Il-Trafiletto

15/04/14

Che cosa è l'olio di Neem? | Cosmesi

Conosciuto e originario dell'India il suo nome arishta vuol dire ‘albero capace di curare tutte le malattie’ e poco più tardi gli arabi lo chiamarono shajar–e–mubarak che significa albero benedetto. Da centiania di anni, l’olio di Neem trova  impiego nel campo della cosmesi e della medicina ayurvedica. Questo straordinario olio si ricava dalla spremitura dei semi della pianta Azadirachta Indica. L’olio di Neem ha proprietà antisettiche, antibatteriche, antiparassitarie ed antivirali. Uno olio particolarmente versatile, adatto a curare le più svariate patologie. Ma vediamo insieme quali sono le sue applicazioni pratiche:
Olio di Neem

Idratante per pelli secche: massaggiare la pelle con quest’olio le ridona tonicità, morbidezza ed elasticità;
Antiossidante per pelli mature: ricco di vitamina E aiuta a mantenere l’elasticità della pelle rallentando la comparsa delle rughe.
Antibatterico contro l’acne: impacchi con l’olio di Neem aiutano la purificazione della pelle e l’eliminazione di acne e brufoli.
Antinfiammatorio in caso di rossori e gonfiori: l’applicazione di quest’olio permette di ridurre queste patologie.
Disinfettante post depilazione: evita la comparsa di punti neri e peli incarniti. Utile anche come dopobarba.
Per tutti questi casi vi consigliamo di realizzare un sapone a base di olio di Neem. Ecco una semplice ricetta con pochi ingredienti che potete trovare in dispensa:
100 gr. di olio di oliva, 100 gr. di olio di girasole, 50gr. di olio di cocco, 40gr. di olio di neem, acqua, oli essenziali a scelta. L’olio di Neem ha un odore intenso e non molto gradevole, per questa ragione consigliamo di utilizzarlo miscelato con qualche olio essenziale che ne smorzerà il profumo rendendolo meno fastidioso. Mescolate con molta cura gli ingredienti al fine di ottenere un liquido omogeneo e un po’ denso. A questo punto potete utilizzare la lozione ottenuta per impacchi, lavaggi, applicazioni in genere su viso e corpo.
Nel campo della cosmesi, l’olio è particolarmente indicato per i capelli, li nutre, li fortifica, li rende lucidi e morbidi senza appesantirli. Potete utilizzare l’olio di Neem puro, oppure diluirlo con lo shampoo che utilizzate di solito. È particolarmente indicato per quanti soffrono di pruriti al cuoio capelluto, arrossamenti e forfora.

Dieci buoni motivi per camminare almeno 30 minuti al giorno | Forma fisica

Fare sport mi è sempre piaciuto, muovermi e stare all'aria aperta un vocazione. La mia passione era ed è l'equitazione, ma si sa, a volte nella vita possono accadere cose che ti impediscono di fare ciò che ami. Quindi dovendo rinunciare al mio sport preferito, e dopo un intervento chirurgico, mi sono dovuta adattare ad altri tipi di "ginnastica".  E' stato un trauma. Ma mi fu imporsto un obbligo: camminare. Così ho cominciato a camminare con la faccia lunga, perchè mi sembrava di non far nulla. Mi sono dovuta ricredere, perchè camminare almeno 30 minuti al giorno è un vero e proprio toccasana per la salute. Meglio preferire la camminata veloce alla corsa, cambiando percorso, decidendo di farlo in compagnia oppure da soli, ma con quali vantaggi? Ci aiuterà a mantenerci in forma, a perdere peso e a sentirci più giovani. Ecco i principali benefici di una sana camminata all'aria aperta.
Camminare

