Il-Trafiletto

06/02/14

ROSTI' DI PATATE E CAROTE

NON È UNA VERA E PROPRIA INSALATA, MA UN CONTORNO TRADIZIONALE DEI PAESI DI LINGUA TEDESCA. ARRICCHITO CON CAROTE E SALVIA, È PERFETTO CON L'ARROSTO DI MAIALE.  230 kcal per porzione

Ingredienti per 4 porzioni • 300 Gr DI PATATE • 200 Gr DI CAROTE • 3 FOGLIE DI SALVIA • 3 TENERE CIMETTE DI ROSMARINO • 2 CUCCHIAI DI FARINA BIANCA • 4 CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA • SALE 

SBUCCIATE le patate e le carote, tagliatele a julienne con l'apposita grattugia e raccoglietele in una ciotola. Tritate le foglie di salvia e gli aghi di rosmarino, quindi aggiungeteli alle verdure grattugiate e salate. Bagnate con 4 cucchiai d'acqua, cospargete con lo farina bianca, mescolate bene e dividete il composto in 4 parti uguali.

SCALDATE un cucchiaio d'olio in un piccolo tegame, aggiungete una parte del composto, schiacciatelo bene con una paletta o con il dorso di un cucchiaio, poi rosolatelo per circa 3 minuti finché il bordo apparirà dorato. Girate la preparazione e cuocetela dall'altra parte per altri 2 minuti. 

 
ROSTI DI PATATE E CAROTE

PROCEDETE nello stesso modo per preparare gli altri 3 rosti, ricordandovi di ungere ogni volta il tegame con l cucchiaio d'olio. Quando i rosti sono cotti, appoggiateli su un foglio di carta assorbente da cucina per eliminare l'unto in eccesso. Decorateli a piacere con un rametto di rosmarno e una fogliolina di salvia. Servite i rosti ben caldi.

VAR1ANTl APPETITOSE 
1• Al posto delle carote potrete usare altre radici, per esempio quella di rafano (in questo caso usate 450 gr di patate e 50 gr di radice di rafano): otterrete un contorno piccante.
2• Sostituite le carote con lo stessa quantità di rape.




LA TRADIZIONE
 ROSTI CLASSICO Per 4 porzioni: grattugiate a julienne 500 g di patate pelate e lavate. Una volta tagliate non sciacquatele più, in modo da lasciare l'amido che farà da collante in cottura (nella ricetta sopra è stato aggiunta lo farina per la presenza delle carote). Mescolate le patate con un trito fine di rosmarino, dividete il composto in 4 parti e cuocete 4 rosti come indicato nella ricetta principale. Per un piatto unico vegetariano, servite queste crocconti tartine di patate con un contomo di funghi misti trifolali.

California | Bimba di tre anni violentata, uccisa e nascosta in freezer dalla madre e dal suo compagno.

Orrore in California. Sara Krueger, 23 anni, e il suo compagno Ryan Scott Warner, 26 anni si sono macchiati di un orribile delitto, violentando e poi uccidendo la figlioletta di lei di soli 3 anni, Kayleigh Slusher. I due hanno poi nascosto il corpicino nel congelatore e hanno tentato di fuggire. Sono stati bloccati e arrestati mentre erano in una stazione ferroviaria situata a circa 50 chilometri dalla loro casa di Napa. La coppia è accusata di aver picchiato e ucciso la bambina: sul suo corpo ci sarebbero anche segni di violenze sessuali, e rischia la pena di morte dal momento che hanno confessato. Saranno processati il prossimo 25 febbraio. La bambina, Kayleigh Slusher, era tenuta sotto controllo dai servizi sociali dopo la denuncia da parte di vicini di possibili violenze. Il suo padre biologico, come riporta il San Francisco Chronicle, è in prigione ed ha saputo dell’uccisione della figlioletta dalla televisione. Sul social sono tantissime le foto che ritraggono Sara e la sua piccola, sempre sorridente e piena di vita. E crescono di minuto in minuto i commenti, durissimi, scritti dagli utenti subito dopo la diffusione della notizia della morte della piccola Kayleigh.

