Il-Trafiletto

26/03/15

Sicilia Regina all'Expo

Partner ufficiale di Expo 2015, la Sicilia coordinerà tutte le attività del Cluster Bio-Mediterraneo un'area dedicata alla dieta mediterranea e alla bio-diversità. Al cluster parteciperanno 12 dei 19 paesi che si affacciano sul bacino del Mediterrano: Albania, Algeria, Croazia, Egitto, Grecia, Libano, Libia, Malta, Montenegro, San Marino, Serbia e Tunisi.


Scelta per la sua collocazione geografia e per la sua tradizione storico-culturale, la Sicilia rappresenta proprio un trait-d’union tra l'Europa e i Paesi del Mediterraneo, territorio di aggregazione e contaminazione tra culture diverse.
Tema del cluster la Dieta Mediterranea, intesa appunto come Patrimonio Immateriale dell'Umanità, di cui la Regione è ambasciatrice universale.
Logo regione Sicilia all'EXPO


Protagonisti dei menù e dell'area market saranno, quindi, i prodotti siciliani: vini DOC, olii extravergine IGP, grano, pomodori Pachino, pesce, carne, dolci e, chiaramente, gli agrumi DOP e IGP: Limone di Siracusa, Limone Interdonato di Messina, Arancia Rossa di Sicilia e Bionda di Ribera, Mandarino di Ciaculli, individuato come presidio Slow Food.
Sono previste, inoltre, quattro mostre tematiche: “Le ceramiche mediterranee”, alla scoperta di una tradizione secolare di cui la Sicilia è rappresentante di rilievo (si pensi alle ceramiche di Caltagirone); "Il Viaggio di Ulisse", per conoscere le produzioni agricole dei vari paesi; "Il grano, il pesce, il vino e l’olio", mostra relativa al modo in cui questi alimenti sono stati declinati nelle varie etnie, "Lungo le rotte dei Fenici”, popolo da cui ha origine la dieta mediterranea.


Un'occasione eccellente per promuovere il Brand Sicilia attraverso la qualità e genuinità dei suoi prodotti; per valorizzarne cultura e tradizioni.
Così Ezechia Paolo Reale, assessore all’Agricoltura Regione Sicilia: "La Sicilia mostrerà ai visitatori la biodiversità del Mediterraneo con i suoi prodotti basati sulle attività fondamentali di pesca e agricoltura. Siamo orgogliosi di dare il nostro contributo di idee a una manifestazione che getterà un ponte tra culture”.


25/03/15

Zuppa di Lenticchie e Crostini di Pane e Pompelmi all'Aragosta e Gamberoni

 Che cosa mangiamo a CENA?


ZUPPA DI LENTICCHIE

Ingredienti per 4 persone: 350 g di lenticchie, una costola di sedano, uno scalogno, una carota, 200 g di biete da taglio, 2 dadi, 6 cucchiai di olio, 50 g di grana grattugiato, crostini di pane, sale, pepe.

Come si prepara: mettete in una casseruola le lenticchie e lo scalogno, il sedano e la carota, mondati, lavati e tagliati a pezzetti; unite i dadi e 3 litri di acqua e fate cuocere a fuoco basso per un'ora. Quindi aggiungete le biete lavate e tritate grossolanamente e continuate la cottura ancora per 50 minuti. Dopodiché mettete 3 mestoli di zuppa nel frullatore, riducendola in crema e versatela nuovamente nella casseruola; regolate di sale. Servite la zuppa accompagnata da crostini di pane e condita con l'olio, il grana e una macinata di pepe.
Zuppa di lenticchie
Zuppa di lenticchie


POMPELMI ALL'ARAGOSTA

Ingredienti per 4 persone: 2 pompelmi, 200 g di aragosta in scatola, 100 g di gamberetti cotti surgelati, 4 gamberoni sgusciati, 2 cucchiai di gin, sale, pepe.

