Il-Trafiletto

27/03/15

Come Curare la Pelle con i Rimedi Naturali

PELLE SECCA

Maschera nutriente
Pestate finemente 5-6 gherigli di noce dopo averli pelati. Metteteli a macerare per mezza giornata in un composto di miele liquido, meglio se di acacia, e 2 cucchiai di panna liquida. Pestate poi tutto molto bene e aggiungete 1 cucchiaio di olio di mandorle dolci e quando il composto è ben amalgamato e omogeneo, applicatelo sul viso e collo lasciandolo per circa 20 minuti. Togliete quindi la maschera picchiettando, senza strofinare, il viso con un batuffolo di cotone imbevuto di acqua tiepida. Questo trattamento, se ripetuto almeno una volta la settimana, dona elasticità e luminosità alla pelle.

Lozione idratante
In un pentolino mettete 2 cucchiai di foglie di malva, 1 cucchiaio di fiori, sempre di malva, e 300 cc di acqua fredda. Ponete sul fuoco e fate bollire per almeno 5 minuti, lasciate quindi raffreddare e poi filtrate il composto. Utilizzate il liquido ottenuto (da conservare in frigorifero) per applicazioni quotidiane sul volto imbevendo dei battuffoli di cotone da picchiettare sulla pelle. Le mucillagini contenute nella malva hanno uno spiccato effetto idratante.

Bagno ammorbidente
Se non amate ungere il vostro corpo o non avete molto tempo per tarlo, ecco un sistema molto pratico per mantenere la pelle morbida anche dopo il bagno.- Mettete in una ciotola 5-6 cucchiai di olio di germe di grano e 1 cucchiaio scarso di shampoo molto delicato. Amalgamate agitando energicamente con una frusta da- cucina. Versate il preparato nella vasca da bagno come se fosse un normale bagno schiuma.

PELLE GRASSA

Maschera per eliminare le impurità della pelle In una tazza di 'acqua bollente lasciate in infusione per lO minuti 1 cucchiaio di foglie di menta, quindi filtrate e stemperate nel liquido ottenuto 2-3 cucchiai di argilla. Amalgamate fino ad ottenere una pastella omogena, applicate la sul viso lasciandola per circa lO minuti e poi risciacquate con abbondante acqua tiepida.

Tonico
Sbucciate un cetriolo, tagliate lo a fette sottili, mettete lo in una teglia e copritelo di acqua. Ponete sul fuoco e cuocete fino a quando il cetriolo inizia a disfarsi. Spegnete il fuoco e dopo aver messo la polpa di cetriolo in un colino, schiacciatela e passatela con cura. A questo punto misurate il succo ottenuto e aggiungetevi una quantità di brandy pari alla metà del liquido. Tamponate il viso con questo insolito ma efficace tonico tutte le sere

Per pulire in profondità la pelle durante il bagno
Realizzate un sacchetto con della tela sottile o un pezzetto di garza a trama fitta. Riernpitelo di crusca e chiudete l'estremità. Mentre fate il bagno, strofinate con cura tutto il corpo con questo singolare sacchettino: eliminerete le cellule morte e pulirete a fondo la pelle.

La Vita Eterna è nelle Mani di Dante

Mistero e avventura sono i cardini del romanzo di cui vi parlerò oggi. La recensione di oggi riguarda il libro di  Roberto Masello: "333. La formula segreta di Dante"

 

La trama

David Franco è un giovane studioso che lavora nell'anonimato di una biblioteca privata di Chicago, che ha appena terminato il restauro di un'antica copia della Divina Commedia. Terminata la presentazione dell'importante volume, David si reca a casa di sua sorella Sarah, malata di cancro, per aiutare il marito Gary e la nipotina Emma a preparare l'albero di Natale.

Il giorno successivo Kathryn Van Owen si presenta alla biblioteca dove lavora David, per presentargli un antico manoscritto, La chiave alla vita eterna. Ad una prima analisi David riconosce subito che l'autore del manoscritto è il maestro del Rinascimento Benvenuto Cellini e che quelle pagine racchiudono i suoi studi sull'occulto, ed in particolare i suoi studi e risultati riguardi il medaglione della Medusa, in grado di donare l'immortalità.

"333. La formula segreta di Dante" di Roberto Masello
"333. La formula
segreta di Dante"
La signora Van Owen incarica David di trovare e recuperare per lei quel medaglione, in cambio gli farà ottenere la promozione e la cura al cancro che sta uccidendo lentamente la sorella. David è scettico, ma quando le condizioni della sorella iniziano a peggiore, David decide mettere da parte lo scetticismo, e di buttarsi nell'impresa. Da Chicago a Firenze, poi fino a Parigi, David seguirà le tracce del suo idolo Cellini, ricostruendo i suoi spostamenti e le sue ricerche sull'occulto. Con l'aiuto di Olivia, una folle studiosa che si guadagna da vivere facendo la guida turistica a Firenze, giungeranno fino a Chateau Perdu, un castello maledetto della Francia, dove le ricerche giungono finalmente alla loro conclusione.


