Il-Trafiletto

19/10/14

Ucciso un leader di Al-Qaeda Abul Bara Al-Kuwait

Leader di Al-Qaeda Abul Bara Al-Kuwait è stato ucciso in una operazione della Direzione nazionale della sicurezza (NDS) forze nella provincia orientale di Nangarhar in Afghanistan, sabato 18 ottobre.


L'NDS lo rivela oggi e nella dichiarazione ha sottolineato che, "Abul Bara Al-Kuwait aveva stretti rapporti con la famiglia di Ayman Al-Zawahiri, leader di Al-Qaeda", aggiungendo che Al-Kuwait è stato ucciso nel quartiere della provincia di Nazyan, in casa del comandante di Al-Qaeda, Samad Khenjeri.

Durante l'operazione, il NDS ha anche sequestrato armi e documenti importanti che riguardano l'attività di Al-Qaeda. Mentre tre giorni fa, le Afghan National Security Forces (ANSF) ha arrestato due massimi leader della rete Haqqani, Anas Haqqani e Hafiz Rashid, segnando un duro colpo per il gruppo terroristico. Anas, il fratellastro di Sarajudin Haqqani, ha avuto un ruolo sostanziale nel processo decisionale di alto livello nella rete. Rashid sarebbe considerato responsabile di aver supervisionato la preparazione di kamikaze per attentati in Afghanistan, secondo NDS.

La Juve inciampa su un Sass...uolo | 3 reti per la Roma che si porta a -1 dai bianconeri

La Juve inciampa su un Sass...uolo! Adesso è solo 1 punto il distacco dai giallorossi che ne rifilano 3 al Chievo.


A riportare sulla terra i bianconeri ci pensa Zaza che sblocca il match al Mapei stadio, poi Pogba rimette in pari le cose ma per i ragazzi di Allegri non si è potuta completare la rimonta che avrebbe tenuto la Roma a -3. Stop dunque al filotto di 6 vittorie di fila, e capitolini ad 1 solo punto di distacco.

Come volevasi dimostrare la regola del calcio non si smentisce mai: il pronostico tutto per i bianconeri s'è rivelato falso, in quanto i valori espressi in campo hanno fatto si di pareggiare le differenze qualitative delle due compagini, dando vita ad una partita molto complicata per la trita sassi Juventina che ha provato in ogni modo risolvere a suo favore la partita, ma senza alcun successo. 

Pogba e Zaza
autori delle reti di eri sera
Se per i bianconeri è stata una partita per riflettere, per i romagnoli è stata invece una partita convincente, sorprendendo in avvio i loro blasonati avversari con il solito Zaza per poi nella ripresa difendersi ordinatamente senza lasciare alcuno spazio utile ai bianconeri, che già al 19' erano riusciti a trovare il pari. Grande prestazione soprattutto per Consigli che nel primo tempo impedisce alla Juve di prendere il controllo della sfida con alcune parate eccezionali. Finisce dunque in parità con i campioni d'Italia in carica che vede fermarsi a sei le vittorie consecutive in questo avvio di stagione.


Oca alla maggiorana con pudding di patate e mele

Prima che il tacchino arrivasse in Europa, l'oca era la grande protagonista delle feste, in particolare il Natale. L'oca ha una carne molto grassa: per renderla più leggera si deve punzecchiarne la pelle prima di cuocerla in forno e spennellarla ogni tanto con il fondo di cottura: così parte del grasso si scioglie. Allo stesso fine, prima di cuocerla in forno, si può scottare l'oca per 10 minuti in acqua bollente.
Ingredienti x 8
• un'oca di circa 4 kg
• un limone
• maggiorana secca o fresca
• 2 mele golden e 600 g di mele royal
• 700 g di patate
• un cucchiaino di zucchero
•2 dl di latte
•120g di burro
• mezzo dl di panna
• un cucchiaino di parmigiano grattugiato
• un dl di vino bianco secco
• salvia, noce moscata, sale e pepe
Preparazione: elaborata
Tempo: 3 ore
Calorie a porzione: kal 1200

Fiammeggiate la parte esterna dell'oca per eliminare la peluria, poi strofinatela con spicchi di limone. Lavatela, asciugatela e insaporitela dentro e fuori con maggiorana mescolata a sale grosso.

Mettete all'interno dell'oca le mele intere e bucherellate con una forchetta. In una teglia con un dito d'acqua disponetela con il petto verso il fondo e cuocetela in forno a 150° per circa un'ora e 1/2, quindi a 200° per un'altra mezz'ora.