Come si prepara: lessate i gamberoni per 2 minuti in poca acqua salata. Tagliate i pompelmi a metà orizzontalmente e svuotateli della polpa senza rompere la buccia. Pelate metà degli spicchi al vivo e metteteli in una ciotola insieme ai gamberetti scongelati e all'aragosta tagliata a pezzettini; salate, pepate e unite il gin. Mescolate, aggiungete la maionese e mescolate ancora. Suddividete il composto nei mezzi pompelmi vuoti e decorate ogni coppetta con un gamberone.

Dissertazione Notturna di G.C: La Ragione del Mondo

La ragione del mondo

scritto da "Gabriel Cantore" 

Sono le tre e tutto intorno a me è silenzio. La stanchezza circola come un'ameba nelle vene e mi offusca il pensiero. La pigrizia mi domina, ma cerco di vincerla. Vorrei terminare un sonetto caratterizzante la solitudine dello spirito. Mostrare lo spirito che si separa a poco a poco dalla natura e si esilia nella contemplazione interiore delle essenze metafisiche, mette a dura prova i pochi neuroni che ancora alimentano la mia mente. Ma la prova è di 'rappresentare' e non definire. In fondo lo spirito ha una sola compagna: la verità. La insegue, attraversa l'involucro sensibile degli oggetti per raggiungerla, oltre l'involucro, nell'imo del suo oscuro rifugio.

 La verità lo trascina, di astrazione in astrazione, in una specie di deserto dove più nulla ha consistenza, dove le forme svanite hanno lasciato di sé soltanto le proporzioni, dove sono divenute 'formule'. Ah, come le leggi sono pallide, tetre, sinistre, implacabili. Sono i fili che fanno muovere gli attori e le comparse di un grande teatro smarrito nell'universo. Tenui fili che compongono nella loro fredda armonia una specie di tela di ragno, in cui l'anima s'impiglia e allora l'ignobile mostro dell'inconosciuto, lentamente e inesorabilmente viene a roderla e a consumarla.

Negletto chi mira la bellezza esteriore di un fiore ignorandone la radice. In fondo, cari lettori, permettetemi l'aggettivo dall'alto della mia veneranda età, esiste un'unica solitudine, origine di tutte le altre, la lontananza cui ci troviamo, dalla ragione del mondo. E qui penso che non vi sia libreria che custodisca la rivelazione di questa ragione.

Apprezzo molto le appassionate dissertazioni scritte dalle grandi menti speculative, dove vi si legge fra le righe uno spiccato acume intellettivo vestito di vasta conoscenza enciclopedica, ma di sterile visione sotterranea che agita il centro motore della vita. “Speculatore d'ogni tempo, tu mi parli di fisica e metafisica, creando un ciceone a volte condivisibile, bevibile con gusto, altre volte difficile da ingoiare per il semplice fatto che io sono io, tu sei e l'altro è".

Questo amico mio, non significa che io non prenda in seria considerazione i tuoi enunciati o postulati quali seri spunti di profonda riflessione.
Come la breve e acuta, ma vasta speculazione di Cartesio, (io penso pertanto sono), sempre fresca e inattaccabile, più che mai intramontabile, peccato però che non abbia lasciato una valida definizione sull’uomo: ma chi sono io?
Come la riflessiva citazione di H.Hesse, “d'ogni verità anche il contrario è vero” nel magnifico racconto del 'Siddharta', meritevole di essere ricordata per sempre dalla ninfa Eco, la quale frastorna l'aria per dire che una verità assiomatica non esiste.

 Come non esiste una sola realtà schopenhaueriana, poiché ogni essere rappresenta la sua medesima per ciò che è, anche se poi costretto ad adeguarsi all'imperativo kantiano 'tu devi perché devi', per sopravvivere in una società strutturalmente complessa da mille e mille regole. Cari lettori, per non dilungarmi oltre, oggi mi sforzo, con un certo insuccesso, di vivere fuori dagli schemi. Il 'tu devi perché deviì, lo lascio alla vostra realtà attuale-inattuale.

