Il-Trafiletto

23/02/15

Trippa alla Milanese con Fagioli | Milanese tripe with beans

Trippa alla milanese con fagioli

Ingredienti per 4 persone:
*50 gr di burro
*30 di lardo
*300 gr di trippa "riccia"
*200 gr di trippa "chiappa"
*200 gr di trippa "beretta"
*100 gr di fagioli Spagna
*250 gr di pomodori pelati
*una cipolla
*un gambo di sedano
*una carota
*qualche foglia di salvia
*2 litri circa di brodo
1*Fate un soffritto con il burro il lardo battuto e la cipolla tritata. Aggiungete la trippa "riccia , la chiappa e la beretta ben lavate, tagliate a fettine e lasciatele rosolare.
2*Quando il liquido che si formerà sarà consumato, unite il sedano e la carota tagliati a pezzettini, la salvia e i fagioli Spagna lasciati a bagno in acqua per almeno 12 ore, infine i pomodori tagliati a cubetti.
Trippa alla Milanese con Fagioli  | Milanese tripe with beans
Trippa alla Milanese con Fagioli
3*Lasciate consumare ancora il liquido poi unite il brodo caldo e continuate a cottura per almeno due ore a fuoco piuttosto basso. Servite questo piatto ben caldo.


Milanese tripe with beans

Ingredients for 4 people:
 *50 gr of butter
 *300 gr of tripe "riccia"
 *200 gr of tripe "chiappa"
 *200 gr of tripe "beretta"
 *100 gr of beans Spain
 *250 gr of peeled tomatoes
 *a onion
 *a stalk of celery
 *a carrot
 *a few sage leaves
 *about 2 liters of broth

1*Make a fried lightly with the butter, the lard and the chopped onion. Add the tripe "riccia , chiappa is the Beretta well washed, sliced and stir fries.
2*When the liquid that you will be consumed, joined the celery and carrot cut into bite-size pieces, sage and beans Spain soaked in water for at least 12 hours, finally the diced tomatoes.
3*Let still consume the liquid then joined the hot broth and continue to cook for at least two hours to fire rather low. Serve this dish very hot.

Aspirina il farmaco più venduto del XX secolo

L’acido acetil salicilico, ovvero l’Aspirina, si avvia verso il 120° anno dalla sua scoperta. Dalle foglie di salice dei tempi di Ippocrate ai cento miliardi di compresse ingerite nell’ultimo anno. E’ il farmaco più venduto al mondo nel XX secolo.


 Storia. L’acido acetil-salicilico, meglio noto col più famoso nome di ASPIRINA, venne scoperto dal chimico francese Charles Frédéric Gerhardt nel 1853, ma soltanto nel 1897 il chimico tedesco Felix Hoffman lo sintetizzò industrialmente; si appresta quindi a festeggiare il suo 120 anniversario. Se andiamo però a ritroso nel tempo, e precisamente intorno al V secolo a.C. lo storico greco Erodoto, nelle sue Storie, raccontava dell’esistenza di un popolo più sano e resistente rispetto ad altre popolazioni alle malattie più tradizionali; raccontava inoltre che tali popolazioni erano solite mangiare delle foglie di salice. Anche Ippocrate, considerato all'epoca il padre della medicina, scriveva di una polvere estratta dalla corteccia del salice la quale era in grado di alleviare il dolore ed abbassare la temperatura corporea. Da qui probabilmente il nome di acido salicilico.

  Nome. Il nome commerciale, Aspirin, venne brevettato dalla casa farmaceutica tedesca BAYER. E’ stato il farmaco più venduto al mondo nell’arco del ventesimo secolo, nel 1969 venne addirittura incluso dai medici della NASA nei kit di ogni astronauta in partenza per la missione Apollo 11. Ma a cosa serve l’Aspirina e come funziona?

 Indicazioni. Inizialmente l’Aspirina fu impiegata come antidolorifico, tant’è vero che il suo scopritore, Friédéric Hoffman, lo usò inizialmente sul suo genitore da tempo  tormentato da dolori articolari con risultati soddisfacenti. L’uso si allargò col passare del tempo ad altri tipi di dolori quali quelli mestruali, mal di testa, mal di denti, nevralgie, per passare poi al trattamento degli stati febbrili.

