Il-Trafiletto

01/08/14

Il vice Ministro turco invita le donne a non ridere in pubblico: è peccaminoso.

Bülent Arinç, vice primo ministro turco e portavoce del governo islamico conservatore di Recep Tayyip Erdogan, in occasione della festa che segna la fine del Ramadan, tenutasi il 28 luglio scorso, si è lasciato andare a commenti da imam integralista: "La donna saprà quello che è peccaminoso e quello che non lo è. Non riderà in pubblico. Non sarà seducente nel suo comportamento e proteggerà la sua castità", in poche parole le donne non devono ridere in pubblico, perché è peccaminoso. Si è così visto crollare addosso, e non poteva essere altrimenti, una valanga di critiche, suscitando reazioni di scherno nei suoi confronti ma soprattutto ha attivato sui maggiori social network una massiccia pubblicazione di centinaia di foto di ragazze turche, tutte sorridenti, in qualsiasi posto ed in qualsiasi momento, da sole, in macchina, in gruppo, a viso scoperto, vestite all'occidentale . Immediatamente il vice ministro ha cercato di difendersi, accusando i media di aver strumentalizzato le sue dichiarazioni, estrapolando alcune parole in un’ora e mezza di discorso. La diffusione dell'hashtag #kahkah (scoppiare a ridere), ha superato le frontiere turche, contagiando tutte le parti del mondo, compresa l’Italia, e le foto postate di ragazze sorridenti si contano a migliaia. (immagine presa dal web)

Ducati | Nasce una linea di abbigliamento per i "cuccioli Ducati"

Nasce una linea di abbigliamento
per i "cuccioli Ducati"
Piccoli fans della Ducati da vestire? Nono preoccupatevi, nasce anche per loro una linea di abbigliamento in alternativa allo stile delle "rosse di Borgo Panigale". 

La nuova linea d'abbigliamento nasce dalla partnership tra Mafrat che oltretutto si occupa già dell'abbigliamento di casa Ferrari Junior Collection e Ducati Motor Holding, da cui verrà reso disponibile a partire dalla prossima primavera-estate sia abbigliamento che calzature a partire da 0-16 anni "Ducati" e "Ducati Corse".

Le due collezioni, presentate allo scorso Pitti Immagine Bimbi, si articola tra "Ducati Corse", che rimanda alle celebri tute dei piloti, stile basico, colori rosso bianco e nero e "Ducati", dove trova ampio spazio la sperimentazione: tinture a freddo, stampe vintage aerografate e impunture fluo, per bimbi e genitori per cosi dire più esigenti. Saranno disponibili due linee: una layette per neonati da 0 a 18 mesi e una junior, per bambini e ragazzi da 2 a 16 anni.

La cura di ogni dettaglio è evidente, basti osservare la grande attenzione che è stata rivolta pure al packaging: t-shirt e pantaloni saranno infatti proposti in originali confezioni rappresentate da scatole di latta.(il sole 24 ore)


Materiali | Quelli che hanno dato forma al nostro passato

MARK MIODOWNIK è uno scienziato
dei materiali presso
lo University College di Londra,
conduttore della BBC 
Mark Miodownik ci racconta quali sono stati i materiali più significativi del XX secolo.

Silicio 
Negli anni Cinquanta, una volta capito il comportamento elettronico della materia, gli scienziati inventarono un materiale solido in grado di svolgere calcoli: il chip di silicio, che ha aperto la strada ai computer, a Internet e ai telefonini, che hanno tutti un pezzetto di silicio nel cuore. È quindi il silicio che ci collega tutti, ci permette di parlare da lontano alla nostra famiglia con Skype o di telefonare a un amico mentre passeggiamo.

Vetro float 
Queste sottili lastre di vetro prodotte facendo galleggiare vetro fuso su un letto di metallo fuso - una tecnica inventata negli anni Sessanta - sono state usate dagli architetti per cambiare il volto delle città moderne e l'intera architettura. Il vetro float ha cambiato anche la vita dentro questi edifici, permettendo alla luce di invadere gli interni.

Superleghe di nichel 
Questi metalli hanno reso democratica l'aviazione, mettendola a disposizione di ricchi e poveri. Contengono nichel, alluminio e titanio, nonché più di 10 altri elementi; negli anni Ottanta ne sono stati fatti robusti cristalli. Queste superleghe permettono alle turbine dei motori a reazione degli aviogetti di funzionare in modo affidabile anche alle temperature elevate necessarie perché i motori siano sicuri ed efficienti, e hanno così reso possibile viaggiare in modo economico.(science)


1775 poesie scritte nella propria felice solitudine

Il vederla è un quadro
Sentirla una canzone
Conoscerla un eccesso
Innocente come giugno
Non conoscerla una pena
Averla per amica
Un calore tanto vicino come se il sole
Ti splendesse in mano.

