Il-Trafiletto

27/05/14

Missione su Marte | Preparativi in corso | Come arrivarci?

Razzo a fusione nucleare
(immagine dal web)
I preparativi fervono...i test proseguono senza sosta e senza indugi, ma come fare per arrivare su Marte? Nel punto pù lontano, la distanza da Marte è mille volte quella della Luna, che a sua volt è a una distanza mille volte maggiore della Stazione Spaziale Internazionale.

Si tratta di uno dei motivi principali per cui più della metà delle sonde spaziali ha fallito. Una missione dotata di equipaggio richiederebbe una certa ridondanza, tra cui due veicoli. La "finestra di lancio" più adatta si apre ogni due anni e un razzo a combustibile chimico impiegherebbe tra i sette ed i nove mesi. L'astronave principale resterebbe in orbita mentre i lander scenderebbero sulla superficie. In alternativa, piuttosto che scendere direttamente sula superficie, potrebbe essere più semplice un "attracco" con Phobos, una delle lune di Marte, In ogni caso la finestra di lancio per il ritorno si aprirebbe dopo tre o quattro mesi, a meno che non si tratti di un viaggio di sola andata.

Il viaggio da un pianeta all'altro correrebbe i rischi dovuti alle radiazioni cosmiche. Cibo e acqua oltre gli scarti immagazzinati nello scafo farebbero da schermatura contro le radiazioni. Ma il modo migliore per diminuire l'esposizione consiste nel ridurre il tempo di volo. La NASA spera di riuscirci con il razzo al plasma VASIMIR, che verrà collaudato sulla ISS nel 2015. Porterebbe un equipaggio su Marte in 39 giorni, ma per alimentare il razzo per tutto il tempo servirebbe un reattore a fusione, ancora inesistente.(science)

Quando si dice “Vendere l'anima al diavolo”

Faust: Ah, Faust,
ora hai solo un'ora di vita,
poi sarai dannato per sempre.
Fermatevi sfere del cielo che eternamente ruotate,
che il tempo finisca e mezzanotte non venga mai.
(Atto V, Scena II)


La tragica storia del Dottor Faust è narrata in diversi libri, e anche chi non ne ha mai letto uno, conosce per fama la vita di questo erudito che vendetta la propria anima al diavolo in cambio di una conoscenza sconfinata.

Scena del Dottor Faust
Scena del Dottor Faust
Dei molti libri scritti riguardanti il Dottor Faust, i più famosi sono quelli scritti da Marlowe e da Goethe. Oggi vi parlerò de Il dottor Faust di Christopher Marlowe, mentre venerdì vedremo il Faust di Goethe.

Dato che la trama la sappiamo tutti, passiamo direttamente ai retroscena e alle caratteristiche della tragedia di Marlowe.

Una delle possibili origini del mito del dottor Faust sembrerebbe basarsi sulla figura del Dottor Johann Greg Faust che deve la sua “reputazione” ad un episodio che avvenne quando si trovava in prigione. Pare infatti che il cambio del vino il dottor Faust si fosse offerto di mostrare al cappellano come eliminare i peli dal viso senza l'uso del rasoio. Il cappellano gli procurò il vino, così il dottor Faust consegnò al cappellano un unguento a base di arsenico, che si rimosse i peli dal viso, ma anche il resto della carne. Tipo simpatico no?

L'altra ipotesi è che il Dottor Faust prenda origine dalla figura di John Dee, noto per i suoi studi alchemici.

Il Dottor Faust
Il Dottor Faust
Il Dottor Faust di Marlowe pare però essere interamente basato sulla traduzione del 1592 di un certo P.F. con l'aggiunta dell'Act and Monuments di John Foxe, relativo agli scambi tra Papa Adriano ed un papa rivale.

A prescindere dalle reali origini del Dottor Faust, la figura del sapiente talmente bramoso di conoscenza da accettare di vendere la propria anima in cambio del sapere e dei servigi di Mefistofele, resta una figura tragica e immortale.