Definito "Il braccio politico delle toghe" | Grasso chiamato a spiegare le ragioni giuridiche della sua scelta

Pietro Grasso sotto attacco da parte dell'opposizione, che contesta la decisione presa dal presidente di costituire il Senato parte civile al processo della presunta compravendita di senatori. I senatori del Pd approvano la decisione di Grasso e avallano con le firme di tutti.

Il presidente del Senato, Pietro Grasso, e' nella bufera. Forza Italia contesta la decisione presa ieri dal presidente di Palazzo Madama che, nonostante il parere dell'Ufficio di presidenza, ha deciso che il Senato si costituira' parte civile nel processo sulla presunta compravendita di senatori che vede imputato Silvio Berlusconi. Il partito del cavaliere ha chiesto le dimissioni di Grasso, e vuole spiegazioni formali, lasciando intendere che in assenza di esse il Senato conoscera' altre ore difficili. E' Paolo Romani, in apertura dei lavori, a scandire: "vorrei credere che il presidente Grasso non si sia fatto condizionare da logiche politiche e interessi in parte indegni del suo ruolo ma abbiamo il diritto di chiedere e lo faccio formalmente, che sia lui a venire questa mattina in Aula, al piu' presto, a spiegare le ragioni giuridiche della sua scelta e del suo comportamento". "In assenza di questo - anticipa Romani - e' difficile immaginare che i lavori d'Aula possano mantenere quello spirito di serenita' che puo' essere garantito soltanto da una presidenza riconosciuta da tutti come autorevole e imparziale".

Grasso
La senatrice Maria Elisabetta Alberti Casellati e' piu' chiara: Grasso "si deve dimettere perche' ha stracciato tutte le regole, le norme, la dignita' del Senato. Ha dismesso il ruolo istituzionale per assumere un ruolo politico contra personam". In difesa del presidente Grasso scende il Partito Democratico, che con il capogruppo Luigi Zanda, spiega: "Che cosa deve fare il presidente del Senato? Deve fare il suo dovere. Io ritengo che l'abbia fatto". C'e' stato "l'esercizio del dovere istituzionale regolarmente previsto da parte del presidente del Senato", ha anche detto. Anche il Nuovo Centrodestra, per bocca di Fabrizio Cicchitto, punta il dito sul presidente del Senato: "Grasso? Ho paura che sia uno degli ultimi regali che una persona assai simpatica come Bersani ci ha fatto..." confida in tv. "Se ne e' fregato dell'Ufficio di presidenza, prendendo una decisione che arriva in un momento politico delicatissimo e complica ulteriormente le cose". Anche Pierferdinando Casini chiede spiegazioni a Grasso: "E' grave spaccare il Senato o l'organo di presidenza su un giudizio di carattere morale espresso dal Presidente. Spero che oggi in apertura di seduta voglia dare spiegazioni", dice il leader centrista da poco ritornato tra le file del centrodestra. "E' una decisione insindacabile ma non indiscutibile. Quando si coinvolge il Consiglio di presidenza e si chiede un parere, 'gentlemen's agreement' vuole che al parere ci si rifaccia. E' il parere del Senato". Secondo Gasparri (Fi) "Grasso si e' comportato in maniera non leale", mentre Mara Carfagna accusa il presidente del Senato di aver effettuato "l'ennesima forzatura per portare avanti una persecuzione nei confronti Silvio Berlusconi".            fonte  (Agi)

E' italiana la mano bionica capace di sensazioni tattili

Forse le scoperte di oggi traggono ispirazioni dai "fantasy"di ieri, oppure i fantasy di ieri sono stati profetici, sta di fatto che l'uomo bionico stà prendendo forma. Per ora con una mano completamente bionica in grado di sentire senzazioni. Ancora in fase di sperimentazione, questo progetto si chiama LifeHand2 ed e' un progetto internazionale che vede l'Italia in prima linea.


