Il-Trafiletto

14/10/14

Fanno un dolce da sballo e finisco al pronto soccorso

Una festicciola tra ragazzi stava per finire in tragedia dopo aver servito un dolce "speciale" fatto con una sostanza comprata online


Avevano appena mangiato il dolce come fine cena, quando si sono sentiti male in nove. E' accaduto sabato sera a Cassino ( Roma ). Era un dolce tipo muffin con un ingrediente anomalo: marijuana comprata online. Avevano appena mangiato il dolce, preparato in casa per l'evento, che ci sono stati i primi malori. I nove ragazzi ( fra i 20 e 40 anni) sono finiti in ospedale con gli stessi sintomi.
I carabinieri coordinati dal capitano Silvio De Luca, hanno constatato che la sostanza era stata acquistata da un sito online non europeo, hanno aperto un'inchiesta.

Al pronto soccorso del nosocomio di Cassino gli accertamenti medici hanno dato un riscontro sorprendente: positivi al test per i "cannabinoidi". Le conseguenze peggiori le hanno subite due ragazze di 25 anni, ricoverate nel presidio sanitario. Gli altri sette intossicati, invece, sono tornati a casa con una prognosi di quattro giorni. Una serata tra amici sicuramente indimenticabile.

Inevitabile in conclusione che scattasse una segnalazione alla Prefettura come consumatori di sostanze stupefacenti. Come di prassi i carabinieri di Cassino hanno avviato un'indagine per verificare eventuali responsabilità penali ed individuare il cuoco che ha preparato la cena. Gli uomini del capitano De Luca stanno cercando anche di risalire ai gestori del sito Internet dove è stata acquistata la sostanza "intossicante", che ha fatto concludere la festicciola al pronto soccorso.

13/10/14

Nazionale: siamo Con...te Antonio, ma niente scherzi con Malta

Niente scherzi con Malta: Antonio, siamo tutti Con..te! La Nazionale dopo avere svolto l'ultimo allenamento a Palermo, è giunta allo stadio che la vedrà impegnata per la terza sfida del proprio girone contro Malta. 


Il commissario tecnico Antonio Conte può contare su tutto il gruppo, ma ha in mente di effettuare pù di un cambio per quanto riguarda la sfida di stasera contro la Nazionale di Ghedin. Si comincia subito con in campo Candreva e Pasqual, mentre Giovinco ci spera fino all'ultimo di partire anche lui da titolare.

Archiviata la vittoria di venerdì sera contro l'ostica Azerbaijan, la nostra Nazionale ha preferito rimanere nella "Conca d'oro" per iniziare la preparazione della gara di stasera rendendo visita alla nazionale maltese guidata da Pietro Ghedin, con ora d'inizio 20:45. 

Durante la seduta d'allenamento effettuata a porte chiuse al "Tenente Onorato" di Boccadifalco, i nazionali hanno sostenuto un intenso lavoro in campo per circa 2 ore tra aerobica e lezioni di tattica. Sono tutti arruolabili per mister Conte che per la partita di stasera ha soltanto l'imbarazzo della scelta per la formazione da mandare in campo.

In sostanza sicura la conferma in toto del pacchetto arretrato visto all'opera contro Azerbaijan, invece assisteremo ad alcune novità a centrocampo sule corsie esterne. In panchina si accomoderanno Darmian e De Sciglio, i cui ruoli verranno presi da Candreva e Pasqual. Soltanto un dubbio in cabina di regia: Pirlo e reduce da un infortunio e potrebbe necessitare di riposo, qundi nell'undici titolare la tentazione di usufruire di Verratti prende piede sempre di più.

Conte potrebbe anche optare per Marchisio in alternativa come regista, ma con ogni probabilità la verrà impiegato come interno, insieme a Florenzi l'altra mezzala con Poli e Parolo in alternativa. Davanti ancora spazio alla coppia Immobile-Zaza, ma non è detto che l'ipotesi Giovinco, non prenda piede, visto il modo incisivo e decisivo con cui si è proposto nei 13' giocati contro l'Azerbaijan.