 Meccanismo d’azione. Fino agli inizi degli anni 60 non era noto il meccanismo d’azione dell’Aspirina, il suo impiego era dovuto all’evidenza dei risultati che si ottenevano. Negli anni successivi si svilupparono molti studi che presero in considerazione l’attività dell’Aspirina sull’inibizione della sintesi delle Prostaglandine, mediatori chimici che aumentano la sensibilità del corpo umano al dolore e alla temperatura corporea, attività che ha la durata di qualche ora, tempo sufficiente per far sì che l'infiammazione e la febbre vengono attenuate dopo l’assunzione del farmaco. Col passare degli anni gli studi sull’Aspirina si spostarono sulla sua azione antiaggregante sulle piastrine, cellule presenti nel sangue e responsabili della coagulazione dello stesso. Venne così impiegata, ed è tuttora nei protocolli, sui pazienti cardiopatici al fine di prevenire un’eventuale ostruzione arteriosa dovuta alla formazione di coaguli.

  Precauzioni. Nonostante l’Aspirina sia un farmaco dalla sicurezza molto elevata, tuttavia bisogna tenere conto di eventuali effetti collaterali di lieve entità che possono capitare durante l’assunzione. E’ bene prenderla sempre a stomaco pieno al fine di evitare problemi alla mucosa gastrica, ed è sconsigliabile a quelle persone sofferenti di ulcera gastrica. Fare inoltre attenzione ad eventuali allergie al farmaco al fine di evitare problemi spiacevoli quali orticaria e in casi più gravi, shock. Divieto di usare l’Aspirina per le donne in gravidanza per evitare gravi problemi al nascituro.

 Curiosità. Ogni anno nel mondo vengono consumate circa 100 miliardi di compresse di Aspirina. Negli Stati Uniti se ne consumano 50 milioni, mentre in Italia i pazienti che ne fanno uso sono circa 5 milioni. Il nome brevettato all’epoca dalla Bayer, ASPIRIN, deriva dal prefisso “a” (ad indicare il gruppo acetile), “spir” (dal fiore Spiraea, dal quale si ricava l’acido spireico, ovvero l’acido salicilico) e dal suffisso “in” (solitamente usato per i farmaci all’epoca).

Eseguita Prova su Smartphone per AIDS e sifilide dal Costo di pochi Centesimi

In Ruanda, è stato eseguita una prova tramite un accessorio per smartphone che consente di realizzare rapide prove per AIDS e sifilide, semplicemente usando delle comuni quanto economiche cartucce usa e getta. Un accessorio per smartphone, capace di un vano che provveda alla miscelazione microfluidica, connettendosi al jack audio dello stesso smartphone al fine di alimentarlo. 


La prova ha avuto luogo in Ruanda, tramite accessorio per smartphone dal costo di soli 34.00 dollari che è stato capace di intercettare  in maniera repentina ed accurata, la presenza di anticorpi relativi alla sifilide e al virus che genera l'immune deficienza d'AIDS in poche gocce di sangue prelevate da una donna in stato interessante. La prova che è stata effettuata, descritta oltreutto in un documento pubblicato sul giornale Science Translational Medicine, mette enfasi riguardo al fatto che la diagnosi che si è stati in grado di eseguire risponde a canoni qualitativi pari a che vengono realizzate in laboratorio, tramite apparati mobili particolarmente compatibili per applicazioni al riguardo.

L'accessorio a cui si fa riferimento per la suddetta prova, è realizzato in materiale plastico, dalle dimensioni comparabili a quelle dello smartphone stesso, facendo utilizzo di certe cartucce usa e getta dal costo di pochi centesimi. La prova consiste nel caricare da parte di un operatore sanitario i campioni di sangue che successivamente si misceleranno con i reagenti chimici che sono stati introdotti all’interno di microcanali nella cartuccia. Agli anticorpi, si legheranno delle nanoparticelle d'oro, in concomitanza ad altre nanoparticelle di argento che daranno vita ad una pellicola che provvederà a fare da "cintura" alle nanoparticelle di oro.

Tale pellicola d’argento brilla nel campione terminato, fornendo il risultato definitivo in soli 15 minuti. Ciò che ne risulterà verrà automaticamente caricato all'interno dello storage dello smartphone. La prova di cui sopra, ripropone quelle stesse che sono basate sugli anticorpi e conosciuti come ELISA, ma al contrario di quest'ultima non necessita l'utilizzo di costose costose attrezzature da laboratorio. Nello studio, che ha coinvolto 96 persone, la precisione era quasi comparabile a quella del test ELISA, ci tiene a precisare Samuel Sia, ricercatore di ingegneria biomedica della Columbia, che ha supervisionato il lavoro. Sono diversi i gruppi che stanno partecipando alla prova di simili tecnologie per chip microfluidici.

