Il-Trafiletto

23/10/14

ADSL a soli 29,00 € al mese | Un partner del gruppo Vodafone lancia l'offerta

L'operatore di telefonia fissa TeleTu, un partner del gruppo Vodafone, propone una vantaggiosa offerta ADSL da soli 29,00 € al mese.


L'offerta si chiama Super ADSL,  si tratta di un piano telefonico che fornisce la linea ADSL fino alla velocità 20 Mega per quel che concerne la navigazione su internet, linea telefonica con possibilità di chiamate tariffate a 0,19 € di scatto alla risposta e senza tariffazione a tempo verso i numeri fissi e verso i numeri mobili del territorio nazionale (se si chiamano i fissi di USA, Canada ed Europa occidentale invece si pagano anche 0,19 € al minuto).

In aggiunta a quanto detto fin'ora viene offerta nel pacchetto pure una SIM con 1 GB di traffico dati mensile compreso, che potrà essere inserita al bisogno su tablet, PC o chiavette internet.
Ma non avrete soltanto a disposizione l'offerta Super ADSL su cui basarvi, infatti a disposizione si potrà avere anche Super ADSL Family, con un canone mensile è di 37,00 €.

Quanto costa attivarla e disdirla (Fig.1)
Per quanto riguarda il canone mensile di 29,00 € sarà necessario pagare la prima volta soltanto la somma relativa ai costi di attivazione e di disdetta. Il costo dell'attivazione dell'offerta Super ADSL è di 3,00 € al mese per un periodo di tempo pari a 36 mesi altrimenti la cifra unica da pagare in una sola soluzione pari a 99,00 € (contributo di attivazione) e di 2,00 € al mese per 36 mesi (contributo di attivazione nuova linea).

Per quel che concerne la disdetta del contratto anticipata ai 24 mesi previsti si dovrà fare fronte alla somma di 45,00 €. Ma badate bene, perchè tutto dipende dal come e perchè desiderate disdire: se desiderate cambiare operatore dovrete pagare 35,00 € in più (anche dopo avere trascorso il 24o mese), mentre se si disdice per sempre la linea, si pagheranno 70,00 €. Tutto ciò entrerà in vigore dal 23 Novembre.

(Fig.1)

Oltretutto per la mancata attivazione della linea o nel caso di disdetta entro 24 mesi, bisognerà restituire la Vodafone Station 2, pena la richiesta di un ulteriore risarcimento di 50,00 €.
Comunque sia, considerando il canone da pagare mensilmente, l'offerta potrebbe anche essere interessante, ma se si tiene presente i legami contrattuali a cui bisognerà fare fronte al momento che si dovesse decidere di interrompere il rapporto con il gestore, lo è decisamente meno.

Per ulteriori informazioni sulla proposta commerciale di TeleTu, consigliamo di consultare questa pagina. Sarà possibile eventualmente farsi contattare telefonicamente da un operatore, il quale sarà in grado di rispondere alle più svariate domande.

La studentessa bolognese aggredita a Parigi per aver chiesto una ricevuta

L'alloggio per studenti è sempre stato un problema per gli stessi. Sappiamo tutti che pochi prorpietari di alloggi per fanno il contratto d'affitto, regolamntando con ricevute. Ormai il sistema dell'affitto a "nero" è accettato dagli locatori, ma quello che è successo ad una studentessa Bolognese che studia a Parigi ha dell'incredibile.

Aggredita, minacciata, Elisabetta, 21 anni, bolognese, studentessa di Architettura a Parigi, è stata sbattuta letteralmente fuori da un'angusta soffitta di Boulevard Barbès a Parigi. La sua colpa è stata solo quella di chiedere una banale ricevuta per quanto pagato di affitto. Affitto salato: bene 400 euro al mese per 6-7 metri quadrati. E in contanti.

L'unica cosa che è riuscita a ottenere, dopo tre settimane, dice, "è un certificato di ospitalità, che non è un contratto di affitto. Quando gli ho fatto sapere che me ne sarei andata e che doveva darmi le ricevute - racconta - sono rientrata giovedì sera e me lo sono ritrovato in casa. Era fuori di sé, gridava "italiana di merda", aveva buttato via tutti i miei libri e quando ha visto che stavo chiamando la polizia mi ha strappato il cellulare e mi ha spinto buttandomi a terra. Mi ha aiutato la vicina di casa", che l'ha trovata in stato di choc e ha chiamato la polizia.

