Il-Trafiletto

14/03/15

Nodini di Vitello dello Chef con Mozzarella e Verza in Carpione

Che cosa mangiamo a PRANZO? 


NODINI DELLO CHEF

Ingredienti per 4 persone: 4 nodini di vitello, 4 cucchiai di olio, uno spicchio d'aglio, un rametto di rosmarino, 4 fette di mozzarella, un cucchiaio di pasta di acciughe, origano, sale, pepe.

Come si prepara: Fate scaldare l'olio in una padella e mettetevi a rosolare i nodini da entrambe le parti, poi aggiungete l'aglio sbucciato e spremuto con l'apposito utensile e il rosmarino; salate, pepate e fate cuocere a fiamma bassa e a recipiente coperto per circa 20 minuti. Quindi spalmate ogni nodino con un po' di pasta d'acciughe, posatevi sopra una fetta di mozzarella e spolverizzate con l'origano. Coprite di nuovo e lasciate cuocere per 5 minuti a fiamma bassa.


VERZA IN CARPIONE
Verza in carpione
Verza in carpione

Ingredienti per 4 persone: 20 foglie di verza, uno spicchio d'aglio,  una piccola cipolla, olio, mezzo bicchiere di aceto bianco, un pizzico di peperoncino rosso in povere, sale.

Come si prepara: Lavate accuratamente le foglie di verza, quindi immergete il pochi minuti in acqua bollente. Quando si saranno ammorbidite, scolatele con una schiumarola in modo da uno romperle e adagiate delicatamente. Mettete sul fuoco una padella di ferro o antiaderente con circa un bicchiere di olio e, non appena questo sarà caldo, iniziate a friggere le foglie di verza rivoltandole più volte con una paletta, per farle dorare. Man mano che saranno pronte, disponetele in un recipiente di terracotta e salatele leggermente. Nell'olio di cottura fare soffriggere l'aglio e la cipolla mondati e tritati; insaporite con il peperoncino in polvere, poi aggiungere, poi aggiungete l'aceto. Lasciate ancora un attimo sul fuoco, mescolando, quindi versate il condimento sulle foglie di verza e lasciatele raffreddare prima di portarle in tavola.

13/03/15

Rod Stewart - Sailing con testo, traduzione e video

Oggi vorrei parlarvi di una delle canzoni simbolo degli anni '70, la stupenda Sailing portata al successo dal grande Rod Stewart.

Roderick David Stewart è nato a Londra il 10 gennaio 1945 ed è un cantautore dotato di grande carisma, con una voce unica, capace di fare il rock, il blues, il soul ed il pop senza mai perdere d' intensità.
Dopo lo scioglimento degli Small Faces nel 1975, Rod Stewart intraprese una fantastica carriera solista, lasciandosi alle spalle l' immagine di rocker per passare alla musica pop e la nascente disco music.
Proprio in quell' anno Rod The Mod pubblicò il suo album solista intitolato Atlantic Crossing, trascinato dalla cover dei Sutherland Brothers, intitolata Sailing.
Un succeso incredibile, che fece balzare l' album al 1°posto della Uk Charts, consegnando Rod nell'Olimpo della musica.

Testo: Rod Stewart - Sailing

I am sailing, I am sailing
home again ‘cross the sea
I am sailing stormy waters
to be near you to be free
I am flying, I am flying
like a bird ‘cross the sky
I am flying passing high clouds
to be with you to be free.
Can you hear me, can you hear me
thro’ the dark night far away
I am dying forever trying
to be with you who can say.
Can you hear me, can you hear me
thro’ the dark night far away
I am dying forever trying
to be with you who can say.
We are sailing, we are sailing
home again ‘cross the sea
we are sailing stormy waters
Rod Stewartto be near you to be free.
Oh Lord to be near you to be free
oh Lord to be near you to be free

