Il-Trafiletto

09/11/14

Il curioso fenomeno dei gatti nei cerchi

Complici tutti i video che pubblicano sul web gli amanti dei gatti, si è notato lo strano fenomeno che vede protagonisti i gatti. Pare che il gatto, se vede l'immagine di un cerchio, che sia disegnato o creato con funi, nastri o cinture, debba assolutamente porsi al centro del cerchio.

Un curioso fenomeno che ha dato vita ad un interesse generale per toccare con mano e riprodurre l'esperimento se in casa si ha l'amico felino. Detto e fatto il cerchio, il gatto vi si pone dentro e non vuole uscire. A testimoniare la riuscita di questo esperimento tantissime foto di mici dentro i cerchi stanno invadendo i social. Ma le prime immagini di gatti dentro ai cerchi le ha postate il fotografo Guermike amante dei gatti che ha mostrato con una serie di scatti, passo a passo, il bizzarro comportamento dei gatti di casa.

Ma perchè il gatto ama stare nel cerchio?
Una spiegazione scientifica c'è e prova a spiegarcelo un medico veterinario: "Per quanto si tenda spesso a sottovalutarlo, i gatti oltre ad essere predatori sono prede - spiega Chiara Mariti, veterinaria dell'Avec (Associazione di Veterinari Esperti in Comportamento) e docente del Master in Etologia Clinica Veterinaria all'Università di Pisa. Il gatto è un animale che ha molta paura e che si stressa facilmente. La delimitazione di uno spazio, che per lui diventa il suo spazio individuale, gli dà probabilmente un senso di sicurezza".
Gatto in un cerchio
immagine presa dal web
Quella forma disegnata a terra, per il gatto diventa un limite che altri individui non devono superare, o non possono superare. Lo conferma anche come i gatti amino stare nei cassetti o all'interno di scatoloni: più gli spazi sono piccoli e più loro sono contenti, anche perché non sempre gradiscono il contatto con gli altri e l'idea di avere un luogo a loro riservato li alletta". Interessante, ma speriamo che gli strani atteggiamenti dei nostri amati pelosi non siano per tenere fuori noi dai loro limiti, meglio allora non indagare troppo.



Classifiche e risultati della 12^ giornata di Lega Pro | Gironi A-B e C

Si sono svolti ieri pomeriggio alcuni degli incontri valevoli per la 12^ giornata del campionato di calcio Lega Pro. A seguire i risultati e le classifiche dei gironi A-B e C.


Dopo la fine di alcuni degli incontri valevoli per la 12^ giornata del campionato di Lega Pro girone A, in testa alla classifica troviamo a quota 23 il Como, seguito da Bassano a quota 22 e Pavia a 21, mentre a 20 il trio formato da Real Vicenza, Alessandria e Monza.

Lega ProNel girone B di Lega Pro invece al comando della classifica troviamo il terzetto formato da Spal, Pisa ed Ascoli a quota 20, seguiti da Reggiana a 19 punti e L'Aquila a 18, mentre a 17 punti Grosseto e Pontedera.

Invece nel girone C di Lega Pro in vetta troviamo la coppia formata da Benevento e Salernitana a quota 25, seguite da Lecce a 24, Juve Stabia 22 e Casertana 21.

A seguire i risultati e le classifiche dei tre gironi del campionato di Lega Pro dopo la 12^ giornata:

Classifica di Lega Pro girone A

Classifica di lega Pro girone B






Quaglie con i funghi

INGREDIENTI per 4 persone
PREPARAZIONE: elaborata
TEMPO: 1 ora e 20 minuti
CALORIE A PORZIONE: 270

*4 quaglie pronte per la cottura,
*30 g di burro,
*4 fette sottili di pancetta distesa,
*50 g di pancetta a cubetti,
*200 gdi funghi coltivati,
*1/2 bicchiere di vino bianco secco,
*2 dI di brodo di pollo,
*olio extravergine d'oliva,
*sale e pepe
• Mondate e pulite bene i funghi, evitando se possibile di lavarli. Tagliate le ali delle quaglie  eliminate la spina dorsale con una forbice; pulite L'intemo strofinandole con carta da cucina.
• Apritele e posatele su un tagliere a pancia in giù; quindi appiattitele pressando con il palmo della mano. Salatele e pepatele leggermente dentro e fuori, poi avvolgetele nella pancetta e legatele con fiio da cucina.
• Fate soffriggere in una casseruola 20 g di burro e un filo d'olio e rosolatevi le quaglie. Bagnatele poi con il vino bianco e quando questo sarà evaporato aggiungete ifunghi irrorati con il brodo, mescolate e proseguite la cottura per circa 20 minuti.
• Poco prima di levare il recipiente dal fuoco, impastate il burro crudo rimasto con 1cucchiaino di farina bianca e unitelo all'intingolo di funghi: riuscirà così molto più morbido e denso. Servite ben caldo.


