Il-Trafiletto

08/02/14

Anticipi di serie A | La Fiorentina piega l’Atalanta l’Udinese travolge il Chievo

Anticipi di serie A: la Fiorentina piega l’Atalanta, l’Udinese travolge il Chievo mentre il big match è al San Paolo con il Napoli che ospita il Milan.

Il pomeriggio viene inaugurato da Udinese-Chievo
L'Udinese travolge 3-0 il Chievo nell'anticipo della 23a giornata del campionato di Serie A giocata oggi allo stadio Friuli. Dopo un primo tempo con poche emozioni, nella ripresa i bianconeri scendono in campo molto più determinati: ad aprire le marcature è Di Natale al 56', raddoppio di Fernandes al 73', la terza marcatura è di Badu all'86'. Prosegue con Fiorentina-Atalanta 

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Serie A Tim
La Fiorentina ha sconfitto l'Atalanta per 2-0 nell'anticipo del 23° turno di serie A. Decidono le reti di Ilicic al 16' del primo tempo e di Wolski al 41' della ripresa.
Il tabellino di Fiorentina-Atalanta, gara valida per il 23° turno di serie A: Fiorentina-Atalanta 2-0 (1-0).

Fiorentina (3-5-2): Neto, Diakitè, Compper, Savic, Cuadrado, Anderson (11' st Mati Fernandez), Pizarro, Borja Valero, Vargas, Ilicic (15' st Wolski), Matri (33' st Matos). A disp. Rosati, Pasqual, Joaquin, Roncaglia, Rodriguez, Bakic, Lupatelli. All. Montella.

Atalanta (4-4-1-1): Consigli, Benalouane, Stendardo, Yepes, Del Grosso, Raimondi (12' st Estigarribia), Migliaccio (28' st Carmona), Cigarini, Bonaventura, Moralez (38' st Cazzola), Denis. A disp. Nica, Konè, Betancourt, Brivio, Brienza, De Luca, Sportiello, Giorgi, Lucchini. All. Colantuono. Arbitro: Guida. Marcatori: 16' pt Ilicic, 41' st Wolski. Ammoniti: Migliaccio, Cigarini, Borja Valero, Stendardo. Espulso: Cigarini.

Si conclude la giornata con il big-match Napoli-Milan (3-1) (1-1)

Napoli Reina; Maggio, Fernandez, Albiol, Ghoulam; Inler, Jorginho; Mertens, Hamsik, Insigne; Higuain.
Milan Abbiati; De Sciglio, Rami, Mexes, Emanuelson; Essien, De Jong; Taarabt, Kakà, Robinho; Balotelli.

Inizia subito forte il Napoli con Hamsik che spizzica di testa per Higuain in girata da centro area, tiro strozzato, parato da Abbiati. Ma è il Milan che passa in vantaggio in contropiede di Taarabt che ha metà campo libera per avanzare, piatto piazzato sul palo lontano, Reina è battuto. Hamsik prova la replica di sinistro, ma è centrale e blocca Abbiati. Palla persa da Inler a centrocampo, Balotelli ha spazio per un altro contropiede ma è in fuorigioco. Il pareggio però arriva con un sinistro dai 25 metri di Inler, deviato da de Jong, s'insacca alle spalle di Abbiati. Finisce il primo tempo con il Napoli che crea e spreca tanto, il Milan regge grazie alla rete di Taarabt in una delle rare sortite rossonere: 1-1.

Inizia il secondo tempo con Robinho, mai in partita, che rimane negli spogliatoi; al suo posto entra Kakà, che non al meglio per l'influenza avuta in settimana. Subito corner per il Napoli, Fernandez arriva per primo ma il colpo di testa è centrale e bloccato in due tempi da Abbiati. Risponde Balotelli che punta e salta Albiol, lo chiude Fernandez. Sul proseguio tiro velleitario di Taarabt, fuori misura.
Al 56' minuto esplode il San Paolo: Inler calibra un cross millimetrico per la testa di Higuain che si libera alle spalle di Mexes e la spizza oltre Abbiati per il 2-1. Si arriva al minuto 82' ed Hamsik riconquista la sfera al limite e trova il corridoio per Callejon, tocco al centro per il Pipita che insacca facile il 3-1.

Bentrovato diegogattaite | Nel Sud Africa scoperto un nuovo silicato idrato blu-turchese!

Bentrovato diegogattaite! Nel Sud Africa scoperto un nuovo silicato idrato blu-turchese! Un nuovo minerale, un silicato idrato blu-turchese è stato rinvenuto in Sud Africa e si chiamerà con un nome italiano.