Il proprietario dell'appartamento ha è stato portato in commissariato, dove si è accertato che ha precedenti penali per aggressione. Ha trascorso una notte in commissariato e adesso rischia una condanna per violenze e affitto abusivo. In difesa di Elisabetta, è accorsa anche la DAL, l'associazione francese per diritto all'alloggio. "La legge - ricorda un rappresentante della Dal - punisce l'espulsione illegale senza una sentenza. Chiediamo che venga applicata la legge che per casi come questo chiede che le condanne siano per tutti fino a 3 anni di carcere e a 30.000 euro di ammenda". Per ora Elisabetta è potuta rientrare nella sua "piccionaia" in attesa di trovare un alloggio decente

22/10/14

Stamina: l'ultima parola alla politica e non alla scienza

È giunto il momento che la politica abbia il coraggio di applicare le leggi della scienza alle leggi dello stato! 


Il 17 luglio 2014 il Pubblico Ministero Raffaele Guariniello ha provveduto a chiedere il rinvio a giudizio per Davide Vannoni e altre 10 persone coinvolte nell'ormai nota "vicenda Stamina". Appare logico chiedersi se questo atto sia finalmente l'epilogo del Caso Stamina.

Appare improbabile, perché Stamina non è un evento fine a se stesso, bensì ci sono decine di casi in tutto il mondo di presunte terapie a base di cellule staminali mesenchimali adulte che vengono date come trattamenti per le più svariate malattie umane, molte delle quali incurabili. Sono 398 le sperimentazioni in corso nel mondo, di cui il 60% in paesi asiatici, che vanno avanti da anni senza produrre risultati.

"Sperimentazione" è una parola che suscita ancora molta reticenza nell'opinione pubblica, essa invece garantisce che ogni farmaco arrivi sul mercato solamente se esistono sufficienti dati per stabilire che il beneficio portato dalla terapia è maggiore al rischio di assumerlo. Lo scopo di vigilare sulla sperimentazione e di stabilire il cosiddetto profilo rischio/benefìcio di una terapia, spetta alle agenzie regolatone. In ogni parte del mondo vi è una sola agenzia regolatoria per Paese, in Italia è l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). Il 15 maggio 2012, in seguito ad un'ispezione congiunta con i NAS, AIFA emise un'ordinanza che vietava la produzione, il trasporto e la somministrazione di presunte cellule staminali mesenchimali realizzate violando le normative nazionali ed europee sulle preparazioni medicinali.

E ci si chiede come mai l'epilogo del Caso Stamina non sia avvenuto due anni fa come sarebbe successo in qualunque Paese del mondo. In Italia invece il Ministro Balduzzi ha tentato di deregolamentare il mercato delle cellule staminali, nella sua prima proposta di un decreto legge che equiparava le cellule staminali mesenchimali a tessuti, ovvero a trapianti. In questa maniera, se il decreto fosse arrivato sotto quella forma all'approvazione del Parlamento, si sarebbe dato il via libera alla somministrazione di preparati di cellule staminali e non, in assenza di sperimentazione. La linea politica del Ministro della Salute Lorenzin è stata invece molto più chiara, dichiarando di voler lasciare l'ultima parola alla Scienza.
Caso stamina:
ultima parola alla politica
e non alla scienza

Eppure la comunità scientifica aveva già parlato forte e chiaro contro il caso Stamina ed in modo unanime. Basta ricordare i 5 editoriali della rivista Nature dedicati alla vicenda e le forti rare le di condanna del premio Nobel Shinya Yamanaka. Ci si chiede in quale altro modo e a quali livelli la Scienza avrebbe potuto esprimersi più chiaramente. Sono passati due anni e anche dopo il rinvio a giudizio, i Giudici continuano a emanare ordinanze sulla base di considerazioni individuali senza alcun ragionamento tecnico o clinico.

Questo perché, nonostante le nomine di ben due commissioni di esperti scienziati e tecnici, deve essere la Politica a riconoscere che la responsabilità di concludere la vicenda Stamina è proprio del Parlamento e non della Scienza Quello stesso Parlamento che ha legiferato sulla possibilità di destinare 3 milioni di euro di risorse pubbliche alla sperimentazione clinica del cosiddetto metodo Vannoni. La vicenda si potrebbe concludere anche ora, ma è la politica che deve trovare l'ultima parola, ammesso che ne abbia una, perché la Scienza ha finito tutte le sue.