Una mano artificiale innestata sul braccio amputato, capace di muoversi non solo rispondendo
direttamente agli impulsi del cervello, ma anche in grado di trasmettere sensazioni tattili, facendo "sentire" forme e consistenza degli oggetti impugnati. La sperimentazione che ha reso possibile questo nuovo passo verso l'impianto definitivo di mani bioniche si chiama LifeHand2 ed e' frutto di un progetto internazionale che vede l'Italia in prima linea. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Science Translational Medicine. Ci hanno lavorato medici e bioingegneri dell'Universita' Cattolica-Policlinico Agostino Gemelli di Roma, dell'Universita' Campus Bio-Medico di Roma, della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e dell'IRCSS San Raffaele di Roma. Fanno parte del gruppo di ricerca anche due Centri oltreconfine: l'Ecole Polytechnique Federale di Losanna e l'Istituto IMTEK dell'Universita' di Friburgo. Era il capodanno del 2004, quando Dennis Aabo Sorensen, 36enne danese, subi' l'amputazione della mano sinistra, distrutta dallo scoppio di un petardo. Da allora solo una protesi estetica e l'impegno a ricominciare con la forza d'animo che gli ha anche permesso di superare i test psicologici di selezione, fino ad arrivare a Roma, per affrontare la fase sperimentale di LifeHand 2. La comunicazione tra cervello di Dennis e mano artificiale ha effettivamente funzionato grazie a un complesso sistema d'impulsi tra centro e periferia, tra organismo e arto artificiale, che ha avvicinato ulteriormente la scienza alla riproduzione del fenomeno naturale. "Quella del feedback sensoriale e' stata per me un'esperienza stupenda", ha raccontato Dennis. "Tornare a sentire la differente consistenza degli oggetti, capire se sono duri o morbidi e avvertire come li stavo impugnando e' stato incredibile", ha aggiunto.

Un'esperienza soggettiva confermata dall'osservazione sperimentale. In otto giorni di esercizi, infatti, Dennis e' stato in grado di riconoscere la consistenza di oggetti duri, intermedi e morbidi in oltre il 78 per cento di prese effettuate. Nell'88 per cento dei casi, inoltre, ha definito correttamente dimensioni e forme di oggetti come una palla da baseball, un bicchiere o l'ovale di un mandarino. Non solo. Ha saputo anche localizzare la loro posizione rispetto alla mano con il 97 per cento di accuratezza, riuscendo a dosare con precisione non troppo distante da quella di una mano naturale la forza da applicare per afferrarli. I dati sperimentali hanno cosi' dimostrato che e' possibile ripristinare un effettivo feedback sensoriale nel sistema nervoso di un paziente amputato, utilizzando i segnali provenienti dalle dita sensorizzate della protesi. L'intervento per gli impianti di elettrodi e' durato otto ore. Il punto di collegamento tra sistema nervoso di Dennis e protesi biomeccatronica sono stati quattro elettrodi intraneurali, poco piu' grandi di un capello, impiantati nei nervi mediano e ulnare del suo braccio. Un intervento delicato, eseguito il 26 gennaio del 2013 al Policlinico "Agostino Gemelli" di Roma dal neurochirurgo Eduardo Marcos Fernandez. Sviluppati nel Laboratorio di Microtecnologia Biomedica IMTEK dell'Universita' di Friburgo, sotto la direzione di Thomas Stieglitz, gli elettrodi sono stati impiantati trasversalmente rispetto ai fascicoli nervosi, in modo da moltiplicare la loro possibilita' di contatto con le fibre dei nervi e di conseguenza la loro capacita' di comunicazione con il sistema nervoso centrale. Il gruppo di lavoro, coordinato da Silvestro Micera, docente di Bioingegneria presso l'Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e presso l'Ecole Polytecnhique Federale di Losanna, ha sviluppato parallelamente una serie di algoritmi capaci di trasformare in un linguaggio comprensibile al cervello di Dennis le informazioni provenienti dalla mano artificiale. "Il paziente e' riuscito a modulare in maniera molto efficace e in tempo reale la forza di presa da applicare sugli oggetti", ha commentato Micera. "Ha svolto, inoltre, gli esercizi bendato, riuscendo a riconoscere - ha aggiunto - le varie proprieta' di questi oggetti grazie unicamente al continuo invio d'informazioni sensoriali dalla protesi al suo sistema nervoso. E' la prima volta che si realizza qualcosa di simile". Usa una metafora, per spiegare la sfida, Paolo Maria Rossini, responsabile clinico della sperimentazione presso l'IRCCS San Raffaele Pisana di Roma e Direttore dell'Istituto di Neurologia dell'Universita' Cattolica-Policlinico Gemelli: "Ci siamo presentati un po' come i ricercatori della prima missione lunare: dopo anni di lavoro spingi il bottone, fai partire l'astronave e da li' non puoi piu' tornare indietro". Il viaggio verso il futuro, comunque, e' andato bene: "Avevamo l'obiettivo di esplorare i cambiamenti nell'organizzazione del cervello di Dennis - ha proseguito Rossini - sperando che si verificasse quel che poi e' stato: il pieno controllo dei feedback provenienti dalla protesi da parte del paziente, la preservazione della funzionalita' di cio' che rimane dei suoi nervi mediano e ulnare, la riorganizzazione della neuroplasticita' del suo cervello in modo da consentirgli un efficace controllo della mano robotica". Finanziato dall'Unione Europea e dal Ministero della Salute italiano, il cui ente capofila e' l'IRCCS San Raffaele-Pisana di Roma, LifeHand 2 e' il proseguimento di un programma di ricerca che cinque anni fa porti' la protesi biomeccatronica CyberHand - versione meno evoluta della OpenHand utilizzata per questo secondo esperimento - a rispondere per la prima volta al mondo ai comandi di movimento trasmessi direttamente dal cervello del paziente. Nel 2008, tuttavia, la protesi non poteva ancora essere calzata sul braccio umano, permetteva di compiere solo tre movimenti (presa a pinza, chiusura del pugno e movimento del mignolo) e non restituiva alla persona nessuna sensazione.                                                                                                                  Fonte  (AGI) .