1) Riduce il rischio di Cancro al seno: camminare un'ora al giorno, magari facendo due passeggiate da 30 minuti, aiuta a prevenire il cancro al seno. Secondo una recente ricerca, le donne che camminano per un'ora al giorno hanno il 14% di probabilità in meno di ammalarsi. A parere degli esperti, la camminata quotidiana di un'ora, anche in assenza di un'attività fisica intensa e più specifica, è già molto significativa per la salute.
 2) Riduce il rischio di Malattie cardiache: camminare a passo veloce riduce il rischio di malattie cardiache. E, a parità di energia, la camminata veloce è più efficace della corsa. Lo rivela uno studio pubblicato dalla American Heart Association. La camminata e la corsa coinvolgono entrambe gli stessi gruppi muscolari e basta una semplice camminata, almeno di 30 minuti al giorno, per stare meglio.
 3) Allunga la vita: quando usciamo a camminare, proviamo a portare con noi un contapassi o a calcolare la distanza percorsa. Fare 5000 passi al giorno, che corrispondono ad una camminata di circa 3 chilometri, aiuta a vivere più a lungo. L'Oms ha messo in evidenza i rischi per la salute di uno stile di vita sedentario e ha ricordato a tutti di concedersi ogni giorno una bella passeggiata di salute.
4) Perdere peso più velocemente: il vero segreto per perdere peso è il movimento. Secondo gli esperti, per mantenersi in forma bastano 30 minuti di attività fisica al giorno. Allenamenti troppo lunghi possono risultare stressanti, mentre lo svolgimento di esercizi moderati incoraggia il calo di peso e la costanza nell'allenamento. Passeggiare a piedi, salire le scale e portare a spasso il cane sono ottimi punti di partenza per non perdere la linea.
5) Prevenire il Diabete: il diabete si previene camminando. Secondo gli esperti bastano 2000 passi al giorno per contribuire ad allontanare il rischio di diabete di tipo 2. Certo, camminare a lungo non basta per prevenire la malattia, ma può essere d'aiuto. Una maggiore attività fisica, infatti, può ostacolare l'aumento di peso, un fattore determinante del rischio di diabete.
6) Stimola la Creatività: quando camminiamo immersi nella natura, la nostra capacità creativa aumenta del 50%. Camminare nel verde è davvero benefico per il cervello, così come lo sono staccare la spina dalle attività quotidiane e fare movimento. L'ambiente naturale, secondo gli esperti, gioca un ruolo fondamentale nel nostro modo di pensare e di comportarci. Il cervello si riposa e si prepara a dare vita a nuovi processi di pensiero creativo.
 7) Aumenta la produttività: avreste mai pensato di poter camminare mentre siete al lavoro alla scrivania? Un esperimento condotto negli Stati Uniti ha evidenziato che gli impiegati che hanno la possibilità di camminare su un tapis roulant posizionato sotto la scrivania migliorano la propria salute e la produttività. Come fare senza un tapis roulant a disposizione? Approfittate della pausa pranzo per fare una bella passeggiata all'aria aperta.
 8) Previene l'obesità infantile: come prevenire l'obesità infantile? Uno studio condotto su oltre 1200 bambini tra i 10 e i 12 anni ha evidenziato che l'abitudine al movimento aiuta a prevenire l'obesità fin da piccoli. Nello specifico, gli esperti hanno notato che i bambini che hanno la possibilità di portare a spasso il cane camminano almeno 30 minuti e ne dedicano 140 in più all'attività fisica ogni settimana rispetto agli altri. Camminare è una garanzia per dire stop alla vita sedentaria e all'obesità fin dall'infanzia.
 9) Aumenta le difese immunitarie: tra i rimedi naturali per non ammalarsi troviamo la camminata veloce. Per mantenersi in buona salute non è sempre necessario correre. Una bella passeggiata di almeno 30 minuti al giorno contribuisce a migliorare l'attività del sistema immunitario e ad allontanare il rischio di ammalarsi. In questo modo potrete fare esercizio fisico con costanza e senza affaticarvi troppo.
10) Risveglia la Tiroide: come risvegliare la tiroide quando è troppo pigra? L'esercizio fisico costante è fondamentale per rendere più regolare l'attività della tiroide. Il consiglio principale consiste nel camminare almeno 30 minuti ogni giorno, calcolando circa 3 ore di attività fisica alla settimana. Il movimento aiuta a risvegliare il metabolismo ed è un vero e proprio toccasana quando al malfunzionamento della tiroide si associa un aumento di peso.

