Il-Trafiletto

01/05/14

Riformare PA nel rispetto dei lavoratori | Borsa di Milano chiude col meno | Boom di richieste di fecondazione assistita

Roma - Pensiamo che la riforma fatta contro le lavoratrici e i lavoratori abbia le gambe corte". Lo ha detto il presidente del consiglio, Matteo Renzi, nella conferenza stampa al termine del Cdm. "Siamo oggi molto lieti di poter offrire all'attenzione un ulteriore tassello della sistematica operazione di cambiamento del paese e che sta rispettando tutte le scadenze che ci siamo autoimposti per arrivare ad oggi con la proposta del governo sulla riforma della P.A". Il governo punta a un "tentativo di cambiamento radicale nella Pa. Noi offriamo per 40 giorni al confronto la riforma. Per la discussione dei dipendenti, delle forze sindacali se vogliono fare avere la loro opinione e del mondo produttivo. Non è una generica apertura di dialogo ma l' indicazione di scelte di fondo. Se passo giornate a dire che sei un fannullone è difficile che il destinatario dell'invettiva si senta motivato. Certo che esistono fannulloni nella Pa, ma compito di chi dirige non è lamentarsi ma provare a cambiare. Accorpamento degli Aci e della motorizzazione civile. La possibilità di licenziamento per il dirigente che rimane privo di incarico oltre un determinato termine. Ci sarà anche ''l'introduzione del ruolo unico della dirigenza''. L'abrogazione dell'istituto del trattenimento in servizio comporta la possibilità di far entrare 10 mila giovani nella P.A".(Ansa.it)

Milano - A fine giornata l'All Share termina a -0,77% mentre lo Star si ferma in campo positivo (+0,04%). Titolo peggiore sul paniere principale Mps (-4,04%). Europa contrastata: negative Parigi, Madrid e Bruxelles; positive Francoforte, Amsterdam e Londra. (Adnkronos)

Roma - "Dal giorno successivo alla sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimo il divieto di fecondazione eterologa, ed in attesa delle motivazioni della Corte, e' boom di richieste nei centri Cecos Italia, di Procreazione Medicalmente assistita di tipo eterologo". A rivelarlo sono i dati dello stesso Cecos che raggruppa i maggiori Centri di fecondazione assistita in Italia, dove si effettuano circa 10.000 cicli l'anno. Cecos ha condotto in questi giorni un'indagine dove e' emerso un costante e continuo incremento della domanda di "Fecondazione Eterologa" da parte delle coppie. "Tutte ha spiegato la Elisabetta Coccia, presidente dell'associazione dei centri di fecondazione - fanno la stessa domanda: qual e' l'iter da seguire per la fecondazione eterologa ? Rimangono sorprese che la nostra risposta ad oggi e' vaga, in quanto la Corte Costituzionale ha espresso la Sentenza e pretendono da noi una risposta". - "Emerge un dato importante da questa indagine, afferma Coccia - ossia che l'incremento e' dato soprattutto dalla richiesta di ovodonazione e non solo limitatamente all'eta' di accesso all'eterologa. Sono molte infatti le donne la cui fertilita' e' stata purtroppo compromessa a cause di neoplasie o menopausa precoce o interventi chirurgici o casi in cui la donna e' fertile ma e' portatrice pero' di una malattia genetica, o in casi di ripetuti tentativi fallimentari, che portano la coppia stessa ad intraprendere altre strade. Le coppie chiedono inoltre se ci sono liste di attesa, i costi, le procedure tecniche, le garanzie del centro". Sono coppie consapevoli, ha spiegato ancora la Presidente del Cecos, " che vogliono risposte certe e rimangono sorprese del fatto che ad oggi non sono state emanate linee guida dal Ministero della Salute, nonostante noi Societa' della Riproduzione, abbiamo, da precedenti comunicati, dato la nostra totale disponibilita' ad un tavolo
tecnico di confronto".(AGI)

30/04/14

Un Dual Sim tutta potenza | Forward Prime tutta la potenza di NGM in questo smartphone Dual Sim.

NGM Forward Prime
Forward Prime tutta la potenza di NGM in questo smartphone Dual Sim. Si tratta di uno smatphone con sistema operativo Android, e si colloca in tutta la sua potenza, nel segmento di dispositivi mobili di fascia medio-alta.

