Il-Trafiletto

16/02/15

INPS: Bocciato ISEE TAR Lazio Discrimina i Disabili

Sentenza esemplare Tar Lazio su Isee penalizzante per i disabili

Sembra proprio che il nuovo Isee entrato in funzione dal gennaio scorso non sia del tutto confacente per le persone disabili, lo ha sentenziato il Ttribunale amministrativo del Lazio in quanto ha riconosciuto più che valide le ragioni delle associazioni dei disabili che hanno presentato ricorso per le seguenti specifiche: le pensioni di invalidità e le indennità di accompagnamento non devono essere annoverate tra i redditi disponibili proprio per non castigare ancor più fortemente la fascia più debole della società e cioè i disabili, di conseguenza il Tar Lazio lo vede illegittimo dove siano calcolate nel reddito complessivo anche le pensioni e indennità  ricevute dal soggetto il quale sostiene una situazione di accertata disabilità.

Il collegio giudicante ha fatto ben notare l'errore dell'Isee nel ponderare quale 'reddito disponibile' anche gli introiti  'che l'ordinamento pone a compensazione della oggettiva situazione di svantaggio, anche economico, che ricade sui disabili e sulle loro famiglie'; inoltre un'altra contestazione sottolineata dai giudici del Tar del Lazio è il livello di 5 mila euro riguardante le spese che si possono detrarre dai calcoli dell'Isee incriminato, specialmente per le cure mediche o per l'acquisto di un cane guida, questa previsione considerata illegittima da parte dei familiari dei disabili, spese a dir poco particolari ma soprattutto molto costose a cui sono costretti i disabili.

GIUSTIZIA EQUA PER I DISABILI
IL CIELO E' ANCHE MIO!
Ulteriore precisazione da parte del Tar del Lazio è da considerarsi discriminatoria rispetto ai disabili minorenni ed anziani,  la possibilità che il famigerato nuovo Isee offre ai disabili maggiorenni, non sposati e senza prole convivente con i genitori, per la domanda di prestazioni sociosanitarie, nucleo familiare esiguo, composto dal solo disabile senza genitori; punto favorevole che non possiedono quindi i disabili minorenni e neppure i disabili anziani, in quanto nel loro reddito dovranno considerare anche quello sia dei coniugi e figli non conviventi.

E' evidente che chi ha studiato e poi prodotto il nuovo Isee  non ha tenuto conto di determinate necessità dei disabili e ha raffazzonato un modello senza nessuna considerazione per i vari casi di disabilità per cui la conseguenza è proprio quella che abbiamo evidenziato con il nostro articolo, altre spese a carico dei contribuenti per far legittimare dal Tar del Lazio un diritto sacrosanto di persone già colpite duramente dalla sorte, un minimo di attenzione nello stilare il nuovo Isee avrebbe potuto evitare situazioni spiacevoli come queste.

24/11/14

Europeo, Champions League e diventare un vero fuoriclasse

"Europeo, Champions League e diventare un vero fuoriclasse". Questo è Paul Pogba pilastro nella nazionale transalpina e del club bianconero che annota sul suo personalissimo "taccuino" i prossimi traguardi! 


"Essermi recentemente legato contrattualmente legato con il club bianconero mi darà la possibilità di proseguire la mia esperienza in prospettiva futura e mantenere fede ai miei traguardi da raggiungere", ha tenuto a precisare il talentuoso centrocampista, che esprime tutto il suo attaccamento ai colori della "Vecchia Signora", suo club attuale .

"Tanti campioni francesi sono stati cresciuti nella Juventus. C'è poco da dire, la Juventus è una grande società, dove si coltiva la cultura del vincere. Non sarà il Real Madrid, il Manchester City o il Psg, ma ci sono comunque sia gli elementi necessari e sufficienti per poter realizzare qualcosa d'importante". Pogba ha fatto un passaggio riguardo la prestazione non del tutto convincente della sua Nazionale, in occasione dell'amichevole contro l'Albania, terminata 1-1:
Pogba
Pogba

"Si è trattata di una lezione", ha chiarito. "Abbiamo imparato che non esistono più le squadre materasso, e per tal motivo sarà sempre difficile, ma adesso pensiamo al prossimo incontro con la Svezia". 

Poi ha confessato che contro gli albanesi "non è riuscito a dare il meglio di se. Sono certo che posso fare molto di più. Mi ero preparato, sapevo che sarebbe stata una gara difficile ma non era la mia giornata,tutto qui".

19/11/14

Sono gli opposti a smuovere in modo potente la nostra mente | L'Alchimia

..........ripetuti sforzi personali, osservazioni e visioni individuali per raggiungere la trasformazione.[Qui]

DUETTI IN CONFLITTO, TRII ARMONICI
Un altro parallelo fra alchimia e musica barocca riguarda la generazione di coppie conflittuali di opposti. Una delle innovazioni radicali della musica barocca fu l'impiego deliberato di acuti contrasti tonali in successione, per accrescere la tensione e innalzare la drammaticità di un testo. Spesso questi contrasti sono piuttosto violenti e ricorrono in una sequenza musicale molto breve, cosicché, per esempio, nel coro di un pezzo di musica sacra si possono udire le voci congiungersi in pochi accordi dolcemente polifonici, per poi mutare improvvisamente in un passaggio vivace. Per l'epoca questo dovette essere alquanto provocatorio, ma indubbiamente molto stimolante. Nell'alchimia, le prime fasi del processo sono contrassegnate da una scissione violenta della Materia Prima in due parti, che liberano così le polarità dinamiche racchiuse al suo interno.

