Il-Trafiletto

15/03/15

Corpo e Mente Armonia e Bellezza con Discipline Orientali

Il corpo è lo specchio della nostra interiorità e l'equilibrio, l'armonia, la bellezza, si raggiungono solo lavorando contemporaneamente sul corpo e sulla mente. In altre parole, sciogliendo i muscoli si sciolgono anche i "nodi" della mente, si vincono tensioni e stress, si ottiene uno spirito forte e sereno ed allo stesso tempo questa nuova e positiva spiritualità influisce sull'organismo migliorandone il funzionamento e l'aspetto. Il movimento, la concentrazione e la respirazione sono i cardini delle discipline orientali.

Le discipline orientali
Ovvero lavorare sull'unità mente-corpo "C'è bellezza solo quando il cuore e la mente sono in armonia con le cose" dice il filosofo indiano Krishnamutri, ed è questo il concetto fondamentale che guida le discipline orientali.

Hata-yoga
Si cerca l'equilibrio corpo-mente con le asana, esercizi che stimolano i centri energetici del corpo e favoriscono un corretto funzionamento degli organi. Lo stiramento muscolare necessario per compiere questi esercizi dona col tempo un aspetto armonico, mentre il rilassamento e la concentrazione, che sono il fulcro dello Hata-yoga rasserenano la mente. È una disciplina adatta a tutti che ha ispirato molte tecniche occidentali, dal training autogeno allo stretching.


Kendo
Letteralmente significa "via della spada" ed è una specie di scherma: si deve riuscire a colpire l'avversario, ovviamente protetto, con una spada di bambù. I movimenti che si compiono in quest'arte marziale rendono agili e scattanti e il grido liberatorio che accompagna l'aggressione scarica le tensioni emotive. È un'attività adatta ai giovani.


Tai-chì-chuan
È una danza che mima la lotta contro un ipotetico avversario. I movimenti, dolcissimi, seguono forme e sequenze stabilite in modo da favorire la concentrazione e un'approfondita conoscenza del proprio corpo. In Cina questa disciplina è praticata da tutti e ovunque, perfino per la strada.


Aikido
È l'unica arte marziale priva di competizione, che si pratica per il piacere di muoversi, di giocare con il proprio corpo. Si combatte contro un avversario fittizio con colpi di mano, di piede e tecniche di sbilanciamento. Rilassa e rende agili. È un'attività adatta a tutti.


Karatè
Letteralmente significa "mano vuota" e si basa sulla capacità di concentrare l'energia di tutto il corpo in una sola parte, così, le mani, i piedi, le ginocchia, i gomiti, divengono di volta in volta armi potenti e temibili. E lo sport di sfogo per eccellenza perché permette di liberare totalmente la propria energia in un solo colpo e per praticarlo occorrono una discreta potenza e un buon coordinamento muscolari, una buona capacità respiratoria e moltissima costanza nell' allenamen to. È un'attività adatta ai più giovani.



 Judo
È la via alla flessibilità del corpo. Si combatte contro l'avversario cercando di sbilanciarlo e immobilizzarlo con una serie di mosse strategiche che richiedono concentrazione, coordinamento ed elasticità. Si ottengono risultati soddisfacenti solo con un allenamento costante. È una disciplina adatta ai più giovani.


Jujitsu
In questo tipo di combattimento, che prevede anche l'utilizzo di bastoni, la tecnica è più importante della forza, tanto che la forza dell'avversario può essere sfruttata a vantaggio del più abile. Mantiene elastici e tonici.


14/03/15

Crostata di Spinaci Funghi e Vitello Dolce alle Noci e Cioccolato

Che cosa mangiamo a CENA? 


CROSTATA CON SPINACI

Crostata di spinaci
Crostata di spinaci
Ingredienti per 4 persone: una confezione di pasta frolla surgelata, 1kg di spinaci, 20 g di funghi secchi, 200 g di vitello tritato, 100 g di burro, un uovo, sale.

