Il-Trafiletto

09/05/14

Ragazzi brasiliani imparano l'inglese videochiamando anziani americani

Ragazzi brasiliani imparano l'inglese tramite videochiamate con degli anziani

L'idea è incredibilmente semplice (infatti non capisco come mai non si faccia da tempo e dovunque). 
Ci sono ragazzi in Brasile che vogliono imparare l'inglese e dall'altra parte ci sono anziani statunitensi che abitano nelle case di riposo che non hanno nessuno con cui parlare e passare il tempo.
E se unissimo queste due cose? Geniale!

La Scuola di Lingue CNA, con l'aiuto della agenzia pubblicitaria FCB Brasil, ha iniziato questo progetto con i ragazzi brasiliani e gli anziani nordamericani. Permettendo cosi ai giovani di imparare una nuova lingua e ai vecchietti di avere una buona compagnia.
Ciò ha infatti permesso di creare delle nuove amicizie.
Videochiamata tra giovani e anziani (presa dal web)

Il progetto è iniziato con la scuola CNA a Libertad, Brasile e nell comunità di ritiro Windsor Park a Chicago, Stati Uniti.
Queste conversazioni vengono registrate e poi caricate privatamente su un canale Youtube per permettere agli insegnanti di vedere come lo studente impara la nuova lingua.

Speriamo di veder presto progetti come questo anche in paesi come il nostro.
Intanto vi lascio il link del video (preso da youtube) qua sotto. (FayerWayer)


    

La buona notte degli anziani

A settant' anni non si dorme come a venti. E un sonno breve non è sempre sinonimo d'insonnia. Piuttosto sedentarietà, disagi psicologici e alcuni farmaci possono turbare le vostre notti. Provate allora a sperimentare questi cambiamenti.  

Il bisogno di sonno diminuisce con gli anni. "Dai 70 anni in poi è normale non dormire più di cinque- sei ore per notte", sottolineano in genere i medici. il numero delle ore e la qualità del sonno decrescono con gli anni e la donna generalmente dorme meno dell'uomo. Circa 12 milioni di italiani si lamentano di soffrire d'insonnia cronica (si definisce cronica l'insonnia che supera le trenta notti consecutive). Se a questo dato si aggiungono anche i disturbi più lievi del sonno, arriviamo a una cifra ancora più elevata: 64 per cento della popolazione. Tuttavia non bisogna confondere insonnia e notte corta. Le persone anziane che vivono in una casa di riposo, dove si cena alle 18 per ragioni di servizio, vanno a letto verso le 21 e si svegliano verso le 5 del mattino. 

Questo però non significa che soffrono d'insonnia. Consapevoli di questo si dovrebbero diminuire i sonniferi, che hanno l'inconveniente di alterare lo stato di vigilanza. In diversi casi, non è il sonno che è chiamato in causa ma la noia e l'incapacità di adeguarsi ai ritmi di vita e ai bisogni di tutti. La vera insonnia provoca, durante la giornata, fatica, sonnolenza, problemi di memoria e di concentrazione. Nelle persone anziane può essere sintomo di depressione, soprattutto a seguito di fatti gravi come un lutto, o cambiamenti importanti nelle abitudini di vita dovuti, per esempio, a un trasloco o all'ingresso in un istituto. In ogni caso essa non deve essere curata separatamente dallo stato generale. Si devono determinare le cause e poi studiare una cura.

Può dipendere da problemi cardiovascolari, polmonari, ipertensione arteriosa od obesità. Inoltre alcune medicine (corticoidi, antireumatici, antipertensivi, farmaci per il parkinson, antidepressivi) possono generare uno stato di assopimento o provocare un sonno cattivo. Quanto agli ansiolitici sono sconsigliati a causa dei loro effetti secondari: eccesso di ansietà, sonnolenza diurna, alterazione della memoria. È consigliabile l'uso di sedativi naturali ricorrendo a una fitoterapia leggera che ha l'effetto di rilasciare i muscoli e favorire l'assopimento naturale.

Le piante del sonno si consumano sotto forma di tisane o pillole. La passiflora, utilizzata come ipnotico naturale, induce un buon sonno riparatore, ed evita i risvegli notturni. Il biancospino, chiamato anche bosco di maggio, agisce come sedativo del sistema nervoso e cardiovascolare, e con- tribuisce a calmare il nervosismo e l'eccessiva emotività. Il tiglio, la camomilla e la valeriana hanno anch'essi proprietà rilassanti e calmanti. La verbena, la menta, il fiore d'arancio hanno virtù digestive e facilitano il sonno. Una cura medica resta comunque un palliativo che spesso nasconde una mancata presa di coscienza sia sociale che psicologica. Una giornata senza stimoli e noiosa produce una notte «cattiva ».

