Il-Trafiletto

23/05/14

Preparativi per Marte! | Parte prima.

I ricercatori si trasferiscono negli angoli più remoti del mondo per provare le condizioni di vita su Marte. Vorrei in qualche modo il perchè la conquista del Pianeta rosso inizia dalla Terra.

Più di 200mila persone provenienti da oltre 140 nazioni hanno fatto domanda per un biglietto di sola andata verso il Pianeta rosso, offerto dal programma televisivo olandese Mars One. Gli organizzatori stanno avviando una selezione che proseguirà per due anni, alla ricerca di partecipanti adatti  sia come colonizzatori di Marte che come protagonisti di un reality show.

A dicembre Mars One ha annunciato che invierà sul Pianeta rosso un rover e un satellite per le telecomunicazioni, il cui è previsto per il 2018. Si spera di farli raggiungere da una serie di missioni ogni due anni a partire dal 2014, ognuna con un equipaggio di 4 persone. Ma chi ha fatto domanda per Mars One ha idea della situazione in cui in cui si sta infilando?
Mars One
(immagine dal web)

Trascorrerà il resto della vita su un mondo gelido, spazzato dalle radiazioni e coperto di polvere, a una distanza media da casa di 225 milioni di chilometri. Esporsi all'esterno senza protezioni farebbe andare il sangue in ebollizione , mentre il minimo contatto con la polvere acida in superficie provocherebbe ustioni chimiche.

Per fortuna, da qui al lancio sapremo meglio che cosa ci sarà ad aspettare i nostri intrepidi pionieri.
Questo, per la Terra, sarà l'anno delle prove generali più complesse della storia, infatti durante questo periodo, una serie di equipaggi vivrà in un modulo abitativo nel deserto dello Utah, un ambiente desolato simile a quello marziano, e, a partire dall'agosto 2014, un gruppo di sei persone simulerà un missione di 12 mesi su Marte nel gelo artico del Canada settentrionale. Il Pianeta rosso è cosi affascinante dal punto di vista scientifico da spingere i ricercatori nei luoghi meno accoglienti del nostro mondo, per viverci come se fossero su Marte, affannandosi in moduli ristretti, con il cibo, l'acqua e l'energia razionati. (science)

C'era una volta un'autrice con un'idea e venne bandita dalle librerie

Come vi avevo preannunciato, sulla scia delle 50 Sfumature, andiamo a vedere un'altra trilogia erotica pubblicata negli anni ottanta da A.N.Roquelaure. Mai sentita prima? E se vi dicessi che sotto questo pseudonimo si cela la molto più famosa Anne Rice? Non ve l'aspettavate eh?!

Ebbene si, agli esordi della sua carriera la Rice si cimentò in una trilogia erotica. Prendete la favola della Bella Addormentata che tutti conosciamo e stravolgetela come solo un autore può fare, il risultato è The Beauty Series, tradotto in italiano come La Trilogia dei sensi, composto da Risveglio, Abbandono ed Estasi.
Vol 1: Risveglio
Vol 1: Risveglio

La storia inizia con Bella addormentata e il suo regno con lei, finché giunge al castello il principe per salvarla, peccato che non la salvi esattamente con un casto bacio come tutti sappiamo, e una volta ridestata non la porta certo al suo castello dove vivrà per sempre felice e contenta, perché il principe vive in un regno dove principi e principesse scontano alcuni anni di servitù. Perché? Ammetto che dal libro non l'ho capito, lo spiega, ma non ha senso. Comunque, il periodo di schiavitù non è ciò che potreste immaginare, perché principi e principesse vengono letteralmente spogliati e costretti a subire ogni genere di perversione da parte dei loro padroni. Qui si scivola molto su Le 120 giornate di Sodoma, ma la Rice è più “buona” perché non permette che gli schiavi e le schiave subiscano mutilazioni.

Scommetto che già alla descrizione della trama avete deciso che questa trilogia non fa per voi, chiedendovi magari cosa è saltato in mente alla Rice di scrivere una cosa simile. Per rispondere a questa domanda dobbiamo tornare indietro agli anni '80 quando la Rice si mise in testa di riscrivere la fiaba della Bella Addormentata.

La trilogia della Rice nasce come risposta alla famosa Historie d'O considerato da molti il primo vero romanzo BDSM dell'epoca moderna, peccato che alla Rice non fosse piaciuto anzi lo aveva trovato addirittura triste, così decise di scrivere lei qualcosa di altrettanto forte ma allo stesso tempo bello da leggere, insomma si mise in testa di scrivere qualcosa che lei stessa avrebbe voluto leggere.
Vol 2: Abbandono
Vol 2: Abbandono

La stessa Rice afferma, in un'intervista, che in quel periodo era forte il movimento femminista che considerava i romanzi erotici degradanti per la donna, quasi offensivi. La Rice invece riteneva che la donna e chiunque altro avesse il diritto di leggere, scrivere e avere tutte le fantasie che desiderasse. Quando iniziò la sua trilogia ricevette numerose critiche anche da parte di femministe, ma lei proseguì convinta della sua idea. La trilogia però venne frequentemente bandita dalle librerie, salvo poi tornare a intervalli regolare per trovare terreno fertile con la pubblicazione delle 50 sfumature.