La calma è la virtù dei forti ed Allegri lo sa bene | Massimo rispetto per i greci

Archiviare la battuta a vuoto contro l'ultima della classe per concentrarsi su una gara da notti magiche. 


La Juventus stasera sarà chiamata a dare vita ad una prestazione degna di tal tal nome, per dare seguito a quanto interrotto domenica contro il Sassuolo. Il Gruppo A di Champions League quello di cui fa parte è il girone con maggiori probabilità, fin'ora, di passare il turno per ognuna della pretendenti: 4 compagini tutte appaiate a 3 punti dopo 2 giornate! Sono 4 squadre che si daranno battaglia per 2 soli posti valevoli per il passaggio agli ottavi. La Juventus vuole essere un delle due.

Dopo l'inatteso stop contro i nero verdi lombardi di domenica scorsa i bianconeri di mister Allegri hanno l'obbligo di dare una risposta forte a tutti, attraverso una prestazione che possa convincere e sopratutto farle vincere questa 3a giornata di Champions: si, perchè anche in campo europeo la Vecchia Signora ha da farsi perdonare un risultato negativo, quello di Madrid. Avendo vinto contro il Malmo e perso contro l'Atletico, non si può più concedersi altri passi falsi. Bisogna fare più punti possibili nella doppia sfida contro l'Olympiakos.

Siamo dunque in terra Ateniese, tera in cui la Juventus, nei precedenti 4 incontri giocati, non ha mai perduto: nella due sfide contro i greci dell'Olympiakos ci si gioca il passaggio agli ottavi, traguardo che dovrebbe risultare il minimo sindacale in casa Juve, dopo la deludente gestione europea dell'era Conte. Nella conferenza stampa pre-partita, mister Allegri da subito qualche indicazione riguardo la formazione che scenderà in campo: "In porta sicuro c'è Buffon, Ogbonna, Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Vidal e Tevez, il resto valuterò attentamente. Vidal è rimasto a Torino ed adesso è pronto".

Incertezze su Llorente, invece Pirlo potrebbe iniziare dalla panchina dopo le molte gare di seguito giocate ultimamente. "Morata? Non so se fare partire lui titolare oppure Fernando". Nessuna dichiarazione roboante per Allegri, semplicemente la realtà: "Contro l'Olympiakos è una gara importante per il nostro cammino europeo, ma non decisiva.

Dobbiamo conquistare in queste due partite più punti possibile". Con un successo oggi, però, la Juventus sarebbe decisamente più tranquilla rispetto ad un pari che terrebbe tutto ancora in bilico.


Durante il sogno l'uomo riceve informazioni | L'Alchimia

.......... e comprendere la loro natura e pervenire a conoscere Dio"».[Qui]

