Il-Trafiletto

11/09/14

Una arancia al giorno e sarai sempre sano

L’arancia ha gli stessi componenti del limone con il vantaggio che l'arancia è più dolce del limone e può essere usata anche come purificatore o tonico per il suo potere nutritivo sul corpo.


Anche se l’arancia è più dolce del limone, evitare l'eccesso a causa del suo potere purificante, è meglio mangiarla la mattina, come dice un famoso proverbio arabo : "l’arancia è oro al mattino, argento a mezzogiorno e piombo alla sera".

È ben accettata dai diabetici per il suo basso tasso di zucchero.

L’arancia è ottima per le donne in gravidanza, per l'allattamento e per la crescita sana dei bambini.
È essenziale per gli atleti, per persone che fanno un lavoro muscolare, per le persone malate e per gli anziani, si usa contro i reumatismi e la gotta e per abbassare la febbre e combattere la stanchezza e può essere utilizzato anche in caso di avvelenamento del corpo.

L’arancia permette di aumentare la secrezione pancreatica durante la digestione e come il limone, può essere utilizzato per la cura e la luminosità del viso, con il vantaggio che l'arancia ha un'azione antirughe.
È utile nella lotta contro l'anemia e la sua azione è importante anche per la pelle infatti l'infuso di fiori e foglie d'arancio è usato come stimolante e tonico per il corpo e l’infuso va bevuto dopo i pasti.

Alcune Contro-Indicazioni:
Le persone con artrite dovrebbero utilizzare questo frutto con moderazione e assolutamente non è da usare quando c'è la diarrea o la sofferenza del fegato e della cistifellea.
L'arancia ti fa crescere sano

Combattere lo stress: in Corea si può dormire in prigione

Per combattere lo stress ci sono innumerevoli soluzioni, se ne parla sempre di più, il mondo stesso è stressato. Ma di solito ci si orienta su metodologie come la meditazione, i massaggi, l'uso degli oliessenziali, il contatto con la natura, l'allontanamento dalle teconologie che sono una vera e propria ossessione. 

Ma in Corea del Sud, il metodo più un voga è quello di dormire in prigione, idea per altro che credo a noi occidentali non farebbe altro che aumentare il livello di stress.  Invece in Corea la proposta ha avuto un enorme successo per provare questo insolito modo. Il trattamento è offerto da un centro di Hongcheon, a circa 70 Km a nord-est di Seul. Il centro si chiama “La prigione dentro di me”, ed è idea di un ex-avvocato, Kwon Yong-seok, che spiega: “Non sapevo come fare a prendermi una pausa dal lavoro, al tempo, e mi sentivo come spinto contro la mia volontà, senza essere in grado di controllare la mia vita”.

La prigione di Hongcheon
immagine presa dal web
Perciò ha deciso di provare a passare qualche tempo dietro le sbarre: ha chiesto ad un amico direttore di un carcere di fargli passare una settimana in prigione. La richiesta è stata rifiutata, ma Kwon ha deciso di prendere la situazione in mano e costruire la sua personale prigione per lui e tutti quelli che hanno bisogno di “staccare la spina” e combattere lo stress. L’idea ha avuto subito molto successo, tanto da consentire a Kwon di raccogliere da parenti e amici i 19 milioni di dollari necessari per la costruzione dell’edificio.

Ai clienti (che come prima cosa devono spegnere i cellulari), viene consegnata l’uniforme da indossare al momento dell’arrivo, e poi vengono portati in una delle piccole stanzette (meno di 6 metri quadri) dotate solo di un bagno, un lavandino e un piccolo tavolo. I pasti sono serviti tramite uno sportellino nella porta. La permanenza degli ospiti è di soli due giorni: nell’idea originale di Kwon, il periodo di prigione avrebbe dovuto essere più lungo, ma la gente non era disposta a staccare per troppi giorni dal lavoro.