Al di là del perché la Rice abbia scritto questa trilogia, i libri che compongono la storia della famosa Bella Addormentata, come sono? Diciamo che non sono come ci si potrebbe aspettare, almeno non da un'autrice come la Rice.

Abituata al suo stile letterario, alla sua introspezione dei personaggi, alla sua costante ricerca di un significato intrinseco al comportamento dei personaggi, di fronte alla Trilogia dei sensi si rimane spiazzati. Lo stile non è neppure paragonabile a quello nelle sue Cronache dei vampiri, benché sicuramente d'impatto visivo con le sue immagini esplicitamente forti. Manca di quella profondità, di tutti quegli elementi che hanno affascinato i suoi lettori, sembra quasi che a scrivere questi tre romanzi sia stata un'altra persona.
Anne Rice
Anne Rice

La Rice si concentra sulle avventure erotiche e sulle prove di Bella e degli altri schiavi che via via incrocia sul suo percorso, escludendo dalla storia tutto il contorno, l'ambiente circostanze, i perché e i per come, limitandosi ad una serie di pratiche BDSM forti ed elaborate che la Rice però tenta di spiegare. Bisogna dare atto alla Rice di questo, attraverso le parole di uno schiavo la Rice cerca di far capire al lettore perché principi e principesse dovrebbero subire passivamente simili pratiche, accettandole con devozione e amore:

“La mia unica speranza di un amore profondo, di annullarmi in qualcun altro, che non miri solo a spezzarmi e riplasmarmi, ma qualcuno che sia sublimemente crudele, sublimemente bravo nel dominare. Qualcuno che, in qualche modo, al colmo delle mie sofferenze, abbia occhi per vedere la profondità della sottomissione e sappia amarmi a sua volta”

Tenta di spiegarlo, ma non ci riesce del tutto e così la luce alla fine del tunnel si spegne e la trilogia torna a sprofondare in un buco nero dal quale si è felici di uscire con l'ultimo capitolo della trilogia che risulta il più assurdo di tutti, ma che regala un lieto fine... sempre se così si può definire visto che non è proprio quello canonico delle fiabe.

Definirla una brutta trilogia non mi riesce, forse per il profondo rispetto che nutro per la Rice, forse non ho tenuto la mente abbastanza aperta mentre leggevo i tre volumi, fatto sta che ne sono rimasta delusa. La Rice sa essere erotica nei sui libri, lo si vede bene, ma in questa trilogia non si è ben capito cosa sia successo.

(Le immagini presenti nell'articolo sono state prese da internet, la citazione proviene dal secondo volume della trilogia Abbandono, mentre le notizie riguardanti la trilogia sono state prese dalla Wikipedia e dal un'intervista rilasciata dalla Rice. L'intervista completa ad Anne Rice riguardo alla sua trilogia la potete trovare all'indirizzo: http://www.examiner.com/article/anne-rice-talks-about-the-sleeping-beauty-trilogy-fifty-shades-and-porn)

Motomondiale | Classifica piloti

A seguire la Classifica Piloti Moto GP stagione 2014. Classifica Piloti Moto GP 2014

Truffa Carige: Berneschi arrestato | UnipolSai a Bologna perquisizioni della GF | E il presidente della Repubblica ha la soluzione

Il vicepresidente dell'Abi ed ex presidente del cda di Carige Giovanni Berneschi è stato arrestato nell'ambito dell'indagine su Carige. Nei suoi confronti sono stati disposti gli arresti domiciliari per una presunta truffa e riciclaggio ai danni della banca. Ai domiciliari l'ex amministratore di Carige Vita Nuova Fernando Menconi. I reati sarebbero stati compiuti ai danni del comparto assicurativo di Banca Carige. Secondo l'accusa si tratterebbe di patrimoni che venivano riciclati attraverso lo schermo di società finanziarie italiane e straniere. I fatti sarebbero avvenuti a partire dal 2006. La Guardia di finanza ha eseguito 7 ordinanze di custodia cautelare e perquisizioni a Genova, Milano e La Spezia e il sequestro di beni per 22 milioni. Dal 2006 al 2009, secondo la Guardia di finanza, gli acquisti "gonfiati di società facenti capo a persone compiacenti hanno fatto in modo che fossero portati in Svizzera circa 21 milioni di euro". Di questi, "parte è stata impiegati per un investimento immobiliare in territorio elvetico i cui effettivi titolari erano i vertici del gruppo Carige". Tra i destinatari delle ordinanze di custodia cautelare ci sono anche professionisti e imprenditori immobiliari. Secondo gli investigatori l'indagine dimostra "l'esistenza di un management fortemente condizionato dal carismatico leader ventennale del gruppo bancario assicurativo", Giovanni Berneschi.(Ansa.it)