In un liceo francese 475 studenti maschi alla prova del DNA per lo stupro di una loro compagna.

E’ successo alcuni mesi fa. Al liceo francese Fenelon-Notre Dame di La Rochelle, una studentessa è stata stuprata in un bagno. E adesso sono sospettati tutti, gli studenti e il personale di sesso maschile di tutta la scuola, 527 persone in tutto. Il Procuratore ha disposto che tutti e 475 studenti di sesso maschile, 31 docenti e 21 altri dipendenti dovranno sottoporsi al test del DNA per scoprire il colpevole o i colpevoli, dato che la ragazza non riuscì a identificare il suo aggressore, perché nel bagno al momento dello stupro non c'era la luce. Alcune tracce di dna maschile trovate sui suoi indumenti saranno confrontate con quelle prelevate. Da una prima verifica sul database nazionale, infatti, non è stato possibile risalire al colpevole. « L’episodio è avvenuto durante un giorno di scuola in un luogo delimitato», ha detto in un’intervista con i media francesi Chantal Devaux, direttrice della scuola. «La decisione di prelevare così tanti campioni è stata presa perché era l’unico modo per far fare progressi all’indagine», ha aggiunto. Al momento, sono già stati raccolti i campioni di saliva di 251 tra studenti e adulti dipendenti della scuola. C’è bisogno del consenso personale per prendere il campione, e di quello dei genitori, nel caso di un minore. I campioni di saliva saranno prelevati con un tampone e quelli che non corrispondono al Dna della vittima saranno distrutti. Il Procuratore ha annunciato inoltre che chiunque si rifiuterà di consegnare il campione di dna sarà considerato un potenziale sospetto. Questo ha sollevato critiche presso alcune organizzazioni per la tutela dei diritti umani.

Torta con fiori di zucchina

Una torta rustica di sapore delicato, abbellita dalla grazia dei fiori di zucchina. I fiori di zucca appassiscono in fretta: realizzate questa torta non appena li avete a disposizione.

Per 6 persone  Preparazione: 25 min.- Cottura: 30 min. 
INGREDIENTI • 400 g di pasta sfoglia • 4 uova • 25 cl di panna da cucina • 50 g di parmigiano grattugiato • 1 cucchiaio di cerfoglio tritato • 1 cucchiaio di erba cipollina tritata • noce moscata • sale, pepe • 2 cucchiai di olio extravergine • 20 zucchine novelle con i fiori • burro e farina per la tortiera 

STENDERE la pasta sfoglia in una tortiera imburrata e infarinata, quindi riponetela al fresco.

BATTERE le uova e la panna in una grande ciotola, . Unite il parmigiano, il cerfoglio, l'erba cipollina, un pizzico di noce moscata, sale e pepe. Aggiungete l'olio d'oliva e mescolate il composto.

Torta con fiori di zucchina
TRITATE finemente 10 zucchine e i loro fiori. Versate il trito nella ciotola, mescolando bene per amalgamare gli ingredienti.

PRERISCALDARE il forno a 210°C. Nel frattempo, tagliate a metà per il lungo le zucchine rimaste che, in questo modo, cuoceranno meglio.

BUCHERELLATE  in più punti la pasta nella tortiera con i rebbi di una forchetta. Versate in superficie il composto di uova e zucchine preparato e infomate.

DOPO 10 minuti di cottura, disponete a raggiera sulla torta le zucchine tagliate a metà.

ABBASSATE il calore del forno a 180°C e continuate la cottura per altri 20 minuti. Servite questa torta tiepida.

Smetto di fumare in cinque mosse

ADDIO ALLA SIGARETTA IN CINQUE GIORNI UN METODO CHE FUNZIONA

Smettere di fumare è l'aspirazione di tutti i tabagisti, ma avere la voglia e la convinzione di voler smettere appartiene solo a quelli che riescono a vincere questa dipendenza.


