Il-Trafiletto

02/01/17

Range Rover 4x4 versione 2017 elegante inimitabile

Regale, reverenziale, inarrivabile tra i 4x4, Range Rover è da quasi mezzo secolo il fiore allʼocchiello dellʼindustria automobilistica britannica. 


Il primo esemplare esordì nel 1970 e ora arriva il Modello 2017, sempre il più aggiornato in fatto di tecnologie di trazione.

Una gamma sempre più ricca quella Range Rover, e lo dimostra il successo della piccola di casa, la Evoque.
Il plus è una versione SV Autobiography Dynamic che combina lʼesclusività del brand alla sportività. Per dirla tutta, Range Rover 2017 SV Autobiography Dynamic monta un motore V8 turbo benzina da 550 CV, che fa da 0 a 100 km/h in 5,4 secondi!
La nuova gamma Range Rover è anche un balzo in avanti tecnologico, ché guarda dritto verso lʼorizzonte della guida assistita, o semiautonoma.
Dispone infatti di un sistema di traino assistito e uno che marcia a velocità predefinite in tutta sicurezza, accelerando e frenando da solo nel caso fosse necessario.

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01/01/17

Texas e Sudovest storia della cucina americana

Questa regione degli Stati Uniti - che comprende, oltre al Texas, il New Mexico, l'Arizona, l'Utah e il Nevada - è fra le più conosciute in tutto il mondo grazie al cinema e soprattutto ai film western che nutrono da tanti anni l'immaginario di milioni di persone in Europa come negli altri continenti. 

Qui scorre il Rio Grande, qui è la Sierra, qui si stende fino a perdita d'occhio la maggior parte del grande deserto americano. Questa è terra di cowboy, di ranch, di bestiame. E, nella leggenda maanche nella realtà, è terra di oro e d'argento.

Qui, come in tutte le altre regioni, vivevano in origine gli indiani; poi arrivarono gli spagnoli e, infine, i coloni americani. Il cuore della regione è il Texas, la cui storia è popolata di cowboy, di petrolieri e di grandi proprietari terrieri, oltre che di braccianti e di schiavi. Per tutti gli americani ma anche per gli stessi texani l'immagine del Texas è segnata da molti stereotipi: tutto ciò che si trova in questo Stato sarebbe più grande e migliore che altrove. E non di rado è proprio così. Né fa eccezione, ovviamente, la cucina: pasti molto lauti, festini all'aperto con polli, bistecche gigantesche, sontuose insalate. Si dice che i coloni americani fossero sedotti dai forti aromi dei cibi.messicani che giungevano attraverso la frontiera e così cominciassero a interessarsi alle ricette messicane.

Comunque le adattarono ai loro gusti e alle loro tradizioni, creando quella cucina «Tex-Mex» che oggi è conosciuta in tutto il paese e che molti buongustai preferiscono alla cucina autenticamente messicana. La «Tex-Mex» si distingue principalmente perché include ingredienti più costosi, come la carne. Naturalmente il chili (peperoncino) compare praticamente in ogni piatto, dalle insalate agli stufati, alle pietanze a base di patate o di fagioli. Il Guacamole, per esempio, diffuso oggi in tutti gli Stati Uniti come salsa da cocktail, era in origine per i messicani una insalata a base di avocado, frutto che per il suo forte contenuto proteico veniva consumato come piatto forte dove scarseggiavano carne e pesce. A Pioneer Town, uno dei villaggi pionieristici ricostruiti, la ricetta comprende avocado, pomodori e, infallibilmente, chili.

Il piatto nazionale texano è il chili con carne, che gli intenditori chiamano «scodella di rosso», ed è un perfetto esempio di cucina «Tex-Mex». Con questo piatto i fagioli vengono serviti a parte, con il riso. I fagioli borlotti, il granoturco, la zucca e i pomodori sono altri ingredienti molto comuni nelle ricette texane. Nell'Arizona l'influenza messicana è ancor più sensibile. Il frumento è più diffuso del granoturco e infatti le tortillas sono solitamente di grano, piuttosto che di granoturco. La cucina dell'Arizona, come quella del limitrofo Stato messicano del Sonora, è meno speziata delle altre. L'Utah è uno Stato fondamentalmente mormone e il credo di questa comunità si riverbera su tutti gli aspetti della vita, compresa la cucina. Le ricette sono generalmente simili a quelle dell'Occidente, con l'aggiunta di piatti tedeschi e scandinavi; il chili vi compare raramente.

Qui anche i ristoranti sono pochi, perché i mormoni preferiscono mangiare a casa, in seno alle loro famiglie molto numerose. Anche la cucina del Nevada, peraltro, è assolutamente diversa da quelle degli altri Stati della regione. Dopo tutto, La Vegas (un nome che significa in spagnolo "i prati") è una città che vive eminentemente di turismo e che semplicemente finge di risentire dell'influenza messicana. In realtà, la sua cucina è convenzionale e internazionaleisemmai si richiama a quella di New York, perché sono soprattutto gli abitanti di questa metropoli che vengono a tentare la fortuna sui tavoli da gioco della fantasmagorica città. Per il resto, nel Nevada c'è ben poco d'altro.

