Il-Trafiletto

07/04/14

Addio robot bidoni | I robot attuali sempre più androidi uman...oidi !

Addio robot bidoni! I robot attuali si evolvono in androidi dalle somiglianze più umanoidi.

Ancorchè somigliare a bidoni ambulanti, con rotelle per piedi, come avveniva per la maggior parte delle creazioni robotiche di un tempo, i robot che gareggiano alla DARPA, hanno un somigliaza umanoide più marcata.

Stanno in piedi su due zampe, hanno delle braccia con articolazioni all'altezza delle spalle e perfino mani che si muovono con estrema agilità, proprio come avviene con quelle umane. Tale rivoluzione non è affatto frutto del caso, infatti i creatori di tali robot si sono resi conto, guardandosi attorno, che il nostro mondo e tutto ciò che ci circonda è ideatoe pensato in funzione della sola forma umana, quindi non ha senso dovere adeguare tutto ciò che ci circonda ai robot, è molto più semplice adeguare i robot all'ambiente.
Asimo by Honda

Invece dunque di ristrutturare il mondo intero in maniera tale da adattarsi al robot a rotelle, bassi e tozzi, il cui utilizzo richiedeva una laurea in informatica, ecco apparire innovazioni radicali, atte a rendere più antropomorfi i robot in maniera tale da farli muovere, agire con noi ed addirittura pensare come noi stessi facciamo.

Nel prossimo post vederemo di analizzare la loro evoluzione riguardo al camminare su due zampe.

Samsung: "Il futuro è più vicino grazie ai chip in grafene"

Il grafene: un materiale più duro dell'acciaio, flessibile, elevata conducibilità termica, con elettroni il cui movimento è esattamente cento volte maggiore rispetto al silicio, un materiale con proprietà miracolose. Perchè non viene prodotto?

Da diversi anni si parla del grafene, il materiale che in futuro dovrebbe sostituire il silicio, ma finora gli scienziati hanno dovuto affrontare diversi problemi che ne impediscono la sua produzione di massa. Scoperto un metodo di sintesi che permetterà di produrre chip in grafene. Questa nuova tecnologia appartiene a Samsung che ne prevede l'uso nei display flessibili, negli indossabili e in altri dispositivi elettronici di prossima generazione.
Grafene

Il Samsung Advanced Institute of Technology (SAIT), in collaborazione con la Sungkyunkwan University, ha messo a punto un nuovo metodo per sintetizzare una grande area di grafene all’interno di un singolo cristallo su un semiconduttore, senza alterare le sue proprietà elettriche e meccaniche. Il metodo più usato finora era la sintesi multi-cristallo, ovvero ottenere grandi aree di grafene a partire da piccole particelle. Questa tecnica però deteriora le sue proprietà, rendendone impossibile la produzione su larga scala e quindi la commercializzazione. Il successo del silicio si deve alla possibilità di incrementare la dimensione dei wafer, riducendo allo stesso tempo la dimensione dei processori. L'obbiettivo dell’azienda coreana: sostituire il silicio e vendere chip in grafene. Ovviamente ciò non significa che metteremo processori in grafene nei nostri terminali a breve. Passeranno ancora diversi anni prima che il silicio venga abbandonato. Ma a Samsung va il merito per aver segnato una delle prime tappe per raggiungere questo evento storico, che grazie all'azienda coreana, è ora più vicino nel tempo. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sul numero di aprile dello Science Magazine, una delle riviste scientifiche più prestigiose del mondo.

Giovanni Toti difende Berlusconi: notizie in "gocce"

"Dovrebbero essere preoccupati tuti i democratici di questo paese: per la prima volta in una democrazia un leader viene messo fuori campo non dagli elettori ma da una sentenza della magistratura". Lo ha detto Giovanni Toti, di Forza Italia, ospite a "Che tempo che fa", in vista del 10 aprile . "Non vedo come mai Berlusconi non possa parlare, qualunque sia la decisione del tribunale", ha aggiunto, "non possa andare in televisione, essere la guida dei moderati come e' stato negli ultimi 20 anni".

