Il-Trafiletto

19/07/14

Il Blu-ray | Come funziona?

0,7 GB                   4,7 GB                 25 GB
Schema di capacità di
CD-DVD-BLU RAY
Avrete apprezzato qualche volta la qualità in alta definizione (HD) dei film in Blu-ray, come Avatar, su un grande schermo TV. 

I Blu-ray sono stati progettati per sostituire i DVD, grazie alla loro maggiore capienza per i dati, che consente loro di gestire video in HD. Il nome Blu-ray deriva dal laser blu utilizzato per la lettura del disco, che permette una maggiore densità di dati rispetto a quanto possibile con la più estesa lunghezza d'onda dei laser rossi utilizzati per DVD e CD. La densità d'informazioni del formato DVD era infatti limitata dalla lunghezza d'onda dei laser utilizzati. In seguito allo sviluppo di nuove tecnologie, in primo luogo grazie a Sony, si sono resi disponibili laser blu che operano a 405 nanometri (nm), in sostituzione dei laser rossi a 650 nanometri utilizzati nei lettori DVD.

Ciò significa che una maggiore quantità d'informazioni riguardanti uno stesso film può essere memorizzata su un unico disco, con il risultato d'immagini più nitide e dettagliate. A seguyire alcuni dettagli riguardo questi tre formati di dischi:

  • Sono stati venduti più di 200 miliardi di CD
  • I dati sui DVD possono durare dai 30 ai 100 anni
  • Il Blu-ray sarà l'ultimo formato di disco?(science)




ANTIPASTI MISTI (2)

ANTIPASTI MISTI (2)
Questo assortimento di antipasti misti è un pochino più complesso della ricetta precedente, gli ingredienti comunque sono sempre scelti per il contrasto, l'armonia e il sapore. Vi consigliamo di prevedere 50 g di ogni preparazione in modo che sia sufficiente per 8-10 persone.
1. Gamberi freddi in salsa (ricetta )
2.Filetti di pesce in salsa piccante (ricetta )
3. Pollo con salsa di mostarda (ricetta )
4. Anitra alla soia (ricetta )
5. Tofu brasato (ricetta)
6. Maiale lessato (ricetta )
7. Cetriolo in agrodolce (ricetta )
8. Alghe croccanti (ricetta )
Per decorare: pomodori cipolline cuore di insalata cappuccio ravanelli
Disponete tutti gli ingredienti indicati su un piano da portata separandoli gli uni dagli altri, come potete vedere nella foto della pagina accanto. Per le decorazioni del piatto, potrete tagliare le cipolline fresche a bastoncini di circa 7 cm di lunghezza, quindi con un coltello affilato, tagliate a striscioline la parte verde fini a 2,5 cm di lunghezza. Lasciate le cipolle in acqua ghiacciata per un'ora circa. Asciugatele prima di usarle per la decorazione. Per i ravanelli: sceglieteli di uguale misura; e praticate in ognuno tagli profondi. Metteteli in una terrina, unite mezzo cucchiaino di sale e mezzo di zucchero, mescolate e lasciate marinare per una notte. Prima di servire asciugate i ravanelli ben scolati e aprite li a ventaglio.

Tutte le regole per preparare il tè

TUTTE LE REGOLE PER PREPARARLO 

Acqua caldissima. Cinque minuti di attesa: non uno di più. E la teiera? Meglio di ceramica. 

Che cosa rende «perfetto» l'aroma che si sprigiona dalla nostra tazza? Tre elementi sono decisivi: il tipo di tè (che varia moltissimo secondo la provenienza, il trattamento, la miscelazione, ma anche la conservazione), la qualità dell'acqua e il procedimento di preparazione. Vediamo insieme tutti i segreti di questo Piccolo rito. .L'acqua. Pare che non ne esista al mondo migliore di quella inglese. E si dice che nei suoi viaggi all'estero la regina Elisabetta abbia sempre una provvista di buona acqua casalinga. Più modestamente, per il nostro tè continentale sarebbe bene usare dell'acqua povera di calcare.
• LA TECNICA Prima di tutto si riscalda la teiera, versandoci dentro un po' d'acqua bollente, che va poi eliminata. Poi si fa cadere sul fondo il tè e lo si ricopre d'acqua caldissima; dopo quattro o cinque minuti (non un istante di più) si versa nelle tazze, filtrando con un colino.
• LA QUANTITA' I veri intenditori discutono sulle dosi esatte di tè:pare che ci vogliano un cucchiaino per tazza, Più uno per la teiera. Nei negozi specializzati, e ora anche in Italia, si trova il cucchiaio-misurino, di solito di corno, dall'impugnatura cortissima e ricurva.
• LA TEIERA Non tutti sono d'accordo sui materiali ideali. La . classica, elegante teiera d'argento è accusata da alcuni di alterare il sapore. Da preferire allora tutte le terrecotte, dalla grossolana ceramica alla raffinata porcellana.
• LE BUSTINE Gli inglesi inorridiscono, ma il tè in bustine, per i nostri palati non così raffinati è davvero pratico. Basta avere l'accortezza di mettere la bustina nella teiera riscaldata prima di versarci sopra l'acqua e, ovviamente, di toglierla allo scadere dei fatidici 4 minuti, Oltre alle bustine di carta ci sono quelle di garza finissimo: hanno il vantaggio di non incidere minimamente sul sapore del tè, in quanto, al contrario di quelle di carta, non liberano cellulosa. È pratico anche l'uovo cuoci-tè, di metallo o di porcellana, ma non riempitelo troppo, perché il tè nell'acqua si gonfia e, se , non ha spazio, non può sprigionare tutto l'aroma e i principi attivi che contiene.
• ALL'ORIENTALE Il tè si può anche bere (come usa in Russia, in Cina, in Giappone) senza filtrarlo: basta sorseggiarlo lentamente, senza scuotere la tazzina, in modo che le foglioline rimangano sul fondo.