Come si prepara: fate scongelare la pasta, poi dividetela in 2 porzioni di un terzo e 2 terzi. Mondate e lavate gli spinaci, poi fateli cuocere per circa 15 minuti senza acqua, con una manciata di sale. Nel frattempo fate rinvenire i funghi in acqua calda. Poi lavateli bene e metteteli in una casseruola, insieme con il burro (meno una noce), gli spinaci strizzati e tritati e la carne. Mescolando, su fuoco basso, amalgamate bene gli ingredienti, regolate di sale e fate cuocere per 15 minuti circa. Stendete con il matterello la porzione più grossa di pasta e con essa ricoprite il fondo e le pareti di uno stampo a cerniera da 24 cm di diametro imburrato. Coprite la pasta con il composto ripiegando i bordi a cordoncino. Decorate con listarelle ricavate dalla pasta rimasta, formando una griglia. Spennellate con il tuorlo e mettete in forno a 180° per 35 minuti circa. A cottura ultimata sganciate lo stampo e fate scivolare la crostata su un piatto da portata.


DOLCE ALLE NOCI

Ingredienti per 4 persone: 140 g di noci, 200 g di cioccolato fondente, 140 g di zucchero, 4 uova, un pizzico di vanillina, pane grattato, burro.

Come si prepara: tritate le noci e grattugiate il cioccolato. Sbattete i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema morbida e liscia. Montate quindi gli albumi a neve. Unite ai tuorli sbattuti il cioccolato e le noci, mescolando bene, poi gli albumi e la vanillina. Amalgamate delicatamente. Imburrate una teglia e cospargetela di pane grattato. Versatevi l'impasto distribuendolo in modo uniforme. Fate cuocere in forno, caldo a 180°, per 45 minuti circa, finché sulla superficie si formerà una crosticina. Togliete la torta dal forno, lasciatela raffreddare e decoratela con striscie di cioccolato e con le noci rimaste. 

Batteri sempre più Forti e gli Antibiotici Capìtolano

Le resistenze batteriche sembrano avere la meglio sull’antibioticoterapia, utilizzata spesso e male dalla classe medica e il dramma è che all’orizzonte non ci sono farmaci nuovi. 

 Siamo alla resa dei conti. Per anni si è parlato, inutilmente, nel nostro Paese, dell’uso indiscriminato degli antibiotici e del pericolo che questa categoria di farmaci potesse risultare inefficace con il passare del tempo a causa delle resistenze batteriche che si sarebbero instaurate per la stragrande quantità di prescrizioni, spesso inutili, fatte per il più piccolo colpo di tosse o per il minimo prurito alla gola.

La conferma che questo pericolo sia diventato ormai una realtà ci viene dal congresso delle malattie infettive AMIT, dove il Presidente Marco Tinelli ha parlato di una vera e propria emergenza epidemiologica instauratasi nella totalità degli ospedali italiani causata dalla grande diffusione di ceppi batterici con sensibilità a poche o addirittura nessuna classe di antibiotici.

 Tra gli antibiotici sotto accusa la famiglia dei chinolonici, precisamente la Levofloxacina e Ciprofloxacina, farmaci tra i più usati sia dai Medici di Medicina Generale che in ospedale. Tra i paesi della Comunità Europea l’Italia è al primo posto per quanto riguarda le resistenze batteriche alla maggior parte degli antibiotici con percentuali che vanno dal 25 % fino addirittura al 50%, ciò significa che un antibiotico su due risulta inefficace. Tra i batteri “fortificatisi” troviamo l’Escherichia Coli con il 15.9% e la Klebsiella Pneumoniae con l’8,7% di resistenze.

 La soluzione a questo drammatico problema sembra essere esclusivamente un orientamento verso una terapia antibiotica più mirata e selettiva, magari con un dosaggio maggiore, dal momento che nel futuro più o meno prossimo le probabilità di avere a disposizione nuove famiglie di antibiotici sembrano essere nulle, visto che le aziende farmaceutiche stanno orientandosi sempre più verso farmaci a terapia continua fino all’exitus, sicuramente più remunerative. (immagini prese dal web)

Janis Joplin - Piece Of My Heart con testo, traduzione e video

Nel post di oggi vi voglio fare conoscere una delle canzoni che hanno fatto la leggenda del rock, quella straordinaria Piece Of My Heart che fu portata al successo da Janis Joplin con la Big Brother and the Holding Company nel 1967.