La seduta di rifinitura è avvenuta al "National Stadium" di Ta'qali e in serata, intorno alle 20.20, la conferenza stampa di Conte e di un calciatore.


Il procedimento alchemico | L'Alchimia

 .....così che possa illuminarla all'interno e inondare con il principio della luce e con la luce stessa i nostri corpi.[Qui]

IL PROCEDIMENTO ALCHEMICO L'arte dell'alchimista consiste nell'attivare un processo che trasformerà una sostanza prima, o Materia Prima, nella Pietra Filosofale. Questo procedimento è di straordanaria importanza e non offre garanzie di successo: il successo dlpende dall'armonizzazione e dalla giusta combinazione di una serie di fattori, quali la disposizione mentale dell'alchimista, la coordinazione degli eventi, il tipo di materiale usato e l'attrezzatura. Gli alchimisti trascorrevano molto spesso decine di anni in questa ricerca e giungevano infine ad attribuire il successo finale al concorso di fattori esterni - sia divini sia umani - piuttosto che all'introduzione di varianti nella loro tecnica.

La lettura del testi di alchimia può dare l'impressione che non esistesse di fatto una formula precisa, che, seguita alla lettera, potesse condurre al successo. A disposizione degli alchimisti ci sono solamente alcuni principi ispiratori del modo di operare, che devono essere applicati con grande capacità di discernimento e retta coscienza. È il processo stesso, nella potenziale complessità dei preparativi e dei problemi che comporta, a costituire il mezzo formativo dell'alchimista: l'Opera non può essere perfezionata, finché quest'ultimo non è riuscito a sviluppare le proprie capacità introspettive e la propria abilità nel corso del procedimento. Una frequente descrizione dell'alchimista è quella di un artista che, tramite il suo modo di operare, porta la Natura al perfezionamento.

Nel contempo si può pensare al dispiegarsi del processo alchemico come a una metafora della Creazione del mondo, di cui l'alchimista è testimone; questi assiste ai mutamenti che si producono all'interno dell'alambicco, una sorta di universo in miniatura, una sfera cristallina nella quale egli ha il privilegio di contemplare l'attuarsi della dinamica originale della trasformazione:
«Non devo mai chiedermi con ansia se sono davvero in possesso di questo prezioso tesoro. Piuttosto mi devo domandare se ho visto come è stato creato il mondo; se sono a conoscenza della natura dell'oscurità egiziana; se so quale sia la causa dell'arcobaleno; quale sarà l'aspetto dei corpi resuscitati in tutta la loro gloria nel giorno della resurrezione universale».'
Il processo consiste nel sottoporre la Materia Prima a trattamento chimico, specialmente calore e distillazione, finché all'ultimo stadio - magari solo dopo molti anni - raggiunge la perfezione. Il corpo, anima e spirito della materia, noto come sale, mercurio e zolfo, deve essere liberato dallo stato primitivo di questi elementi e trovare una nuova armonia che li concili. In termini di operazioni fisiche, l'alchimia si differenzia dalla chimica, poiché concentra la sua attenzione su due fattori: in primo luogo, la coordinazione delle operazioni deve essere in sintonia con le configurazioni astrologiche; secondariamente, vi è una insistita reiterazione di certe fasi del processo (ad esempio, la distillazione di un liquido per centinaia di volte). Alcuni scrittori che si occupano di alchimia, e che pongono l'accento sul suo carattere di disciplina spirituale, hanno finito con il tenere in poco conto l'importanza delle operazioni fisiche, mentre non c'è dubbio che il procedimento riguardante le sostanze fisiche rivestisse per quest'arte un'eguale importanza. Archibald Cockren, un alchimista del XX secolo, spiega quanto tali operazioni siano fondamentali:
«È indubbio che questo stadio preparatorio sia un processo che deve essere eseguito in un laboratorio con acqua, storte, bagno sabbia e fornaci. Non esistono fondamenti per affermare che l'alchimia sia semplicemente una scienza psichica e spirituale. Una scienza per essere tale, deve essere capace di manifestarsi su ogni piano della coscienza, in altre parole, deve essere in grado di dimostrare l'assioma "come in alto, così in basso". L'alchimia puo affrontare questa prova, perchè si tratta di una di una scienza che si manifesta nella vita, in tutte le sue molteplici forme, nelle dimensioni spirituali, fisiche e psichiche».
Le differenti tappe del processo possono dunque essere discusse solo in modo assai generico, dal momento che vane sono le descrizioni di questo procedimento. Inoltre la maggior parte dei testi mostra di essere in possesso di un particolare segreto, essenziale per portare l'opera a compimento e generalmente esso è connesso alla Materia Prima, alla sostanza che serve a dare inizio al processo e alla cui composizione si fa appena un timido accenno. Ci occuperemo più avanti di questo affascinante mistero; per il momento basti dire che le descrizioni di questo elemento alchemico primario parlano spesso di un elemento di origine metallica, in termini assai genenci, elementi che però non ha esternamente l'aspetto di un metallo, bensi quello di una sostanza vile che tutti conoscono, ma che solo il sapiente è capace di riconoscere esattamente. La forma esteriore della materia vile deve essere distrutta con il fuoco o con qualche apposito preparato di natura acida. Le descrizioni parlano talvolta di due draghi contrapposti in lotta l'uno contro l'altro. In questo modo i principi maschile e femminile della materia vengono liberati e possono essere riuniti nello stadio che sovente viene denominato del Re e della Regina.