Test su smartphone per HIV e sifilide
Test su smartphone per HIV e sifilide
Dieci anni orsono, aveva dato vita ad una startup, la Claros Diagnostics che in seguito fu venduta alla OPKO Health di Miami al fine di commercializzare una versione del suo sistema per dare vita ad un test del cancro alla prostata. Recentemente, certi elementi facenti parte del gruppo di ricerca di Sia hanno fatto in modo di miniaturizzare la tecnologia, diminuiti i requisiti energetici ed introdotto il sistema a dispositivi utilizzati quotidianamente. La quantità di corrente minima, resa disponibile tramite un jack audio basta ad alimentare la gestione dei sensori e dei dati: pensate che una carica di un iPod consentirà di potere alimentare ben 41 test!

“In un certo senso lo abbiamo adattato agli smartphone”, afferma Sia. “Abbiamo ridotto considerevolmente le dimensioni, il costo e i requisiti energetici”.

Il gruppo di Sia ha anche dato vita ad un software per che avrà il compito di tenere traccia dei test e caricarli su un server, una funzione fondamentale al fine di potere raccogliere e preservare dati ottenuti. Il gruppo ha lavorato ai marker di HIV e sifilide come parte di un programma USAID sulla salute materna.

 “Questo lavoro è una dimostrazione di come la tecnologia è in grado di migliorare diagnosi e trattamenti, rendendoli più veloci, semplici ed economici senza comprometterne la qualità”, ha detto Sabin Nsanzimana, il manager della divisione malattie sessualmente trasmissibili del Ministero della Salute del Ruanda.

Nonostante tutto, “potrebbe volerci del tempo, o studi di maggiori dimensioni”, prima che questi test si diffondano, ha aggiunto Nsanzimana. Sia dice di essere al lavoro su un test sul campo più grande e di immaginare implicazioni maggiori per la diagnostica su smartphone. “Ovviamente, pur essendoci concentrati su HIV e sifilide, questa tecnologia può essere utilizzata per una varietà di applicazioni differenti”, dice. “Potremmo assistere a una trasformazione fondamentale dei sistemi di assistenza sanitaria se i consumatori riusciranno a ottenere misurazioni precise in maniera decentralizzata”.

Dimagrire Divertendoci? Facciamo a meno della Palestra

Inutile negarlo: ci siamo trasformati in un popolo di inguaribili sedentari. Ciò che cambia è solo la scenografia che ci fa da cornice: seduti dietro una scrivania o davanti a un computer; seduti in automobile, e imbottigliati nel sempre più caotico traffico cittadino; seduti davanti al televisore, magari per assistere a un incontro sportivo.


E' innegabile che il lavoro e le attività che svolgiamo siano sempre meno faticose per il nostro fisico; ma è altrettanto innegabile che, per pigrizia o abitudine, ci adagiamo e adattiamo a comodità, con il risultato di ritrovarci domani ad avere un corpo conformato alla seduta usata: a poltrona, a sedia reclinabile con rotelle e girevole, a puffo e nei peggiori dei casi a divano letto.

Segnali d'allarme 
A volte sono sufficienti dei piccoli, banali incidenti per richiamarci bruscamente alla realtà. A chi non è capitato, tornando a casa la sera, di trovare appeso alla porta dell'ascensore il cartellino con la scritta "guasto", e di essere pertanto costretto ad arrancare lungo le scale, magari per ben cinque piani, arrivando alfine alla meta in condizioni pietose, con il cuore in tumulto e il respiro affannoso? E chi non ha mai sperimentato l'umiliante esperienza della totale incapacità di spiaccicare una parola, non fosse altro per salutare il collega o l'amico, dopo che si è riusciti a salire sull'autobus solo grazie a una corsa a perdifiato?
O, ancora, quanti, nel tentativo di sollevare sportivamente la cassetta della frutta, non sono rimasti irrigiditi in posizione tanto scultorea quanto dolorosa, magari tra l'ilarità dei figli? Se siamo stati protagonisti di episodi simili o analoghi a quelli descritti, significa che il nostro corpo ci ha lanciato un segnale d'allarme: "Attento! Mi stai trascurando. Sto facendo suonare dei campanelli perché tu t'accorga che anch'io ho bisogno di essere tenuto in esercizio e in forma, come qualsiasi altra macchina e soprattutto perché tu possa evitare guai peggiori in futuro".

Prevenire oggi, per non correre ai ripari domani 
È importante che ognuno di noi impari a considerare l'attività fisica come uno strumento, un mezzo di prevenzione. E' indubbio che un buon tono muscolare, un'efficace capacità respiratoria e un cuore ben allenato aiuteranno l'organismo ad affrontare meglio e con maggior grinta gli inevitabili acciacchi che accompagnano il trascorrere degli anni.

