Il-Trafiletto

01/06/14

L'eredità della biblica Saffira

L'eredità della biblica Saffira, la moglie di Anania, si è sparsa sulla Terra . . Per avarizia e calcolo Saffira vendette un fondo della comunità, frodandola di una parte del denaro ricavato. Per aver mentito fu colpita da morte istantanea. 

E la morte che nel 1985 colpisce tutti coloro che incarnano il calcolo e l'avarizia di Saffira. Se il tempo e lo spazio sono soltanto illusioni sensoriali della nostra realtà tridimensionale, se tutte le illusioni sono mantenute dalla nostra mente e dal nostro accettato modo di vivere, tutto il "conosciuto" è dentro e fuori di noi, alla portata del nostro cuore se vogliamo migliorare la nostra vita e quella degli altri. L'Armenia venera un santo, caro sia ai cattolici che agli ortodossi: San Nersés Shnoralì. Nell'ottavo centenario della sua morte è stata ricordata la sua fede nella "Chiesa inalterabile, fondata sulla roccia di Cefas": "le porte dell'inferno non ti potranno vincere, perché apri il sigillo dei cieli". San Shnoralì sapeva che la Chiesa dell' Anima non è la "chiesa delle personalità umane". E la Chiesa dello Spirito.

Sul limo fertile del 1985 germogliano i nuovi pensieri, le giuste rivolte, i grandi dubbi. Sorge una nuova coscienza negli uomini di buona volontà. L'editore Basil Blackwell di Oxford ha iniziato il 1985 con la pubblicazione del libro curato da David Parkin con la collaborazione di molti illustri antropologi: "The Anthropology of Evil". L'antropologia .della natura del male. La scienza scopre che il male è un prodotto della mente umana, e si meraviglia. Il fenomeno mentale viene oggi discusso e messo sotto processo. Mentre l'astronomo Carl Sagan, nel suo libro "Cosmo", può dare queste stupefacenti cifre: "Una molecola completa di DNA umano ha circa 100 milioni di spire e 100 miliardi di atomi, quante sono le stelle di una galassia media" ( cioè usa la mente per mettere l'uomo, intuitivamente, in rapporto con il cosmo), il matematico A.A. Upinsky, con il suo libro "La perversion mathématique" (edizione du Rocher, Parigi) propone un'altra matematica e denuncia la matematica attuale che ha modellato un mondo cui importa soltanto il quantitativo e arriva a farei confondere tra "vera intelligenza" e "abilità mentale". Coloro che considerano le matematiche come il solo valore sicuro non tengono in alcuna considerazione il valore umano.

Qualcuno inizia a squarciare i veli delle illusioni, ad indicare all'orizzonte la libertà dal conosciuto indicata da Krishnamurti durante tutta la sua vita. E mentre negli USA si incomincia a ridere del TA
(Transactional Analysis) quel metodo psicoanalitico, originato in California, che crede siano presenti in ogni uomo un Fanciullo, un Genitore e un Adulto, altri analizzano il fenomeno mentale e i suoi dubbi prodotti: "le belle pensate" per fare quattrini ed ingannare la gente. Presso la Columbia University Press è stato pubblicato il libro di G.E. Zuriff intitolato "Behaviorism: A conceptual reconstruction". L'autore si chiede come l'idea del "comportamentismo" abbia potuto dominare la psicologia per più di 30 anni. Il "Behaviorism" ha influenzato la filosofia, la linguistica e le scienze
sociali con un'idea castrata. Il Prof. Gerald Zuriff si serve della teoria psicologica della visione,
dimenticata dal" Behaviorism" per provare l'inganno di questa teoria mentale la quale dimentica
che ogni individuo è un essere unico e straordinario, la cui radice sta nell'invisibile realtà spirituale che ci circonda.

In Cina intanto è uscito il primo numero di una rivista "per soli uomini". Si intitola "Nhan ZiHan" (Il vero uomo). Non porta foto di donne nude o articoli pornografici. Cerca di educare i lettori a diventare "veri uomini" con l'uso dell'intuizione e con l'ampliamento della propria cultura in modo da sviluppare il culto individuale della libertà. È la prima rivista pubblicata in Asia che si oppone al pensiero di massa di stampo comunista. Sul limo del 1985 stanno scivolando i servizi segreti della Germania occidentale e dentro il limo stanno annegando le sicurezze delle istituzioni. L'uomo di buon senso che sa ancora ragionare non si lascia più ingannare dagli aspetti reclamistici del materialismo. E giunto il tempo di mangiare il pane puro di Melchisedec, di bere il suo vino che fortifica e non inebria.