Questa fase è spesso dipinta come una battaglia, un duello fra una coppia di uomini, cani o draghi. Questa energia può successivamente venire utilizzata per attivare la trasformazione alchimistica; per giungere ad una soluzione finale e alla trasformazione, bisogna dunque provocare un conflitto.
«Ero consapevole del fatto che sono gli opposti a smuovere in modo potente la nostra mente, e... questo è il traguardo che tutta la buona musica si dovrebbe porre»: così scrisse Monteverdi nel tentativo di descrivere la sua ricerca di una forma musicale adatta a rappresentare la conflittualità, una ricerca a cui «[si] dedicò con non poca diligenza e impegno».

Questo ci conduce alla prossima corrispondenza, spostandoci da un concetto base di dualità a quello delle tre forze che possono essere viste come un consolidamento sia della composizione musicale sia del processo alchimistico. In musica esse corrispondono a tre «modi» di espressione; in alchimia esse sono il sale, il mercurio e lo zolfo, ossia corpo, anima e spirito. Questa triade fondamentale non è esclusiva dell'alchimia, ma si ritrova, con nomi diversi, nella Kabbalah, nella filosofia platonica e naturalmente nella dottrina cristiana della Trinità. Lavorare in modo attivo con la triade, però, piuttosto che limitarsi al riconoscimento della sua esistenza, è un'accentuazione propria dell'alchimia e questo processo di attività con le tre forze può servirei, a mio parere, a cogliere altri dati per interpretare la musica barocca. Fu Monteverdi ad innovare e stabilire questo principio musicale di una triplice possibilità di espressione:
«Ho riflettuto sul fatto che le principali passioni o affezioni della nostra mente sono tre, cioè ira, moderazione e umiltà o supplica: I migliori filosofi sostengono questa veduta e la natura stessa della nostra voce ce lo dimostra con i suoi registri alto, medio e basso. L'arte della musica si riferisce a questi tre termini quando parla di "concitato", "molle" e "temperato". In tutte le opere dei precedenti compositori ho scovato degli esempi dello stile "molle" e "temperato", ma mai di quello "concitato"».

Monteverdi iniziò pertanto a lavorare alla creazione di un modo che rappresentasse musicalmente la guerra, come si è detto sopra. Fondamentalmente, lo stile da lui elaborato, e denominato «concitato», consiste di note velocemente ripetute centrate su una vibrazione regolare, ma adattata al ritmo e al senso delle parole del canto. È possibile che questa triade in dinamica cooperazione possa essere alla base delle composizioni musicali del tempo molto più di quanto finora non ci si sia resi conto. Monteverdi, data la sua formazione platonica e alchirnistica, potrebbe aver considerato questa triplicità non solo come un terzetto di emozioni che richiedono di venire espresse, ma come un modo di descrivere le tre forze fondamentali della creazione in termini umani. Michael Maier, nelle sue fughe alchimistiche, fece proprio questo e ricorse al mito classico di Atlanta, la vergine veloce nella corsa, per personificare il mercurio, lo zolfo e il sale rispettivamente in Atlanta, Ippomene e la mela d'oro.

Le tre voci qui si rincorrono in alternanza; le loro parti sono strutturate a simboleggiare l'individualità delle loro nature, mentre le armonie e le progressioni musicali rappresentano i mutamenti che intervengono nei loro reciproci rapporti. Sia la prefazione stessa di Maier alla sua opera, sia l'analisi di chi l'ha edita non lasciano dubbi in merito al fatto che intendesse dipingere un ritratto il più dinamico possibile della triade esistente nell'alchimia, volgendo in musica reale il mercurio filosofico, l'infuocato zolfo e lo statico sale. Fino ad ora si è visto che le tre forze creative dell'alchimia possono essere musicalmente strutturate sia in termini di armonia sia di registri stilistici di espressione. E altresì possibile che siano stati utilizzati per fornire alla musica un modello base funzionale, in cui ogni parte della triplicità riceve a tempo debito rilievo. Se si considerano certe composizioni sotto questa luce, si aprono nuove vie interpretative.

Si prenda, ad esempio, il Lamento d'Arianna, scritto nel 1608. Si tratta di un prolungato lamento solistico; era il pezzo culminante di un'opera completa di Monteverdi basata sul mito di Teseo e Arianna, all'epoca ritenuta un capolavoro, ma oggi, purtroppo, completamente perduta. Il lamento è basato su una successione complessa delle emozioni provate da Arianna nel momento in cui viene abbandonata, e al sentimento misto di odio e amore che ella prova per Teseo. Se questo pezzo viene suddiviso in tre sezioni, si scoprirà immediatamente che il registro dominante di ciascuna sezione si accorda alla triplicità di «molle», «concitato» e «moderato».