UN SERVIZIO IMPECCABILE … Alle cinque, tra amiche, secondo la tradizione. Una pausa piacevole che riscopre le intramontabili regole del galateo.
E non è solo un passatempo riservato alle signore che non hanno nulla da fare: il tè delle cinque (rivisto e semplificato) è un piacevole pretesto per ritrovarsi tra amiche. Per servirlo in modo impeccabile, ripassiamo il galateo.
Se il tè è servito in salotto, è possibile apparecchiare su un carrello o su un tavolino. Nel primo caso la tazza sarà porta alle ospiti sedute ìn poltrona, insieme a un tovagliolino da posare sulle ginocchia. Ilcarrello . resterà accanto al divano, in modo da potervi posare la tazza per servirsi di dolcetti.
Se il tè è servito al tavolo, l'ospite troverà davanti a sé tazza,e piattino; posati a loro volta sul piatto da dolce; al momento di bere il tè, tazza, e piattino si spostano a destra, mentre i dolci si mettono nel piatto da dolce.
Le fettine di limone si predispongono su un piattino insieme all'apposita forchettina; andrebbero messe nella tazza prima del tè, per evitare schizzi. E secondo il rituale degli inglesi anche il latte (sempre offerto con un piccolo bricco) va versato nella tazza prima dell'infuso.
Ancora un'astuzia tipicamente inglese? Mettete a disposizione degli ospiti anche un bricco con l'acqua calda, per allungare un tè troppo concentrato.

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Religione | Quali benefici nell'evoluzione?

Piazza San Pietro a Roma
Quali benefici evolutivi comporta la religione? Le religioni hanno spesso l'idea brillante, dal punto di vista genetico, d'incoraggiare famiglie numerose. 

Uno studio effettuato su diverse religioni in 82 Paesi ha dimostrato una forte correlazione tra l'osservanza religiosa e la dimensione della famiglia: i credenti hanno in media 2,5 figli per ogni donna, mentre i non credenti ne hanno solo 1,7. Un altro studio condotto su ebrei con diverso grado di religiosità, gli ortodossi avevano molti più figli rispetto agli atei, e gli ultra-ortodossi avevano in media sei-otto figli. Rispetto alle ricerche, tra gli altri possibili "vantaggi" evolutivi figurano: far rispettare la cooperazione sociale e limitare la libertà delle donne, il che garantisce agli uomini di stare allevando un figlio di cui hanno la paternità.

Le religioni, inoltre, incoraggiano l'altruismo tra gli affiliati e, talvolta, l'ostilità verso gli appartenenti ad altre religioni: le guerre che ne derivano vanno a beneficio dei geni dei vincitori.(science)


Sole | Ma quanto sei caldo? | Spazio, c'è ne ossigeno?

Quanto è caldo il Sole?
Come facciamo a sapere quanto è caldo il Sole? Il sole ha la rovente temperatura di 5500° C. 
Ci sono arsi modi per stimarla: in primo luogo possiamo misurare la quantità li radiazioni che colpiscono la Terra e utilizzare la distanza dal Sole e le sue dimensioni per calcolare quanto caldo deve essere perché possa produrre le radiazioni che ci raggiungono.

Inoltre, la luce del Sole ha un suo particolare spettro, la cui forma, così come la lunghezza d'onda alla quale concentra la maggior parte dell'energia emessa, ce ne rivela la temperatura. Il metodo più accurato si basa però sul fatto che gli elementi presenti nell'atmosfera solare assorbono le radiazioni: quali e quante ne sono assorbite dipende anche dalla temperatura n calore al centro del Sole, invece, può essere calcolato utilizzando le nostre conoscenze della fisica nucleare: lì la soffocante temperatura è di 15,7 milioni di gradi Celsius.

E' VERO CHE NON C'E' OSSIGENO NELLO SPAZIO?
C'è, eccome ossigeno nello Spazio. In prossimità del Sole, per esempio, ci sono circa 50 atomi di ossigeno in ogni metro cubo di Spazio. Anche se questa è una densità circa 100 miliardi di trilioni di volte inferiore a quella dell'ossigeno nell'atmosfera terrestre, è comunque un'abbondanza non trascurabile su scala cosmica. L'ossigeno è il terzo elemento più comune nell'Universo, ma rende conto di appena 1'1 per cento di tutta la materia. Al contrario, la Terra stessa è costituita per circa il 30 per cento di ossigeno, l'atmosfera per circa il 21 per cento e noi esseri umani per circa il 65 per cento. Allora, perché l'ossigeno è così tanto più abbondante sulla Terra che nello Spazio?

Perché quando il Sole si è formato, la sua radiazione ha spazzato via la maggior parte degli elementi più leggeri, come l'elio, arricchendo la Terra primitiva. La presenza della vita sul nostro Pianeta assicura inoltre un'abbondanza di ossigeno libero nell'atmosfera. Il 70 per cento dell'ossigeno nell'atmosfera terrestre è prodotto dalle alghe marine!(science)


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