Melchisedec, il re sacerdote di Salem dei popoli di prima di Aronne, di prima del Levitico, servì pane e vino ad Abramo quando questi tornò dalla insulsa battaglia contro Chedorlaomer, re di Elam. Melchisedec lo benedì, ma gli ricordò che ogni guerra è soltanto una lotta contro se stessi. Cristo fu indicato come un sacerdote dell'ordine di Melchisedec. Nell'''Epistola agli Ebrei" è detto: "Così anche Cristo non si prese da sé la gloria di essere fatto Sommo Sacerdote, ma l'ebbe da Colui che gli disse: "Tu sei il mio Figliolo; oggi ti ho generato"; come anche in altro luogo Dio dice: "Tu sei sacerdote in eterno secondo l'ordine di Melchisedec". Gesù, nei giorni della sua carne, avendo con grandi grida e con lacrime offerto preghiere e supplicazioni a Colui che lo poteva salvare dalla morte, ed avendo ottenuto di essere liberato dal timore, benché fosse figliuolo, imparò l'ubbidienza dalle cose che soffrì; ed essendo stato reso perfetto, divenne per tutti quelli che ubbidiscono, autore di una salvezza eterna, essendo da Dio proclamato Sommo Sacerdote secondo l'ordine di Melchisedec" (5 : 6-10). Il nome Melchisedec vuole dire "Re della Giustizia". L'ordine di Melchisedee è l'ordine della Chiesa invisibile dello Spirito, che non ebbe un inizio, che non può avere una fine. Fa parte dell'invisibile realtà, insondabile, del Continuo Infinito Presente.
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Pur nella bellezza del colore i fiori cadono! Nel nostro mondo, chi è eterno? (Kobo Daishi, 774-835)

Oggi, traversando i monti profondi dell'impermanenza non vedrò più frivoli sogni né più sarò ebbro. Kukai

CURIOSI GIOCHI E INDOVINELLI 17^ PUNTATA

  SOLUZIONE DEI PROBLEMI DELL'AEREO E DEL VENTO E DELL'INCONTRO DI ATLETICA TRA SCUOLE SUPERIORI, PROPOSTI NELLA 16^ PUNTATA  E NUOVO QUESITO DELLA TERMITE E I 27 CUBI

     1) Soluzione dell’aereo e del vento
Dato che il vento aumenta la velocità dell'aereo da A verso B e la ritarda da B verso A, la prima risposta che sorge spontanea è: le forze si compensano in modo che il tempo totale dei voli rimanga lo stesso. Non è invece così, perché il tempo durante il quale la velocità dell'aereo è aumentata è più breve del tempo durante il quale è diminuita; di modo che l'effetto complessivo è un ritardo. Il tempo totale di viaggio in un vento a velocità e direzione costanti, prescindendo dalla velocità o direzione, è sempre maggiore che se non ci fosse vento.
2) Soluzione dell'incontro di atletica tra le scuole superiori 
La soluzione secondo Martin Gardner, autore del problema,si poteva determinare risolvendo la matrice derivata dalla disposizione dei termini del problema individuati dallo schema di fig.1.Il procedimento però si rivelò un po' lungo e complicato.
fig.1.
Tuttavia una lettrice degli articoli del matematico ebbe a scrivergli:
Egregio sig. Gardner,
fig.2
sapeva che questo problema può esser risolto senza alcun calcolo? L'indizio necessario è nell'ultimo capoverso. La soluzione alle equazioni intere deve indicare senza ambiguità quale scuola ha vinto il salto in alto. Ciò può avvenire solo se una scuola ha vinto tutte le gare, salvo il getto del peso; altrimenti il problema non potrebbe esser risolto con le informazioni date, anche dopo aver calcolato il punteggio e il numero delle gare. Dato che la scuola che ha vinto il lancio del peso non è la vincitrice finale, è ovvio che il vincitore finale ha vinto tutte le gare rimanenti. Perciò senza calcoli si può dire che Washington ha vinto il salto in alto.