Dietro front | Maxi ritiro per le Aston Martin prodotte dal 2007 in poi!

Dietro front! Maxi ritiro per le Aston Martin prodotte dal 2007 in poi! La casa automobilistica di Gaydon costretta a ritirare il 75% delle vetture messe in vendita dal 2007 a oggi.

Il maxi ritiro ordinato con perentorietà dalla Aston Martin, è dovuto ad un componente del pedale dell'acceleratore, prodotto con materiali sintetici contraffati da un produttore cinese. Maxi ritiro dunque per Aston Martin, la casa automobilistica di Gaydon, uno dei marchi più celebri e blasonati del mondo della auto sportive, è costretta a ritirare e rimettere in officina ben 17.590 vetture.

È un'enormità per un costruttore di piccoli volumi di vetture di lusso ultra performanti. Si tratta, infatti, del 75% delle macchine costruite dal 2007 a oggi, eccetto la Vanquish che non è stata richiamata. E la causa di questo disastro non è imputabile direttamente alla marca britannica ma a un sub fornitore cinese, produttore dei componenti, che ha usato plastica contraffatta (e dunque non rispondente alle specifiche dei progetti) per realizzare la struttura del pedale dell'acceleratore.
Aston Martin

Il subcontractor cinese che ha stampato il componente si chiama Kexiang Mould Tool di Shenzhen, mentre il materiale è stato fornito dalla Synthetic Plastic Raw Material di Dongguan. Il difetto comporta la rottura del pedale del gas con evidenti rischi per la sicurezza. Non si registrano incidenti, ma per la casa inglese, che ha come socio di riferimento la Investindustrial della famiglia Bonomi e nel capitale figurano le kuwaitiane Investment Dar e la Adeem Investment, è certo una brutta tegola, che arriva per di più nel momento del rilancio attuato grazie anche all'iniezione di tecnologia e denaro da parte di Mercedes – Amg.
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