Sbucciate nel frattempo le mele royal, tagliatele a fettine e saltatele in 30 g di burro, finché non siano morbide; unite lo zucchero, una grattata di noce moscata, pepate e spegnete il forno.
Oca alla maggiorana con pudding di patate e mele

Lessate le patate, sbucciatele, passatele allo schiaccia patate e cuocete il puré con la panna, il latte, il burro rimasto e poco sale. Mescolate con le mele a fettine e distribuite il composto in stampini da soufflé rivestiti con carta da forno; spolverizzate con il parmigiano e decorate gli stampini con foglie di salvia. Cuocete in forno a 200° per 20 minuti.

Estraete l'oca quando è cotta, eliminate parte del grasso di cottura, deglassate il fondo con il vino e fatelo leggermente addensare su fuoco medio.

Tagliate l'oca a pezzi piccoli e servitela con pudding di mele e patate.



Ma perchè Timperi ha bestemmiato?

E succede di nuovo: una bestemmia detta in tv da un noto conduttore che rischia la carriera. Tiberio Timperi gli sfugge, fra i denti, un "orcozzio" ed è bufera alla Rai


Un errore di montaggio, soltato un errore di montaggio che ha mandato in onda la bestemmia per ben due volte. La trasmissione della Rai, Uno Mattina in Famigli, è una trasmissione registrata si poteva tagliare la parola incriminata. Invece è stata messa in onda per due volte. Timperi sta registrando una parte del programma Uno Mattina in Famiglia su Rai 1; il conduttore “si incarta” durante la presentazione di un ospite, e trattandosi di una registrazione e non di una diretta, ammette chiaramente di aver sbagliato… dopo di che bestemmia.

I responsabili della diretta Rai hanno fatto un grossolano errore: non solo hanno mandato in onda pezzi di registrazioni, ma hanno trasmesso proprio la parte di montaggio in cui Tiberio Timperi bestemmia… Come se tutto questo non fosse bastato, l’identico video è stato poi ritrasmesso per una seconda volta, a distanza di pochi secondi dalla prima visione. Probabilmente hanno trasmesso ciò che era stato tagliato, insomma la televisione pubblica ha commesso una serie di brutti pasticci.La Codacons ha chiesto l'immediata sospensione di Timperi e dello staff di montaggio.

La Rai ha ammesso l’errore e ha specificato che la bestemmia non era in diretta ma registrata (non è una scusa ma è certamente un’attenuante per Timperi) ma l’episodio non è ovviamente passato inosservato, soprattutto in rete, dove circola il video di quanto è accaduto. Questo errore ha anche rivelato indirettamente che non tutto il programma Uno Mattina in Famiglia è in diretta e che alcune parti vengono preventivamente registrate e poi mandate in onda.

L'Oms ha commesso grossolani errori nel considerare l'epidemia Ebola

L'Oms fa mea culpa, ha sottovalutato la gravità della situazione Ebola, è quanto emerso da un documento interno e riservato da cui sono trapelate alcune informazioni. Il fatto è che nelle prime fasi dell'epidemia son ostati commessi errori grossolani.

"Non possiamo dirottare le nostre limitate risorse dalla risposta (alla crisi) all'analisi dettagliata della nostra risposta passata. Quell'analisi arrivera', ma solo quando la crisi sara' superata". Nella bozza trapelata, su cui l'Oms ufficialmente ribadisce di non voler fornire alcun commento, emergerebbe che l'organizzazione non sarebbe riuscita a fermare l'epidemia per una serie di fattori, dall'incompetenza dello staff alla mancanza di informazioni (se a tali vertici ci sono degli incompetenti, beh in che mani siamo?). Medici senza Frontiere aveva lanciato ripetuti allerta che di fatto sono stati ignorati a fronte di rassicurazioni poco veritiere.

Oms
immagine presa dal web

L'ebola ha ucciso almeno 4.546 persone tra Liberia, Sierra Leone e Guinea, secondo i dati forniti dall'Oms venerdi'; tuttavia siccome almeno meta' dei casi non vengono neanche registrati e il tasso di mortalita' e' almeno al 70 per cento, l'Oms ritiene che il bilancio vero si attesti probabilmente ad oltre 12mila. E non c'e' alcuna segnale che l'epidemia stia rallentando, epidemia confermata per la prima volta a maggio, ma che l'Oms dichiaro' emergenza sanitaria pubblica internazionale solo l'8 agosto. Il direttore generale Margaret Chan si e' finora difesa, ma il documento interno dell'Oms scrive che gli esperti avrebbero dovuto rendersi conto che i metodi tradizionali di contenimento delle malattie infettive non potevano funzionare in una regione dai confini porosi e sistemi sanitari a pezzi: "Praticamente nessuno di coloro coinvolti nella (fase iniziale) di risposta fu in grado di vedere i segnali di sciagura", si legge nel documento. Nella bozza trapelata, ma non riconosciuta dall'Oms, si ammetterebbe anche che, in quel momento, la burocrazia costitui' un problema.