Quando Emily Dickinson morì, la sorella scoprì che aveva scritto 1775 poesie, scritte su foglietti ripiegati e cuciti insieme, che la Dickinson aveva sempre tenuto per sé. Fortunatamente l'editoria ha deciso di radunarle, se non tutte almeno le più famose, importanti e significative in un volume intitolato semplicemente Poesie.
Poesie
Poesie

La poetessa statunitense, considerata oggi tra i maggiori lirici del XIX secolo, quando era in vita pubblicò solo sette delle sue opere e la critica non fu affatto clemente con lei. Dopotutto però anche Shakespeare venne criticato dal famoso critico letterario Samuel Johnson, eppure è il più famoso drammaturgo della storia.

La Dickinson era una donna che amava la natura, ma che viveva nella costante ossessione della morte. Le sue poesie sono lo specchio dei piccoli momenti della vita quotidiana, nonché dei temi e delle battaglie che caratterizzarono la società di allora.

“La fantasia può accendersi al solo udire una parola di libertà, ma la realtà è fatta di sbarre che rifiutano di aprirsi per farci volare via.”

Per un periodo della sua vita la Dickinson si innamorò di un pastore protestante, ma tale amore rimase solo platonico. Su questo amore la Dickinson scrisse numerose poesie. La poetessa credeva fermamente che con la fantasia tutto si potesse ottenere. La solitudine e il rapporto con se stessa erano l'unico veicolo per la felicità.

Sarei forse più sola
senza la mia solitudine.
Sono abituata al mio destino.
Emily Dickinson
Emily Dickinson

Le poesie della Dickinson ha uno stile tutto particolare, con digressioni enfatiche e un uso poco convenzionale di maiuscole nonché degli elementi tipici della poesia. Tutte cose che, se ai critici di allora apparivano come errori madornali e inesattezze intollerabili, ora sono apprezzate e considerate caratteristiche inconfondibili della poetessa statunitense.

La stessa Dickinson a riguardo afferma: “Non ho trovato motivo di migliorare! Dovessi servirmi per tutte le parole dell'ortografia suggeritami dal suono che hanno per me, e dire tutti i fatti come li ho visti io, altro che costernazione!”

Tutto questo, unito ad un linguaggio semplice e comprensibile anche a chi di poesie ci capisce ben poco, rende la Dickinson una delle autrici più citate anche in blog, pagine facebook e Baci Perugina.

“Che l'amore è tutto, è tutto ciò che sappiamo sull'amore.”

(Le immagini presenti in questo post sono state prese da internet. Le citazioni e gli estratti delle poesie, dal libro stesso di cui il post parla. Le informazioni riguardanti l'autrice sono state invece prese dalla Wikipedia)

Il silicene | Il materiale che rivoluzionerà la tecnologia

Fatti da parte, grafene, è questo il materiale che rivoluzionerà la tecnologia! Da quando è stato scoperto, nel 2004 il grafene si è goduto la ribalta della scienza dei materiali. Ma una sostanza dal nome simile, il silicene, riuscirà a rivoluzionare il settore dell'elettronica.

"Il silicene sta al silicio come il grafene al carbonio", spiega Yukiko Yamada-Takamura dell'Istituto Superiore di scienza e tecnologia giapponese, che è all'avanguardia nella ricerca sil silicene. Cosi come il grafene è un singolo strato di atomi di carbonio, il silicene è un singolo strato di atomi di silicio. Da molti punti di vista il silicene si comporta con il grafene: per esempio, è un ottimo conduttore elettrico che permette agli elettroni di scorrere quasi senza ostacoli. Ma ha un vantaggio cruciale sulla sua controparte di carbonio: essendo fatto di silicio è altamente compatibile con i circuiti di silicio già esistenti. Quindi il tempo necessario alla ricerca per far arrivare sul mercato prodotti a base di silicene sarà minore e i costi di produzione inferiori. Avrà anche gli stessi pregi del grafene: alta velocità computazionale e poca energia dispersa sotto forma di calore.
La struttura bidimensionale a nido d'ape
del silicene potrebbe presto essere la base
per lo sviluppo dei nuovi gadget tecnologici

Cosi, alla lunga, sarà il silicene a far fare cose meravigliose ai nostri smartphone, non il grafene. Il silicene batte il grafene anche il quanto a flessibilità strutturale. Laddove il grafene può assumere una forma sola, in cui gli atomi si dispongono in uno specifico reticolo orizzontale, il silicene è diverso.
"Il silicene può essere flessibile fino alla scala degli atomi, che quindi possono disporsi fuori da un piano", spiega Yamada-Takamura. Questi sottili spostamenti nella struttura atomica del silicene permettono di variarne le proprietà elettriche e di aumentare il numero dei possibili usi.

Il momento di gloria del silicene deve ancora arrivare: è stato creato per la prima volta appena due anni fa, da un gruppo di ricercatori in Germania. E' lontano dalla valanga di brevetti basati sul grafene che sono già stati registrati in tutto il mondo. Ma, alla fine, sarà il silicene ad avere l'impatto maggiore sulla nostra vita.(science)
APPLICAZIONI

  • Circuiti elettronici
  • Memorizzazione di dati
  • Catalizzatore per ripulire l'inquinamento
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 3.0 Italia.