Un consiglio per i vini da bere con la cacciagione:
Si consigliano vini piemontesi:
Per una gastronomia dai sapori decisi sono consigliabili vini rossi corposi, intensi, di qualità. Come i grandi vini piemontesi a Denominazione di Origine Controllata selezionati fra i migliori dell'antica tradizione del Piemonte.
Grignolino del Monferrato Casalese D.O.C. Dal sapore asciutto, gradevolmente amarognolo, appena acidulo. Si adatta anche a bagnacauda, bolliti, arrosti, grigliate .. Ha grado alcolico 12% e si beve a una temperatura di 12-14°C, stappando la bottiglia mezz'ora prima del consumo.
Dolcetto di Ovada D.O.C. Ha sapore asciutto, leggermente mandorlato. ed è ottimo anche con antipasti caldi, brasati, arrosti, carni rosse in genere. Ha una gradazione alcolica del 12%, si beve a una temperatura di 14-16°C, e la bottiglia va stappata mezzora prima del consumo.
Barbera d'Asti D.O.C. Uno dei più antichi vini piemontesi, dal sapore asciutto, caldo, corposo. Invecchiato in fusti di rovere, ha una gradazione del 12,5% ed è indicato anche per le carni rosse, brasati, bolliti, arrosti. Si beve a una temperatura si 12-14°C, stappando la bottiglia almeno un'ora prima del consumo.

Il segreto dei dipinti deformati di Van Gogh

Svelato il perchè il quadro capolavoro del grande pittore Van Gog, risulta così deformata. Vincent soffriva di una patologia alla retina.

Il capolavoro dipinto un anno prima di morire non fu solo frutto del suo estro: il pittore soffriva di una maculopatia da stress, che porta a deformare le immagini

 Il dipinto
Dipinse nelle dieci settimane prima di morire oltre 100 quadri tra cui la chiesa di Auvers-sur-Oise nel 1890. Ma questi capolavori non fu soltanto il frutto del suo estro, ma complice anche una patologia che della retina che deforma l'immagine. Probabilmente una maculopatia che sarebbe una bolla di liquido, sulla retina causata dallo stress ansioso, che filtra le immagini attraverso il liquido e le deforma, proprio come guardare attraverso un bicchiere pieno d'acqua. Così Van Gogh vedeva la chiesa di Auvers-sur-Oise: tetti ondulati come i profili dell’edificio che nella realtà è caratterizzata da un’architettura a linee rette.

La malattia
Il quadro è il primo caso documentato della malattia di Van Gogh, la corioretinopatia sierosa centrale, patologia degli stressati moderni, molto più diffusa rispetto a 50 anni fa (1 caso su 1000). Uno dei maggiori esperti al mondo è Andrea Cusumano, docente di oftalmologia all’università di Tor Vergata, professore a Bonn e alla Cornell University di New York. Cusumano fin da giovanissimo è appassionato delle opere dell’artista francese: «Il sintomo principale consiste in una marcata alterazione delle immagini accompagnata talvolta da abbassamento della vista. La malattia può regredire spontaneamente oppure ha un andamento cronico. Per queste situazioni esiste un intervento innovativo, la terapia fotodinamica». I tipi più a rischio? Impazienti, aggressivi e competitivi in modo esasperato. Il tono dell’umore crea una reazione biochimica che compromette la saluta della retina.
chiesa di Auvers-sur-Oise di Van Gogh

Allen Jonnes artista delle "donne sotto il tavolo"



Allen Jonnes sta per aprire alla Royal Academy di Londra una mostra (dal 13 novembre al 25 gennaio). Ma chi è Allen Jones? 

Chi negli anni sessanta aveva superato l'adolescenza sicuramente lo conoscono, se non lui, le sue opere, che furono motivo di scontro con il movimento femminista di allora, che riuscirono a demonizzare l'artista tanto da escluderlo per 40 anni dalle gallerie di Londra.

Per quelli che non lo conoscono tracciamo un breve e sintetico percorso: nato a Southampton nel '37, nel '69 creò le sue sculture erotiche. Nel '70 le tre opere scatenarono un putiferio fra le femministe tanto da danneggiare una scultura con l'acido.

Fu esiliato per 40 dalle gallerie di Londra, ma le opere di Jones trovarono una buona quotazione all'estero, negli Stati Uniti e soprattutto in Germania. Una scultura messa all'asta da Sotheby's nel 2012, fu venduta per quasi 1milione di sterline. Faceva parte della collezione d'arte di Gunter Sachs, il playboy tedesco sposato con Brigitte Bardot dal 1966 al 1969 e morto nel 2011. Le donne-oggetto di Allen Jones piacevano tanto anche al regista Stanley Kubrick, il quale chiese allo scultore di realizzare dei mobili erotici simili per il film Arancia Meccanica (1971)

Ora i tempi sono cambiati e anche il femminismo è cabiato. Ormai le femministe hanno capito che il corpo femminile è ed è sempre stato un business. Ah..! L'odore dei soldi! E ora la pornografia è vista come un'arma femminile. Inoltre, come sostiene qualsiasi appassionato del genere sado-maso, in rapporti del genere il confine tra chi comanda e chi subisce è labile e spesso addirittura chi comanda è il vero sottomesso. Nonostante ciò, di recente una retrospettiva tedesca delle opere di Jones di gran successo è stata rifiutata, secondo la rivista britannica The Spectator , da una tra le più famose gallerie di Londra. «Non voglio guai», spiegava la direttrice.





















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