Toti esclude anche qualsiasi intervento dei figli in politica, "per queste elezioni, per quanto mi e' dato di saper". Il Pd vive in un "Congresso permanente", per cui l'Italicum "ora e' parcheggiato al Senato e secondo il Pd dovremmo attendere prima la riforma di Palazzo Madama. Perche' dovremmo, secondo logica? Approviamo le due cose una fila all'altra, casomai". Lo ha detto Giovanni Toti, di Forza Italia, ospite a "Che tempo che fa". "Potremmo approvare l'Italicum nel giro di cinque giorni", ha proseguito, "e allora mi chiedo se non sia il Pd ad aver paura di andare a votare". E, in ongi caso, la riforma del Senato "e' roba veramente brutta, se noi facciamo quella riforma facciamo un danno al paese".         fonte(AGI)

06/04/14

Windows 8 provvede a rifarsi la facciata | Ad aprile il sostanziale update!

Windows 8 provvede a rifarsi la facciata. Ad aprile il sostanziale update! Il recente OS di Microsoft ha iniziato a dare adito a critiche sin dalla sua prima apparizione, che risale verso la fine del mese di ottobre del 2012.

A stuzzicare la sensibilità degli utenti non è stata soltanto la nuova e rivoluzionaria (fin troppo direi) interfaccia grafica, orfana del tanto reclamato pulsante di "start" ma anche il desktop cosi diverso da quello ormai entrato nella mente di chi per decenni ha fatto uso del sistema operativo Microsoft.
Windows 8
Tra i delusi si annoverano anche gli sviluppatori e i produttori: questi ultimi, affossati dai prezzi del nuovo sistema operativo, hanno messo sul banco degli imputati Microsoft, accusandola di essere la maggior responsabile del crollo verticale del mercato dei personal computer. A maggio del 2013, con una lentezza degna di un elefante, Microsoft ammette la propria colpa. Tami Reller, responsabile del comparto marketing di Redmond, ammette pubblicamente che "c'è ancora molto da imparare".

Preambolo alla release 8.1 del sistema operativo, rilasciata ad ottobre dello stesso anno, 12 mesi esatti dall'inizio delle vendite di Windows 8. Più orientato ai computer, a discapito dei dispositivi touch, la nuova release ha solo parzialmente placato le critiche, nonostante al tanto vituperato desktop siano state apportate modifiche sostanziali, ritornando a svolgere quel ruolo di primo piano tanto caro agli utenti.

Ora, con l'aggiornamento 8.1 update 1, Microsoft spera di conquistare anche gli altri detrattori. Il Sole 24 Ore

How I Met Your Mother e il finale alternativo

Probabilmente molti di voi hanno sentito parlare di How I Met Your Mother. Serie televisiva Americana trasmessa dalla CBS (e in Italia da Italia1) che si è conclusa da poche settimane con la nona stagione.

Il finale che i nostri autori, Carter Bays e Craig Thomas, avevano pensato per noi non è stato molto gradito da gran parte dei fans. A tal punto che molti di loro, a quanto pare, avrebbero fatto una petizione per cambiare il finale.
How I Met Your Mother

SPOILER!
Nel'ultima puntata vediamo Robin e Barney che divorziano, Tracy, la moglie di Ted, morire e quest'ultimo correre fino alla casa di Robin con la tromba blu e rimettersi con lei (grazie alla "benedizione" dei figli).

Deadline ha informato che l'edizione home video avrà un finale diverso intitolato "happy ending". Il sito spiega che il finale sarà un rimontaggio dove probabilmente Tracy non muore e rimane con Ted e il matrimonio tra Barney e Robin non finisce.

Qualche giorno fa stava circolando su YouTube un video fatto da un ragazzo che proponeva un finale alternativo di HIMYM. Il video è stato rimosso, Deadline pensa che possa essere stato cancellato perchè troppo simile al finale che verrà proposto nella versione home video.


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