Perquisizioni della Guardia di Finanza nella sede della UnipolSai a Bologna. I finanzieri hanno anche acquisito della documentazione nella sede della Consob a Roma. Al centro dell’indagine milanese i presunti illeciti nell’operazione di fusione avvenuta tra Unipol Assicurazioni, Premafin Finanziaria, Milano Assicurazioni e Fondiaria Sai che ha dato vita a UnipolSai. L’operazione, secondo gli inquirenti, potrebbe essere stata viziata da concambi erronei legati al valore reale di titoli strutturati in pancia a Unipol e quindi sul valore effettivo delle azioni emesse da Unipol. L’amministratore delegato di UnipolSai Carlo Cimbri è indagato per aggiotaggio dalla Procura di Milano nell’inchiesta che riguarda presunti illeciti nell’operazione di fusione con il gruppo assicurativo dei Ligresti che ha dato vita alla nuova società bolognese. Sono indagati per lo stesso reato anche tre manager: Roberto Giay, già amministratore delegato di Premafin Finanziaria, Fabio Cerchiai ex presidente del cda di Milano Assicurazioni e Vanes Galanti, in passato presidente del consiglio di amministrazione di Unipol Assicurazioni. “Massima collaborazione’’ da parte di Consob nei confronti della magistratura e della Gdf. E’ quanto si apprende in ambienti della Commissione in merito alle indagini. Alla Consob, fanno sapere le stesse fonti, è stata richiesta documentazione sulla vicenda UnipolSai che “è stata prontamente fornita”. Dopo la notizia delle perquisizioni stop in Borsa per UnipolSai. Il titolo è in asta di volatilità per eccesso di ribasso e segna un teorico -4,48%.(Adnkronos.it)

Civitavecchia - Per battere la mafia occorre "la prevenzione, soprattutto con la corruzione, che e' la principale e prima fonte di debolezza verso il crimine organizzato". Lo ha detto Giorgio Napolitano salutando i ragazzi in procinto di partire per Palermo con la 'Nave della legalita''. Dalla mafia "abbiamo preso molti colpi, ma molti ne abbiamo dati" e se "l'obiettivo storicamente raggiungibile di farla sparire non e' vicino, di strada ne abbiamo fatta, e molta". Questo, ha aggiunto il capo dello Stato - e' stato possibile "grazie alla magistratura, alle procure antimafia, alle forze di polizia, ai governi e al Parlamento che hanno creato le condizioni piu' favorevoli" a raggiungere questo risultato.(AGI) .

22/05/14

Paolina: La Venere imperiale statica e stitica

LA STITICHEZZA
La stitichezza o stipsi va sicuramente catalogata tra le cosiddette "malattie della civilizzazione", anche se era nota fin dai tempi degli antichi Egizi e della Scuola Salernitana. Certo è che quando l'uomo inseguiva con la clava gli animali ne soffriva in misura nettamente inferiore.
 La stipsi può comportare: cefalea, nausea, malessere diffuso, alito cattivo, irrequietezza, senso di ingombro e pesantezza intestinale, disagio mentale, formazione di aria intestinale.
La sua frequenza è molto elevata; si stima che oltre il 50-60% della popolazione ne vada soggetto.
E' più diffusa nelle donne rispetto agli uomini, ma anche nei bambini. Più spesso del previsto si manifesta negli anziani, in rapporto allo scarso esercizio fisico e al tipo di alimentazione. Comunque anche illustri personaggi storici non si sottraggono a tale destino.




PAOLINA era celebre per la sua bellezza e lei la curava come un bene prezioso. Era la Venere Imperiale e voleva restarlo. Sedute interminabili dalla sarta per provare quei "petits riens" che Più che coprire velavano le sue forme. Sedute davanti allo specchio mentre la sua "bonne" le arricciava i capelli e le cingeva la fronte con nastri di seta. Sedute dal Canova che scolpiva nel marmo tanta bellezza. E quello scolpire la sua prolungata immobilità gradualmente marmorizzava le sue membra e il suo intestino. Si sentiva gonfia, ripiena, nauseata e maleolente. Ma poi faceva spallucce "Tutti mi vogliono distesa, sdraiata o reclinata. Meno male che va di moda la vita alta così non si vede il pancino!" Le rimaneva però un grande rimpianto mentre riprendeva sulla "dormeuse" la posizione che la rese eterna: la condanna a rimanere statica e stitica.
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