Il-Trafiletto

09/02/14

Il vagabondo più famoso degli ultimi 100 anni (video)

Chaplin raccontò nella sua biografia, che il personaggio di Charlot gli venne per caso dettato dalla fretta di enrare sul set. E il caso complice con la fretta, partorì un personaggio che compie cento anni ed è rimasto inossidabile nel tempo.(video)


Charlot
Esattamente cnto anni fa, il 7 febbraio 1914, per la prima volta Charlie Chaplin indosso' in un cortometraggio i panni del vagabondo piu' famoso di tutti i tempi inventando cosi' il personaggio di Charlot. La "maschera" con bombetta, baffetti e bastone compare per la prima volta nel cortometraggio 'Kid auto races at Venice' per poi diventare negli anni successivi un beniamino del pubblico nel periodo d'oro del cinema muto e una delle piu' grandi icone del '900. Come racconto' lo stesso Chaplin, "il vagabondo nacque per caso": nel 1914 l'attore inglese era stato ingaggiato da Mack Sennet, un regista specializzato in comiche in serie. In quel tempo i registi (che molte volte era gli attori stessi) arrivavano a girare molti film in un solo giorno.



E cosi' - racconto' Chaplin nella sua autobiografia - atteso sul set e in forte ritardo, si vesti' in fretta indossando le prime cose che trovo' nel camerino: una marsina stretta e rattoppata, bombetta, bastone costituito da canna di bambu', scarpe grandi quasi da clown. E ultimo tocco, proprio di un genio qual'era Charlie Chaplin, arrivarono i baffetti e la camminata da ubriaco ("da piccolo ne avevo visti molti nel mio quartiere e li osservavo con attenzione"').                                  fonte (AGI)

Le tasse degli italiani? Le divora lo Stato centrale

Il segretario delle piccole imprese artigiane Bortolussi, fa sapere che lo Stato centrale divora il 77% delle entrate fiscali. Con i dati del 2012 ( ultimi dati disponibili) prospettando la distribuzione del gettito fiscale e la ripartizione della spesa alle amministrazioni pubbliche, dimostra chi divora le tasse degli Iitaliani.

Il divora tasse

"Nonostante le riforme avviate in questi ultimi venti anni - segnala il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi - siamo ancora alla meta' del guado.
Dalla Cgia fanno notare come nei principali Paesi federali le entrate fiscali delle amministrazioni locali siano molto importanti. In Germania il volume delle tasse che finisce nelle casse dello Stato sfiora il 51%, in Spagna il gettito erariale scende addirittura al 34,5%. La situazione si capovolge se analizziamo la situazione dei principali Paesi unitari presenti in Ue. In Francia, quasi l'80% delle tasse pagate dai transalpini finisce allo Stato centrale, mentre nel Regno Unito l'incidenza raggiunge addirittura il 94%.
 Il 77% dell'ammontare complessivo delle tasse pagate dagli italiani finisce nelle casse dello Stato centrale.
Su 472,7 miliardi di euro di imposte dirette, indirette e in conto capitale versate dai contribuenti nel 2012 (ultimo dato disponibile)
  • 364,2 miliardi sono stati incassati dall'Erario
  • 78,9 miliardi sono finiti alle Regioni (pari al 16,7% del totale)
  • 23,8 miliardi ai Comuni (pari al 5% del totale)
  • 4,1 miliardi alle Province (0,9% del gettito complessivo) 
  • 1,5 miliardi alle Camere di Commercio (0,3% del totale)
 Non apparteniamo piu' al club dei Paesi unitari, ma nemmeno a quello degli Stati federali. Sul fronte fiscale la stragrande maggioranza del gettito finisce ancora nelle casse dell'Erario, mentre la spesa e' stata progressivamente trasferita alle amministrazioni locali . Al netto di quella previdenziale e degli interessi sul debito pubblico, oltre il 57% della spesa pubblica italiana e' ormai in capo alle Regioni, alle Province e ai Comuni. Insomma, la quasi totalita' delle nostre tasse finisce a Roma, ma la maggioranza dei centri di spesa e' ubicata in periferia".
A livello centrale la parte piu' consistente del gettito arriva dall'Irpef sulle persone fisiche: nel 2012, nelle casse dell'Erario sono arrivati poco piu' di 151 miliardi di euro. Significativo anche il peso dell'Iva: sempre nel 2012 lo Stato ha incassato quasi 87 miliardi di euro.
  • Alle Regioni, invece, l'imposta che garantisce il gettito piu' importante e' l'Irap: sempre nel 2012 le imprese hanno versato oltre 33 miliardi di euro. 
  • Per le Province e' l'imposta che viene applicata sulle assicurazioni Rc auto: l'importo incassato nel 2012 e' stato pari a 2,4 miliardi di euro.
  • Per i Comuni la voce piu' significativa e' l'Imu: nel 2012 questa imposta ha garantito 15,6 miliardi di gettito. 
"Auspico - conclude Bortolussi - che il governo Letta prosegua e dia un contributo importante al compimento della riforma sul federalismo fiscale avviata negli anni scorsi. Ricordo che in Europa i Paesi federali presentano un costo per il funzionamento della macchina pubblica pari alla meta' di quello sostenuto dai Paesi unitari. Per un Paese come il nostro che ha una spesa pubblica complessiva annua che quest'anno dovrebbe superare gli 815 miliardi di euro, ridurre drasticamente il costo della Pubblica amministrazione sarebbe un risultato di portata storica".                                 fonte (AGI) .

