Il-Trafiletto

30/04/14

CAFFE' "VELLUTO"

 
CAFFE' "VELLUTO"


INGREDIENTI
(PER 4 PERSONE)
4 cucchiai da tavola di liquore Kahlua
1 cucchiaio da tavola |15 ml di liquore Crème de Noyaux
1 tazza | 225 ml di caffè nero freddo
2/3di tazza |175 ml di doppia panna
PER SERVIRE:
4 cannucce corte
PREPARAZIONE
• Passate tutti gli ingredienti al frullatore e servite in
bicchieri a imboccatura larga, tenuti qualche tempo in
frigorifero.

COME SI SERVE
lnfilate una cannuccia in ciascun bicchiere.

ZUPPA INGLESE AI MIRTILLI

QUESTA MORBIDA E CREMOSA DELIZIA È IL DESSERT IDEALE PER TUTTE LE STAGIONI: SERVITELA DOPO UN MENU LEGGERO A BASE DI VERDURA E CARNI BIANCHE.

Ingredienti per 8 porzioni • 200 G DI MIRTILLI • 1 L DI LATTE • 1 STECCA DI VANIGLIA • 8 TUORLI • 150 G DI FARINA BIANCA • 350 G DI ZUCCHERO • 400 G DI PAN DI SPAGNA PRONTO • 4 DL DI CAFFÈ • 1 CUCCHIAINO DI MARASCHINO  • 50 G DI CACAO AMARO IN POLVERE  • 2 ALBUMI • 60 G DI ZUCCHERO AL VELO • 1 CUCCHIAINO DI CANNELLA IN POLVERE 

SCALDATE il latte, senza farlo bollire, con lo stecca di vaniglia. A parte sbattete energicamente i tuorli con lo farina e 300 g di zucchero. Filtrate il latte sopra il composto appena preparato e mettete il tutto a cuocere a fiamma bassa fino al primo bollore. Togliete lo crema dal fuoco e lasciatela raffreddare.

FRULLATE in una piccola casseruola i mirtilli con lo zucchero rimanente, aggiungete poca acqua e scaldate il composto per 1-2 minuti, finché non otterrete una salsina densa.

RlCAVATE dal pan di Spagna tanti dischetti, servendovi di stampini con lo stesso diametro delle tazze in cui servirete il dolce. Bagnateli con il caffè precedentemente aromatizzato con il Maraschino.
ZUPPA INGLESE AI MIRTILLI

SUDDIVIDETE la crema, ormai raffreddata, in 2 ciotole. Aggiungete in una di esse il cacao e mescolate bene. Preparate i vostri dessert distribuendo a strati in ogni tazza un dischetto al caffè, la crema al cacao, un altro dischetto, la salsa di mirtilli, la crema classica, la salsa di mirtilli e proseguite sino a riempire le tazze quasi completamente.

MONTATE gli albumi con lo zucchero al velo e distribuite il preparato sopra i dolci. Passateli per 2-3 minuti in forno caldo a 180°C fino a farli meringare. Fateli raffreddare in frigorifero per almeno 30 minuti e serviteli spolverizzati di cannella.

VARIANTI APPETITOSE 
1 • AI posto della salsa ai mirtilli potete usare una composta ottenuta frullando 50 g di zucchero con 100g di rabarbaro. che cuocerete con poca acqua.
2 • Aggiungete al caffè 1 cucchiaino di Whisky invece del Maraschino.

LA TRADIZIONE ZUPPA INGLESE CLASSICA Preparate una crema con latte, tuorli d'uovo, farina e zucchero, nelle stesse quantità riportate nella ricetta. Suddividetela in 2 parti e amalgamate a una di esse 50 g di cacao amaro in polvere. Bagnate 400 g di pan di Spagna pronto oppure Savoiardi con 4 dl di Alkermes. Mettete parte del pan di Spagna in una teglia e versatevi sopra uno strato di crema al cacao, unite un'altra fetta di pan di Spagna e copritela con crema pasticcera. Formate più strati. Finite con una crema fatta con 1/2 lt di latte 3 albumi 6 cucchiai di zucchero e 1 cucchiaio colmo di farina.
Servite decorando con briciole di pan di spagna irrorate di Alkermes.

Togliamo la "bottiglia" ai giovani

In Europa il consumo di alcolici è tra le principali cause di morte nelle nuove generazioni. Ma sponsor e pubblicità fanno credere il contrario. L'alcol uccide più della droga. 