L'energia prodotta, risultato del conflitto iniziale e della divisione, servirà come «carburante» per tutto il resto dell'operazione. Successivamente la sostanza viene trattata nell'alambicco per mezzo del calore il che conduce alla «morte» della sostanza, momento conosciuto con il nome di nigredo, o «annerimento». L'«anima» della materia, tuttavia, aleggia ancora nell'alambicco ermeticamente sigillato e si può indurla a condensarsi allo stato liquido per fare ritorno nel corpo. Questa è la risurrezione, che può essere preannunciata da un'esplosione di colori iridescenti, nota con il nome di «Coda del Pavone». Il Bambino frutto dell'unione regale deve essere cresciuto con ogni premura e attenzione, cosa che solitamente viene fatta aggiungendo un liquido che può essere stato estratto dall'alambicco in una fase precedente. La giusta qualità di alimentazione e l'appropriato grado di calore ne consentono la crescita fino al momento in cui «diventa bianco»: qui l'Elisir giunge allo stadio supremo di perfezione.

Quella che viene chiamata la Pietra Bianca pare abbia la capacità di mutare i metalli in argento. È la tintura femminile, a cui viene connessa la Luna. Per ottenere la tintura atta a produrre l'oro, cioè il Sole, è necessario sottoporre l'Elisir ad un ulteriore trattamento, al termine del quale diviene rosso. La meta definitiva del processo è dunque la Rosa Rossa, che nasce dalla Rosa Bianca. Le descrizioni che l'alchimia fa dei suoi processi ricorrono, come si può ben vedere, ad immagini simboliche assai vivide. Termini come nascita, morte e risurrezione non devono essere interpretati semplicemente come associazioni di idee, ma come indicazioni di stadi reali che sia la materia sia l'anima dell'alchimista devono attraversare. L'utilizzo di animali, uccelli e figure umane. archetipiche che lottano, si sposano e si congiungono è espressione delle energie dinamiche presenti nel processo. l differenti colori di ogni stadio sono i colori araldici della trasformazione, che annunciano l'alba di un nuovo «giorno» della creazione.

Come partecipare all'Eicma 2014 | Orari, novità e costo dei tagliandi d'ingresso

La 100a edizione dell'Eicma, il Salone esclusivamente dedicato alle Moto, avrà luogo dal 4 al 9 novembre: queste le novità introdotte nella locandina, gli orari che riguarderanno l svolgersi della manifestazione ed il costo dei tagliandi d'ingresso.