Janis Lyn Joplin nacque a Port Arthur (USA) il 19 gennaio 1943,  era una cantante straordinaria, capace con la sua voce di dare emozioni che partivano dall' anima, imponendosi come vera leader della musica rock e blues, lottando ad armi pari con personaggi come Jim Morrison,Mick Jagger ed altri del periodo.
La sua carriera si interruppe il 4 ottobre del 1970,quando fu ritrovata suicida in una stanza di un motel di Hollywood, a seguito di una overdose di eroina.
Aveva 27 anni, nel suo nome quella maledetta lettera J...che purtroppo la inseriscono in quel dannato Club 27 o Club J, in cui artisti che avevano quella età e quella iniziale sono deceduti, come Jim Morrison, Jimi Hendrix, Brian Jones...
Lei era già leggenda in vita, vera icona del movimento hippy, la rivista Rolling Stone la pone al 28º posto della lista dei 100 artisti più importanti della storia e al 28º della classifica del 2008 dei 100 cantanti più importanti di tutti i tempi, mentre nel 1995 fu inserita nella Rock and Roll Hall of Fame, vincendo il premio postumo Grammy Award alla carriera nel 2005.

Piece of My Heart fu scritta da  Jerry Ragovoy e Bert Berns e  fu pubblicato come singolo da Erma Franklin, sorella di Aretha Franklin, ma fu Janis Joplin a portarla nell'Olimpo del Rock!

Testo: Janis Joplin - Piece Of My Heart

Oh, come on, come on, come on, come on!
Didn't I make you feel like you were the only man -yeah!
Didn't I give you nearly everything that a woman possibly can? 
Honey, you know I did!
And each time I tell myself that I,
Well I think I've had enough,
But I'm gonna show you, baby, that a woman can be tough.
I want you to come on, come on, come on, come on
And take it, Take it!
Take another little piece of my heart now, baby!
Oh, oh, break it!
Break another little bit of my heart now, darling, yeah, yeah, yeah.
Oh, oh, have a!
Have another little piece of my heart now, baby,
You know you got it if it makes you feel good,
Oh, yes indeed.
You're out on the streets looking good,
And baby deep down in your heart I guess you know that it ain't right,
Never, never, never, never, never, never hear me when I cry at night,
Babe, I cry all the time!
And each time I tell myself that I, well I can't stand the pain,
But when you hold me in your arms, I'll sing it once again.
I'll say come on, come on, come on, come on and take it!
Take it!
Take another little piece of my heart now, baby.
Oh, oh, break it!
Break another little bit of my heart now, darling, yeah,
Oh, oh, have a!
Have another little piece of my heart now, baby,
You know you got it, child, if it makes you feel good.
I need you to come on, come on, come on, come on and take it,
Take it!
Take another little piece of my heart now, baby!
Oh, oh, break it!
Break another little bit of my heart, now darling, yeah, c'mon now.
Oh, oh, have a
Have another little piece of my heart now, baby.
You know you got it -whoahhhhh!!
Take it!
Take it! Take another little piece of my heart now, baby,
Oh, oh, break it!
Break another little bit of my heart, now darling, yeah, yeah, yeah,
Yeah,
La leggendaria cantante Janis JoplinOh, oh, have a
Have another little piece of my heart now, baby, hey,
You know you got it, child, if it makes you feel good.