Il tema preponderante di tutta l'opera è il peccato a cui Faust cede, spingendosi sempre più in basso, sempre più a fondo per quella sua brama incolmabile di sapere. Gli anni in compagnia di Mefistofele trascorrono fin troppo veloci per Faust, che nonostante l'intervento degli angeli per redimerlo, si inorgoglisce e persevera ancora di più nella sua condotta. Solo all'ultimo si renderà conto dei gravi errori che ha commesso, ritrovandosi ad attendere il fatidico momento della morte pieno di paura e colmo di rimorsi per le sue azioni, tuttavia il suo rimorso non è un reale pentimento. Se Faust infatti si pentisse potrebbe salvarsi, ma teme troppo il castigo che lo attenderebbe per farlo e così Mefistofele ottiene ciò per cui aveva stretto quel patto: l'anima di Faust.


Faust: Maledetti i genitori che mi fecero!
No, Faust, maledici te stesso, maledici Lucifero
che ti ha privato del cielo.
(Atto V, Scena II)


Christopher Marlowe
Christopher Marlowe
Trattandosi Il Dottor Faust di un'opera teatrale, esaminare il tipo di scrittura sarebbe inutile e sbagliato, per quanto trascritta in un libro, questa tragedia è stata studiata per il teatro, per essere rappresentata dagli attori su un palcoscenico, non per essere letta.

Tuttavia qualcosa possiamo dire, ad esempio che l'opera è stata scritta in versi sciolti, prevalentemente usati nelle scene principali, e in prosa, per le scene che scivolano nella comicità. Come in molte opere elisabettiane poi, tra gli attori che compongono la tragedia del Faust, vi è la presenza di un coro non interagisce con i personaggi, ma fornisce un'introduzione e una conclusione al dramma e svolgendo il compito di presentare i fatti.

Si potrebbe dire ancora molto sull'opera di Marlowe, ma vi togliere tutto il divertimento e il piacere di andarvi a leggere questa tragedia e informarmi personalmente sull'intera opera. Io vi ho messo la pulce nell'orecchio, ora tocca a voi.




Coro: Spezzato è il ramo che poteva crescere dritto
e bruciata la corona di Apollo
che crebbe in questo sapiente.
Faust se n'è andato. Meditate la sua caduta.
La sua tragedia possa esortare i saggi
a una sacra paura delle cose illegali,
le cose profonde che attirano spiriti arditi
a esperire ciò che il cielo ha proibito.
L'ora conclude il giorno, l'autore conclude l'opera.
(Atto V, Scena II)


(Le immagini presenti sono state prese da internet, le citazioni presenti nell'articolo sono state prese dal libro stesso, mentre le informazioni generali del libro sono state prese dalla Wikipedia)

26/05/14

Stalking e violenze su un bambino di 12 anni. Arrestato pediatra aMilano.

Altro caso di pedofilia. Questa volta un medico pediatra di 54 anni residente nella periferia di Milano ma che svolgeva la sua professione presso una clinica nel centro del capoluogo lombardo, è stato arrestato dagli agenti del commissariato Lorenteggio per violenza sessuale ai danni di un bambino di 12 anni che il medico teneva in cura fin dall’età di quattro anni. Dalle indagini effettuate la clinica in questione è risultata estranea ai fatti. L’accusa rivolta al professionista dagli agenti, oltre che di violenza sessuale, è quella di detenzione e produzione di materiale pedopornografico e di stalking per aver importunato il ragazzino di sms e telefonate. Gli inquirenti ipotizzano che il pediatra possa essere un seriale e che abbia abusato di altri bambini, dal momento che aveva già subito una condanna nel 2006 a otto mesi per detenzione di materiale pedopornografico per una vicenda del 2000. Le indagini hanno preso il via dopo una denuncia dei genitori del ragazzino, i quali si erano rivolti al professionista affinchè aiutasse il figlio a affrontare i suoi problemi, sia scolastici che di apprendimento. Accortisi di un cambiamento repentino del loro ragazzo, hanno prima chiesto l’aiuto agli insegnanti, poi hanno scoperto gli sms del pediatra sul telefonino del loro figlio e gli incontri tra lui e il medico. Perquisendo l'appartamento del medico nell'hinterland milanese gli agenti hanno trovato diverse foto e alcuni file memorizzate sul suo computer che hanno convinto il gip Guidi a convalidare l'arresto e a ordinare la detenzione in carcere. Inoltre sul letto del medico sono stati trovati alcuni bambolotti e delle foto pornografiche del bambino in questione. Sembra inoltre che a causa della ''presenza permanente'' dell'uomo vicino al ragazzo, questi avesse manifestato anche ''manifestazioni suicide''.

