cucina



Asportate una calotta alla zucca ed eliminate i semi e i filamenti lasciando intatta lo polpa.
Tagliate a dadini il pane dopo aver eliminato lo crosta e abbrustolite idadini sullagriglia. Farcite'la zucca di strati di crostini altemati a strati di formaggio, salate e pepate ogni strato, quindi riempite la zucca di panna fino a 3/4 della capienza,
Richiudete lo zucca con lo calotta e awolgetela in un foglio d'dlluminio; quindi lasciatela per 2 ore abbondanti in fomo ben caldo,
Servitela eliminando l'alluminio, sollevate la calotta e, se occorre, ammorbidite in superficie con un po' di panna.

"Crollano le banche-i mercati delusi-stress test"? | Proviamo a capirci qualcosa

Oggi grandi titoli sui quotidiani di economia: "Crollano le banche e l'Italia trema", "I mercati delusi dal governo", "La bocciatura dei bilanci bancari", "Bce commette un errore sullo stress test-chiuso per la correzione il sito di Mps-scoperto un errore sul 'capital ratio 2013'".

Ma gli esperti dicono: "Solo chi non voleva vederli poteva ignorare i segnali di un clima internazionale mutato in peggio nei confronti dell'Italia e del suo governo".
"I risultati degli esami sulle banche resi noti domenica non hanno che reso drammatico questo momento, con il crollo della Borsa del 2,4% e lo spread in aumento a 170 punti. Un allarme di cui sarebbe bene che il premier e i suoi ministri tenessero buon conto".

Difficile per un profano di "Economia" e "Finanza internazionale" capir qualcosa in questi intricati titoli fatti di termini che non conprende. Proviamo a comprendere, poco, ma almeno farcene un'idea.
In America nello scorso settembre si è tenuto l'ultimo vertice del Fondo monetario, dove autorevoli analisti italiani rispondevano alle domande di colleghi e investitori stranieri su cosa avrebbe prodotto la legge sul Senato, a che punto fosse invece quella elettorale e quando sarebbe arrivato il Jobs Act. Il mese successivo in altre occasioni come negli incontri riservati organizzati da banche a Londra e a Parigi, le domande agli esponenti italiani erano le stesse solo più incalzanti. Il 15 ottobre, indiscrezioni sulla tenuta delle banche greche hanno abbattuto la Borsa di Milano del 4,5%. Una settimana dopo, il 21 ottobre, il Financial Times ha cancellato l'annuale summit sull'Italia già programmato a Roma per metà novembre.

Ma se due o tre mesi fa la Borsa italiana era tra le migliori d'Europa nel 2014, cosa è successo?
  • La recessione con un ulteriore calo del Pil trimestrale (Prodotto interno lordo )
  • Con l'avvicinarsi della legge di stabilità, il governo ha chiesto flessibilità (i conti erano sicuramente sforati)
  • Mentre di riforme neanche l'ombra, se ne parla ma non si fanno.
  • In più la Banca Centrale Europea ha iniziato a fare gli stress test alle banche dei paesi dell'unione, arrivati a scadenza nel momento più difficile e sfortunato che si potesse immaginare. ( Con Stress test si intende  un programma di analisi per valutare il capitale che un istituto bancario accantona per fronteggiare eventuali situazioni di crisi )
 In realtà dietro la bocciatura di alcune banche italiane c'è il timore che i conti del Paese siano di nuovo a rischio come lo erano tre anni fa. Per semplificare e far capire al profano: "Gli investitori non verranno mai ad investire i loro soldi in Italia se non c'è una politica stabile con leggi chiare, non vogliono rischiare di perdere i loro investimenti; l'Italia senza investitori è destinata a fallire".

Arriva Orbit, il fitness tracker per mantenersi in forma

Fra le tante applicazioni che si possono scaricare sui nostri smartphone per il fitness, Runtastic è una delle più diffuse, che registra i dati della attività fisica e che incita al movimento nela caso ci si stia impigrendo. Ma a dar manforte  a Runtastic è arrivato Orbit il fitness tracker abbinato.


Praticamente è uno smartband piuttosto semplice ed essenziale. Conta i passi, la distanza percorsa, le calorie bruciate, e vi avvisa vibrando quando raggiungete gli obiettivi (che impostate voi). Orbit si collega tramite Bluetooth al device, e basta scaricare la app Runtastic Me per monitorare su smartphone o tablet i risultati quotidiani e di condividerli sui social.

Il gadget promette un’autonomia di carica long lasting, e si può portare sott’acqua fino a 100 metri. E quando è tempo di dormire, Orbit traccia l’andamento dei vostri cicli del sonno, suggerendovi come migliorarne la regolarità. Costa 119,99 euro. Se cerchi un fitness tracker per mantenerti in forma potrebbero interessarti anche questi modelli: Fit Smart, il tracker di Adidas che misura la frequenza cardiacaGarmin Approach S6: il GPS da polso per chi gioca a golfMio Link, il braccialetto-orologio con cardiofrequenzimetroLa prova del nuovo braccialetto per il fitness Garmin VìvofitTalkband B1, il braccialetto di Huawei per gli sportiviSamsung Gear Fit, il braccialetto hi-tech per il fitness presentato al MwcProva – I migliori smart tracker

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