Durante il sogno l'uomo riceve informazioni in merito al ruolo giocato dagli elementi della natura nella creazione del mondo. Una famosa visione alchemica fu descritta da Zosimo nella sua opera Sulla uirtù (IV d.C. ). Egli narra di essersi addormentato mentre stava recitando fra sé e sé delle formule alchemiche: «Vidi sopra di me un sacerdote che stava compiendo un sacrificio nei pressi di un altare a forma di calice. Quindici gradini conducevano all'altare. Il sacerdote si levò i piedi e io udii una voce potente discendere dall'alto e dirrni: "lo ho completato l'atto di discendere i quindici gradini, camminando nell'oscurità, e l'atto di salire i quindici gradini in direzione della luce. E il sacrificante che mi rinnova respingendo la densità corporea. Perciò, consacrato per necessità da un sacerdote, io divengo uno spirito".
«Avendo udito la voce di colui che stava sopra di me sull'altare a forma di calice, io pretesi di sapere la sua identità. Egli, con voce acuta, rispose così: "lo sono Ion, il sacerdote dei santuari, e ho subito una violenza inaudita. Qualcuno è venuto all'improvviso di mattina e mi ha preso a viva forza, dividendomi di netto in due con una spada, smernbrandomi, secondo le regole della combinazione. Mi ha completamente scotennato con la spada che teneva in mano, ha mescolato le mie ossa con la carne e le ha bruciate nel fuoco deI processo. Fu così che appresi, attraverso la trasformazione del corpo, come divenire uno spirito, tanto insopportabile fu la violenza".
Mentre lo inducevo a parlarmi in questo modo, i suoi occhi divennero iniettati di sangue ed egli vomitò tutta la sua carne. E lo vidi assumere l'aspetto di un uomo molto piccolo, che si sbranava con i suoi propri denti e scompariva.
«Pieno di terrore, mi svegliai e pensai: "Non è forse questa la composizione delle acque?". Mi dissi che avevo compreso ciò molto bene e piombai di nuovo neI sonno». Seguono molte altre visioni, che Zosimo interpreta come insegnamenti sulla natura dell'acqua divina, che gli fornisce una perfetta chiave per il processo di trasformazione alchemica:«In una parola, quando tutte le cose sono portate alla concordia tramite la divisione e l'unione, senza trascurare il procedimento, la natura è trasformata; la natura, infatti, ritornando a se stessa, si trasforma e questo riguarda la qualità e il legame della virtù in tutto l'universo »,
Zosimo converte poi l'intera visione da lui ricevuta in una descrizione simbolica del processo alchemico, perché possa fungere da modello per altri ricercatori:
«In breve, amico mio, costruisci un tempio di un solo blocco, simile a piombo bianco, alabastro, che non abbia principio né fine. Dovrebbe avere al suo interno una sorgente d'acqua pura, che sfavilli come il sole. Osserva attentamente su quale lato del tempio si trova l'ingresso e, tenendo in mano una spada, cerca l'entrata, poiché l'apertura è davvero molto angusta. All'ingresso si trova un serpente che dorme, posto a guardia del tempio. Afferralo e sacrificalo; dopo avergli tolto la pelle, prendi le sue ossa e la sua carne e smembralo. Riunisci poi le sue parti con le ossa all'entrata del tempio e, muovendo un passo nella sua direzione, sali il gradino ed entra; là troverai ciò che cerchi. Il sacerdote, l'uomo di rame, che vedrai seduto alla sorgente mentre raccoglie tutto il suo colore, non dovresti considerarlo un uomo di rame, poiché ha cambiato il colore della sua natura ed è divenuto un uomo d'argento. Se lo desideri, diventerà ben presto, per te, un uomo d'oro».
 La visione descritta è molto più efficace di un puro esperimento chimico esposto in termini molto coloriti. Ciò che per gli alchimisti è vero a livello fisico, o chimico, è altrettanto vero anche a livello emozionale e spirituale, e il loro scopo è quello di raggiungere contemporaneamente la trasformazione in tutti e tre questi livelli. A questo punto è chiaro perché il linguaggio dei sogni e delle visioni sia un registro espressivo assai appropriato per l'alchimia, dal momento che i simboli possono contenere tutti questi diversi livelli di significato simultaneamente. Un'altra ben nota visione alchimistica è quella di George Ripley, che visse nel XV secolo. Egli scrisse in The Twelve Gates [Le dodici porte]:
«Quando una certa notte ero intento al mio Libro, Questa Visione apparve nitida alla mia vista attenuata:
Vidi un tondo Rospo rossastro, che bevve così veloce il succo dell'Uva,
Finché abbondantemente ripieno di brodo, tutte le sue Viscere scoppiarono:
E dopo di ciò, fece cadere il suo Veleno dal suo ammasso avvelenato di carne, E per il Dolore e l'Angoscia tutte le sue membra incominciarono a gonfiarsi;
Con gocce di sudore avvelenato appressandosi in tal modo alla sua Tana segreta,
La sua Grotta egli allora fece diventare bianca con sbuffi di Aria piena di fumo:
E dal quid nello spazio derivò un Umore Dorato, Le cui gocce pioventi dall'alto chiazzavano il suolo di un liquido rossastro.
E quando la forza vitale del suo respiro cominciò ad abbandonare il suo Corpo,
Questo Rospo morente divenne subito nero come Carbone;
Affogò così nel flusso avvelenato di sangue delle sue vene;
Per Ottanta e Quattro giorni esso rimase a putrefarsi
Infine io volli espellere questo suo Veleno con un esperimento;
Per la qual cosa aftìdai la sua Carcassa ad un Fuoco dolce:
Ciò fu fatto, una Meraviglia per gli occhi, ma molto più da elencare;
il Rospo era perforato da ogni lato da svariati Colori
E il bianco appariva quando erano ormai passati tutti i raggi squarcianti del sole:
E dopo essere stato tinto di Rossastro, durava ancora di più;
Allora con il Veleno così ottenuto fece una Medicina;
Che uccide il Veleno, e salva ciò che è caduto fatalmente sotto l'azione del Veleno:
Sia gloria a colui che garantisce vie così segrete, Dominio e Onore, Adorazione e Lode. Amen

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