La sedentarietà, l'insufficiente attività fisica o intellettuale, la passività davanti alla televisione non sollecitano a sufficienza i centri di risveglio durante la giornata e perturbano anche il sonno. Da qui la necessità di sviluppare attività che stimolino la costruzione di relazioni sociali gratificanti, anche per le persone anziane dipendenti. Spesso infatti i problemi di sonno mascherano i problemi della vita.

PER FAVORIRE LA PRODUZIONE DI SEROTONINA 
La luce antidepressiva 
La depressione stagionale è legata alla mancanza di luminosità della stagione invernale. La luce agisce su una ghiandola situata nel cervello che orchestra alcune funzioni ormonali responsabili dell'umore. Questa ghiandola riceve la luce per mezzo della retina sotto forma d'impulsi nervosi che in seguito converte in secrezioni ormonali. Stimola la produzione d'una sostanza, la serotonina, che di giorno condiziona il nostro buon umore e di notte favorisce il sonno. Le depressioni invernali presentano spesso un deficit di serotonina. Da qui la necessità di uscire tutti i giorni per ricercare la luce e anche il più piccolo raggio di sole. Agiscono entrambi come regolatori del sonno.

SFATIAMO UN PREGIUDIZIO
Evviva la siesta 
Al pari del sonno notturno, la siesta fa parte dei nostri bisogni vitali. Il corpo è programmato da un orologio interno, con cali di rendimento che intervengono nel corso della giornata. Da qui la necessità di concedersi una pausa per mettersi al riparo dalla stanchezza. La pausa permette di rigenerare le energie e di rafforzare le difese naturali. Contrariamente a quanto ci è stato sempre detto, la siesta favorisce un sonno notturno più soddisfacente e rende più facile addormentarsi. Mentre resistere al sonno con l'aiuto di bevande eccitanti, caffè o tè, o sforzandosi psicologicamente, comporta un sonno difficile

IN PRATICA 
CONSIGLI PER LE NOTTI BIANCHE
Fate una breve siesta di un quarto d'ora durante la giornata: vi aiuta a preparare una notte migliore. Ossigenatevi ogni giorno facendo qualche esercizio. Un'ora di cammino caccia lo stress e migliora la predisposizione al sonno. Imparate a rilassarvi. Niente di meglio per un ansioso che ascoltare il suo corpo, respirare a lungo, evocare immagini positive e felici. E' il metodo alla base di numerose tecniche rilassanti. Fate pasti tranquilli e leggeri. Preferire legumi e cereali. Evitate ogni sostanza eccitante: alcol, tabacco, caffè, spezie. Rispettate i segni precursori del sonno: gli sbadigli, gli occhi che pungono, il torpore. A quel punto avete 15 o 20 minuti per prendere sonno. Se saltate un ciclo, siete obbligati ad attendere il successivo, due ore più tardi. Fate molta attenzione all'ecologia del sonno: aerate durante il giorno la camera. Quanti risvegli pesanti e inizi di giornata difficili sono semplicemente dovuti a un eccesso di anidride carbonica? Evitate piante verdi nella camera. La temperatura della camera deve essere fresca e non oltrepassare i 18°C. La testata del letto deve dare a nord. Alcuni studi hanno dimostrato che in questa posizione la pressione arteriosa diminuisce e il sonno è più profondo. Non cercate disperatamente un sonno che non arriva. In genere, dopo 15-30 minuti, la maggior parte delle persone comincia ad avere sonno. Passato questo tempo, se il sonno non arriva, alzarsi, abbandonare la camera e non rimettersi a letto fino a quando la sonnolenza sopraggiunge.

OMELETTES SAPORITE AL CAFFE'

PER LE OMELETTES
(PER 4-6 PERSONE)
*1 tazza + 2 cucchiai da tavola |100 g di farina comune
*Una presa di sale
*1 uovo
*1 tazza e ¼ | 275 ml di caffè forte macchiato di latte
*1 cucchiaio da tavola | 15 ml di estratto di caffè  
Olio per friggere
PER IL RIPIENO
*1 cucchiaio da tavola |15 ml di olio di oliva
*1 piccola cipolla, finemente tritata
*2 spicchi d'aglio schiacciati
*6 zucchine grattugiate
*6 pomodori pelati, privati dei semi e spezzettati
*3 cucchiai da tavola | 45 g di yogurt naturale
*1 cucchiaino da tè | 5 g di menta fresca tritata
*1 tazza | l00 g di formaggio cheddar grattugiato