Il nuovo silicato idrato blu-turchese per volere unanime dei suoi scopritori, ovvero sia un gruppo anglo-americano di scienziati supervisionato da Michael S. Rumsey, responsabile del prestigioso Museo di Storia Naturale di Londra, si chiamerà diegottaite, in segno di riconoscenza a Giacomo Diego Gatta, professore associato del dipartimento di Scienze della Terra "Ardito Desio" dell'Università degli Studi di Milano e studioso delle proprietà strutturali di zeoliti e altri silicati con "strutture a gabbia sub-nano-porose”, materiali che rivestono oggi un ruolo di primo piano nello sviluppo di tecnologie avanzate.

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Diegogattatite
La diegogattaite, è stata intercettata in campioni provenienti dalla miniera di Wessel nel Kalahari (Sud Africa), possiede una struttura cristallina caratterizzata da piani sovrapposti di ioni silicio e ossigeno interconnessi in maniera tale da formare eleganti e complesse gabbie tridimensionali.

Mai osservata prima in natura, la struttura della diegogattaite ricorda da vicino quella di alcuni silicati sintetici nanoporosi, che mostrano promettenti applicazioni come setacci molecolari, scambiatori di ioni e catalizzatori.
Il nuovo minerale si pone, quindi, come un anello di congiunzione tra alcune classi di silicati naturali, in particolare la wesselsite, e i materiali di sintesi, e il suo studio potrebbe aprire la strada alla produzione di silicati nanoporosi di nuova concezione.

Amore a prima vista? | Solo questione di memorie e ricordi passati!

Amore a prima vista? Solo questione di memorie e ricordi passati, con ogni probabilità un ricordo sbiadito della nostra memoria!

Il colpo di fulmine, l'amore a prima vista per l'appunto, pare che sia il risultato ultimo di un determinato momento accaduto in un tempo che fu, degno della trama di un Hollywoodiano film. Almeno cosi pare essere secondo quanto venuto alla luce da uno studio eseguito alla Feinberg School of Medicine della Northwestern University e pubblicato sul Journal of Neuroscience. In base alla ricerca, infatti, la nostra memoria si muoverebbe come un sapiente viaggiatore nel tempo che con dovizia e competenza, raccoglie frammenti del presente inserendoli in ciò che ricordiamo del passato.

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La memoria presente frutto del nostro passato
“Quando ripensiamo al primo incontro con il nostro partner attuale, ci sembra di ricordare questo sentimento di amore ed euforia” ha spiegato l’autrice dello studio Donna Jo Bridge, “Ma di fatto potremmo semplicemente star proiettando i nostri attuali sentimenti indietro nel tempo, al primo incontro con questa persona.”

E il processo non si limita a questo: i nostri ricordi si adattano a un ambiente in continuo cambiamento per aiutarci a sopravvivere, e ci aiutano ad occuparci di quello che è importante. Per fare questo, la nostra memoria cambia struttura e modifica gli eventi per creare una storia che stia bene con il nostro mondo attuale.

Secondo lo studio, questo continuo processo di editing avviene nell’ippocampo, una parte del cervello situata nel lobo temporale, che svolge un ruolo molto importante per la memoria a lungo termine e la navigazione spaziale. Nell’esperimento, 17 soggetti di ambo i sessi hanno studiato 168 immagini in cui potevano osservare alcuni oggetti con diversi sfondi, come ad esempio una foto scattata sott’acqua o una vista aerea di una zona rurale. Successivamente, quando è stato chiesto ai partecipanti di collocare gli oggetti nella posizione originale, ma su uno sfondo diverso, essi li hanno sempre inseriti nel posto sbagliato. Nella seconda parte dello studio, ai soggetti sono stati mostrati gli oggetti in tre diverse posizioni sullo sfondo originale, ed è stato chiesto loro di scegliere quale fosse la posizione corretta.

“I partecipanti hanno sempre scelto la posizione che avevano scelto nella prima parte dello studio” ha spiegato Bridge, “Questo mostra che il loro ricordo della posizione dell’oggetto era stato modificato per riflettere la posizione che ricordavano sul nuovo sfondo. La loro memoria ha aggiornato l’informazione presente nel vecchio ricordo.” L’intero esperimento è stato effettuato in uno scanner per la risonanza magnetica, in modo che gli scienziati potessero analizzare l’attività del cervello, oltre che tracciare i movimenti degli occhi dei partecipanti.

“A tutti noi piace pensare che la memoria sia questa cosa che ci permette di ricordare chiaramente la nostra infanzia e quello che abbiamo fatto la scorsa settimana” ha commentato Joel Voss, co-autore dello studio “Ma lo scopo della memoria è quello di aiutarci a prendere buone decisioni nel presente e di conseguenza, essa deve essere perennemente aggiornata. Le informazioni che sono rilevanti ora possono sovrascrivere quello che c’era in principio.”