NGM lo propone al prezzo di 399.00€ a partire dal 1 Luglio. La caratteristica principale di questo terminale è che si possono gestire contemporaneamente due sim, grazie alla funzione Dual-Sim, ma a questo si aggiunge anche lo spessore di soli 7,8 mm, il processore quad-core a 1,7 GHZ ed il display da 4,7 pollici  con risoluzione di 1.280x720 pixel e densità di 330 ppi. Queste caratteristiche mettono in evidenza la dotazione hardware di tutto rispetto del Forward Prime.

Il device è equipaggiato anche di una fotocamera posteriore da 8 megapixel ed una frontale da 32 megapixel, invece la memoria interna può essere estesa fino a 16 GB.
La batteria è un pack da 1800 mAh e la connettività HSPA+, Wi-Fi e Bluetooth fanno da conclusione alle specifiche tecniche, che mi sento in tutta sincerità affermare, davvero interessanti, cosiderando il prezzo di listino.

Macchie solari ed era glaciale

Le macchie solari sono state osservate e contate con precisione dalla metà del XVIII secolo notando che il ciclo solare non è perfettamente regolare ed è compreso tra nove e 13 anni. Per quanto attiene all'attuale ciclo, il 24°, la bassa intensità dell’attività della nostra stella potrebbe essere il segnale dell’inizio di una fase “tranquilla” e secondo gli studiosi del fenomeno, potremmo essere agli inizi di un nuovo “minimo di Maunder”, cioè la drastica diminuzione dell’attività solare simile a quella che si verificò tra il 1645 e il 1715, quando le macchie solari quasi scomparvero.  Il “minimo” coincise con la parte centrale e più fredda della cosiddetta “Piccola Era Glaciale”. Durante questa fase nell’emisfero boreale, si verificarono inverni molto rigidi.

Osservando le macchie, si è notato che nel Settecento si ebbe una graduale risalita dell'attività, interrotta da una fase  molto bassa tra il 1790 e il 1850 (il «minimo di Dalton»), quando si verificarono gli anni più rigidi dalla fine della Piccola Era Glaciale. E'  stato nel secolo scorso che è stato osservato il massimo numero di macchie del periodo. Ad oggi l’ultimo massimo è stato tra 2000 e 2001 e, quindi, in base alle previsioni, l' inizio del nuovo ciclo che avrebbe dovuto manifestarsi nel 2007. Ma non è stato così, perchè il Sole è rimasto quieto. Il minimo ha avuto un periodo di assenza di macchie di quasi 800 giorni, compreso tra 2008 e 2010, mentre la durata di un minimo tipico si attesta su una media di 300. Solo alla fine del 2009 sono riapparsi gruppi di macchie. Ma quando sarà il prossimo massimo?  E quale sarà la sua intensità? Non è facile prevederlo. L’attuale ciclo ha fatto registrare un numero massimo di macchie solari inferiore a 70 e si conferma come uno dei più deboli degli ultimi secoli. Ad essere convinto che ci stiamo avviando verso l’inizio di una nuova Piccola Era Glaciale è il dottor Habibullo Abdussamatov, capo del settore russo dell’ISS e dello Space Research of the Sun Sector all’Accademia di Scienze Russa, secondo il quale l’Europa starebbe per entrare in una nuova era glaciale. Così spiega Abdussamatov: “L’ultima si è verificata tra 1650 e 1850. In quegli anni, proprio nel nord Europa c’era molto più freddo e molta più neve di oggi, il Tamigi a Londra e la Senna a Parigi si congelavano ogni anno, nei Paesi Bassi c’era sempre ghiaccio e neve con tutti i canali congelati. L’umanità è sempre stata prospera durante i periodi caldi e sofferente durante quelli freddi. Il clima non è mai stato e non sarà mai stabile”. Ma a dipingere un quadro ancora più radicale è Robert Felix, il quale, nel suo libro “La prossima era glaciale“, dà vita a una convincente e ben documentata teoria sulle cause delle estinzioni di massa e dei più preoccupanti fenomeni fisici che coinvolgono il nostro pianeta, alla scoperta del sottile filo che lega inversione di campo magnetico, innalzamento delle temperature degli oceani, terremoti e attività vulcaniche. 65 milioni di anni fa, i dinosauri vennero spazzati via da qualcosa di terrificante e terribilmente veloce. Cosa accadde? La teoria più diffusa è quella di un asteroide o un meteorite entrati in collisione con la superficie terrestre. Ma per Robert Felix il 75% di tutte le specie allora viventi fu distrutto da una glaciazione, l’ennesima della storia del nostro pianeta. Più o meno ogni 11.500 anni la Terra viene sorpresa da un’era glaciale, che arriva improvvisamente e altrettanto improvvisamente se ne va, lasciando dietro di sé una scia di morte e distruzione e cedendo il passo a un’era interglaciale, un’era di transizione. Quella in cui ci troviamo attualmente e che sarebbe agli sgoccioli. Se fosse vero, dovremmo tutti adattarci ad uno stile di vita completamente diverso dall'attuale, chissà rispolverando le racchette da neve, i pattini da ghiccio e le slitte.....

