31/07/17
30/07/17
Dalle lumache nasce idea di super cerotto
Pubblicato da
Galadriel
Dalle lumache nasce l'idea di un super cerotto, ispirato dalla bava appiccicosa, sarà in grado di sigillare una ferita tenendola al sicuro da batteri e infezioni.
Un super-cerotto flessibile e sicuro per l'organismo, è descritto sulla rivista Science e si deve all'istituto Wyss dell'università di Harvard per l'ingegneria ispirata alla biologia.
Realizzare un adesivo resistente anche sulle superfici umide e bagnate non è facile: molti di quelli esistenti infatti sono tossici, oppure non aderiscono bene ai tessuti o ancora non possono essere utilizzati in ambienti umidi. Il gruppo di Harvard guidato da Jianyu Li ha pensato così di ispirarsi alle lumache Arion subfuscus, piuttosto comuni in Europa e in parte degli Stati Uniti, e in particolare ...[ http://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/biotech/2017/07/27/le-lumache-ispirano-un-super-cerotto-per-riparare-le-ferite-_45f0f5f9-9646-4b59-966d-44a39bc9529c.html ]
Imitando il muco di questa specie di lumache i ricercatori hanno sviluppato un adesivo molto resistente, composto da una griglia tenace ma flessibile, e da una superficie adesiva ottenuta grazie a grandi molecole polimeri caricati in modo elettrostatico e capace di [ http://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/biotech/2017/07/27/le-lumache-ispirano-un-super-cerotto-per-riparare-le-ferite-_45f0f5f9-9646-4b59-966d-44a39bc9529c.html ]
I primi test sono stati condotti su un cuore di maiale e l'adesivo si è uniformato bene, con una tensione del 100%. Altri test sono stati condotti su ratti nei quali sono stati simulati interventi chirurgici d'urgenza, dimostrando che...[ http://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/biotech/2017/07/27/le-lumache-ispirano-un-super-cerotto-per-riparare-le-ferite-_45f0f5f9-9646-4b59-966d-44a39bc9529c.html ]
29/07/17
Garganelli alla zingara
Pubblicato da
Galadriel
Questa antica ricetta dei garganelli alla zingara, mi è stata tramandata da mia suocera, che mi manca tanto e della quale ho un bellisssimo ricordo. Appartiene alle antiche ricette che la sua nonna le lasciò tutte scritte su di un quaderno che purtroppo andò in briciole tanti anni fà. Ma nella memoria di mia suocera c'erano tutte e prima che l' Alzheimer le portasse via tutti i ricordi, me ne passò qualcuna.
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
250 gr di garganelli all'uovo
150 gr di pancetta affumicata tagliata a dadini
1 cipolla media
1 bustina di funghi secchi
3 peperoni preferibilmente verdi tagliati a dadini di 1,5x1,5 cm. circa
200 gr di passata di pomodoro
olio d'oliva circa mezzo bicchiere
sale, pepe nero, peperoncino
PREPARAZIONE
Almeno un'oretta prima ammollare la bustina di funghi in un bicchiere di acqua tiepida. Tagliare finemente la cipolla rosolarla in una teglia con il mezzo bicchiere di olio, imbiondire la cipolla e aggiungere la pancetta a dadini. Mescolare sempre con un cucchiaio di legno e appena la parte grassa della pancetta diventa trasparente aggiungere i peperoni a dadini e i funghi strizzati e tritati. Lasciare friggere a fiamma alta per 5 minuti circa mecolando gli ingredienti in continuazione. Aggiustare di sale e versare la salsa di pomodoro, sempre a fiamma alta aggiungere l'acqua dell'ammollo dei funghi. Ora moderare la fiamma e lasciare cuocere il sugo finchè l'olio non viene in superfice e mescolando rimanga separato dal sugo.
Ci vuole circa un'oretta di bollore perchè il sugo restringa e il pomodoro cuocia. Ora aggiustate di pepe nero, di cui abbondo, e di peperoncino a piacere, senza esagerare.
Mettete a bollire l'acqua salatela con sale grosso e cuocetre la pasta. Scolatela e tiratela in una padella grande con il sugo a fiamma alta finché la pasta non ha assorbito bene il sugo. Spegnete e servite e godetevi un buon piatto di pasta.
