Il-Trafiletto

11/05/14

Eurobet Serie B 2013/14 | 39a giornata | La classifica.

Questa la classifica del Campionato di Calcio Serie B Eurobet 2013/14 dopo i risultati della 39a giornata.
Classifica Serie B Eurobet 2013/14
(immagine dal web)


Calcio | 37a giornata di Serie A Tim 2013/14 | La classifica.

Questa la classifica dopo i risultati della 37a giornata giornata del Campionato di calcio Serie A Tim 2013/14.
Classifica Serie A Tim 2013/14
(immagine dal web)

CURIOSI GIOCHI E INDOVINELLI 14^ PUNTATA

SOLUZIONI AI CARTELLONI DELLA BIRRA E AL CANE CHE TROTTERELLA TRA I CADETTI (proposti nella 13^ puntata) - NUOVO QUESITO SUI CAPELLI , BIANCHI, NERI E ROSSI 

1) Soluzione del quesito sui cartelloni pubblicitari della birra lungo l'autostrada
Non è necessario conoscere la velocità della macchina per determinare la distanza fra i cartelloni: è intanto questo l'aspetto curioso del problema dei cartelloni della birra Buzz. Sia x il numero di cartelloni che passano in un minuto. In un'ora ne passeranno 60x. La velocità della macchina è detto, è di l0 x chilometri all'ora. In l0x chilometri vedrebbe passare, 60x cartelloni, sicché in un chilometro passano 60x/10x, ossia 6, cartelloni. Essi perciò sono distanti fra loro 1/6 di chilometro, ossia 166,6... metri.
Facile, no?

2)  Soluzione del quesito sui cadetti in marcia e il cane che trotterella
Poniamo, per semplificare, la lunghezza del quadrato l=1  ed =1 anche il tempo necessario perché essi percorrano marciando questa lunghezza.Poichè abbiamo ipotizzato di trovarci nelle condizioni di moto rettilineo uniforme, avremo che lo spazio percorso l=l0+vt dove:
l= spazio percorso (nel nostro caso =1)
l0= spazio iniziale (nel nostro caso =0)
v= velocità di percorrenza
la formula si si può scrivere anche: v= l/t; sostituendo i dati v= 1/1.  La velocità allora,  è di 1 metro al secondo
Sia x la distanza complessiva percorsa dal cane ed anche la sua velocità. Durante il percorso in avanti, la velocità del cane rispetto ai cadetti sarà x-1. Nel viaggio di ritorno la sua velocità rispetto ai cadetti sarà x +1. Ogni viaggio è su una distanza di 1 (relativa ai cadetti) ed i due viaggi vengono completati in una unità di tempo, sicché si può scrivere la seguente equazione:
 [1/(x-1)]+ [1/(x+1)]= 1
Sviluppando, otteniamo l'equazione quadratica: x2 - 2x - 1 = 0, per la quale x ha il valore positivo 1 + 2.
Si moltiplichi per 50 e si ottiene: Ossia 50*(1 + 2)= 120,7 metri
Possiamo concludere  che il cane percorre una distanza totale uguale alla lunghezza del quadrato dei cadetti più la stessa lunghezza moltiplicata per la radice quadrata di 2.
Immagine by Hyde
Viene proposto un problema di logica di cui rimandiamo la soluzione alla prossima puntata:
I  Capelli  di Bianchi, Neri e Rossi
Tre persone, i cui cognomi erano Bianchi, Neri e Rossi pranzavano insieme, una di loro era una signora,
« Non è strano » osservò la donna « che i nostri nomi corrispondano a colori di capelli e che tra noi ci sia una persona con i capelli neri, una con i capelli rossi e l'altra bianchi?
« È davvero strano » osservò la persona con i capelli neri « e non avete notato che nessuno di noi ha i capelli che si accordano con il proprio nome? »
« Avete proprio ragione! » esclamò Bianchi.
Se i capelli della signora non sono rossi, qual'è il colore dei capelli di Neri?
Mr.Hyde





Aloe, pelle splendente

Esistono circa 250 varietà di aloe, ma la più efficace è l'Aloe barbadensis, conosciuta comunemente come aloe vera. Si ritiene che la parola «aloe» derivi dall'arabo olua, che significa, «sostanza amara splendente». 