Sindacato polizia SAP | Standing ovation dei colleghi ai poliziotti condannati per l’uccisione di Federico Aldrovandi.

Tutti hanno dimostrato il loro disappunto per quell’applauso che senza ombra di dubbio si può definire “vergognoso”, dal Premier Renzi che l’ha definita una “vicenda indegna”, al ministro Alfano che l’ha considerato un “gesto gravissimo”, al capo della Polizia Pansa che, stizzito, ha detto “offensivo”, lasciando poi la sala dove si svolgeva il Congresso nazionale del Sap (Sindacato Autonomo di Polizia). Dicevamo tutti tranne loro, i colleghi “poliziotti” degli agenti condannati per l’uccisione del diciottenne Federico Aldrovandi la notte del 25 settembre 2005 mentre rientrava da una serata trascorsa a Bologna. Per questa morte quattro agenti, Paolo Forlani, Luca Pollastri , Enzo Pontani e Monica Segatto, Il 6 luglio 2009 furono condannati in primo grado a 3 anni e 6 mesi di reclusione, per "eccesso colposo nell'uso legittimo delle armi", ed Il 21 giugno 2012 la corte di cassazione ha confermato la condanna. Ma i quattro poliziotti hanno trascorso solamente qualche mese in carcere, dal momento che tre anni sono stati condonati dall’indulto. Martedi scorso durante il congresso del sindacato di polizia a Rimini è stato
 sufficiente annunciare la presenza in sala di tre dei quattro “condannati” ( mancava l’unica donna, Monica Segatto), per far scatenare una vera e propria standing ovation in loro favore con scroscianti applausi dei loro colleghi. Il Premier Matteo Renzi ha telefonato alla mamma di Federico Aldrovandi, il ragazzo ucciso, manifestandole la solidarietà sua e del governo. Lei ha commentato così: ”La vicinanza di quella parte della politica mi è stata di grande aiuto, ma penso sia giunta l’ora di fare qualcosa, la solidarietà non è più sufficiente.” Anche il Ministro Angelino Alfano ha voluto commentare la vicenda: “E’ stato un gesto gravissimo questo applauso, un gesto che offende la memoria di un ragazzo morto e della sua famiglia.” Il capo della polizia Pansa si è associato alla solidarietà delle alte cariche dello Stato dicendo tra l’altro di non riconoscersi in un gesto altamente offensivo verso la famiglia del ragazzo. E i sindacati di categoria che dicono? Il SAP, sindacato autonomo di polizia si schiera a favore dei poliziotti condannati, a suo parere, ingiustamente, mentre il SIULP, sindacato italiano unitario lavoratori di polizia e il SILP–CGIL, sindacato lavoratori di polizia si dissociano dal vergognoso gesto.                             (foto scaricata dal web)

Gatto "scoreggione" riportato al gattile: " Fa troppa puzza non lo vogliamo"

Sulla pagina Facebook di una struttura della protezione animali di Scotsville, campeggia una styrana presentazione di adozione del gatto Lenny: "Ciao, avevo trovato una famiglia ma sono stato riportato al gattile perchè sono uno "scoreggione". Spero di trovare una persona che mi ami nonostante le mie scoregge puzzolenti. Sono un maschio castrato di 19 mesi, e vorrei essere il tuo gatto puzzolente coccoloso. Sono molto amichevole e mi piace essere carezzato e coccolato. Indosso anche lo smoking, così sarò chic se mi vieni a vedere".
immagine presa dal web
Sembra impossibile, anche se consueto che riportino un animale al canile o gattile con la motivazione scritta "Gatto scoreggione fa troppe puzze impossibile tenerlo in casa, forse ha bisogno di un adozione "all'aperto". Secondo i veterinari della struttura, però, non c’è niente che non vada in Lenny: “Da quando è tornato non ci sono problemi”, e ipotizzano che il problema (se veramente c’è stato) potesse essere dovuto al fatto che non venisse alimentato correttamente, o che fosse tenuto nella sporcizia. Gli operatori della struttura hanno deciso di prendere l’accaduto con ironia, e sulla pagina facebook del centro hanno scritto una presentazione per Lenny molto ironica che alla fine ha pagato, e Lenny è stato nuovamente adottato qualche giorno dopo.
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