"Non possiamo più stare a guardare mentre avanza un' epidemia che già ora uccide quattro milioni di persone all'anno e che arriverà a ucciderne 10 milioni entro il 2030". La dichiarazione non è di quelle che lasciano il tempo che trovano. In Italia, quelli che non sono «rimasti a guardare» sono stati migliaia di operatori e volontari; tra questi ci sono alcuni che, fin dal 1973, hanno avviato una battaglia determinata, ma civile, contro il fumo. Sono i volontari della Lega Vita e Salute che proprio all'inizio degli anni Settanta hanno inaugurato la stagione del Piano dei cinque giorni per smettere di fumare, il metodo che utilizza come strumenti la dinamica di gruppo e consigli legati all'alimentazione e allo stile di vita. È una sfida combattuta non con grandi mezzi ma sostenuta dalla passione di chi ha voluto fare promozione della salute partendo proprio da questo grave problema. Il piano dei cinque giorni ha conosciuto alcuni aggiornamenti e di recente viene riproposto con il titolo di «Respira libero» che contiene importanti novità soprattutto per quanto riguarda l'approccio olistico verso la salute. Il Piano dei cinque giorni «Respira libero» è studiato da circa quarant'anni, sperimentato, migliorato e diffuso prima negli Stati Uniti, poi in Europa.

L'originalità ed efficacia del piano risiedono nello scopo per il quale esso è stato creato: «informare, dimostrare e soccorrere». «Respira libero » è una terapia per smettere di fumare condotta per cinque giorni da due specialisti, in genere un medico e uno psicologo. La profonda esperienza «sul campo» ha dimostrato che questa durata è necessaria e sufficiente per ottenere benefici dai consigli di igiene fisica e mentale. il metodo permette una rapida disintossicazione e una buona fiducia tra corsisti e terapeuti. Il piano si rivolge ai fumatori che desiderano smettere di fumare; non vuole convincere chi non ne ha intenzione. E si basa prima di tutto su un' accurata informazione. Durante il corso, con l'ausilio di supporti didattici (lavagna luminosa, film, diapositive, ecc.), vengono forniti dati scientifici, statistiche sui danni del fumo. In ogni caso, questi interventi rappresentano la parte meno importante del piano; l'elemento più efficace è la terapia di gruppo che si impernia su due elementi: fisiologico e psicologico. Il medico, o animatore preparato, fornisce ogni giorno consigli dietetici, esercizi fisici di respirazione e di idroterapia. Tutto questo per raggiungere due obiettivi:
1. Permettere una disintossicazione controllata, graduale ma abbastanza rapida per consentire all'ex fumatore di smettere di colpo con la sua abitudine e ridurre il più possibile la tentazione a riprendere a fumare.
2. Indicare degli strumenti fisici per vincere questa abitudine.
Lo psicologo ha a sua volta un triplice scopo:
1. Rafforzare la fiducia dell'uditorio precisando la natura, i limiti e il buon uso della volontà.
2. Mostrare l'importanza delle reazioni psicosomatiche e indicare le tecniche psicologiche più valide per lottare contro l'abitudine, evitando le situazioni tranello.
3. Stabilire, attraverso tecniche di dinamica di gruppo, relazioni che permettano al corsista di esprimersi e di condividere con gli altri le proprie lotte e le proprie vittorie.
Lo psicologo mette particolarmente in evidenza l'importanza dei fattori familiari, sociali, ideologici o spirituali, e l'aiuto che essi possono dare. A ogni partecipante viene inoltre consegnato un libretto che diventa il libro di bordo per la durata dei cinque giorni. In esso il fumatore trova riportati i consigli principali appresi durante il piano. Vi annota i sintomi che avverte e le decisioni che prende. Serve anche da mini rubrica per annotare eventuali numeri telefonici di altri corsisti con cui condividere il percorso di allontanamento dal fumo.
Domani inizieremo dal 1^ giorno.
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