Ogni appassionato di Moto, aspetta con trepidazione indicibile l'evento dell' Eicma. Sono i 7 giorni in cui la moto e in generale le due ruote la faranno da protagonisti. L'Eicma di quest'anno compie ben 100 anni e per conferire unicità a quest'edizione, che si svolgerà alla Fiera di Rho dal 4 al 9 novembre di cui giorno 4 e 5 saranno riservate esclusivamente alla stampa e gli operatori del settore, sono tante ed innumerevoli le attività previste dal programma
Eicma 2014: compie 100 anni

Si parte da quelle messe in piedi nelle aree esterne Motolive, alle sezioni speciali della Fiera come Eicma Custom, The Green Planet e l'Area dedicata alla Sicurezza. Avranno luogo anche svariate iniziative mai proposte fin'ora, come il Temporary Bikers Shop e la mostra che ripercorre i 100 anni di Eicma "100 anni di storia verso il futuro". Presenti nei giorni della Fiera numerosi eventi che avranno come obbiettivo quello di animare le serate al di fuori del salone.

Per concludere, alcune informazione positive riguardo i tagliandi d'ingresso, che anche quest'anno il prezzo è rimasto invariato: 18,00 € e il venerdì, il giorno in cui l'esposizione resterà aperta fino alle 22,00 come da tradizione le donne usufruiranno dell'ingresso gratuito. 

Orari apertura 4 e 5 novembre 2014
  • Stampa : 4 novembre dalle 8.30 alle 12.00 - 5 novembre dalle 9.00 alle 18.30
  • Operatori: 4 novembre dalle 12.00 alle 18.30 - 5 novembre dalle 9.00 alle 18.30 
Apertura al pubblico: dal 6 al 9 novembre 2014
  • Dalle 10.00 alle 18.30. Venerdì 7 novembre, dalle 10.00 alle 22.00 
  • Costo del biglietto: 18 euro; per i ragazzi (da 7 a 16 anni compiuti), gli over 65 - 12 euro; gruppi – 14
  • euro; per chi entra venerdì 7 novembre dopo le 18.00 il costo è pari a 12 euro; il venerdì 7 novembre
  • per le donne l'ingresso è gratuito.
Dove acquistare il biglietto
  • E' attivo il servizio di prevendita on line su www.eicma.it e sul sito
  • www.ticketone.it; negli esercizi dove è presente Ticketone; presso le casse di Fiera Milano.
Dove dormire
  • Oltre 40 hotel convenzionati con EICMA a prezzi concorrenziali. 
  • Catalogo espositori: sarà disponibile sul sito eicma.it; su Iphone/Android Iphone, Ipad/Android
  • Tablet; cartaceo in tutte le reception di Fiera Milano.

Trovato uno splendido mosaico nella tomba del padre di Alessandro Magno

La grande tomba scoperta ad Anfipoli creduta la tomba di Alessandro Magno è in realtà la tomba del padre, Filippo II re macedone. Gli scavi hanno portato alla luce numerosi reperti archeologici degni di nota. Fra questi uno splendido mosaico policromo raffigurante Hermes, il messaggero degli dèi, seguito da una figura maschile su un carro equestre. 


La scena, che raffigura Hermes, ha per cornice un motivo a meandri, quadrati e onde e il mosaico misura circa 13 metri quadrati. Il periodo di costruzione dell'opera, è stato stimato alla fine del IV secolo a.C. Una stima che conferma anche quella della sepoltura (all'interno della quale sono state rinvenute, pochi giorni fa, anche due monumentali cariatidi) in epoca alessandrina

Si credeva appartenuta a un membro della famiglia o a un generale di Alessandro il grande, morto nel 323 a.C. L'ipotesi che si tratti della tomba dello stesso Alessandro Magno fu scartata. Adesso finalmente è arrivata la conferma ufficiale. Si tratta della tomba del padre di alessandro magno. Con i resti cremati di Filippo II, la sepoltura, comunemente noto come Tomba II, son state ritrovate anche le ossa di una donna guerriera, forse la figlia del re Skythian Athea, Theodore Antikas.


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