Hanno anche dovuto introdurre una “pausa” giornaliera in cui i “prigionieri” possono consultare i loro telefoni: “La gente diventa nervosa senza telefono, e si preoccupa troppo di possibili emergenze, che non capitano quasi mai”. Ad ogni modo, i clienti si dicono soddisfatti dell’esperienza, che dà loro modo di riflettere e prendersi una pausa e riflettere su se stessi, che è appunto il punto centrale dell’esperienza: “Ogni tanto bisogna camminare all’indietro per vedere la strada che si è fatto. La gente lo fa raramente, e pensa solo alla strada di fronte a loro, ma bisogna anche guardarsi dietro”.

Opel Adam Rocks: si parte dalla Germania al prezzo di 15.990 €

Circolano disponibili, le specifiche più attuali e le foto, riguardo la nuova Opel Adam Rocks, auto che è stata presentata al Salone di Ginevra lo scorso mese di marzo.


La nuova Adam, la Rocks, è nata basandosi sulla precedente vettura, adottando una linea da perfetta crossover cittadina, equipaggiata con paraurti muniti di protezioni plastiche, che conducono la lunghezza totale a 3,74 metri. Si avrà a disposizione, chiunque vorrà acquistarla, la possibilità di scegliere tra 18 tipi di colori per la carrozzeria, 6 diversità del tettuccio elettrico in tela Swing Top (l'apertura arriva fino a 140 km/h) e diverse miscele per quel che concerne le colorazioni dell'abitacolo.

Le principali caratteristiche. Per prima cosa risalta come sia stato rialzato l'assetto di 15 millimetri, rivisitato nelle tarature per allinearsi con le nuove misure e dare garanzia per il massimo confort di guida, anche in combinazione con i cerchi da 18 pollici opzionali (di serie sono da 17"). Completano il quadro i parafanghi allargati, i cerchi da 17" e il tetto. Per quanto riguarda l'abitacolo, invece, la Opel Adam Rocks offre inedite finiture dedicate e l'apprezzato sistema multimediale Intellilink con touchscreen da 7 pollici, capace di interagire con smartphone iOS e Android e integrato dalla funzione SIRI Eyes Free.
La nuova Opel Adam Rocks

I motori. La serie della Opel Adam Rocks fa uso dei motori benzina aspirati da 1.2 litri da 70 CV e 1.4 da 100 CV, oltre al più recente tre cilindri Ecotec Turbo di 1.0 litri Euro 6 da 90 e 115 CV. Gli Ecotec Turbo sono affiancati al recente ed attuale cambio manuale a 6 marce, progettato opportunamente, invece gli altri mettono a disposizione il più conosciuto cambio a 5 marce. Il modello da 115 CV arriva a toccare i 100 km/h partendo da fermo in soli 9,9 secondi, arrivando a raggiungere i 196 km/h, consumando mediamente circa 5,1 l/100 km. La versione da 90 CV fa meglio, con prestazioni lievemente inferiori, con un dato dichiarato di 4,5 l/100 km.

Il prezzo. La nuova Opel Adam Rocks verrà proposta per l'appunto in Germania iniziando dalla fine del mese di settembre, al prezzo di 15.990 €. Attendiamo di sapere i prezzi di listino del mercato italiano e gli allestimenti che potranno essere disponibili nel nostro Paese.