Nuovo problema: La termite e i 27 cubi
S'immagini un grosso cubo formato incollando assieme 27 cubetti di legno di grandezza uniforme (come in figura).Una termite comincia al centro della faccia di uno qualsiasi dei cubi esterni e scava un percorso che la fa passare una volta attraverso ogni cubo. Il suo movimento è sempre parallelo ad un lato del cubo grande, mai in diagonale.
È possibile che la termite passi attraverso ognuno dei 26 cubi esterni una ed una sola volta e termini il suo percorso entrando nel
cubetto centrale per la prima volta? Se possibile, mostrare come fa; se impossibile, dimostrarlo.
Si suppone che la termite, una volta forato un cubo piccolo, segua un percorso interamente interno al cubo grande. Altrimenti potrebbe sbucar fuori sulla superficie del cubo grande e muoversi lungo la superficie esterna sino ad un nuovo punto di entrata. Se ciò fosse permesso, il problema non sussisterebbe.
Mr.Hyde

Un viaggio nel web | Con iOS 7 a fare un bel...Safari.

Il successo di Safari, il programma di navigazione web proprietario di Apple varia enormemente in base alla piattaforma su cui lavora. Se la sua popolarità nel mondo desktop non è mai decollata, nel mondo mobile ha attenuto un dominio quasi incontrastato. 

Il "quasi" è d'obbligo vista l'ascesa dei concorrenti, ma Apple ha voluto mettersi al riparo anche sul fronte browser e provare a mettere altra distanza tra sé e tutti gli altri. Il principio su cui si basa Safari nel nuovo iOS 7 sembra essere "più grande". Per lasciare più spazio possibile alle finestre dei siti Web, Safari è stato dotato del cosiddetto "campo di ricerca intelligente". In poche parole, la barra di ricerca e i vari pulsanti restano nascosti quando non in uso, comparendo sullo schermo solo quando si scorrono le pagine. 
Safari di iOS 7
(immagine dal web)

Queste ultime ora possono essere sfogliate avanti e indietro, richiamando un po' il funzionamento di altre app dedicate alla lettura o alla visione di immagini. Molto bella è la nuova vista a pannelli, che mostra le pagine Web come se fossero inserite in uno schedario. Spostarsi tra i siti aperti è così più facile e se una pagina non serve più, basta toccarla e trascinarla fuori dallo schermo. Di particolare interesse e grande utilità sembra essere il nuovo "Cloud Keychain". È in sostanza il già ben noto portachiavi, ma qui reso più potente grazie all'integrazione con iCloud

In pratica, è possibile memorizzare tutte le password e i nomi utente che usiamo durante la navigazione, ma anche i dati della carta di credito e conservarli su iCloud. Inutile dire che si tratta di materiale assai prezioso e quindi opportunamente protetto con un sistema di crittografia a 256 bit. Una volta eseguita l'operazione, Safari può richiamare per noi i dati e inserirli automaticamente nei moduli on-line che li richiedono. 

Infine, se creare password sicure non è il nostro forte, possiamo lasciare che sia il programma a occuparsene. Le parole chiave generate in questo modo potranno essere conservate insieme alle altre sempre su iCloud.(computeridea)

COME UNA METAFORA: La malattia e il sintomo come metafora.

COME UNA METAFORA La malattia e il sintomo come metafora.

Un esempio?: 
Il POLMONE, l'organo che rappresenta sul piano metaforico, contatto e comunicazione, incamera e scarta aria, si può ammalare per conflittualità interna. Indagini su malati di polmonite hanno evidenziato la presenza di conflitti nel campo della comunicazione. La nuova scuola è rappresentata a livello internazionale dal medico tedesco Ruediger Dahlke, il cui presupposto di partenza è che tutte le manifestazioni fisiche sono rappresentazioni di un sistema inconscio, metaforicamente espresso dagli organi implicati nella patologia. Nascondendo o reprimendo solo farmacologicamente i sintomi non facciamo altro che ampliare la problematica inconscia e finire in un circolo vizioso.

