30/12/13

"Negli Stati Uniti, gli atleti gay vengono discriminati non meno che in Russia": Lo afferma una giocatrice di hockey

"Un commento di Avery Stone, sul Washington Post: ''Il mondo dello sport negli Stati Uniti non è molto più illuminato di quello dei nostri opponenti a Sochi'' Washington, 29 dic.
(Adnkronos/Washington Post)"
Questo denuncia Avery Stone, la giocatrice di hockey per la squadra dell'università di Amherst, dove si sta laureando in letteratura raccontando la sua esperienza personale e i risultati di alcune ricerche. ''Negli Stati Uniti, gli atleti gay vengono discriminati non meno che in Russia. Gli atleti gay, e coloro che sono sospettati di esserlo, devono ancora affrontare discriminazioni ed esclusione in tutti gli Stati Uniti"..
Team olimpico Usa
Giuridicamente, abbiamo più libertà, ma il mondo dello sport negli Stati Uniti non è molto più illuminato di quello dei nostri opponenti a Sochi'', scrive Stone ricordando che ''le violazioni dei diritti civili dei cittadini russi gay hanno reso Sochi un test di forza morale oltre che fisica'' e che la composizione della delegazione americana include tre atleti apertamente gay, Billie Jean King, Brian Boitano e Caitlin Cahow. ''Questo gesto dell'Amministrazione si propone di inviare un messaggio forte: gli olimpionici americani dimostreranno alla Russia quanto lontano è andato questo Paese in termini di libertà di scelta. Ma mentre la Russia è dietro agli Stati Uniti per quanto riguarda i diritti dei gay, gli Stati Uniti non possono rivendicare maggior requisiti morali per quanto riguarda i loro atleti'', aggiunge citando fra l'altro lo studio del 2012 secondo cui atleti gay, bisessuali e transgender negli Stati Uniti hanno subito il doppio degli abusi rispetto ai loro pari eterosessuali e che un atleta gay su quattro denuncia di aver subito pressioni per nascondere la sua identità sessuale. (Adnkronos)
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