Anche quest’anno polemiche sul Festival di Sanremo. Uno spot sotto accusa.

Anche quest’anno il Festival della canzone italiana di Sanremo non è esente dalle polemiche più disparate. Questa volta oltre a quelle di routine il Festival è accompagnato da una denuncia all’Agcom che parte direttamente dalla sede leccese dello “Sportello dei diritti”. Sotto accusa è il primo spot pubblicitario della manifestazione canora. I due presentatori del programma Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, sulle note della canzone “Se mi lasci non vale” iniziano un tira e molla nel quale la comica inscena il suo allontanamento dal fianco del presentatore, mentre Fazio la tira per un braccio nel tentativo di farla ritornare sui suoi passi. Fin qui nulla di strambo se non fosse per il finale dove, a furia di andare avanti con il tira e molla l’attrice esce di scena lasciando in mano al presentatore un braccio artificiale. La scenetta non ha divertito affatto i portatori di handicap e in particolare coloro che sono costretti a vivere con delle protesi. Lo spot si è quindi guadagnato l'etichetta di politicamente scorretto, oltre che di messa in scena dal cattivo gusto e dalla scarsa sensibilità nei confronti di chi vive con un handicap fisico. Il primo ad appoggiare la loro causa è stato Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei diritti” di Lecce che si è unito al coro di telespettatori disturbati e allibiti dall’epilogo dello spot. “Ancora una volta, siamo costretti a denunciare il cattivo gusto cui ci abitua quello che dovrebbe essere il servizio pubblico, che è tanto più squalificante se si pensa che riguarda una tra gli appuntamenti televisivi più attesi ogni anno” si legge in una nota dell’associazione che tutela cittadini e consumatori. E’ stata immediatamente richiesta la rimozione dello spot incriminato dalla scaletta dei programmi della RAI. Non va certo meglio in rete dove anche il popolo del web ha bocciato severamente la scenetta della coppia Fazio-Littizzetto: “Mancanza di tatto”, “Vergognoso”, “Cosa c’entra con la musica?”, “Che spettacolo penoso”. Ed infatti a pochi giorni di distanza sembrerebbe che la pubblicità in questione sia sparita dai teleschermi, sostituita da un altro spot questa volta in apparenza più “politically correct.

Letta si ossigena a Sochi poi sbloccherà la situazione | Renzi: "Bene, era ora"

Enrico Letta, da Sochi per i giochi olimpici, twitta il suo intento di consultarsi, la settimana prossima, con il capo dello Stato per assumersi un'iniziativa per il nuovo patto di governo. Questi gli intenti del presidente del Consiglio. "Mi sono preso 24 ore di ossigenazione", confida Letta senza nascondersi che "c'e' bisogno di un forte impegno per sbloccare la situazione politica del Paese".