Nell'Ottocento, la scoperta delle miniere d'oro e d'argento, a Comstock Lode, aveva provocato un forte flusso immigratorio e i centri abitati dai cercatori erano sorti come funghi: il più famoso era Virginia City. Ma trent'anni dopo era giù tutto finito e città e villaggi erano andati in rovina.

Carta identità nuova nel 2017: card elettronica

Vecchia carta d'identità addio: dal 31 dicembre 2016 il tradizionale documento color marroncino di carta filigranata andrà in pensione e verrà sostituito dalla versione elettronica formato card. 


Sarà stampata dal ministero e spedita a casa del cittadino entro 6 giorni.
Sarà possibile indicare la propria volontà di iscriversi al registro dei donatori di organi e il costo passerà da 10 euro a 22 euro.
La card elettronica sarà inoltre accettata da tutti i Paesi europei mentre a breve quella cartacea non sarà più valida per viaggiare.

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31/12/16

Torta al formaggio e limone Lemony cheesecake

Torta al formaggio e limone Lemony cheesecake  ⧫ Costa del Nord Atlentico


È un dessert ricco di calorie inoltre l'impiego dei biscotti sbriciolati sotto e sopra lo rende più simile a un «pie» che non a un «cake», Per ottenere un gusto diverso a seconda delle proprie preferenze, basta aggiungere un cucchiaino della marmellata di frutta (o d'altro) prediletta.

Protidi 112
Glucidi 323
Lipidi 334
Kcal 4746

Dessert
Dosi per una teglia di 25 cm di
diametro
Ingredienti:

4 tazze di biscotti integrali, poco
dolci, sbriciolati
g 200 di burro sciolto
1/4 di tazza di acqua calda
2 cucchiai di preparato per gelatina
5 uova (tenere i bianchi separati dai tuorli)
1 pizzico di sale
1/3 di tazza di latte caldo
g 700 di ricotta tipo piemontese (cream cheese)
1/3 di tazza di succo di limone
1/4 di tazza di liquore all'arancia
1cucchiaino di vanillina
1/2 tazza di zucchero
la scorza finemente grattugiata di 2 limoni


Preriscaldare il forno a 1600. Mettere il burro sciolto e i biscotti sbriciolati in una terrina e mescolarli molto bene. Metter da parte 1/3 di tazza dei suddetti biscotti miscelati con il burro, prendere i restanti biscotti e farli aderire bene, premendo, al fondo e alla parete della teglia preventivamente imburrata (è consigliabile l'uso di quelle teglie da forno che hanno il bordo chiuso a molla per meglio togliere il fondo). Infornare la crosta per 12-15 minuti fino a quando non sarà ben ferma. Togliere dal forno e raffreddare su una reticella.

Spegnere il forno. Sciogliere la gelatina con l'acqua calda in una tazza per 4-5 minuti. Mischiare 3/4 di tazza di zucchero, i tuorli delle uova e il sale in una casseruola messa sul fuoco a bagno maria, rimestando bene con una frusta, lasciando cuocere lentamente. Aggiungere poco alla volta il latte caldo, rimestare costantemente con la frusta per circa 5 minuti fino a ottenere una crema densa e vellutata, mettere la gelatina e rimestare fino a quando non si è completamente dissolta. Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare. In una grande terrina sbattere la ricotta fino a renderla cremosa, quindi incorporare la crema di uova poco alla volta sempre rimestando.

Montare a neve ferma il bianco delle uova, aggiungervi 1/2 tazza di zucchero un po' alla volta sbattendo finché il tutto non diventi fermo. Incorporare i bianchi alla crema di formaggio, inserendoli poco alla volta e rimestando dolcemente. Mettere l'impasto nella teglia precedentemente preparata, livellarlo aiutandosi con una spatola e cospargere il sopra con i restanti biscotti sbriciolati e la scorza dei limoni grattugiata. Mettere in frigorifero per almeno 8 ore.

Quali sintomi e rimedi per Sindrome da Visione Al Computer

Un uso prolungato di schermi elettronici può provocare una sindrome da affaticamento nota come stanchezza cronica da schermo. 


La sindrome da visione al computer colpisce tutte quelle persone che trascorrono più di 7 o 8 ore al giorno davanti a uno schermo elettronico.

In particolare sono coinvolti molti lavoratori le quali professioni richiedono la permanenza al computer per molte ore al giorno.
Tecnici informatici, giornalisti, redattori, ma anche impiegati di vario tipo e un numero sempre più alto di giovani che trascorrono svariate ore davanti ai loro videogame o navigando su internet.

La sindrome da visione al computer si manifesta in genere dopo un periodo abbastanza prolungato di permanenza continuativa davanti a uno schermo o al computer, in genere dopo almeno un anno.
La maggior parte degli schermi che vengono utilizzati attualmente come quelli LCD o LED, emettono una luce blu.
Questa luce provoca uno stress ossidativo della pigmentazione retinica, inibendo la secrezione di melatonina e affaticando la vista.

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