L'aloe vera, insieme a tutte le altre specie di aloe, cresce solo in climi caldi. In apparenza sembra un cactus, ma in realtà è una pianta grassa perenne appartenente alla famiglia delle Liliaceae. Essa è caratterizzata da foglie carnose e molto lunghe, con punte aguzze e spesso aculeate al bordo. Le foglie crescono a rosetta direttamente dal terreno, e quando in primavera o in autunno la pianta fiorisce, appaiono dei fiori color giallo brillante posti in cima a un alto stelo privo di foglie che spunta al centro della pianta.

Dalle succulente foglie dell'aloe si ricavano due prodotti principali: il succo e il gel. Incidendo la superficie delle foglie delle varie specie di aloe, si ricava un succo vischioso di colore giallastro e dal sapore amaro, che si concentra al calore del sole o per ebollizione, trasformandosi così in una massa amorfa di color grigio marrone e dal sapore molto amaro.

Il succo contiene dal 40 all'80 per cento di resina e fino al 20 per cento di aloina, glucoside antrachinonico, che è il suo principio attivo. Secondo il dosaggio quotidiano, l'aloe ha due distinte applicazioni: fino a 0, l g è aperitivo, stomachico e colagogo e quindi facilita la digestione; a partire da 0, l g, agisce come lassativo e come emmenagogo (aumenta il flusso mestruale); in dosi di 0,5 g (dose massima giornaliera) agisce come potente purgante e anche come ossitocico (provoca contrazioni uterine).

immagine presa dal web
Aloe Vera
Il gel, invece, si ricava dalla polpa delle foglie carnose, che contengono un succo appiccicoso, quasi trasparente, dal sapore insipido. È composto da una complessa miscela di più di 20 sostanze, come polisaccaridi, glucosidi, enzimi e minerali. Contiene glucomannano, una sostanza immunostimolante (che aumenta le difese); a differenza del succo, il gel di aloe non ha proprietà lassative. L'aloe applicato localmente esercita effetti benefici su ferite, ustioni e malattie della pelle, come psoriasi, eczema, acne, herpes, ecc. In cosmesi, l'aloe rivitalizza la pelle, migliora l'aspetto delle cicatrici e delle smagliature.

PREPARAZIONE E USO
Il gel di aloe può provocare reazioni allergiche: provare sulla pelle con alcune gocce; se appare un leggero arrossamento si dovrà ricorrere ad altra cura.
Il succo non deve essere usato come purgante dalle donne durante le mestruazioni e la gravidanza; tantomeno da coloro che soffrono di emorroidi. Non deve essere somministrato ai bambini. 
Per uso interno: il succo agisce lentamente, quindi deve essere preso la sera se si vuole che faccia effetto il giorno seguente. 1 o 2 cucchiai, per tre, quattro volte al giorno, di gel sciolto in
acqua o succo. Durante i pasti. 
In caso di ulcera gastroduodenale si consiglia di assumerlo mezz'ora prima dei pasti.
Per uso esterno: lozione con gel, applicato due, tre volte al giorno sulla pelle malata; si consiglia di usarlo insieme a qualche emolliente, come l'olio d'oliva. 
Tintura Madre: 5-20 gocce, tre volte al giorno.
In estratto fluido: 7-3 gocce come digestivo; 70-30 gocce come purgante.

KO | Perchè un colpo in testa fa svenire?

KO (immagine dal web)
Perchè un colpo in testa fa andare al tappeto? L'effetto di un impatto anche non eccessivamente forte sul cervello è da paragonare a quello che ci si aspetterebbe per un computer che viene lasciato cadere dall'altezza di un metro.

L'urto danneggia le pareti dei neuroni e tende gli assoni che li collegano, destabilizzando il normale flusso di neurotrasmettitori e generando la fuoriuscita dalle cellule degli ioni di potassio e l'entrata di ioni di calcio. Si scatena dunque un improvviso bisogno di energia chimica che il nostro cervello non è più nelle condizioni di soddisfare, in particolare se c'è stata una certa perdita di sangue.
Il risultato è che il cervello finisce l'energia e si spegne, facendoci perdere coscienza, svenendo senza forza. (science)
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