Nella prima sezione Arianna chiede alternativamente di poter morire e che Teseo faccia ritorno da lei; questo è il registro «molle», della supplica, della forza d'amore. Nella seconda, il suo rancore e la sua ira prendono il sopravvento; invoca la tempesta e gli uragani, perché vadano a distruggere Teseo che viaggia alla volta di casa. Qui è proprio lo stile «concitato », sia nel tema che nella traduzione musicale. Infine Arianna entra nello stato di «moderato»; il suo dolore persiste, ma si riconcilia con la dignità della sua sorte, si congeda dai suoi genitori e dalla sua patria.

Il suo destino, dice, è quello di una persona che ha troppo amato e che ha concesso troppa fiducia. Se usiamo questa triade per farci guidare nell'ascolto e nella comprensione di questo meraviglioso, difficile e lungo pezzo, avremo una notevole chiave interpretativa, una guida sia per il cantante sia per l'ascoltatore. Questo è anche un modo per strutturare il lamento come una tragedia in miniatura completamente autonoma (all'epoca era, di fatto, considerata tale), che aveva la sua conclusione nel registro moderato, con una specie di risoluzione e riconciliazione finale.


Zuppa di vongole al peperoncino | Clam chowder with chili

ZUPPA DI VONGOLE
Slide down to the recipe in english

Ingredienti per 4 persone:
*1,500 kg di vongole,
*due spicchi d'aglio,
*un mazzetto di prezzemolo,
*due alici, un bicchiere di olio,
*500 g di pomodori pelati,
*pepe, peperoncino rosso, sale,
*50 g di burro,
*otto fette di pane casereccio.

 
1. Raschiate accuratamente le vongole, lavatele sotto l'acqua corrente e tenetele da parte.
2. Tritate finemente l'aglio e il prezzemolo; diliscate le alici, lavatele e spapopolatele con una forchetta.
3. Mettete il tutto in un tegame con l'olio e fate rosolare per qualche minuto; poi unite i pomodori passati al setaccio (o frullati) e lasciate addensare un po' il sugo.
4. Aggiungete le vongole, coprite il recipiente e lasciate che i gusci si aprano per effetto del calore. Assaggiate quindi il sugo e insaporitelo con pepe, peperoncino e poco sale (perché I'acqua delle vongole è piuttosto salata).
5. Lasciate cuocere a fuoco basso per circa 20 minuti. Nel frattempo friggete nel burro le fette di pane. Al momento di servire, distribuite il pane nelle fondine e versatevi sopra le vongole e il loro sugo.

Clam chowder with chili
Ingredients for 4 people:
 *1.500 kg of clams, *two cloves of garlic, *a bunch of parsley, *two anchovies, a glass of oil, *500 g of peeled tomatoes, *pepper, red pepper flakes, salt,  *50 g butter, *eight slices of bread.

1. Scraped the clams, wash under cold running water and keep them at hand.
2. Finely chop the garlic and parsley; boned anchovies, wash and spapopolatele with a fork.
3. Put it in a pan with the oil and fry for a few minutes; then add the tomato puree through a sieve (or shakes) and leave a little bit thicker sauce.
4. Add the clams, cover the pan and let the shell open due to the heat. Taste the sauce and insaporitelo with pepper, chili pepper and a little salt (because the water clams is rather salty).
5. Cook over low heat for about 20 minutes. In the meantime fry in butter the slices of bread. At the moment of serve, distributed the bread in soup and pour the clams and their sauce.

Il Direttore de “Il Giornale” Sallusti dovrà risarcire la famiglia di Carlo Giuliani per diffamazione

35 mila euro di risarcimento alla famiglia del ragazzo ucciso nel 2001 negli scontri del G8 a Genova. Saranno devoluti in beneficienza a Emergency per l’apertura di un poliambulatorio di Ponticelli a Napoli.

 I fatti risalgono nell’ottobre del 2012. Durante la trasmissione televisiva “Matrix”, il giornalista Alessandro Sallusti, direttore del quotidiano “Il Giornale”, rivolgendosi a Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, disse che avevano fatto bene a sparare a Carlo Giuliani, il ragazzo 23enne ucciso da un carabiniere nei disordini del G8 a Genova nel 2001.

I familiari del ragazzo ucciso, avevano presentato una querela nei confronti del direttore Sallusti, anche perché questi aveva sostenuto falsamente che il ragazzo era stato ucciso mentre stava per uccidere un carabiniere con una spranga.

 Il giudice del Tribunale di Genova ha deciso il non doversi procedere nei confronti del giornalista dal momento che lo stesso ha deciso per un risarcimento alla famiglia Giuliani, la quale ha ritirato la querela.

 Il Comitato piazza Carlo Giuliani e la stessa famiglia del ragazzo hanno riferito che con i soldi del risarcimento sarà effettuata una donazione di 40 mila euro a Emergency come contributo per l’apertura di un poliambulatorio nel quartiere di Ponticelli a Napoli.
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