Il-Trafiletto

30/09/14

Piatti fatti con i preservativi, l'ultima trovata di uno chef giapponese

Ormai non c'è limite al cattivo gusto, cattivo gusto che però ormai impera in tutto il globo, e come il Signore del Male si è impossessato della mente umana, tutta volta a far dello stupore e dell'apparenza una filosofia di vita. Sinceramente non so che pensare della notizia di cui sto per rendervi partecipi se non che, con me, certo lo chef in questione non avrebbe chance alcuna.

Uno chef giapponese ha scritto un libro di ricette intitolato “Piatti con i preservativi che vorrei cucinare per te“: si tratta di una serie di piatti che appunto sfruttano i preservativi come “metodo di cottura”, per contenere il cibo, sfruttando il fatto che sono resistenti, elastici ed atossici.

Una foto di un piatto dello chef
immagine presa dal web
Il libro scritto da Kyosuke Kagami (forse proprio perchè non ti Kagavan hai scritto questo libro per menti psicolabili), si possono trovare le ricette per piatti insoliti come lumache di preservativi al burro, biscotti di preservativi e ripieni di carne al preservativo. Il provocatorio libro è stato scritto con l’intenzione di promuovere il sesso sicuro (io credo che per promuovere il sesso sicuro non ci sia bisogno di insaccare cibi nei preservativi): apparentemente, alcune statistiche indicherebbero che gli uomini giapponesi sarebbero tra quelli che ricorrono meno al preservativo, con i conseguenti rischi per la salute, che tende ad essere considerato qualcosa da usare esclusivamente con prostitute e in locali a luci rosse, senza considerare che sono necessarie precauzioni anche nei normali rapporti di coppia.

Tutta questione di cultura e soprattutto di avere almeno una mentalità aperta quando si tratta di salute e prevenzione, altro che di business commerciale.


Telecom: dal 20 settembre gli utenti di Faenza e Ragusa avranno la fibra

L'utenza Telecom residente a Faenza e Ragusa dal 20 di settembre potranno usufruire delle offerte per la Fibra di Telecom Italia.


Tra i comuni che Telecom ha preferito scegliere per il lancio dei propri servizi "Ultra Internet" sula nuova rete in fibra, ci sono quelli di Faenza e Ragusa, che dal 20 settembre avranno a disposizione su richiesta la possibilità di usufruire da casa e dall'ufficio la connessione superveloce fino a 30 Megabit al secondo in download (in futuro connessioni a velocità superiori, potenzialmente fino a 100 Megabit al secondo).
Dunque dal 20 settembre i residenti nel comune Faenza dell’Emilia Romagna potranno disporre dei servizi in fibra ottica, sia per utenza home che per business, grazie a una vasta copertura in molte aree della città che entro la fine dell'anno in corso si prevede che arrivi ad oltre 12mila unità abitative, equivalenti al 45% della popolazione, con la posa in opera di 27 km di cavo di fibra ottica per collegare 76 armadi stradali alle rispettive centrali. Telecom Italia prevede di raggiungere circa il 55% della popolazione della città entro la fine del 2015.
Dal 20 settembre gli utenti
di Faenza e Ragusa
avranno la fibra Telecom
Stessa cosa dicasi per gli abitanti del comune siciliano di Ragusa che anche loro potranno usufruire dei servizi in fibra ottica per cittadini ed imprese, grazie a una copertura che nella fattispecie arriva ad aree della città abbastanza vaste e che toccherà entro la fine dell'anno a più di 21mila unità abitative, equivalenti a quasi il 70% della popolazione, con la posa in opera di più di 45 km di cavo di fibra ottica per collegare di 140 armadi stradali alle rispettive centrali. Telecom Italia prevede di raggiungere circa l’80% della popolazione della città entro la fine del 2015.
Il lancio dell'offerta commerciale nei suddetti comuni dei servizi in fibra ottica basati sulla FTTCab (Fiber to the Cabinet) è la risultante degli importanti investimenti effettuati da Telecom Italia al fine di realizzare in città della rete NGAN (Next Generation Access Network).
L'utenza di Faenza e Ragusa che usufruirà della copertura della fibra di Telecom potrà già dal 20 settembre stesso provvedere a fare richiesta dell' InternetFibra disponibile al prezzo di 44,90 € al mese (per i primi sei mesi il prezzo è scontato a 29,00 €) mentre l'offerta business parte da 35,00 € al mese (in promozione per i primi 12 mesi). Inoltre, per i clienti privati è disponibile l'offerta Tuttofibra di Telecom Italia (54,90 € al mese, in promozione a 39,00 € per i primi sei mesi) che include, oltre a quanto proposto dall'offerta, chiamate illimitate verso fissi e cellulari.

Coroncine di pane "Danubio" | Oggi lo faccio io

 I INGREDIENTI PER 6 PANINI
*farina speciale un pacchetto per pizze
*g 250 di mini wurstel
*burro g 30
*un tuorlo e mezzo
*olio d'olivo
*latte g 25
*sale fino e grosso
*zucchero g I5
*acqua g 75
*lievito di birra g 9
* poco semi di sesamo e papavero per gli stampini
TEMPO: 50'+ lievitazione
Coroncine di pane "Danubio"
PREPARAZIONE Nell'impastatrice con la frusta a gancio lavorate g 125 di farina con il lievito sciolto in g 75 di acqua tiepida, formando un panetto; pennellatelo d'olio e fatelo lievitare finché sarà raddoppiato di volume; allora lavoratelo di nuovo con il resto della farina, g 30 di burro morbido, il tuorlo e mezzo, lo zucchero, il latte e un pizzico di sale fino. Preparate con la pasta 42 palline uguali, farcitele con pezzetti di wurstel, pennellatele d'olio, poi passatene 18 nei semi di sesamo, altrettante in quelli di papavero e cospargete le 6 rimaste con sale grosso. Imburrate 6 stampini (0 cm 12) e deponete in ognuno 6 palline alternate (sesamo e papavero) e al centro una al sale. Fate lievitare le coroncine negli stampini, fino al raddoppio del volume, prima di infornarle a 200°C per 20' circa.