Voltaire: stitico aggressivo e si curava con i farmaci

TIPO DI FARMACI
Esistono numerose varietà di farmaci ai quali solitamente
ci si rivolge quando gli accorgimenti dietetici risultano
insufficienti.
In ogni caso è necessario evitare l'abuso perché spesso
"il rimedio è peggiore del male", sia per gli effetti
collaterali sia perché nel tempo si può instaurare il
fenomeno della assuefazione, evenienza che porta
ad aumentare costantemente i dosaggi ovvero a cambiare
prodotto.
Possiamo suddividere i farmaci a seconda del
meccanismo d'azione:
1 -gli irritanti-stimolanti;
2 -i salini orali;
3 -i prodotti ad azione vegetale;
4 -gli emollienti
5 -gli aumentanti la massa fecale
6 -i prodotti a base di crusca.

Voltaire (i farmaci).

Il suo ritratto ufficiale: letterato, filosofo, illuminista, autore di scritti polemici, nemico del fanatismo e della religione. Il suo ritratto privato: un sedentario sempre inchiodato alla scrivania, stitico, aggressivo, beffardo fino allo sconsiderato. Pochi sanno che finì in prigione alla Bastiglia per aver dato a un nobile il massimo insulto per uno stitico, ma Eìtrovò in parte la soluzione dei suoi problemi filosofici e fisici. Scarcerato e mandato in esilio in Inghilterra vi scoprì dei rimedi empirici che, sgombrandogli l'intestino, diedero alla sua mente la massima chiarezza.

Maserati | Anche la sua ammiraglia beve...gasolio!

C'è davvero poco da rimanere stupiti se pure la macchina ammiraglia di Maserati, abbia adottato la motorizzazione a gasolio, per puntare alla vetta per quel che concerne il mercato esclusivo europeo. 

Stiamo parlando della Maserati Quattroporte Diesel, dimostrazione di come questo genere di propulsore riesca ad impartire un carattere sportivo, nel momento in cui a metterci mano, siano le persone competenti: ingegneri e tecnici della VM Motori di Cento

L'Azienda, entrata a fare parte della rete appartenente al Gruppo Fiat, è specializzata nella creazione di questo genere di unità. Ciò di cui si fa riferimento è un tre litri, sovralimentato tramite un turbocompressore a geometria variabile. Praticamente la stessa identica motorizzazione che si può trovare su Ghibli, con idonei adattamenti per la berlina Quattroporte. Una potenza di 275 cavalli e coppia massima di circa 600 Nm. Un valore che potremo trovare disponibile a partire da 2.000 giri/min. Sul mercato nazionale, per chiare ragioni fiscali, sarà messa in commercio anche una versione da 250 cv del V6 turbodiesel Maserati
Maserati Quattroporte Diesel
(immagine dal web)

Ad aggiungersi ai 250 km/h di velocità massima e ai 6,3 secondi per passare da 0 a 100 km/h, va tenuto conto i 6,2 l/100 km nel ciclo combinato e i 163 g/km di CO2. Valori in antitesi per una supercar travestita da berlina. Questo dati stanno a certificare quanto in Maserati sia alto l'interesse per acquisire un ruolo di primo piano, pure sul fronte dei volumi, anche nel segmento di lusso. Questi sono numeri che hanno il merito anche di usufruire del cambio automatico a 8 rapporti prodotto da Zf

Anche questa variante di Quattroporte, è di fatto un ripetersi del piacere di guidare una vera auto sportiva come gli altri modelli della stessa gamma. Precisa e veloce, a dispetto di un peso di circa 1.900 kg. Una specifica che il più delle volte stenta a vedersi nel mondo delle auto teutoniche, probabilmente più intente a evidenziare la propria superiorità tecnologica sul fronte dell'infotainment. Un frangente su cui invece Maserati dovrebbe iniziare ad investire. Se non altro il rumore della Quattroporte Diesel non è paragonabile a quello di una qualunque altra unità a gasolio. In quanto che, la Quattroporte è equipaggiata di un sistema (simile a quello di Ghibli) che si chiama Active Sound e che lavora allo scarico, fornendo garanzia dello stesso suono tipico delle versioni a benzina. Ma tutto questo ben di Dio, costa 98.373 €.(ilsole24ore)
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 3.0 Italia.