ROSTI DI PATATE

ROSTI DI PATATE
CON CIPOLLE E FORMAGGIO
INGREDIENTI PER4 PERSONE
*patate a pasta bianca
*g 900 una cipolla tritata finemente
*Gruviera grattato g 50
*2 cucchiai di prezzemolo tritato
*un cucchiaio d'olio extra vergine di oliva burro
*g 25 sale epepe
*Per guarnire un cipollotto verde *un piccolo pomodoro tagliato a fette
TEMPO: 35' DI FACILE PREPARAZIONE
 Lavate le patate e lessatele dieci minuti in acqua bollente, scolatele e lasciatele raffreddare.
Rostì di patate
*Pelate le patate e grattatele grossolanamente, trasferitele in una grande terrina, aggiungete la cipolla, il formaggio, il prezzemolo e mescolate. Salate, pepate e dividete il miscuglio in varie parti per formare delle frittelle spesse. Riscaldate la metà dell'olio insieme al burro in una padella e friggete due frittelle per volta a fuoco vivo per un minuto.
*Abbassate la fiamma e proseguite la cottura per altri 5', fino a che saranno bene dorate, giratele e cucinate ancora 5'. Ripetete l'operazione con il resto dell'olio e del burro. Servite subito accompagnando con gli, anelli di cipollotto e le fette di pomodoro.
Un utile consiglio
La tecnologia italiana in alcuni settori è particolarmente all'avanguardia: c'è addirittura chi ha inventato la padella con il "semaforo", un dispositivo che, diventando rosso, avvisa quando la padella ha raggiunto la giusta temperatura per iniziare la cottura: a quel punto è possibile abbassare la fiamma risparmiando energia. Se utilizzato correttamente questo dispositivo permette di risparmiare in un anno tanta energia quanta ne serve per effettuare 100 lavaggi in lavatrice!

I quattro punti sulla strategia di Obama per la "nuova guerra"

Barack Obama ha parlato ieri notte agli americano a reti unificate. Con tono ufficiale ma sobrio, ha annunciato al mondo intero di aver autorizzato una nuova guerra. La sua decisione di rispondere al gruppo Isis, di matrice islamica, con una campagna aerea. "Distruggere Isis"


 «l'America sconfiggerà la minaccia terroristica posta dall'Isis. Sarà alla guida di una coalizione per portare a termine l'obbiettivo indebolire e infine distruggere Isis attraverso una strategia di azione antiterroristica ».
Quel martedì 11 settembre del 2001, l'America fu attaccata dal terrorismo islamico che cambiò il corso della storia e oggi treci anni dopo la giornata viene segnata dall'inizio di una nuova guerra, frutto di una nuova alleanza. «C'è un principio di fondo nella mia presidenza – ha detto ancora Obama - chi minaccia l'America non troverà un posto sicuro dove rifugiarsi ...perciò ecco la mia strategia».

La strategia
Obama finalmente ha presentato agli americani la sua strategia, annunciandola in un importante messaggio alle nazioni. Un presidente che non voleva la guerra e sopratutto in Medio Oriente, presenta un discorso storico e riassume la sua strategia in quattro punti:
1) Ci saranno raid aerei sull'Iraq ma anche in Sisria. Obama minacciò attacchi aerei anno scorso, alla risposta dell'uso di armi chimiche da parte della Siria, mai portati a termine per una netta opposizione del Congresso e anche dell'opinione pubblica. Dopo aver visto la decapitazione di due americani, l'opinione pubblica ha cambiato idea e appoggia la strategia del suo presidente.

2) Affiancare e aiutare le forze curde e irachene sul campo. Saranno inviati altri 475 soldati in Iraq, ma solo per addestramento. Nessun militare al fronte per questa volta.

3) Questa guerra contro il terrorismo apre nuove possibilità di attacchi terroristici nel nostro paese. Con la presenza di "nationals" di cittadini occidentali o europei fra le file dell'Isis, è necessario intervenire in modo da non lasciargli libertà di azione. Obama porterà la questione al consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, tra due settimane, durante l'assemblea generale dell'Onu.

immagine presa dal web
4) Quarto e ultimo punto l'aiuto per i rifugiati e i profughi sradicati dalle loro terre e dalle loro case dai terroristi islamici. Obama ha ritenuto sottolineare che non si tratta di una guerra all'Islam, ma a coloro i quali dimostrano crudeltà religiosa. Le loro azioni non hanno nulla a che fare con la religione.

 Infine, la coalizione: «Il Segretario di Stato John Kerry si è incontrato oggi con il nuovo governo iracheno e nei prossimi giorni sarà impegnato in un viaggio in Medio Oriente e in Europa per reclutare nuovi alleati, in particolare nel mondo arabo».

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