Da Sochi il premier annuncia che "da lunedi' prendero' un'iniziativa, dopo essermi consultato con il Capo dello Stato". E "questa iniziativa credo che potra' avere aspetti positivi per il nostro Paese", sottolinea. "Benissimo, era ora.

Renzi Letta
Non resta che aspettare lunedi'", e' il sintetico commento di Matteo Renzi, a Sassari per sostenere la candidatura di Francesco Pigliaru a presidente della Regione Sardegna. La questione governo, del resto, sara' analizzata solo durante la direzione Pd del 20. Il premier dovrebbe salire al Quirinale martedi' o mercoledi'; l'obiettivo e' puntare soprattutto su un nuovo programma, dalle semplificazioni alle privatizzazioni, per far si' che, riferiscono fonti parlamentari vicine al presidente del Consiglio, ritornino un po' di soldi nelle tasche degli italiani. Non dovrebbe esserci in vista una misura sul cuneo fiscale, cosi' come invece richiesto dal presidente della Confindustria, Giorgio Squinzi, ma un intervento a favore delle classi meno abbienti. Per ora poco trapela, se non l'intenzione di portare all'attenzione del Parlamento un pacchetto di riforme da varare nel 2014. Ma il presidente del Consiglio vuole accelerare e oltre al 'patto' di coalizione dovra' anche esaminare il tema del rimpasto. A rischio, riferiscono sempre fonti parlamentari, ci sarebbero i 'tecnici', da Giovannini a Zanonato, da Cancellieri a Bray. L'argomento non appassiona il sindaco di Firenze che ha stoppato qualsiasi ipotesi di inserire di sua iniziativa dei renziani nell'esecutivo. "Quando sento la parola 'rimpasto' mi vengono le bolle. Allora scappo a Firenze, in mezzo alla gente", assicura.                                                                                                                         fonte  (AGI) .

Al-manākh

Almanacco antico
1849 Sotto la spinta di moti popolari, crolla il potere pontificio. Viene proclamata la Repubblica Romana e il mese successivo ne è affidata la guida a un triumvirato composto da Mazzini, Armellini e Saffi.
1891 Nasce Pietro Nenni, politico italiano che ha rappresentato, per oltre mezzo secolo, la storia e gli ideali del socialismo e del Partito Socialista Italiano
1900 Viene disputata la prima edizione della Coppa Davis. La famosa insalatiera, integralmente d’argento su una base di legno, è il più antico trofeo del tennis e pesa quasi 200 chili
1909 Nasce in Portogallo Carmen Miranda. Fin da giovanissima inizia a esibirsi come cantante e ballerina di samba nelle feste di paese.
1964 I Beatles debuttano all’Ed Sullivan Show, uno dei programmi televisivi più seguiti negli Stati Uniti, e tra i più importanti trasmessi dalla emittente CBS, con un audience pari a 73 milioni di americani. I Beatles conquistano definitivamente il pubblico statunitense.

Compleanni: 1941 Little Tony (cantante "Cuore matto"), 1942 Carole King (autrice e cantante "(You make me feel like) A natural woman"), 1943 Joe Pesci (attore "Mio cugino Vincenzo"), 1944 Alice Walker (attrice "Il colore viola"), 1945 Mia Farrow (attrice "Anna e le sue sorelle")

Santo: San Marone eremita
Proverbio: E' quando fa buio che vedi le stelle

Dice il Saggio: "I libri e la mente funzionano solo se sono aperti"  (James Dewar).

Dalla natura:  Il Biancospino è efficace nel trattamento dell’insufficienza cardiaca e coronarica. Favorisce la funzionalità cardiocircolatoria, migliora l’elasticità miocardica e distende la muscolatura liscia vasale, con conseguente vasodilatazione. Svolge quindi un’azione antipertensiva e regolatrice del ritmo cardiaco, oltre che antiossidante e antilipidica (contro il colesterolo). Al Biancospino è riconosciuta anche un’attività sedativa
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 3.0 Italia.