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
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| Garganelli alla zingara |
250 gr di garganelli all'uovo
150 gr di pancetta affumicata tagliata a dadini
1 cipolla media
1 bustina di funghi secchi
3 peperoni preferibilmente verdi tagliati a dadini di 1,5x1,5 cm. circa
200 gr di passata di pomodoro
olio d'oliva circa mezzo bicchiere
sale, pepe nero, peperoncino
PREPARAZIONE
Almeno un'oretta prima ammollare la bustina di funghi in un bicchiere di acqua tiepida. Tagliare finemente la cipolla rosolarla in una teglia con il mezzo bicchiere di olio, imbiondire la cipolla e aggiungere la pancetta a dadini. Mescolare sempre con un cucchiaio di legno e appena la parte grassa della pancetta diventa trasparente aggiungere i peperoni a dadini e i funghi strizzati e tritati. Lasciare friggere a fiamma alta per 5 minuti circa mecolando gli ingredienti in continuazione. Aggiustare di sale e versare la salsa di pomodoro, sempre a fiamma alta aggiungere l'acqua dell'ammollo dei funghi. Ora moderare la fiamma e lasciare cuocere il sugo finchè l'olio non viene in superfice e mescolando rimanga separato dal sugo.
Ci vuole circa un'oretta di bollore perchè il sugo restringa e il pomodoro cuocia. Ora aggiustate di pepe nero, di cui abbondo, e di peperoncino a piacere, senza esagerare.
Mettete a bollire l'acqua salatela con sale grosso e cuocetre la pasta. Scolatela e tiratela in una padella grande con il sugo a fiamma alta finché la pasta non ha assorbito bene il sugo. Spegnete e servite e godetevi un buon piatto di pasta.
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| Garganelli alla zingara |
28/07/17
Baby Driver: storia di un genio della fuga
Pubblicato da
Galadriel
È curioso come a volte una delusione lavorativa possa condurre a progetti creativamente incredibili, che ha dato modo a Wright di evolvere sia come regista che sceneggiatore, divenendo senza mezzi termini uno degli autori più giovani e importanti della sua generazione, con uno stile ingegnoso, fresco e visivamente fecondo di inventiva.
Il suo Baby Driver - Il genio della fuga, così, non fa altro che confermare la bontà della sua arte e la profondità delle sue opere, che oltre a risultare originali e divertenti riescono anche a giocare con molti generi cinematografici, abbracciandoli con competenza per creare qualcosa di innovativo e sensazionale. E andando oltre il cinema e le citazioni, il cuore pulsante del suo ultimo film è in verità la musica, assoluta e brillante protagonista di un action movie ipercinetico e sfrenato.http://cinema.everyeye.it/articoli/recensione-baby-driver-il-genio-della-fuga-del-nuovo-film-edgar-wright-34401.html
Il suo Baby Driver - Il genio della fuga, così, non fa altro che confermare la bontà della sua arte e la profondità delle sue opere, che oltre a risultare originali e divertenti riescono anche a giocare con molti generi cinematografici, abbracciandoli con competenza per creare qualcosa di innovativo e sensazionale. E andando oltre il cinema e le citazioni, il cuore pulsante del suo ultimo film è in verità la musica, assoluta e brillante protagonista di un action movie ipercinetico e sfrenato.http://cinema.everyeye.it/articoli/recensione-baby-driver-il-genio-della-fuga-del-nuovo-film-edgar-wright-34401.html
27/07/17
Il doposole giusto per una abbronzatura duratura
Pubblicato da
Galadriel
La beauty routine aftersun è cambiata: creme e lozioni sono diventate sempre più custom made e long lasting. Specifiche per ogni esigenza di pelle e profondamente idratanti. Se poi all'applizazione del doposole abbinate uno dei cinque tramonti più belli al mondo l'effetto rigenerante varrà il doppio
Oggi può capitare. Si passa in farmacia o in profumeria per acquistare il classico doposole e si torna a casa con un prodotto specifico per il corpo, uno per il viso, una maschera rigenerante e un detergente delicato che non lava via l’abbronzatura. Scena tipica, si potrebbe dire, perché l’aftersun tuttofare non è più il solo protagonista della beauty routine vacanziera: quando si tratta di massima idratazione la cosmetica moderna si fa sempre più capillare e pronta a soddisfare ogni esigenza della pelle.
https://www.vanityfair.it/beauty/viso-e-corpo/2017/07/27/doposole-cosi-labbronzatura-dura-di-piu
Oggi può capitare. Si passa in farmacia o in profumeria per acquistare il classico doposole e si torna a casa con un prodotto specifico per il corpo, uno per il viso, una maschera rigenerante e un detergente delicato che non lava via l’abbronzatura. Scena tipica, si potrebbe dire, perché l’aftersun tuttofare non è più il solo protagonista della beauty routine vacanziera: quando si tratta di massima idratazione la cosmetica moderna si fa sempre più capillare e pronta a soddisfare ogni esigenza della pelle.
https://www.vanityfair.it/beauty/viso-e-corpo/2017/07/27/doposole-cosi-labbronzatura-dura-di-piu
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