Dinosauri | Vi presento la loro Pompei in…Cina!

Dinosauri! Vi presento ciò che per loro fu la nostra Pompei. 
Vi starete chiedendo, quale nesso possa esserci tra gli antichi abitanti di Pompei e i dinosauri piumati che vissero in Cina.

In base ad un recente studio condotto da Baoyu Jiang e company della Nanjing University, pubblicato su Nature Communication, entrambi i soggetti devono ad un’eruzione vulcanica il loro stato di conservazione intatto in cui sono stati ritrovati. Per quel che riguarda Pompei, ovviamente, nessuna novità. Di materiale nuovo invece per i fossili di dinosauro rinvenuti a Jehol, c'è ne a iosa: gli scienziati non avevano finora azzardato alcuna ipotesi che potesse dare una spiegazione alla preservazione straordinaria dei resti che richiede “una spiegazione fuori dal comune”, come ha detto al NewScientist Raymond Rogers, del Macalester College.

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Fossili di dinosauro piumato
Il ritrovamento dei fossili, avvenuto quasi due anni fa, ha cambiato radicalmente la nostra conoscenza dei dinosauri, svelando che i cugini di Velociraptor e T. rex avevano un corpo coperto di elementi simili a piume, proprio come gli uccelli (però non erano in grado di volare). Tra i resti di Jehol, datati 130 milioni di anni fa, ci sono anche tessuti molli dei primi mammiferi e piante fiorite.

Jiang e colleghi hanno trovato strati di carbonio sui fossili, il che suggerisce che i tessuti siano stati bruciati, e hanno osservato che gli scheletri sembrano piegati come se fossero stati intrappolati nella cenere vulcanica. Proprio come i calchi di Pompei. L’idea è intrigante, secondo Rogers, ma “servono ulteriori analisi per confermare l’ipotesi”. È dello stesso parere David Eberth, del Royal Tyrrel Museum di Drumheller, in Canada: “Jiang ha esaminato solo 14 fossili: il campione è ancora troppo piccolo per trarre conclusioni definitive”. Staremo a vedere.

Mese di Febbraio: cosa mettere nel carello della spesa

Siamo a Febbraio, mese del Carnevale, anticipatore della primavera, ma non troppo, che cosa ci offre la natura in questo periodo da mettere nel carrello della spesa? Con un occhio al portafoglio, il nostro carrello si riempirà di frutta e verdura di stagione, non solo molto varia ma eccezionalmente salutare.
La Rapa Tedesca o il Topinambur , simile alla patata dalla polpa carnosa e dal sapore delicato e dolce, è una pianta che si adatta facilmente a qualsiasi terreno purché sia soleggiato, e proprio per questo può essere coltivata anche nel piccolo orto domestico. Dalla forma molto buffa è possibile mangiare il topinambur anche crudo in insalata o cotto al vapore, mantenendo così le proprietà nutrizionali anche sotto forma di purè. Pochissime calorie e tante fibre sono le principali qualità di questo particolare tubero, che sembra essere famoso per le sue proprietà regolatrici della digestione e per ridurre la formazione di gas a livello intestinale. Non contiene glutine, dunque alimento consigliato soprattutto a chi soffre di celiachia, e proprio grazie al suo elevato contenuto di inulina è una pianta indicata nella dieta di persone che soffrono di diabete.
Topinambur

Ottimi come contorno cotti al vapore, saltati in padella o al gratin cotti al forno, i cavolini di Bruxelles sono in realtà i germogli di una varietà di cavolo che per crescere necessitano di un clima freddo, tipico del nord Europa. Buona fonte di vitamine A e C, ferro, potassio e fibre, questi sono consigliati in particolare alle donne, in quanto aiutano a prevenire tumori al seno e soprattutto in gravidanza, avendo un elevato contenuto di acido folico, necessario al bambino per crescere sano. Ottimi in questo periodo dell’anno grazie alle proprietà antiossidanti, aiutano il corpo ad espellere le tossine.
Con un alto contenuto di vitamine, fibre, acido folico, sali minerali e beta-carotene (essenziale per la pelle, per i tessuti e per la vista), la Bietola, con il suo sapore delicato è una delle verdure invernali tra le più apprezzate in cucina, consigliata soprattutto a chi soffre di anemia, per l’alto contenuto di acido folico che favorisce l’assorbimento del ferro. E ancora nel vostro cesto delle verdure per questo mese potete mettere: barbabietola rossa, broccolo, cicoria, carote, sedano, fagioli, zucca, radicchio, finocchio cavolfiore, carciofo, porro, cavolo verza , rapa.
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