Il-Trafiletto

26/02/18

WRC 2018/Citroen Breen e Ostberg protagonisti con C3 WRC

Fonte - Automoto.it - Saremmo per dire “stellare”, ma preferiamo essere più misurati e ci limitiamo a porre l’accento sulla nuova, seconda e ancor più grande giornata di Craig Breen che, insieme al Navigatore Scott Martin e in virtù di una C3 WRC efficacissima e competitiva, centra e quasi disintegra l’obiettivo. 


L’Equipaggio del Citroen Total Abu Dhabi WRT è, infatti, secondo assoluto al Rally Svezia, al termine della seconda Tappa conclusa al secondo posto con un’altra vittoria parziale e tre piazzamenti.


“Mi sento bene in Macchina, e la sento migliorare ogni giorno!”

Anche se è logico avere un atteggiamento di riguardo nei confronti della propria Vettura, è un fatto che quando risultato e commento sono di segno uguale, un trend positivo è il preambolo del successo.


Fatte le dovute proporzioni, è da considerare un successo anche l’operazione di Mads Ostberg e Torstein Eriksen che, arrivati all’ultimo minuto ad occupare l’abitacolo della terza Citroen C3 WRC iscritta al Rally Svezia, ne sono protagonisti sin dall’inizio.


In questo caso l’indicatore di successo è la rapidità con la quale cresce l’affiatamento tra Pilota e Macchina, premio di default alle caratteristiche della C3 WRC, considerata fino a ieri una Macchina non facile da condurre.

Dato ancora più interessante, le particolari, disastrose condizioni incontrate durante la 66ma Edizione del Rally svedese sembrano confermare la ritrovata, globale competitività della nuova Citroen WRC.


Breen e Ostberg mantengono il controllo del Rally dalla testa della Corsa. Ostberg dalla stessa posizione che occupava al termine del Venerdì, quinto assoluto, Breen addirittura in ascesa.

Conquistato il secondo posto provvisorio quando manca la sola Tappa di Domenica alla fine, Breen è perfettamente in linea anche con gli obiettivi del Team “aggiornati” dal Direttore Sportivo Pierre Budar dopo i risultati della prima tappa.

Leggi articolo originale

23/02/18

COME UN GATTO IN TANGENZIALE: storia di disuguaglianza sociale

Milani affronta la disuguaglianza sociale fra il centro e la periferia, fra un'alta borghesia intellettuale e una piccolissima borghesia. Commedia - Italia, 2018. Durata 98 Minuti.


Un film di Riccardo Milani. Con Paola Cortellesi, Antonio Albanese, Sonia Bergamasco, Luca Angeletti, Antonio D'Ausilio, Alice Maselli, Simone De Bianchi, Claudio Amendola. Uscita giovedì 28 dicembre 2017.
Un uomo e una donna molto diversi tra loro si incontrano a causa dei figli che si sono innamorati. Lo scontro tra i due sarà inevitabile.
Giovanni lavora per una think tank che si propone di riqualificare le periferie italiane. La sua ex moglie Luce coltiva lavanda in Provenza, convinta di essere francese. Giovanni e Luce hanno allevato la figlioletta tredicenne Agnese secondo i principi dell'uguaglianza sociale, anche se vivono al caldo nel loro privilegio. E quando Agnese rivela a Giovanni la sua cotta per Alessio, un quattordicenne della borgata romana Bastogi tristemente nota per il suo degrado, papà, terrorizzato, segue la ragazzina fino alla casa dove Alessio abita insieme alla mamma Monica e alle due zie Pamela e Sue Ellen. Continua » http://www.mymovies.it/film/2018/come-un-gatto-in-tangenziale/


21/02/18

Come essere felici? Auto ironia

Come essere felici? L'auto ironia cioè saper ridere dei propri difetti.


Uno studio dell'Università di Granada colloca i permalosi fra le persone infelici. Pubblicato in Spagna sulla rivista Personality and Individual Differences asserisce che chi fa battute autoironiche  ha un'alta autostima, e non sono inclini alla depressione.Come disse Tommaso Moro: "Beati coloro che sanno ridere di se stessi, non finiranno mai di divertirsi".

Lo studio ha analizzato un totale di 1068 adulti di età compresa tra 18 e 65 anni, che hanno preso parte a diversi test: tra questi alcuni tesi a rilevare il tipo di umorismo e a metterlo in relazione con benessere e personalità e con la gestione della rabbia. La ricerca ha preso in esame quattro tipi di umorismo (ad esempio affiliativo, cioè per fare 'gruppo' o aggressivo). Tra questi anche l'auto-ironia. L'analisi dei dati porta gli studiosi, guidati da Jorge Torres Marín, a evidenziare "ridere di noi stessi non solo aiuta a sopprimere la rabbia, ma aiuta in modo significativo il benessere psicologico". In chi è autoironico migliora anche l'inserimento sociale. http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/stili_di_vita/2018/02/19/il-segreto-della-felicita-saper-ridere-di-se-stessi_8fafacb0-8ee7-4d16-b8a3-40528295d638.html

16/02/18

Prestazioni prova su strada Mini Clubman e Countryman

Fonte - Quattroruote - Sono passati oltre 50 anni da quando la Mini vinse il suo primo Rally di Montecarlo, sorprendendo pubblico e avversari per le doti sulla neve. 


Se nel 1964 il merito era legato alla trazione anteriore e alla leggerezza, oggi è lo schema All4 a garantire la massima sicurezza sui fondi a bassa aderenza.


Lanciata per la prima volta nel 2010, le quattro ruote motrici sono state scelte da circa 23.000 clienti suddivisi tra i modelli Clubman e Countryman.

Per mostrare sul campo le doti dei modelli 4×4, la Mini ha organizzato un tour di undici tappe in montagna dove è possibile scoprire le qualità del sistema All4.


La seconda generazione di trazione All4, introdotta nel 2016 sulla nuova Clubman, aggiunge una frizione elettromeccanica al posteriore con un ripartitore di coppia elettroidraulico.


Collegata al sistema DSC, (Dynamic Stability Control) riconosce con forte anticipo quando deve essere adattata la ripartizione di coppia.

All'atto pratico si tratta di una trazione integrale permanente, perché il guidatore non può decidere di viaggiare solo con lasse anteriore o posteriore.

Togliendo il DSC, inserendo il DTC o selezionando la modalità Sport la trazione integrale è sempre attiva perché chiude le frizioni.

Leggi articolo originale

13/02/18

Oro azzurro olimpiadi invernali di PyeongChang

Fonte - Signo Sport - Giochi invernali, il primo oro per l'Italia arriva dallo short track: Impresa di Arianna Fontana ai Giochi di PyeongChang. 


La portabandiera azzurra, alla sua quarta Olimpiade, ha vinto al fotofinish la finale dei 500 metri dello short track.

E' la prima medaglia d'oro per l'Italia.


L'azzurra ha condotto i 500 metri sempre in testa, battendo in casa la coreana Minjeong Choi, finita con lei al fotofinish e poi squalificata. Argento all'olandese Yara van Kerkhof, bronzo alla canadese Kim Boutin.

Lacrime, abbracci e tricolore sulle spalle per l'atleta di Sondrio che con questa grande affermazione porta a sei le medaglie a cinque cerchi vinte in carriera (dopo un argento e quattro bronzi).

"L'ho sognato tante volte, ma viverlo è anche meglio", ha dichiarato la pattinatrice a fine gara. 

 Leggi articolo originale
 
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 3.0 Italia.