Attenzione parliamo di attività fisica, e non sportiva, 

Per mantenere il proprio fisico in forma, non è necessario andare tutti i giorni in palestra o in piscina, o sottoporsi a faticosi allenamenti. Se vogliamo realisticamente affrontare il problema della nostra efficienza fisica, e risolverlo, sarà bene rinunciare subito a ogni velleitarismo, mantenendo saldamente i piedi per terra. E sarebbe velleitario non tener conto del fattore tempo.

Oggi infatti il numero di persone che possono dedicare almeno due volte alla settimana una parte del proprio tempo a un'attività sportiva è ancora piuttosto esiguo. La maggior parte delle persone può contare, realisticamente, su scampoli o ritagli di tempo. Ciò non significa, però, che si debba rinunciare del tutto a mantenersi in forma; significa invece che ci si deve fare scaltri e astuti, imparando ad approfittare per il meglio di ogni pur minima occasione per fare esercizio. Non si pensi a trucchi straordinari. Come spesso accade nella realtà, la soluzione sta proprio sotto il nostro naso: usare meno l'automobile e usare più le gambe (camminando o andando in bicicletta), ignorare l'ascensore e fare qualche rampa di scale a piedi, fare in casa qualche semplice esercizio di ginnastica a corpo libero e, perché no?,  
Andare più spesso a ballare i balli latino-americani 
Da soli, in compagnia o con un parter Ballate!







Inps: Lavori Usuranti Scadenza 1° Marzo Presentazione domanda Pensione Anticipata

Messaggio Inps n. 2268 del 19 febbraio riguardante alle domande di preponsionamento per chi ha svolto lavori usuranti

Nel messaggio Inps si indica chiaramente il termine ultimo per presentare la domanda di prepensionamento per chi ha svolto mansioni usuranti unitamente ai requisiti che sono stati maturati a far data del 31 dicembre 2014, tali domande devono essere presentate all'Ente stesso e il messaggio dichiara: 'la legge stabilisce che chiunque svolga mansioni o lavori iscritti alla lista di attività usuranti, sia in facoltà di abbandonare il posto di lavoro anche con cinque anni di anticipo rispetto al minimo stabilito dalla normativa previdenziale.'

In pratica chi ha maturato i 35 anni di versamenti contributivi ed ha 61 anni e 3 mesi può accedere al diritto di prepensionamento invece dei 66 anni e 3 mesi richiesti ed i requisiti di cui essere in possesso entro il 31 dicembre 2014 sono i seguenti:
- lavoratori dipendenti: 35 anni di contribuzione effettiva e 61 anni e 3 mesi  (quota 97,3)
- lavoratori autonomi : 35 anni di contribuzione effettiva e 62 anni e 3 mesi di età (quota 98,3)
La tipologia dei lavoro sono i seguenti:
- i lavoratori impegnati nello svolgimento di lavori usuranti quali: addetti a mansione in galleria, cava, miniera, in cassoni ad aria compressa, palombari, lavori ad alte temperature, lavorazioni sul vetro cavo, a mano, a soffio, lavori in spazi ristretti in particolare nelle costruzioni, mansioni svolte in continuità entro spazi ristretti, oppure nell'asportazione di amianto;
- lavoratori che svolgono il proprio lavoro in orario notturno,  purché con almeno con 78 giornate lavorative ogni anno;
-  lavoratori addetti alla cd 'linea catena';
-  conducenti di veicoli adibiti al trasporto pubblico.

Quando si compila domanda bisogna riempire il modulo segnato dal codice AP45 unitamente alla richiesta stessa e può essere presentata sia via web attraverso il portale Inps  oppure contattando telefonicamente al call center  803 164 da telefono fisso e n. 06 164164 dal cellulare, in alternativa si possono contattare i patronati di zona e le domande devono avere queste informazioni:
PENSIONE ANTICIPATA PER USURANTI ENTRO 1 MARZO
MINATORI
- la volontà di avvalersi del beneficio;
- i periodi in cui sono state effettuate mansioni o svolti lavori da considerarsi usuranti;
- nel caso di lavoro notturno, si devono specificare le notti lavorativo per ogni anno.

Se la domanda sarà presentata oltre i termini prescritti e cioè il 1° marzo la pensione sarà differita al massimo di tre mesi, in qualsiasi caso l'Inps ribadisce che tutte le richieste che perverranno saranno prese in esame ed entro il 30 ottobre prossimo comunicherà l'esito della richiesta e nella comunicazione ci sarà la data dell'erogazione del primo assegno, riconoscendo le mansioni di lavoro usurante o lavoro notturno che sia confermata la copertura finanziaria o no, in questo caso lo stesso ente comunicherà la data in cui il vitalizio pensionistico verrà erogato per la prima volta.
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