Traduzione: Rod Stewart - Sailing

Sto navigando, sto navigando
di nuovo verso casa, attraverso il mare
sto navigando acque burrascose
per essere vicino a te, per essere libero.
Sto volando, sto volando
come un uccello attraverso il cielo
sto volando, oltrepassando nuvole alte
per essere con te, per essere libero.
Puoi sentirmi, puoi sentirmi
nella notte buia, lontano
sto morendo provando a stare
per sempre con te, chi può dirlo
Stiamo navigando, stiamo navigando
di nuovo a casa attraverso il mare
stiamo navigando acque burrascose
per essere vicino a te, per essere liberi.
Oh Signore, per essere vicino a te
per essere liberi
oh Signore, per essere vicino a te
per essere liberi

Video YouTube: Rod Stewart - "Sailing" (Official Music Video)

Carciofi alla spagnola | Artichokes Spanish

Carciofi alla spagnola

Ingredienti per 4 persone:
4 carciofi
3 cucchiai d'olio d'oliva
un cucchiaio di prezzemolo tritato
un pizzico di maggiorana
succo di limone
sale e pepe
Mondatei carciofi dellefoglie dure esterne e delle punte.
Prendete i cuori di carciofi, tagliateli a metà, lavateli con cura in acqua acidulata con succo di limone.
Carciofi alla spagnola | Artichokes Spanish

Carciofi alla spagnola

Lessateli in acqua salata per l0 minuti, scolateli e lasciateli raffreddare. In una ciotola mescolate l'olio, il succo di limone il sale, il pepe, il prezzemolo tritato e la maggiorana.
Disponete l carciofi in una terrina, conditeli con la salsa appena preparata.

Artichokes Spanish
Ingredients for 4 people :
4 artichokes
3 tablespoons olive oil
a tablespoon of parsley chopped
a pinch of marjoram
lemon juice
salt and pepper
Mondatei artichokes dellefoglie harsh external and tips . Take the artichoke hearts , cut them in half , wash it carefully in water acidulated with lemon juice . Boil them in salted water for l0 minutes , drain and let cool . In a bowl, mix the oil, lemon juice, salt, pepper , chopped parsley and marjoram . Place the artichokes in a bowl , toss with the sauce just prepared .

In Forma con Piacere: Efficienza Fisica e Mentale

Bellezza ed efficienza fisica e mentale sono ormai d'obbligo per sentirsi apprezzati, adeguati ed inseriti nella società. E il termine statunitense fitness indica l'insieme di regole e comportamenti che permettono di essere, appunto, adatti, appropriati, ovvero di costruire e mantenere un corpo piacevole e sano. 

 

La fitness è dunque una nuova disciplina che aiuta a vivere meglio? In teoria sì, ma in pratica è ben difficile adeguarsi ai modelli di corpo piacevole e sano così come ci vengono proposti da riviste e mass-media, corpi scultorei ed eleganti, muscoli atletici sempre tonificati, volti felici e perfetti dove è impossibile intravedere una sola ruga nonostante appartengano a persone che hanno passato la fatidica soglia degli "anta", sono immagini ossessive cui sembra dovero rifarsi. Nei settori della moda, dello sport, della medicina e dell'estetica tanti sono gli esperti pronti ad offrire i trucchi e alchimie che hanno come unico scopo quello di aiutarci a raggiungere la perfezione di quei "miracoli viventi" assurti a simbolo dell'essere in forma.

E così, a qualsiasi costo, perseguiamo questi canoni spendendo soldi, tempo e fatica, e ci facciamo coinvolgere in situazioni che sono quasi sempre frustranti e talvolta pericolose nell'illusione di trovare anche per i nostri corpi di "comuni mortali", la strada che porta alla perfezione e alla "eterna giovinezza". Ecco allora che entriamo nel vortice delle diete shock, del massaggi intensivi, delle corse a perdifiato con il vano desiderio di smaltire indecorose abbuffate. La questione, però, non va vista soltanto sotto questo aspetto maniacale e grottesco, perché con "essere in forma" non dobbiamo intendere solamente la bellezza ma anche e soprattutto la salute, che alla fin fine è la vera bellezza.