I responsabili degli uffici Oms in Africa sono frutto di "nomine motivate politicamente" fatte dal direttore regionale per l'Africa, Luis Sambo, che non risponde al capo dell'agenzia a Ginevra, Margaret Chan. Nelle fasi iniziali del contagio i messaggi usciti dall'ufficio di Sambo furono diversi dalla linea emanata a Ginevra. L'ufficio africano il 22 settembre ha dichiarato l'ebola "quasi del tutto contenuta" in Senegal e Nigeria; un'asserzione non confermata dall'ufficio di Chan, che ha dichiarato il Senegal ebola-free solo venerdi' scorso e ancora lo deve fare per la Nigeria. In un incontro che si svolse a giugno, tra esperti di focolai epidemici, uno dei principali collaboratori di Chan Bruce Aylward, che normalmente si occupa di poliomielite, avverti' Chan delle gravissime riserve sui responsabili Oms in Africa occidentale; e scrisse una email sostenendo che alcuni dei partner dell'agenzia, tra cui agenzie nazionali ed ong,  ritenevano che l'organizzazione "stesse compromettendo piu' che aiutare" nella battaglia all'ebola e che "nessuna delle notizie riguardanti le prestazioni dell'Oms erano buone".

Tuttavia solo cinque giorni piu' tardi la Chan ricevette una lettera di 6 pagine della rete di esperti dell'agenzia, in cui venivano dettagliate le gravi carenze dell'Oms in risposta al virus. "Fu la prima notizia del genere che le arrivo'", si legge nel documento, "e lei ne rimase scioccata". Ma a quel punto era gia' troppo tardi. OBAMA RASSICURA,"POSSIBILI CASI ISOLATI MA NIENTE ISTERIA" Barack Obama ha lanciato agli americani un messaggio rassicurante sull'ebola, dopo l'allarme suscitato dai primi due casi di contagio nel Paese. Il presidente Usa ha avvertito che la lotta al virus sara' lunga e si potrebbero registrare "altri casi isolati", ma ha invitato gli americani a non cedere all'isteria e ha assicurato che la nazione e' "preparata" per evitare un'epidemia sul territorio. Il presidente americano e' comunque tornato a respingere l'idea dello stop ai voli dall'Africa occidentale perche' "cercare di isolare un'intera regione del mondo" potrebbe addirittura far peggiorare la situazione. Obama ha dedicato alla crisi dell'ebola il suo discorso radiofonico del sabato.

"Non possiamo isolarci dall'Africa occidentale", ha detto, spiegando che questo renderebbe piu' difficile il movimento degli operatori sanitari e anche quello dei beni, oltre a spingere le persone a uscire in modo clandestino dal Paese rendendo piu' difficili i controlli. "Cercare di isolare un'intera regione del mondo, quand'anche fosse possibile, potrebbe di fatto fa peggiorare la situazione", ha osservato. Obama ha anche cercato di circoscrivere il problema, ricordando agli americani che nel Paese, su 300 milioni di abitanti, sono stati diagnosticati solo tre casi. "Quel che stiamo vedendo in America non e' un focolaio, ne' tantomeno un'epidemia di ebola".

L'ebola e' "una malattia grave", ma anche difficile da contrarre": "Non dobbiamo cedere all'isteria o alla paura". CANADA FORNISCE A OMS 800 FIALE VACCINO SPERIMENTALE Il governo canadese ha inviato all'Organizzazione Mondiale della Sanita (Oms) a Ginevra 800 fiale di un vaccino sperimentale contro ebola, il virus che ha causato finora oltre 4.500 morti, principalmente in Africa occidentale. Sara' quindi l'Oms ha gestire e regolare la distribuzione di questo vaccino sperimentale, ha annunciato l'agenzia sanitaria statale di Ottawa. Ieri il colosso farmaceutico britannico Glaxosmithkline (Gsk) aveva annunciato che non sara' possibile arrivare ad un vaccino efficazie e sperimentano prima della fine del 2016

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