Ora vi lascio e torno alla mia solitudine spirituale, vero balsamo contro il deprecabile umano e contro l'indecifrabile riflessione sulla ragione del mondo. “Scusate se ho scritto così tanto per dire così poco” W.Goethe. 
E grazie per il vostro supporto spirituale. Con amicizia vostro Gabriel.C

Coniglio al Vino Rosso con Cipolla Aglio e Carote e Torta Girasole Pesche e Mandorle

Cosa mangiamo a PRANZO? 


CONIGLIO AL VINO

Ingredienti per 4 persone: un coniglio di 1300 kg circa, una cipolla, 5 carote, 2 costole di sedano, 400 g di pomodori pelati, 4 patate, 3 spicchi d'aglio, mezzo bicchiere di olio, mezzo litro di vino rosso, 2 o 3 foglie di alloro, sale.

Come si prepara: Mondate, lavate e tagliate a pezzi il coniglio. Mettete in una capace terrina il vino, la cipolla, 2 carote e una costola di sedano mondati e tagliati a pezzi e le foglie di alloro. Unite i pezzi di coniglio e lasciateli marinare per 2 ore. Disponete in una casseruola l'olio, con l'aglio sbucciato e le carote e il sedano rimasti mondati e affettati e fateli rosolare per qualche minuto. Aggiungete il coniglio sgocciolato dalla marinata e, a fuoco lento, cuocete per 15 minuti. Unite quindi i pelati tagliati grossolanamente e proseguite la cottura ancora per 30 minuti, mescolando di tanto in tanto. Sbucciate, lavate e tagliate le patate a pezzi; unitele agli altri ingredienti mescolando; coprite e portate a termine la cottura a fuoco lento ancora per 30-40 minuti. Regolate di sale e servite.


Torta girasole
Torta girasole
TORTA GIRASOLE

Ingredienti per 4 persone: 3 quarti di latte, 120 g di semolino, 150 g di zucchero, un uovo, 15 mandorle leggermente tostate, una scatola di pesche sciroppate di 850 g, 3 cucchiai di gelatina di ribes, burro.

Come si prepara: Versate il latte in una casseruola, portatelo a ebollizione, fatevi cadere a pioggia il semolino,  mescolando e lasciatelo cuocere per 10 minuti. Fuori dal fuoco, aggiungete lo zucchero, il tuorlo ed infine l'albume a neve. Tagliate a dadini metà delle pesche, disponendole a raggiera. Diluite la gelatina di ribes con 2 cucchiai di sciroppo delle pesche; versatela sulla torta e cospargete con le mandorle a lamelle. Mettete in frigo per un paio d'ore. Al momento di servire togliete il dolce dallo stampo e mettetelo su un piatto.

Smantellata in Italia una Cellula Isis

Smantellata dalla polizia una cellula Isis che operava in Italia. Gli estremisti islamici operavano tra l’Italia e i Balcani. La cellula era dedita al reclutamento di aspiranti combattenti e al loro instradamento verso le milizie dell’Isis.


L'operazione denominata "Balkan connection" e' stata coordinata dal servizio centrale antiterrorismo della direzione centrale della Polizia e condotta dalla Digos di Brescia con in coordinamento con le questure di Torino, Como e Massa Carrara. La cellula, secondo le prime informazioni, era dedita al reclutamento di aspiranti combattenti verso le milizie dell'Is.

Sono tre le persone arrestate, in provincia di Torino e in Albania. Due albanesi e un italiano. I primi due sono indagati del reato di reclutamento con finalita' di terrorismo, il terzo di apologia di delitti di terrorismo, aggravata dall'uso di internet. L'italiano è un ventenne di origine marocchina e sarebbe l'autore del documento di propaganda dell'Isis, un testo di 64 pagine interamente in italiano, apparso di recente sul web. Il documento si intitola 'Lo stato islamico, una realtà che ti vorrebbe comunicare".

Intanto sono in corso diverse perquisizioni in Lombardia, Piemonte e Toscana nei confronti di alcuni simpatizzanti del Califfato emersi nelle indagini. Infine, personale del servizio centrale antiterrorismo, della questura di Brescia e del servizio di cooperazione internazionale di Polizia sta operando in Albania, nella regione di Tirana.

Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 3.0 Italia.