Non dobbiamo quindi ricercare i rimedi stereotipati, validi per tutti, ma rispettare il progetto di vita stabilito dal codice genetico di ogni persona fin dal momento del concepimento. In altre parole, sì tratta di un progettoetto di vita differenziato da individuo a individuo e il primo passo da compiere e conoscersi. Socrate diceva: "Che ciascuno si osservi attentamente, che annoti qual'è il cibo, la bevanda, l'esercizio che maggiormente gli si addicono e come farne uso per conservare una salute perfetta " ognuno dovrebbe perciò imparare a guardarsi, ascoltarsi, valutarsi prima di affidare la propria salute alle formule del tutto-in-uno ovvero valide per tutti i problemi.

Può sembrare un compito difficile, ma in realtà non lo è affatto perche è sufficiente prestare un po' più di attenzione a se stessi. Salute e bellezza, in fondo, si conquistano seguendo poche e semplici regole del cosiddetto "vivere sano", un modo di esistere che spesso mal si concilia con il "vivere moderno". È da qui che nasce la nostra proposta di aiutare a correggere l'itinerario giornaliero di ogni persona aggiungendo al "solito vivere" un po di attivrtà fisica e la giusta dieta.

I Cento Passi della Memoria

"I Cento Passi" questo il titolo del meraviglioso film diretto da Marco T. Giordana, che narra la storia di Peppino Impastato, della voce libera di Radio Out, dell'eroica e appassionata lotta contro la Mafia di un ragazzo come tanti che non voleva arrendersi, che amava la sua terra tanto da lottare e morire per essa.

In ricordo di eroi come Peppino, in ricordo di tutti coloro che non si sono mai arresi e che hanno messo in gioco la propria vita anche per chi era troppo debole per farlo, per tutte le vittime della mafia, dal 1996 viene celebrata la Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa dall'Associazione Libera. 

La manifestazione sarà celebrata, come ogni anno, il 21 marzo; palcoscenico della XX edizione sarà Bologna, scelta per il grande valore civile dimostrato dai cittadini in seguito all'attentato terroristico del 2 Agosto 1980, che causò 85 vittime. 

Nella regione, l'Emilia Romagna, che si attesta al primo posto tra le regioni settentrionali per la quantità di beni sequestrati alle mafie : circa 450, dall'agosto 2013 al luglio 2014, per un valore del 41% nelle regioni del Nord Italia.

Logo dell'Associazione
La Verità illumina la Giustizia, questo lo slogan della manifestazione che sarà animata da diverse iniziative. Solo attraverso la verità, il senso civico, l'onesta intellettuale e morale si può avere e ottenere giustizia. E' necessario fare luce sulla realtà devastante di tante stragi per le quali, ancora, non si è giunti ad una spiegazione.

Per questo motivo, quest'anno verranno celebrate le vittime delle stragi di Bologna, di Ustica e del genocidio di Srebrenica, quando durante la guerra in Bosnia, migliaia di musulmani bosniaci furono uccisi l'undici luglio del'95 dalle truppe serbo-bosniache nella zona protetta di Srebrenica che si trovava la tutela delle Nazioni Unite. Una vicenda complicata le cui responsabilità non sono state completamente accertate.

"Non è civile – sottolinea Don Luigi Ciotti , presidente di Libera – un paese in cui il 70% delle famiglie delle vittime di mafie e terrorismo non conosce la verità sulla morte dei propri cari, e quindi non ha giustizia". 
La verità può essere scomoda e fastidiosa, ma non per chi non ha nulla da nascondere, ed è l'unica arma che abbiamo per difenderci. Solo continuando a cercarla e pretenderla, solo continuando a indignarci e arrabbiarci di fronte all'orrore riusciremo a mantenere viva la nostra dignità, la nostra umanità. Saremo liberi.

Se chiudiamo gli occhi, se rimaniamo indifferenti, se riteniamo "normale" la presenza invadente e pericolosa della mafia in ogni aspetto della nostra quotidianità, allora abbiamo già perso. E non possiamo permettercelo, lo dobbiamo a chi si è battuto per noi, lo dobbiamo alle vittime, lo dobbiamo a noi stessi.


Tutte le informazioni relative all'evento sono di disponibili sul sito www.libera.it

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