Insomma, le «malattie » sono segnali che ci dicono che qualcosa nella nostra vita non va. Ciò non vuol dire, secondo i rappresentanti della nuova scuola, disfarsi dell' approccio medico in senso stretto ma che forse varrebbe la pena di fare uno sforzo in più mettendo in discussione i nostri timori, cercando di comprendere veramente la causa profonda del nostro personale malessere. Ascoltare se stessi per ascoltare la vita. Comunicare con se stessi è il primo, fondamentale passo per comunicare con gli altri. Purtroppo siamo tanto concentrati a rapportarci con il mondo esterno che trascuriamo il dialogo con il nostro corpo e il nostro spirito.

immagine presa dal web
Capire i desideri più profondi, le vere priorità, i valori, le potenzialità e i messaggi che il corpo ci invia in continuazione è la chiave per uno sviluppo equilibrato dell'esistenza, sia nella sfera privata che in quella professionale. Altro aspetto determinante è che le emozioni sono alla base dei processi di apprendimento e di quelli che caratterizzano l'individualità. In più sono determinanti nella genesi o nell' evoluzione delle patologie. Andiamo allora a conoscere più da vicino alcuni nostri organi e il loro linguaggio.

APPARATO CIRCOLATORIO Ha il compito di nutrire, attraverso le arterie, le cellule che costituiscono l'organismo e di rimuovere, per via venosa, le sostanze di rifiuto che si formano a partire dal metabolismo cellulare.  
LINGUAGGIO PSICOSOMATICO DELLE AFFEZIONI. In tutte le epoche il sangue è stato definito come «liquido vitale» e sta a indicare la vita. Non è certo un caso che ogni goccia di sangue riesca a dare notizie dettagliate su ciascuno di noi. Dunque al sangue e alla circolazione vanno attribuiti una serie di significati. Un gioco che si sviluppa fra flusso e sua limitazione. A livello esistenziale rimanda allo sviluppo della persona e alle resistenze, agli ostacoli in cui si imbatte durante la crescita. Così soffre di pressione bassa chi è passivo, tiene lontani conflitti e resistenze, rinuncia alle proprie responsabilità. Chi invece soffre di pressione alta è animato da eccessivo dinamismo, è come una pentola sotto pressione, ma anche lui evita i conflitti. E veniamo al cuore. È un muscolo che esprime con il ritmo armonia e ordine, ma è molto legato anche alle emozioni: «mi piange il cuore», «il cuore mi scoppia di gioia». A scombinare il suo ritmo sono allora le forti emozioni: paura, rabbia, gioia improvvisa. Le patologie cardiache rischiano di interessare soprattutto quanti non riescono a reagire e a cogliere queste emozioni.

APPARATO RESPIRATORIO Ne fanno parte numerose strutture (vanno dalle narici ai polmoni, passando attraverso faringe, laringe e trachea). Attraverso inspirazione ed espirazione trasporta l'ossigeno nel corpo e permette l'espulsione dell' aria dai polmoni e l'eliminazione dell'anidride carbonica.  
LINGUAGGIO PSICOSOMATICO DELLE AFFEZIONI Anche nella respirazione il ritmo ha una funzione vitale: alternarsi di inspirazione ed espirazione. Lo scambio ossigeno-anidride carbonica sta per «prendere e dare». Le patologie collegate sono in relazione con la capacità di contatto e relazione. Molte espressioni come «mi togli l'aria», «in questa stanza non si respira» usano appunto l'immagine dell'aria come metafora dell'incapacità di rapporto o comunicazione. Si tratta di soggetti con difficoltà a rilassarsi e che hanno un rapporto squilibrato con il dare e avere.  

APPARATO DIGERENTE Presiede al processo che permette la trasformazione del cibo in sostanze utili da assimilare e nell' eliminazione degli scarti.
LINGUAGGIO PSICOSOMATICO DELLE AFFEZIOINI. Anche in questo caso ci sono molte assonanze con il sistema respiratorio: prendiamo ciò che arriva dall' esterno, prendiamo ciò che ci serve ed eliminiamo gli scarti. Un vecchio andante recita «Dimmi ciò che mangi e ti dirò chi sei». Dunque, 1'alimentazione come rivelatore degli aspetti del carattere e dei bisogni: le insoddisfazioni sfociano in fame di dolce; le tipologie intellettuali si buttano sul salato; i curiosi amano il saporito e il piccante; chi mangia leggero cerca emozioni forti, ecc. Qualche esempio? L'incapacità di inghiottire indica l'incapacità di mandare giù qualcosa di sgradito nella vita; il vomito è espressione di rifiuto; le patologie gastriche segnalano scarsa fiducia nelle proprie possibilità; la stitichezza mostra la tendenza a celare ciò che si nasconde dentro, ecc.