La recensione

Un romanzo avvincente con nozioni di storia rinascimentale e contemporanea, una lezione di storia mescolata ad un avvincente thriller, che per molti versi ricorda un po' Il mistero dei templari per la dinamica degli avvenimenti. L'autore mescola abilmente fatti storicamente attendibili, descritti con dovizia di particolari, con altri invece inventati, come dice lo stesso autore nei ringraziamenti finali del libro.

I personaggi sono ben caratterizzati e le dinamiche personali danno spessore alla storia. Alcune dinamiche e avvenimenti della storia sono un po' surreali, ed esagerate, e molte volte c'è un po' troppa carne al fuoco, ma il tutto si integra alla perfezione nella trama del romanzo. 

Il romanzo risulta quindi avvincente ed emozionante, l'unica pecca forse è il titolo del romanzo, l'originale: The Medusa Amulet (L'amuleto della Medusa) era più adatto piuttosto che 333. La formula segreta di Dante, che invece rischia di fuorviare il lettore, portandolo a prestare l'attenzione su Dante, che non c'entra quasi nulla con la storia, piuttosto che sul medaglione della Medusa, vero fil rouge del romanzo.

26/03/15

La Pelle Speccho della Bellezza è indispensabile per la Termoregolazione

La pelle è indispensabile per la termoregolazione, elabora pigmenti, reagisce agli stati d'animo ed è in grado di registrare moltissime sensazioni. Non è quindi un rivestimento inerte ma possiede importantissime funzioni e se viene sottoposta a tante sollecitazioni interne od esterne si deteriora facilmente. Del resto, l'età non si nota prima di tutto proprio dalla pelle? 


Ma se i segni del tempo non si possono cancellare, è però possibile rallentarne la comparsa prevenendo, curando e proteggendo. Per prima cosa nutriamo la pelle dall'interno e qui valgono le regole già descritte per i capelli. Infatti vitamine, minerali, proteine e grassi vegetali sono fondamentali per permettere la rigenerazione continua della pelle, mentre è opportuno evitare le sostanze tossiche che influiscono negativamente sull'aspetto della cute. No quindi ad alcool (in eccesso), fumo, cibi, troppo elaborati e comunque difficili da digerire; sì a frutta e verdure crude, latte, carne, pesci magri e cereali. 

Per disintossicare e idratare la pelle è anche consigliabile bere acqua in abbondanza e, talvolta, integrare la dieta con germe di grano, lievito di birra, olio di germe di grano, per il loro effetto vitaminizzante e rimineralizzante. Ricordiamo che un fegato sofferente, un intestino pigro, dei reni affaticati sono spesso responsabili di sfoghi indesiderati o di quel colore grigiastro poco piacevole. Ma vi sono anche altri fattori da considerare: stress, depressione, emozioni negative in genere possono invecchiare precocemente la pelle perché determinano una diminuzione dei processi di riparazione e disegnano sul volto profonde rughe· cosiddette "di espressione". Un aspetto disteso e levigato dipende perciò anche dal nostro equilibrio mentale. Ben vengano dunque gli esercizi di rilassamento, le ginnastiche e i massaggi che hanno il bene

Accanto a ciò vi sono poi i fattori esterni danneggiandola. Fra questi il sole è uno dei più nocivi: i raggi ultravioletti alterano il patrimonio genetico delle cellule cutanee, rovinano la normale struttura delle loro proteine, e favoriscono la formazione dei radicali liberi, ritenuti determinanti nel causare l'accelerazione dei processi di invecchiamento. Inoltre i raggi UV provocano accumuli di melanina, un pigmento che se troppo concentrato forma indelebili quanto inestetiche macchie scure sul volto e sulle mani. Meglio quindi prendere il sole con moderazione evitando le ore di canicola durante l'estate o quelle abbaccinanti della montagna invernale.

Anche una scorretta pulizia della pelle può essere dannosa. È molto importante procedere alla pulizia senia impoverire lo strato di sebo che la riveste e perciò è meglio non lavarla troppo spesso con il sapone, ma solo ogni 3-4- giorni in modo da permettere al sebo di riformarsi completamente. Per detergere utilizziamo prodotti correttamente formulati, cioè con un valore di pH come quello della pelle '(6.8-4.8) e ricchi di sostanze simili al sebo come l'acido linoleico. Contrariamente a quanto si pensa comunemente, non è opportuno eccedere in docce e bagni: l'acqua, specialmente se calcarea, possiede un pH che altera la normale acidità della pelle e contribuisce a rimuovere lo strato di sebo.