 PREPARAZIONE 
OMELETTES SAPORITE AL CAFFE'
• Mescolate farina e sale in una terrina. Incorporatevi l'uovo, aggiungetevi il caffè e l'estratto. Sbattete il composto finché è omogeneo, poi passate in frigorifero per 20-30 minuti. Lo sbatterete ancora bene poco prima di usarlo.
• Oleate leggermente la padella da omelettes e scaldatela a fuoco vivo. Mettete il composto in padella una cucchiaiata per volta e rigiratelo, finché forma uno strato sottilissimo sul fondo della padella stessa. Cuocete l'omelette per 1 minuto e ½, voltatela e continuate la cottura finché assume color bruno-dorato. Andate avanti accatastando le omelettes, che andranno tenute al caldo.
• Scaldate l'olio d'oliva e friggete pian piano cipolle ed aglio finché le cipolle appassiscono e diventano trasparenti. Aggiungete le zucchine grattugiate e i pomodori. Fate cuocere 6-8 minuti, quindi incorporate lo yogurt e la menta. Salate e pepate a piacere.
• Mettete in ciascuna omelette una generosa cucchiaiata di ripieno, arrotolatele con cura e disponetele in una teglia da forno bassa e leggermente imburrata.
• Spolverizzate le omelettes di formaggio grattugiato e ponete sotto il grill finché il formaggio in superficie si è fuso. Servite subito.

Sciogliete la vostra rabbia con un esercizio

RILASSARSI: parola d'ordine dopo aver affrontato la quotidiana schizofrenia, degli impegni di lavoro e i doveri vesrso i figli e la fretta per riuscire ad organizzare le due cose.

E che RABBIA quando il traffico vi blocca in macchina ad aspettare, le nostre mani strette al volante, dentri stretti e mandibole contratte con tutti i muscoli pronti a scattare, mentre il vostro importante appuntamento salta. E' importante fare qualcosa per scaricare lo stress accumulato durante la giornata, per esempio distendere i muscoli per allontanare emozioni negative come Rabbia e ANSIA.

Questi nodi che vi portate dietro fino alla fine della giornata si ripercuotono sulla mente e sul corpo, ma in parte si possono sciogliere con un programma di esercizi che contribuiscono a distendere i muscoli contratti. Potrete così aiutarvi a scacciare via le emozioni negative e raggiungere un benefico stato di RILASSAMENTO.

1. Stando supini, piegate le ginocchia, appoggiando la pianta dei piedi sul pavimento. Allungate le mani dietro la testa e afferrate le gambe della sedia. Estendete i talloni, spingendo nello stesso tempo la sedia lontano da voi. Respirate profondamente e lentamente, poi lasciate andare la sedia e riposatevi uno o due secondi. Ripetete 2 volte.
2. Allontanate la sedia. Abbassate le braccia lungo i fianchi e piegate le ginocchia spingendo con il bacino contro il pavimento. Senza inarcare la schiena, sollevate le gambe sopra la vita ed estendetele in alto. Mantenete la posizione alcuni secondi, poi riabbassate le gambe sul pavimento.
3 A questo punto riabbassate le gambe e giratevi sul fianco sinistro. Allungate il braccio sinistro ed estendete tutta la parte sinistra del corpo, dal tallone alla punta delle dita della mano.
4. Reggete la testa con la mano sinistra, fate passare una cintura attorno al piede destro e tenetevi ad essa con il ginocchio destro piegato. Poi raddrizzate il ginocchio e sollevate la gamba. Mantenete la gamba in estensione alcuni secondi, poi riabbassatela di nuovo. Se non riuscite a tenere il corpo dritto, eseguite l'esercizio contro una parete. 
Giratevi e ripetete i punti 3 e 4 dall'altro lato. 

Sony ed il suo auricolare | Gestire le chiamate nel segno dell'OLED!

Smart Bluetooth Handset SBH52
(immagine dal web)
Sony, approfittando della presentazione del suo Xperia Z Ultra, decide di proporre all'attenzione del pubblico anche il suo nuovo auricolare Bluetooth con display OLED per gestire in tutta comodità le chiamate in arrivo ed in uscita: sto parlando dello Smart Bluetooth Handset SBH52 al prezzo di 69,00€.

Con questo nuovo auricolare il colosso giapponese propone un accessorio davvero ottimo per la gestione delle chiamate in vivavoce con in più il pratico display OLED che consente di consultare il registro delle chiamate e di vedere all'istante gli sms ed il nominativo di chi sta chiamando.
Grazie all'ingresso jack e agli auricolari stereo inclusi della confezione d'acquisto, si può sfruttare lo Smart Bluetooth Handset SBH52 anche per l'ascolto di brani musicali o la radio FM dello smartphone associato.(computer idea)


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