RENI Hanno il compito di eliminare sostanze inutili, dannose o in eccesso (organo emuntore). Regolano l'equilibrio acido- base del sangue e mantengono a un livello ottimale sali minerali e ioni. LINGUAGGIO PSICOSOMATICO DELLE AFFEZIOINI. Incapacità di mettere in piedi relazioni sociali e di gestire i conflitti. Gli organi doppi dell'organismo hanno sempre a che vedere con la socialità.

SISTEMA NERVOSO È paragonabile a una centralina di coordinamento, elaborazione, integrazione e sviluppo degli stimoli esterni e intemi, fisici e mentali. Dunque, collega le diverse parti del corpo e presiede alla comunicazione fra organi. Si divide in Sistema nervoso centrale (Snc) e periferico (Snp).
LINGUAGGIO PSICOSOMATICO DELLE AFFEZIOINI. Visto che il sistema si occupa di interconnettere gli organi, le disfunzioni che lo riguardano sono legate a difficoltà di comunicazione con gli altri: irritabilità, ipersensibilità, risposte aggressive agli stimoli ambientali.

SISTEMA ENDOCRINO È composto da un insieme di ghiandole (ipofisi, tiroide, paratiroide, pancreas endocrino, surrenali) preposte alla produzione di ormoni. Gli ormoni sono «messaggeri» riversati nel sangue che viaggiano nell'organismo stimolando organi particolarmente sensibili e controllandone 1'attività. LINGUAGGIO PSICOSOMATICO DELLE AFFEZIOINI. Come il sistema nervoso, l'endocrino trasmette e comunica con le diverse parti del corpo: è responsabile di gran parte del funzionamento del sistema immunitario. Iperattivazione della difesa fisica nei confronti di fattori esterni e costruzione di barriere interne sono all'origine di patologie che interessano l'intero sistema immunitario, rendendolo più debole.

ZUCCOTTO ALLE FRAGOLINE

SEMPLICE E VELOCE DA REALIZZARE, QUESTA RICETTA È DA PROPORRE IN ESTATE DOPO UN MENU DI PESCE O ALLA FINE DI UNA CENA TUTTA A BASE DI VERDURE.

ingredienti per 8 porzioni • 200 G DI FRAGOLlNE DI BOSCO • 20 G DI MANDORLE TOSTATE • 20 FOGLlOLINE DI MENTA • 3 DL DI PANNA FRESCA • 40 G DI ZUCCHERO AL VELO • 100 G DI PICCOLE MERINGHE • 400 G DI GELATO DI CREMA 

LAVATE accuratamente le fragoline, privatele del picciolo e asciugatele. Frullatene i 2/3. Tritate molto finemente le mandorle tostate e lavate le foglioline di menta. Montate lo panna con lo zucchero al velo, poi miscelatela delicatamente con le fragoline frullate e quelle intere, le mandorle tritate e le meringhe sbriciolate (tenetene da parte qualcuno per decorare).

FODERATE gli stampini con lo pellicola trasparente, facendola ben aderire alle pareti. Rivestite queste ultime con uno strato di gelato alla crema che avrete lasciato ammorbidire un po'. Ponete lo panna alle fragoline al centro, livellate lo superficie e coprite con altra pellicola trasparente. Fate raffreddare gli zuccotti in freezer per almeno 6 ore.
ZUCCOTTO ALLE FRAGOLINE

ESTRAETE i dessert dal congelatore, sformateli eliminando lo pellicola e serviteli subito, decorati con le foglioline di menta, le meringhe e, se vi piace, con altre fragoline.

VARIANTI APPETITOSE 
l • Per velocizzare la ricetta, potete preparare il vostro dolce farcendolo semplicemente con 400 g di gelato alla fragola.
2 • Sostituite le mandorle utilizzando 20 g di pinoli tostati e tritati finemente.

LA TRADIZIONE 
ZUCCOTTO DI PAN DI SPAGNA Preparate 400 g di crema pasticcera (vedi QUI). Prendete 200 g di pan di Spagna pronto, imbevetelo con 1 dl di Cognac e ponetelo in uno stampo per zuccotto foderato con carta da fomo. Mescolate metà della crema con 2 dl di panna montata, 20 g di mandorle trifate, 40 g di frutta candita e distribuite il tutto sul pan di Spagna. Fondete a bagnomaria 60 g di cioccolato, unitelo alla crema rimasta e a 7 dl di panna montata, quindi unite questa preparazione alla zuccatta. Coprite con il rimanente pan di Spagna e raffreddate in freezer per almeno 4 ore.
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