Sono inoltre da evitare ii bagno schiuma, sempre perché altera lo strato lipidico, e i sali da bagno perché troppo alcalini. Buona abitudine è invece cospargere il corpo; dopo il bagno, di una piccola quantità di olio da toeletta. Infine, è utile sapere che per mantenere una pelle elastica per lungo tempo possono servire prodotti protettivi, idratanti e nutrienti. La moderna cosmetologia ne ha creati di numerosi che non fanno miracoli ma sicuramente aiutano l'epidermide, mentre ve ne sono alcuni che vengono impiegati da centinaia di anni con ottimi risultati.

Sicilia Regina all'Expo

Partner ufficiale di Expo 2015, la Sicilia coordinerà tutte le attività del Cluster Bio-Mediterraneo un'area dedicata alla dieta mediterranea e alla bio-diversità. Al cluster parteciperanno 12 dei 19 paesi che si affacciano sul bacino del Mediterrano: Albania, Algeria, Croazia, Egitto, Grecia, Libano, Libia, Malta, Montenegro, San Marino, Serbia e Tunisi.


Scelta per la sua collocazione geografia e per la sua tradizione storico-culturale, la Sicilia rappresenta proprio un trait-d’union tra l'Europa e i Paesi del Mediterraneo, territorio di aggregazione e contaminazione tra culture diverse.
Tema del cluster la Dieta Mediterranea, intesa appunto come Patrimonio Immateriale dell'Umanità, di cui la Regione è ambasciatrice universale.
Logo regione Sicilia all'EXPO


Protagonisti dei menù e dell'area market saranno, quindi, i prodotti siciliani: vini DOC, olii extravergine IGP, grano, pomodori Pachino, pesce, carne, dolci e, chiaramente, gli agrumi DOP e IGP: Limone di Siracusa, Limone Interdonato di Messina, Arancia Rossa di Sicilia e Bionda di Ribera, Mandarino di Ciaculli, individuato come presidio Slow Food.
Sono previste, inoltre, quattro mostre tematiche: “Le ceramiche mediterranee”, alla scoperta di una tradizione secolare di cui la Sicilia è rappresentante di rilievo (si pensi alle ceramiche di Caltagirone); "Il Viaggio di Ulisse", per conoscere le produzioni agricole dei vari paesi; "Il grano, il pesce, il vino e l’olio", mostra relativa al modo in cui questi alimenti sono stati declinati nelle varie etnie, "Lungo le rotte dei Fenici”, popolo da cui ha origine la dieta mediterranea.


Un'occasione eccellente per promuovere il Brand Sicilia attraverso la qualità e genuinità dei suoi prodotti; per valorizzarne cultura e tradizioni.
Così Ezechia Paolo Reale, assessore all’Agricoltura Regione Sicilia: "La Sicilia mostrerà ai visitatori la biodiversità del Mediterraneo con i suoi prodotti basati sulle attività fondamentali di pesca e agricoltura. Siamo orgogliosi di dare il nostro contributo di idee a una manifestazione che getterà un ponte tra culture”.


25/03/15

Zuppa di Lenticchie e Crostini di Pane e Pompelmi all'Aragosta e Gamberoni

 Che cosa mangiamo a CENA?


ZUPPA DI LENTICCHIE

Ingredienti per 4 persone: 350 g di lenticchie, una costola di sedano, uno scalogno, una carota, 200 g di biete da taglio, 2 dadi, 6 cucchiai di olio, 50 g di grana grattugiato, crostini di pane, sale, pepe.

Come si prepara: mettete in una casseruola le lenticchie e lo scalogno, il sedano e la carota, mondati, lavati e tagliati a pezzetti; unite i dadi e 3 litri di acqua e fate cuocere a fuoco basso per un'ora. Quindi aggiungete le biete lavate e tritate grossolanamente e continuate la cottura ancora per 50 minuti. Dopodiché mettete 3 mestoli di zuppa nel frullatore, riducendola in crema e versatela nuovamente nella casseruola; regolate di sale. Servite la zuppa accompagnata da crostini di pane e condita con l'olio, il grana e una macinata di pepe.
Zuppa di lenticchie
Zuppa di lenticchie


POMPELMI ALL'ARAGOSTA

Ingredienti per 4 persone: 2 pompelmi, 200 g di aragosta in scatola, 100 g di gamberetti cotti surgelati, 4 gamberoni sgusciati, 2 cucchiai di gin, sale, pepe.

Come si prepara: lessate i gamberoni per 2 minuti in poca acqua salata. Tagliate i pompelmi a metà orizzontalmente e svuotateli della polpa senza rompere la buccia. Pelate metà degli spicchi al vivo e metteteli in una ciotola insieme ai gamberetti scongelati e all'aragosta tagliata a pezzettini; salate, pepate e unite il gin. Mescolate, aggiungete la maionese e mescolate ancora. Suddividete il composto nei mezzi pompelmi vuoti e decorate ogni coppetta con un gamberone.
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