Stangata per luce e gas da ottobre

E' in arrivo il "Caro consumi" aumenti previsti del 5,4% per il gas, la crisi ucraina ne è la causa, e del 1,7% per la luce. Il Codacons: «E’ una pessima notizia che avrà conseguenze negative»


Si gonfieranno le bollette si sgonfieranno ulterirmente le tasche degli italiani. Aumenti per luce e gas dal primo ottobre che subiranno un rincaro rispettivamente dell’1,7%,per l'elettricità e del 5,4% (anche per la crisi ucraina) del metano, per un aggravio totale di 21 euro per una famiglia tipo. Tuttavia, l’Autorità ricorda che per tutto il 2014 il risparmio per la bolletta gas sarà di 84 euro.

Per il gas, avverte l’Autorità nella nota, le tensioni sui mercati legate agli attesi rialzi stagionali della materia prima e alla crisi russo-ucraina hanno determinato l’incremento del 5,4% (pari a circa 19 euro per una famiglia tipo); tuttavia, grazie alla riforma che dallo scorso anno ha agganciato i prezzi italiani a quelli di mercato europei, la stessa famiglia tipo nel 2014 avrà risparmiato 84 euro rispetto ai 1.257 euro complessivi della bolletta del gas di tutto il 2013.

 «Si tratta di una pessima notizia per le famiglie italiane e potrebbe avere conseguenze negative nei prossimi mesi, deprimendo ulteriormente i consumi», spiega il Codacons. «In un contesto delicatissimo come quello che sta vivendo l’Italia, con le spese delle famiglie in caduta libera e il potere d’acquisto in costante riduzione, un incremento delle bollette di servizi essenziali come l’energia rappresenta una maledizione, soprattutto per quei nuclei numerosi e a basso reddito - spiega il presidente Carlo Rienzi - Ma a mantenere elevate le bollette del gas degli italiani sono soprattutto le imposte, che incidono mediamente per il 35% sul prezzo finale pagato dai consumatori, contro una media europea del 20%. In tal senso chiediamo al Governo di ridurre al più presto il peso fiscale sulle forniture energetiche degli italiani, allineando le imposte alla media Ue», conclude Rienzi

Alla riscoperta di antichi frutti: Pera Cannella e Pera Ghiacciola

Salvaguardare le antiche specie di alberi da frutto che stanno scomparendo è un lavoro molto interessante che si definisce "archeologia arborea". Purtroppo la standardizzazione dell'agricoltura ha livellato in maniera deprimente le colture in favore di una più vasta commercializzazione. Risultato? Nessuno conosce più le varietà autoctone del proprio territorio, quelle vere, antiche che, a modo loro, hanno fatto la storia del nostro paese. Per nostra fortuna lo fanno al vivaio di San Lorenzo di Lerchi, Città di Castello (PG).   Dato che siamo in questi giorni ho visto gli ultmi contadini raccogliere le ultime pere mature ecco un esempio di pere antiche che val la pena conoscere.

PERA CANNELLA

Pera cannella
immagine presa dal web

La pianta madre è stata ritrovata presso Gualdo Tadino (PG); dell’origine praticamente non si sa nulla tranne che son state rinvenute altre piante di questa varietà nella stessa zona. L’albero piuttosto vigoroso e rustico,  è produttivo e fiorisce precocemente. Il frutto è di piccola pezzatura, è allungato e piriforme, con il peduncolo grosso e diritto.  La buccia è di medio spessore con numerose piccole lenticelle emerse, di colore giallo con colorazione rosso mattone dalla parte del sole e in tutta la parte del calice. La polpa è bianca, succosa e molto fine, liquescente, molto zuccherina e profumata di cannella . Di ottima qualità. Matura i primi di agosto, è di immediato consumo.

PERA GHIACCIOLA

La pianta madre è stata anch'essa trovata a Gualdo Tadino (PG). Non se ne conoscono altri esemplari in quest’area  e né l’origine. L’albero è molto rustico, ad elevata produttività. Il frutto è piccolo, ovoidale molto cort. La buccia è liscia, verde brillante che tende a schiarirsi alla maturazione. La cavità calicina è inesistente. La polpa è bianca, croccante, molto succosa, tendente al vitreo e da qui deriva il nome.  Viene raccolta alla fine di luglio, da consumo immediato.
Nominati  dal Mattioli intorno al ‘500, questi frutti erano considerati da Agostino Gallo nel 1569 «Delicatissimi nel mangiarli crudi», mentre  Tamara nel 1644 li definisce tra le migliori pere estive. I nostri agricoltori dicevano che questa piccola pera disseta come «un bicchier d’acqua». E’ da consumarsi preferibilmente fresca, ma può anche essere conservata nel vino o nell’alcool, tal quale.
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