Un milione e mezzo di alcolisti ne abusano ogni giorno, tre milioni e mezzo ne consumano troppe volte in un mese. Cinque milioni di italiani sono prigionieri della bottiglia, fra questi si trovano soprattutto i giovani che per scappare alla pressione o alla noia della vita quotidiana, sono vittime spesso di «polidipendenze », alcol e pasticche, alcol ed eroina o cocaina. Negli StatiUniti i giovani, sballottati tra il permissivismo liberale e il puritanesimo bacchettene, si attaccano al «six pack», la confezione di sei lattine, la dose normale per la sera.il consumo è rigorosamente «unisex». Non c'è avvenimento sportivo o concerto rock che non sia avvolto dalla spuma della birra che associa l'emozione del gioco o delle vibrazioni musicali al bicchiere.
immagine pres dal web
 L'alcol, e non la cocaina, non il crak, non l'eroina, non le armi, i coltelli, le malattie, è la prima causa di morte per la gioventù americana fra i 15 e i 24 anni... Eppure viene ancora glorificato ed esaltato dalle pubblicità più belle e attraenti. Anche le ultime programmazioni pubblicitarie che annunciano i mondiali, sono sponsorizzate da marchi di bevande alcoliche. Un controsenso visto che poi si devono prendere misure preventive per non fare entrare bottiglie e alcol negli stadi. Occorre rafforzare le misure per proteggere i giovani dalla promozione e dalla sponsorizzazione delle bevande alcoliche. Tutelare le fasce più deboli della società per impedire che diventino il facile target per produttori e commercianti preoccupati solo di aumentare gli introiti. L'offerta del prodotto dovrebbe passare attraverso una regolamentazione d'accesso, un'età minima per il consumo e la cornmercializzazione. il prezzo stesso delle bevande alcoliche ha un'incidenza sul consumo dei minori. Protezione e sostegno dovrebbero essere forniti agli adolescenti i cui genitori o altri membri della famiglia siano alcoldipendenti o abbiano problemi con l'alcol
EDUCAZIONE. È necessaria una maggiore sensibilizzazione sugli effetti dell'alcol. Occorre elaborare dei programmi di promozione della salute, con una particolare enfasi sul problema dell'alcol, nelle classi delle scuole medie inferiori e superiori, nei posti di lavoro, presso le organizzazioni e le associazioni giovanili. Questi programmi dovrebbero coinvolgere anche i genitori, gli insegnanti così come i responsabili dei giovani che hanno il compito di formare e orientare le giovani generazioni nelle scelte e nelle attitudini utili nella vita, per aiutarli a fronteggiare meglio le pressioni sociali e a gestire nel modo migliore i rischi. Ma ogni educazione non sarà mai a senso unico, infatti per essere efficace bisogna coinvolgere i giovani stessi nell'elaborazione delle politiche per la salute, sviluppando in questo modo il loro senso di responsabilità.
ALTERNATIVE. Occorre inoltre costruire nuovi ambienti sociali che favoriscano le alternative al consumo di alcol. Anche in questo caso ha un ruolo determinante la famiglia per promuovere un nuovo stile di vita, per sviluppare delle soluzioni che tenderanno a non ricorrere più alle bevande alcoliche per superare una crisi affettiva, un conflitto sul lavoro, la crisi adolescenziale, ecc.

 "Il vino fa buon sangue" è la verità? Non esiste un consenso scientifico sulla relazione tra riduzione del rischio di insorgenza dell'ischemia cardiaca e consumo moderato di vino. Non è scientificamente provato che bere un bicchiere di vino rosso ai pasti possa prevenire le malattie cardiache. La sostanza che combatte i radicali liberi e svolge un'azione antiossidante è il resveratrolo che appartiene a un ampio gruppo di composti chimici contenuti nel vino e nelle bevande alcoliche che derivano propriamente dall'uva, ma questa sostanza appattiene alla grande famiglia dei flavonoidi (noti anche come polifenoli) che riducono l'adesività delle piastrine, rendono più fluido il sangue ed evitano, così, la formazione di trombi, ma queste stesse sostanze si possono trovare anche nella frutta e nella verdura. Perché allora non preferire queste ultime?

Energia elettrica in più | Che fine fa l'energia elettrica prodotta dai pannelli solari domestici.

Pannelli solari domestici
Ormai non è più una rarità potere osservare abitazioni aventi sui propri tetti i pannelli solari, come forma alternativa di fornitura elettrica. Ma può capitare di domandarsi che fine faccia l'energia elettrica prodotta in eccesso dai pannelli solari nelle giornate soleggiate.

L'energia elettrica prodotta dai pannelli solari, viene utilizzata quasi del tutto per alimentare gli elettrodomestici e l'illuminazione delle abitazioni. Durante le giornate ricche di sole, chiaramente l'energia elettrica prodotta, sarà molta di più del necessario, quindi l'utente può benissimo decidere di utilizzarla per altri scopi, come ad esempio, rivendere tale eccesso ai fornitori tradizionali di rete elettrica.

Addirittura alcuni proprietari di pannelli solari decidono di utilizzare questa eccedenza di energia elettrica per fare andare a i loro riscaldatori a immersione durante il giorno, avendo cosi acqua calda fino a notte fonda.
Infine un'altra opzione è quella di conservare l'energia elettrica in eccesso in batterie piombo-acido.

Il più grande nell'Universo | "Hercules-Corona Borealis Great Wall" il più grande oggetto nell'Universo!

"Hercules-Corona Borealis Great Wall".
La struttura più grande mai rinvenuta nell'Universo è un filamento galattico chiamato "Hercules-Corona Borealis Great Wall".

Si tratta di un vasto gruppo di galassie, legate insieme dalla gravità, e dista all'incirca 10 miliardi di anni luce.
Questo filamento galattico, fu scoperto qualche mese fa, per la precisione nel novembre del 2013, si tratta, come detto, di un'ammasso di galassie ed è largo circa 10 miliardi di anni luce, molto più del doppio del precedente detentore del record di oggetto più grande dell'Universo.

Nella realtà, questo oggetto, "Hercules-Corona Borealis Great Wall", è talmente grande che induce quasi ad una "noia" dal punto di vista scentifico per gli astronomi, infatti la cosmologia moderna ha come fondamento il pricipio che la materia debba apparire in maniera uniforme e ben distribuita, se vista ad una scala alquanto vasta. Gli astronomi per l'appunto, non sono concordi su quanto per l'esattezza dovrebbe essere grande questa scala, ma è di certo di gran lunga più piccola delle dimensioni del "Hercules-Corona Borealis Great Wall". L'immensa distanza, crea anche la condizione che questo oggetto potesse esistere soltanto 4 miliardi di anni dopo il Big-Bang.
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