Traduzione: Janis Joplin - Piece Of My Heart

Oh, muoviti, muoviti, muoviti, muoviti!
Non ti ho fatto sentire come se fossi l’unico uomo – si l'ho fatto!
Non ti ho dato ogni cosa che una donna ti potesse dare?
Dolcezza, lo sai, l’ho fatto!
E ogni volta che dico a me stessa,
Beh, ora ne ho avuto abbastanza,
Ti dimostro, bambino, che una donna può essere dura.
Voglio che ti muovi, muoviti, muoviti, muoviti, muoviti
E prendi, Prendi!
Prendi un altro piccolo pezzo del mio cuore, bambino!
Oh, oh, rompilo!
Rompi un altro po il mio cuore, tesoro, si, si, si.
Oh, oh, tienilo!
Tieni un altro piccolo pezzo del mio cuore, bambino,
Lo sai, puoi averlo se ti fa sentire meglio,
Oh, si certamente.
Sei li sulla strada sei spledido,
E bambino nel profondo del tuo cuore sai che questo non è giusto,
Mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai mi hai sentito quando di notte ho pianto,
Bambino, ho pianto tutte le volte!
E ogni volta mi dicevo che, beh non posso sopportare questa sofferenza
Ma quando tu mi tieni fra le tue braccia, voglio cantare ancora.
Voglio dire muoviti, muoviti, muoviti, muoviti e prendi! 
Prendilo!
Prendilo un altro piccolo pezzo del mio cuore, bambino
Oh, oh, rompilo!
Rompi un altro po' del mio cuore tesoro, yeah!
Oh, oh tienilo!
Tieni un altro piccolo pezzo del mio cuore, bambino.
Lo sai tu puoi, bambino, se ti fa sentire meglio.
Ho bisogno di te, vieni, vieni, vieni, vieni e prendi,
Prendilo!
Prendi un altro piccolo pezzo del mio cuore, bambino!
Oh, oh, rompi!
Rompi un altro poco il mio cuore, tesoro, yeah, vieni.
Oh, oh Tienilo!
Tieni un altro piccolo pezzo del mio cuore, bambino
Lo sai puoi averlo - whoahhhhhhh!
Prendilo!
Prendilo! Prendi un altro piccolo pezzo del mio cuore, bambino,
Oh, oh rompilo!
Rompi un altro piccolo pezzo del mio cuore, tesoro, si, si, si, si
Si
Oh, oh tieni
Tieni un altro piccolo pezzo del mio cuore, bambino, hey,
Lo sai che puoi, bambino, se ti fa sentire meglio

Video YouTube: Janis Joplin - Piece Of My Heart

Il primo Pene Trapiantato al Mondo che ha ripreso Funzionalita' Piena

Raggiunto con successo un altro traguardo nel campo dei trapianti di microchirurgia: trapiantato un pene ad un ragazzo di 21 anni, con un intervento durato 9 ore eseguito dai chirurghi della Stellenbosch University (SU) e del Tygerberg Hospital di Città del Capo (Sudafrica)


Non è la prima volta che questo tipo di intervento viene eseguito, ma è la prima volta che il paziente ha, in poco tempo, recuperato la piena funzionalità dell'organo. Il giovane paziente, la cui identità è stata mantenuta segreta, aveva subito l'amputazione del pene tre anni fa, a causa di complicazioni in seguito ad una normale circoncisione. Secondo i medici che hanno eseguito il trapianto, si tratta di un problema che riguarda circa 250 persone all'anno nel solo Sudafrica

Il professor André van der Merwe, responsabile del reparto di urologia della Stellenbosch University spiega:
"Il nostro obiettivo era la piena funzionalità entro due anni dal trapianto, e siamo molto sorpresi dal suo rapido recupero. È un risultato enorme. Abbiamo provato che può essere fatto: possiamo dare a qualcuno un organo che va bene quanto quello che aveva ".
Frank Graewe, capo della divisione di chirurgia plastica ricostruttiva della SU, aggiunge:
 "È stato un privilegio essere parte di questo primo trapianto di pene al mondo concluso con successo".

Il successo raggiunto fa parte di uno studio avviato per sviluppare una procedura standard per il trapianto del pene che possa essere eseguita in un tipico ospedale sudafricano. In Sudafrica ogni annno si registrano molte l'amputazione del pene dovute ad infezioni da post-circoncisione, pratica molto diffusa in questa parte delll'Africa.  Gli scienziati che fanno parte di questo studio, forti del successo dell'operazione, possono estendere ora questo tipo di intervento ai pazienti che hanno subito l'amputazione del pene a causa di alcune forme di cancro, o addirittura come ultima risorsa nei casi di gravi ed irreversibili disfunzioni erettili.
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